Ella & John

play

Regia di Paolo Virzì

Con Helen Mirren, Donald Sutherland, Christian McKay, Janel Moloney, Dana Ivey, Dick Gregory, Kirsty Mitchell, Jennifer Ward... Vedi cast completo

altre VISIONI

Trama

Per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti, Ella e John si danno alla fuga. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un'avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper, e tra momenti esilaranti e altri di autentico terrore, ripercorrono l'appassionata vicenda di un amore coniugale che sembra destinato a regalare rivelazioni sorprendenti fino all'ultimo istante.

Approfondimento

ELLA & JOHN: DUE ANZIANI IN FUGA

Diretto da Paolo Virzì e sceneggiato dallo stesso con Stephen AmidonFrancesca Archibugi e Francesco Piccolo, Ella & John racconta la storia di Ella e John Spencer, un'anziana coppia americana che negli anni Settanta era solita andare in vacanza con un vecchio camper a cui avevano dato il soprannome di The Leisure Seeker. Una mattina d'estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un'America che non riconoscono più - tra momenti esilaranti e altri di autentico terrore - è l'occasione per ripercorrere una storia d'amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente.

Con la direzione della fotografia di Luca Bigazzi, le scenografie di Richard A. Wright, i costumi di Massimo Cantini Parrini e le musiche di Carlo Virzì, Ella & John è liberamente tratto dal libro The Leisure Seeker di Michael Zadoorian e rappresenta il primo film americano di Paolo Virzì, che così spiega il progetto: "Non avevo previsto che un giorno avrei fatto un film in un altro Paese, in una lingua che non è la mia, ancora m'interrogo sul perché sia successo. Provo a riepilogare il processo creativo e produttivo di Ella & John, iniziato quando un mio film, qualche anno fa, e poi un altro ancora, sono stati designati come Italian Entry per partecipare a quella giostra divertente e leggermente nonsense che è la campagna per l'Oscar nella categoria "Miglior film straniero". Avendo avuto in entrambi i casi una distribuzione sul territorio americano e avendo riscosso anche qualche apprezzamento, mi era capitato di ricevere alcune proposte di girare dei film laggiù, ma avevo sempre tagliato la corda. Si trattava in genere di sceneggiature già scritte, del tutto o in parte, e di progetti che francamente m'interessavano poco, e che forse non avrebbero mai visto la luce. Gli amici di Indiana Production, che mi avevano accompagnato in quell'esperienza, non si davano pace, non capivano perché volessi sottrarmi. Allora feci loro una promessa: se troviamo un'idea che ci stuzzica, magari partendo da un libro, e se posso lavorare nel modo in cui sono abituato, cioè a partire dalla scrittura della sceneggiatura, sono pronto a riparlarne. Così dagli uffici di Indiana hanno cominciato a piovere nel mio studio scatoloni di romanzi e racconti americani. Tra questi c'era questa novella di Michael Zadoorian, la fuga di una coppia di anziani a bordo del loro vecchio camper, dai sobborghi di Detroit verso la California lungo la iconica Route 66. Ci trovai qualcosa di molto attraente: uno spirito sovversivo, di ribellione contro l’ospedalizzazione forzata stabilita da medici, figli, regole sociali e sanitarie. Ma allo stesso tempo mi sembrava che quel viaggio ripercorresse un paesaggio già molto visto in tanti altri bei film, c'era il rischio di lasciarsi catturare dai cliché, così come a volte capita ai registi americani quando girano in Italia e finiscono per inquadrare soprattutto luoghi turistici e pittoreschi. Così lasciai perdere e mi dedicai ad altro: un altro film italiano, in Italia. Qualche tempo dopo, furono i miei amici Francesca Archibugi e Francesco Piccolo, penne straordinarie e adorabili persone con le quali è bellissimo scrivere insieme, a provare a convincermi di ripensarci, proponendomi di utilizzare lo spunto di quel libro ma di cambiare il percorso del viaggio e di conseguenza il profilo socio-culturale dei personaggi: un ex-professore di letteratura del New England, con una moglie più giovane che viene dal South Carolina, diretti alla casa di Hemingway a Key West. Così abbiamo provato a buttar giù scene e dialoghi in italiano, per poi, con l'aiuto prezioso del mio amico romanziere Stephen Amidon, trasformarle in angloamericano nella prima versione dello script. Ricordo di essermi lasciato scappare di bocca una specie di impegno: se Donald Sutherland accetta di interpretare il ruolo di John ed Helen Mirren quello di Ella allora giuro che questo film lo faccio. Ma era solo un modo per spararla grossa, per mettere le mani avanti, per allontanare la possibilità di quel progetto americano che i miei amici produttori e co-sceneggiatori caldeggiavano fanaticamente. Il destino però mi ha spiazzato: imprevedibilmente, e ancora non mi spiego come sia stato possibile, Mirren e Sutherland hanno accettato. Poche settimane dopo eravamo già sul set, non ho avuto quasi neanche il tempo di mettere a fuoco quello che stava succedendo che eravamo immersi nella preparazione, portandoci dietro mezza troupe italiana con tutte le nostre abitudini, compreso, nel bene e nel male, il nostro modo di guardare le cose e di fare il cinema: non è che avessi attraversato l'oceano per diventare "un regista americano". E però lavorare con un'attrice sublime come Helen ed un’autentica leggenda come Donald è stato, oltre che elettrizzante, molto istruttivo. Mi incantavo a guardarli recitare, lui intenso e regale, ma anche buffo ed imprevedibile, lei acuta, saggia, spiritosissima e poi improvvisamente piena di foga, di rabbia, di dolore. Faticavo a dire la parola "stop", anzi "cut!". Forse è stato soprattutto per godere del piacere di condividere un'esperienza con due artisti che mi affascinano e mi emozionano che ho fatto i bagagli e sono andato a girare un film in America, almeno per una volta nella mia storia di regista italiano, anzi di Livorno".

Leggi tuttoLeggi meno

Il cast

A dirigere Ella & John è l'italiano Paolo Virzì. Sceneggiatore, regista e produttore, considerato il principale erede e innovatore della commedia italiana, i suoi film affrontano questioni drammatiche con ironia e con uno stile avvincente ed umano. I suoi lavori hanno ricevuto importanti riconoscimenti in Italia… Vedi tutto

Commenti (5) vedi tutti

  • Virzì espatria in cerca di nuovi stimoli perdendo parte della sua ironia ed efficacia comunicativa. Ciò non toglie che l'avventura di Ella & John sia una delicata storia di amore nella terza età raccontata con pregevole eleganza

    leggi la recensione completa di Guidobaldo Maria Riccardelli
  • Film dalle promesse non mantenute. Mal congegnato, mal sceneggiato, con una regia disattenta e frettolosa. Sembra che Virzì sia stato in Usa sei mesi e abbia avuto voglia di girare un film e poi tornare a casa. Inoltre piuttosto freddo e poco coinvolgente

    commento di Micliuz
  • Virzì non tradisce, ottimo film ben girato con due grandi attori che bene inquadrano il tema del film che solo in apparenza può essere triste... ma secondo me è molto ma molto di più!!!

    commento di mike53
  • Film impeccabile che però non colpisce e non commuove.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Arioso road-movie senile dove la coppia del titolo suggella l'amore di una vita con un tenero e vispo viaggio in camper.

    commento di Leo Maltin
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è sufficiente

maghella di maghella
6 stelle

  John ed Ella sono una coppia di anziani coniugi. John, professore di letteratura americana in pensione,  soffre di  perdite di memoria, mentre Ella si trova nella fase terminale di una lunga malattia. Proprio per questo motivo Ella dovrebbe ricoverarsi per delle cure urgenti, ma per paura di doversi separare da John, senza avere più la possibilità di… leggi tutto

5 recensioni sufficienti

Recensioni
Recensioni

La recensione più votata delle negative

alan smithee di alan smithee
3 stelle

  VENEZIA 74 - CONCORSO  Un viaggio liberatorio per sottrarsi alla circostanza di non essere più autosufficienti, comprendendo l'una di avere i giorni contati, e che il proprio compagno di vita, ormai sempre più stordito dalle nebbie invasive della demenza senile, costituirà una zavorra impegnativa e vincolante che cadrà come una tegola appuntita sulla… leggi tutto

1 recensioni negative

Disponibile dal 3 maggio 2018 in Dvd a 19,42€
Acquista
Disponibile dal 3 maggio 2018 in Dvd a 16,38€
Acquista
Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 8 voti
vedi tutti

Recensione

Guidobaldo Maria Riccardelli di Guidobaldo Maria Riccardelli
7 stelle

Uno struggente viaggio verso la consapevolezza, qui intesa nel senso più alto del termine, che condurrà i protagonisti all'inevitabile ultimo atto, quell'ultimo prezioso momento di vita che significa libertà. Via il fardello della sofferenza, via la responsabilità di gravare sul prossimo, via l'angoscia del separarsi da una unione…

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti
Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 27 voti
vedi tutti

Recensione

zombi di zombi
5 stelle

un uomo e una donna nella parte finale e terminale della loro esistenza, si accompagnano a bordo del vecchio camper, in un viaggio per ripercorrere le strade che erano usi fare quando erano giovani, fino alla casa di ernest hemingway. ella ha un tumore e avrebbe bisogno di cure, john invece dimentica tutto gravato dall'alzheimer e seguita a leggere i suoi adorati libri, senza però…

leggi tutto
Recensione
Utile per 6 utenti

Recensione

Carlo Ceruti di Carlo Ceruti
6 stelle

Virzì racconta la storia di una coppia di anziani malati, che viaggiano col loro camper per gli Stati Uniti, ricordando il passato... E' un film impeccabile in tutto, eppure credo che passerà alla storia come un film minore del bravissimo regista toscano. Le interpretazioni sono perfette, non c'è una sbavatura, la regia è metodica, eppure il difetto…

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Uscito nelle sale italiane il 15 gennaio 2018
Il meglio del 2017
2017

Recensione

maghella di maghella
6 stelle

  John ed Ella sono una coppia di anziani coniugi. John, professore di letteratura americana in pensione,  soffre di  perdite di memoria, mentre Ella si trova nella fase terminale di una lunga malattia. Proprio per questo motivo Ella dovrebbe ricoverarsi per delle cure urgenti, ma per paura di doversi separare da John, senza avere più la possibilità di…

leggi tutto
Il meglio del 2016
2016
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito