Espandi menu

cerca
Il filo nascosto

Regia di Paul Thomas Anderson vedi scheda film

Commenti brevi
  • PTA regista amato dalla critica…un po' meno dal pubblico. Bisogna farsene una ragione!!!

    commento di vjarkiv
  • Una storia d'amore atipica e non convenzionale. L'incontro tra due diverse personalità -sinceramente attratte- tra le quali si pone inesorabile il tempo, ovvero la differenza d'età tra l'uno e l'altra.

    leggi la recensione completa di undying
  • Io mi sono annoiato

    commento di Arpo05
  • Guida al presunto capovaloro "cucito su misura" per i suoi fans più accaniti.

    leggi la recensione completa di LAMPUR
  • Paul Thomas Anderson ci trasporta in un viaggio complesso, che per essere pienamente apprezzato può richiedere più di una visione. Con la bellezza visiva, le performance dei suoi protagonisti ed una colonna sonora che "cuce" insieme il tutto, riesce a confezionare un'opera elegante come un abito del suo protagonista, seppur morbosa ed inquietante.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Un film insulso girato maledettamente bene

    leggi la recensione completa di andenko
  • Film sopravalutato. Storia semplice con un finale assurdo. Ritmo lento che lo rende noioso. Regia ottima e attori bravissimi ma non è sufficiente per farlo interessante e coinvolgente !!! voto 6

    commento di nicelady55
  • Negli anni 50 Londra era al centro della moda grazie a Reynolds Woodcock, creatore di abiti fastosi per tutta l'alta società ma prigioniero di ossessioni e manie in vista di una perfezione irraggiungibile. L'incontro con una giovane cameriera destabilizzerà la sua vita programmata.

    leggi la recensione completa di bufera
  • "se è un gioco a chi distoglie prima gli occhi, perderai..."

    leggi la recensione completa di champagne1
  • L’autore americano conferma il gesto criptico comune a tutta la sua filmografia. Il cinema, in quanto riproduzione della materialità, ha una reale possibilità di scavare a fondo nell'individuo? Lettura d'opera di una grandiosa iperbole sulle cause dell'amore, firmata Paul Thomas Anderson.

    leggi la recensione completa di Malpaso
  • Film esteticamente molto elegante ma nella sostanza molto freddo e lento. Non coinvolge, non c'è una vera storia fra i due protagonisti. E non si capisce cosa li spinga anche solo a iniziare una storia. E soprattutto cosa li spinga a non porvi fine in modo logico e legale! Voto: 5

    commento di elisabetta2018
  • Magnifico film radicalmente indifeso e vulnerabile, a suo modo (non) eritrofobico, che sa restituire allo spettatore questa sua estraneità alla contemporaneità, manifestandosi estremamente moderno e quindi senza tempo, intramontabile. Piccolo capolavoro segreto, cucito all'interno di un risvolto di...pellicola, in cui gli spettri gettano ombre.

    leggi la recensione completa di mck
  • Visto in lingua originale,nettamente migliore della versione italiana. Interpretazione gigantesca di Daniel Day-Lewis a mio parere da oscar. Per quanto riguarda il giudizio generale sul film: Sinceramente di una noia tremenda è un'impresa arrivare al termine.

    commento di ripley2001
  • Visto in italiano e in versione originale, da preferire in ogni caso, anche perché ci aiuta a liberarci dal birignao del fastidioso doppiatore che trasforma Reynold Woodcoock in un insopportabile snob.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • ...inutile scrivere una recensione. Film noioso e incomprensibile. Ma, forse, se avessero parlato di filo interdentale, sarebbe andata meglio...

    commento di maurri 63
  • Attenzione SPOILER! Vuoi leggere una recensione diversa dalle altre? Ecco, l'hai trovata! Se vuoi ti puoi fare quattro risate e puoi venirmi a trovare su ilcinefilante.blogspot.com

    leggi la recensione completa di marlucche
  • Quello che domina per tutta l’opera è questo complesso rapporto tra i due personaggi principali, ostacolato e ripianato di continuo, nonostante il carattere granitico e nello stesso tempo fragile del protagonista. Come un filo nell’ago che entra ed esce dalla stoffa, che sparisce e riappare. Il filo nascosto è quello che lega due persone.

    leggi la recensione completa di michemar
  • PTA affronta il suo complesso, controverso personaggio puntando sulle ombre, anche quando si tratta di descrivere il personaggio femminile che lo mette alle corde: in fondo il fulcro del bellissimo film è il crimine, subdolo, nascosto e celato che mette a repentaglio seriamente la salute del nostro uomo, quasi come affascinante percorso espiativo.

    leggi la recensione completa di alan smithee