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The Square

Regia di Ruben Östlund vedi scheda film

Commenti brevi
  • Veramente una gran rottura di p.. Noioso è un eufemismo voto 2

    commento di iacopo73
  • un film che.... SPIAZZA.... 6

    commento di Brady
  • All'inizio depista l'evidente dualita del giusto ed ingiusto, del buono e del cattivo. La forza è quella di relativizzare spesso queste due posizioni evitando gli assoluti. Posizione difficile per molti, ma che appartiene ad una cultura della consapevolezza, concetto di base della nostra civiltà. Da vedere se si vuole riflettere. Voto 7+

    commento di giancaudio
  • Per dirla alla Paolo Villaggio: "Una c....a pazzesca".

    commento di paosca
  • Mezz'ora funziona. Le altre due ore comprano Cannes con la retorica benpensante.

    commento di fra_paga
  • Il film, nonostante qualche squilibrio narrativo, è molto gradevole, per l’intelligenza sarcastica che scava a fondo nei problemi di oggi, presentati agli spettatori in tutta la loro evidenza.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Capisco le buone intenzioni del regista, ma se un film ha bisogno di essere spezzettato in tre-quattro visioni per arrivare in fondo e, addirittura, nell'ultima mezzora chiama a gran voce il fast forward, qualcosa non ha funzionato a dovere. Forse più di qualcosa. Voto: 5-

    leggi la recensione completa di andenko
  • Mah,Elisabeth Moss che la si può vedere assai interessante e da qualche Anno anche famosa : per il resto ... ah NOIA ! voto.1.

    commento di chribio1
  • La texture narrativa cerca di rispondere al quesito cripto-esistenziale se sia possibile condensare insieme etica ed estetica in un dominio esclusivamente simbologico. Se avete capito questo, il film è fatto per voi :-) Cmq merita la visione anche solo per l' "installazione" del selvaggio al ricevimento. Voto 7.

    commento di ezzo24
  • La visione di un cinico regista.

    leggi la recensione completa di cazzeggiatore del millennio
  • Visivamente e' un bel film...ma comprenderlo un po' meno...ennesima Palma D'Oro solo per cultori snob.

    commento di ezio
  • Riprendendo quanto visto nel film, forse premiarlo ha il solo scopo di farne parlare. Mah, se questo a Cannes era il meglio, meglio optare per "no award".

    leggi la recensione completa di tobanis
  • Un film ironico che non è "innovativo", come l'arte di cui parla. E in questo ha ragione da vendere.

    leggi la recensione completa di yume
  • Ambiziosissimo e singolarissimo film di Östlund.

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Dopo il raffinatissimo registro di Forza Maggiore, film divertentissimo, noir il giusto e spesso sorprendente, ho trovato The Square un netto passo indietro: molta noia e intelletualismi abbastanza stucchevoli. D'altra parte a Cannes le vittorie inspiegabili sono quasi la regola.

    commento di elche99
  • i film di Östlund riescono a essere molto efficaci e a rivelarsi sorprendenti, anche quando si crede ormai di averli in pugno. atmosfere spesso incombenti e minacciose ma verosimili, condite da punte di surrealismo e talvolta ironia. per carità, c'è del compiacimento, ma altamente tollerabile.

    commento di giovenosta
  • Momenti entusiasmanti(la scena dell'uomo-scimmia contrappone l'arte alle regole: qual è il confine invalicabile?) alternati ad altri un po' forzati - per stupire - che non capisco come si inseriscano nel racconto (la scimmia in casa). Ho preferito "Forza Maggiore" però vado a casa pensando: sono davvero una "brava persona" o mi autoconvinco?

    commento di Arpo05
  • Non c’è niente che non sia stato già detto in The Square, ma il registro grottesco e il punto di vista ironicamente distaccato di Östlund rendono l’opera uno dei più potenti attacchi al mondo dell’arte in primis, quindi all’esemplare modello capitalistico svedese.

    leggi la recensione completa di Malpaso
  • I due pubblicitari del film dicono che per attrarre l'attenzione di un messaggio servono una manciata di secondi , il film impiegano meno di un'ora e mezzo di chiacchiere .Visto che in un film servono anche le immagini e di sole chiacchiere ci si addormenta, in questi casi preferisco leggere un libro .

    commento di florenzo
  • A qual punto di sofferenza deve arrivare l'essere umano per scoprire quel poco di umanità che è rimasto dentro di noi? Questo per me il tema dominante di un film che è provocatorio, intelligente, grottesco, disssacrante. Ben vengano questi film nordici sulla scia di Dogma ( Festen etc. )

    commento di sorry
  • Per pochi e onesti addetti ai lavori del mondo dell’arte può essere letto come un film di denuncia del vuoto cosmico che lo pervade. Per tutti gli altri una denuncia sociale.

    commento di gaiart
  • La vuota e gelida facciata del mondo dell'arte contemporanea come specchio di una società anestetizzata in cui è l'individuo stesso a diventare facciata e maschera, incapace di ritrovare la propria umanità e colmare il vuoto fra le proprie (false) convinzioni e i propri comportamenti.

    leggi la recensione completa di maldoror
  • „L’umanità che tratta il mondo come un mondo da buttar via, tratta anche se stessa come un’umanità da buttar via.“ (Gunther Anders)

    leggi la recensione completa di Kurtisonic
  • Un film diabolico e perverso come la realtà. Imperdibile.

    leggi la recensione completa di siro17
  • Satira provocatoria sul concetto di arte oggi, The Square si diverte a sondare la soglia di irritazione dello spettatore, riuscendoci a tratti anche a divertire. Arte può essere tutto ciò che si decide scaltramente ed irriverentemente di esporre in un museo, e quindi il tutto, ma anche inesorabilmente il nulla.

    leggi la recensione completa di alan smithee
  • Un film intelligente e profondo sullo sgretolamento della società occidentale.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Pellicola che fa della provocazione il suo credo, The Square spara sentenze come cartucce umide e irrita per lo sdegno prefabbricato che indirizza ai mali della nostra società ipocrita. Imitandola a perfezione nei modi e nei toni.

    leggi la recensione completa di BigSur