Espandi menu

cerca
Zombie Lake

Regia di Jean Rollin, Julian de Laserna vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Stefano L

Stefano L

Iscritto dal 23 settembre 2011 Vai al suo profilo
  • Seguaci 55
  • Post -
  • Recensioni 454
  • Playlist 3
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Zombie Lake

di Stefano L
2 stelle

I temuti zombi nazisti emergono da Zombie Lake!

 

Sono del parere che alcuni generi debbano avere dei budget bassi affinché non si tenda a strafare. Quando però i mezzi mancano totalmente bisogna mostrare il coraggio di lasciar perdere. È il caso di “Le lac des morts vivants” di Jean Rollin (si dice che inizialmente al timone c’era era Jesus Franco, prima di scaricare il compito al collega per motivi vani), un horror che, se fosse stato girato in una bobina amatoriale, a scopo goliardico, poteva pure ingraziarsi le simpatie di chi lo guardava. Purtroppo si tratta di qualcosa distribuita nelle sale. E far pagare per cotanto scempio sembrerebbe un atto irrispettoso nei confronti di una platea ingenua, magari convinta di assistere a un rozzo ma atipico “nazi-zombie movie”, la quale invece si ritrovava a contemplare un prodotto così povero che non sarebbe dovuto mai uscire (da nessuna parte). Il problema non è lo sfondo chiaramente trash della storia, che vede un plotone di ex soldati, sterminati dalla Resistenza, tornare in vita e massacrare gli aguzzini, o l’inutilità totale di caratteri e avvenimenti, bensì la completa incapacità di condurre decentemente il ritmo (la vicenda della giornalista si poteva tranquillamente omettere, mentre i pezzi delle tragedie romantiche e della bambina che si vezzeggia col padre redivivo sono ridicoli e tediosissimi, per non parlare poi della scazzottata tra due morti viventi). La vernice verdastra del trucco dei mostri si impiastriccia sul viso delle vittime, la pelle lacerata dai morsi è praticamente assente e per un buon 80% della durata ci sono ragazze in topless che fanno il bagno e frammenti melensi da soap opera così mortalmente lunghi e soporiferi da rendere interessante una puntata di “Beautiful”. Tecnicamente siamo a livelli da incubo (gli attacchi subacquei nel lago, ad esempio, sono stati fatti chiaramente in una piscina) e la recitazione, ovviamente, è penosa per quasi tutti i pars (solo Howard Vernon si può considerare almeno mediocre). Rollin ha proposto spazzatura migliore.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati