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Assassinio sull'Orient Express

Regia di Kenneth Branagh vedi scheda film

Commenti brevi
  • Il post pubblicitario Illude che vedremo Johnny Depp come protagonista, ma compensa con il finale a sorpresa come,per altro, tutti i racconti di Agata Cristi . 

    commento di joanik
  • Modesta trasposizione del capolavoro della Regina del Giallo, malgrado il grande impiego (o spreco) di risorse.

    leggi la recensione completa di alfatocoferolo
  • Kenneth Branagh si cimenta con uno dei gialli più famosi di Agatha Christie di cui è protagonista il baffuto investigatore belga Hercule Poirot, dirigenso il "solito" grosso cast d'attori e riservandosi il ruolo (e i baffi e che baffi! -) di Poirot, ma il risultato è inferiore al film omonimo di Sidney Lumet del 1974.

    leggi la recensione completa di Marco Poggi
  • Se non avete visto i film vecchi vi godrete maggiormente questo perchè sarà tutto nuovo, certo per chi li ha visti invece la novità manca....però è comunque un bel film, gradevole e allegro....bellissimi paesaggi. Due ore piacevoli in vecchio stile direi.

    commento di ArmaLetale75
  • Non ho mai visto il film del '74 e nemmeno letto il romanzo originale, da spettatore casuale e senza pretese l'ho trovato un film discreto, peccato forse per il cast non sfruttato a dovere e per un paio di passaggi che potevano essere realizzati forse in maniera più convincente.

    commento di Haloahaloa
  • Esiste solo il giusto o sbagliato: non c'è via di mezzo!

    leggi la recensione completa di champagne1
  • Attenzione spoiler: la vittima è Poirot e l'assassino e Branagh.

    leggi la recensione completa di sfrisolo
  • Il commento di Sfrisolo è geniale. Chiunque abbia visto il film di Lumet del 1974,e più volte, non può che fare un confronto, a priori. IL confronto, in psicologia , è anche un meccanismo di difesa, quindi resto sulla difensiva e mi accontento di aver visto quello con Albert Finney, Lauren Bacall, Anthony Perkins,Ingrid Bergman,Gielgud and Connery

    commento di blualberto1966
  • Branagh ri-racconta in modo più cupo uno dei gialli più famosi di tutta la letteratura: il film del 1974 rimane un capolavoro, questo cerca una propria strada, che trova solo in parte, lasciando l'amaro in bocca. Il potenziale però c'era e alcune idee potevano essere interessanti...

    leggi la recensione completa di DoppiaEffe