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Dead Man

Regia di Jim Jarmusch vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Dead Man

di bufera
8 stelle

Dopo una sparatoria che lo coinvolge ferendolo a morte, il giovane contabile Willian Blake incontra un indiano che lo crede il poeta omonimo reincarnato e lo accompagna in un lugubre viaggio verso la morte preparandolo nello spirito. Film western atipico,stralunato,psichedelico

Locandina

Dead Man (1995): Locandina

 

 

Jim  Jarmusch con  il suo terzo film DEAD MAN (1995) si cimenta in un western atipico, a momenti  psichedelico, in cui alla storia fatale di un uomo sfortunato che deve andare incontro a morte certa,  si affiancano altre tematiche inerenti  ai rapporti con gli indiani nativi e la loro cultura. Un paesaggio cupo e arido, esaltato da un eccezionale bianco e nero, animato da personaggi loschi e crudeli per i quali la vita e la morte hanno lo stesso valore, e quest'ultima è in genere procurata con violenza  specie dai bounty killer, mentre gli indiani ne fanno un rito, a cui si preparano da tempo, fa da sfondo al racconto dopo una breve introduzione in una desolata cittadina.

 

Siamo a fine Ottocento, a Machine arriva il contabile William Blake (Johnny Depp in una delle sue interpretazioni migliori)  ben vestito, con occhialini, cappello e valigetta per lavorare in una società dove è stato assunto, solo che il suo posto non c'è più e il padrone e boss del paese, tale John Dickinson ( cammeo di un anziano Robert Mitchum) lo caccia via in malo modo. Senza un soldo, perché ciò che aveva dopo la morte dei genitori lo aveva speso per il biglietto del treno, William vaga stralunato e finisce in un saloon dove beve e vien invitato a casa sua da una giovane prostituta, ex-fidanzata del figlio di Dickinson, che sorprende i due e ne nasce una sparatoria da cui sopravvive apparentemente, ma con una pallottola vicina al cuore, solo il contabile del quale si segna così il destino. Montato  su un cavallo, il giovane si inoltra in un territorio sconosciuto, ferito  a morte e dolorante, dove incontra un indiano che si fa chiamare Nessuno, parafrasando un nome che recitava “l’uomo che quando parla non dice niente”, e che, credendolo una reincarnazione del poeta William Blake, lo vuole riportare al Grande Spirito, dopo aver constatato la gravità della ferita.

 

Il peregrinare dei due verso il grande villaggio dell’indiano è lento, lungo,inframmezzato dagli incontri più strani, malviventi, villaggi bruciati dai bianchi e bianchi uccisi dagli indiani, finchè ad un certo punto si accorgono che affisso agli alberi c’è il ritratto e il nome di William Blake con tanto di taglia per i due omicidi. Tre cacciatori di taglie inviati da Dickinson  li stanno seguendo: personaggi,  orribili,crudeli e pervertiti, uno dei quali ha violentato i genitori, li ha uccisi e mangiati, e anche nel percorso mangerà la carne di uno di loro che aveva ucciso in uno scontro.La chitarra di Neil Young scandisce questo viaggio verso la morte, con un fascino nero e avvolgente .

 

Nel frattempo Nessuno ,che a suo dire si era fatta una cultura in Europa, agisce sul giovane morente che si trascina senza mangiare né bere, con detti della cultura indiana per prepararlo alla morte su una canoa, costruita apposta per l’estremo viaggio nell’oltretomba in luogo dove alla fine i due arrivano. William, il timido contabile dell’Ohio, che ha anche imparato ad uccidere, si identifica sempre più nel poeta omonimo e si è trasformato  nello spirito mentre il corpo, disteso e adornato nella canoa,  sta morendo e passerà il limite tra mare e orizzonte …..e il resto dopo è ancora violenza e morte ma non più per lui…..   

 

Lunghe e statiche sequenze, dialoghi scarni talora insensati o surreali, il suono continuo della chitarra di Neil Young che improvvisa sul tema principale, la recitazione del protagonista Johnny Depp,consistente più in sguardi e gesti che in parole ,fanno di questo un film stralunato, onirico e a tratti grottesco, che si allontana dagli altri di Jim Jarmusch, ma comunque molto personale

 

Johnny Depp

Dead Man (1995): Johnny Depp

Robert Mitchum

Dead Man (1995): Robert Mitchum

Michael Wincott, Lance Henriksen

Dead Man (1995): Michael Wincott, Lance Henriksen

Johnny Depp

Dead Man (1995): Johnny Depp

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