Trama

Un carismatico chirurgo è costretto a fare un sacrificio impensabile quando la sua esistenza inizia a cadere a pezzi a causa del comportamento sempre più sinistro dell'adolescente che ha preso sotto la sua ala protettiva.

Commenti (15) vedi tutti

  • La Divina Armonia delle Alte Sfere

    leggi la recensione completa di SillyWalter
  • Il sacrificio del cervo sacro è la perfetta rappresentazione moderna del concetto di tragedia classica. Un intimo ritratto familiare di disgregazione e perdita del senno.

    leggi la recensione completa di Malpaso
  • Un film difficile ma non privo di suggestioni fascinose; sicuramente non per tutti, come le divisioni dei critici hanno reso evidente.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Bellissimo noir psicologico a tinte sovrannaturali, misterioso e macabro.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Fra thriller e horror psicologico L’uccisione del cervo sacro è un film che divide, un film “cattivo”, che Lanthimos, da buon pronipote di Euripide, offre ad un pubblico pronto a sfiduciarlo e a farlo sbranare dai cani della Tracia.

    leggi la recensione completa di yume
  • Cosa hanno di tanto particolare le storie di questo regista ateniese? È che sin dal primo istante ci si accorge che lui ti sta conducendo per una strada che non sai mai dove porterà, non sai mai se è una vicenda tragicomica e/o paradossale, e soprattutto non saprai mai prima che lui ad un certo punto lui ti abbandonerà.

    leggi la recensione completa di michemar
  • Lanthimos si appropria dell'immaginario deviato della famiglia borghese e con brillante maestria crea un'opera inquietante e suggestiva.

    leggi la recensione completa di starbook
  • Il solito film.....per addetti ai lavori.....autoreferenziale al massimo.....una noia tremenda

    commento di ripley2001
  • Lathimos si sposta nei più canonici territori del thriller metafisico: tra la minaccia di una incombente manifestazione del sacro nella desolazione morale di una borghesia in grado di temerlo, ma incapace di comprenderlo (Teorema) e l'ambiguità di una plausibile spiegazione razionale che sembra refrattaria a qualunque risoluzione deterministica.

    leggi la recensione completa di maurizio73
  • Ancora la bella famiglia borghese al centro dell’ultimo film di Lanthymos che deve essersi ingoiato il ‘capro espiatorio’ di Girard partorendo un’opera solennemente iettatoria. Interpreti narcotizzati da dosi massicce di aloperidolo stanno al gioco di un regista che dopo Kinodontas si inebria di stolide variazioni sul tema.

    commento di Marcello del Campo
  • Lanthimos disprezza i suoi personaggi, per questo non solo li condanna con estremo sadismo ma gode nel mostrare il loro castigo. Non emerge mai davvero la volontà di inscenare una moderna tragedia greca e resta solo un revenge movie che pur essendo ben orchestrato non è mai fonte di stimoli e suggestioni ma solo di reazioni effimere e contingenti.

    leggi la recensione completa di Zagarosh
  • meno riuscito e più schematicamente moraleggiante di The lobster, ha comunque il pregio di costruire un'atmosfera incombente e lugubre di grande fascino. forse si ferma lì, specie a giudicare dal finale, ma è un'opera che rimane spesso imprevedibile nei suoi passaggi e sviluppi, a volte con furbizia, altre con puro estro autoriale.

    commento di giovenosta
  • Spietato teorema sulla crudeltà umana, il film di Yorgos Lanthimos è una dimostrazione di intenti più che un’opera cinematografica, la cui perfezione formale occulta pesanti ambiguità morali e cinico opportunismo. Ma si salva parzialmente grazie a un cast strepitoso

    leggi la recensione completa di BigSur
  • Lanthimos, con uno stile registico impeccabile, ci immerge in un mondo surreale da incubo, di una crudeltà difficile da sopportare. Tramite una sceneggiatura enigmatica, arricchita da una buona dose umorismo nero, il regista l regista alimenta di pari passo l'assurdità e l'orrore per costruire un film totalmente inquietante.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Il sacrificio come giusta e coerente espiazione di una colpa. Un padre di famiglia messo in condizioni di dover fare una scelta terribile. Un noir torvo e perverso che riporta il gran regista greco a riparlarci di famiglia e di gestione di responsabilità a seguito di errori imperdonabili e letali.

    leggi la recensione completa di alan smithee
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

steno79 di steno79
7 stelle

Lanthimos è un regista che finora non mi ha mai deluso, e anche se la sua ultima fatica non ripete gli esiti più affascinanti di "Kynodontas" e "The lobster", resta un'opera da meditare, una versione moderna dell'Ifigenia in Aulide di Euripide che si trasforma in un horror psicologico inquietante e destabilizzante per lo spettatore. "Il sacrificio di un cervo sacro" è un… leggi tutto

15 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

maurizio73 di maurizio73
6 stelle

La benevolenza ed i regali che il cardiochirurgo Steven elargisce all'adolescente Martin, nascondono una scomoda verità che riguarda la professione dell'uomo, la famiglia del ragazzo e le responsabilità che quest'ultimo sembra attribuirgli. Quando la manifestazione di inspiegabili infermità inizia a colpire i due giovani figli del medico, le inquietanti minacce di Martin… leggi tutto

6 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

LAMPUR di LAMPUR
4 stelle

      Quest’Angelo sterminatore dei poveri ha fatto breccia nell’immaginario di tanti. Probabilmente affascina l’elementare meccanicità dei dialoghi, questa algidità tracimante di tutto e tutti; l’inespressività latente, la lentezza, le carezze e gli abbracci tentati, il sesso asettico, le case spoglie, mani splendide e poi il… leggi tutto

3 recensioni negative

Recensione

Peppe Comune di Peppe Comune
8 stelle

Steven Murphy (Colin Farrell) è uno stimato cardiochirurgo di Cincinnati. Ha una bellissima moglie di nome Anna (Nicole Kidman) e due figli, Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic), che crescono sani e robusti. Abitano in una grande villa e nulla e nessuno sembra poter scalfire l’agiata solidità di questo idilliaco quadro dell’alta borghesia cittadina. Steven…

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cheftony di cheftony
6 stelle

“I want to say one more thing: I’m really sorry about Bob!” “That’s nothing serious.” “No, it is. That critical moment we both knew would’ve come someday… Here it is, that time is now. You know what I mean!” “No, I don’t.”     Steven Murphy (Colin Farrell) è uno stimato cardiochirurgo e padre di…

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morbius di morbius
6 stelle

Lavoro interessante con evidenti citazioni alle atmosfere di Kubrick (in particolare la fotografia e le musiche) che è piacevole ritrovare sul grande schermo; la storia è intrigante e regge bene per metà film, poi nella seconda parte la tensione perde gradualmente consistenza e frana in una scena finale quasi ridicola, che ridimensiona non poco il giudizio complessivo sul…

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penelope68 di penelope68
4 stelle

The lobster dello stessa regista mi aveva impressionato , e lo reputo uno dei migliori film visti negli ultimi anni . Qui purtroppo invece non sono riuscita a entrare nell' essenza del film . Certo bisognerebbe prima decidersi se è un thriller o un horror ( più questo a mio parere ) . I protagonisti sembrano tutti lontani dalla realtà, lenti , rarefatti , dotati di una…

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Malpaso di Malpaso
9 stelle

Differentemente dalla tragedia di Euripide, Il sacrificio del cervo sacro deve compiersi nel bellissimo film di Yorgos Lanthimos. In questo thriller psicologico di rara potenza espressiva, l’autore greco guarda all’immensa tradizione drammaturgica antica del proprio paese, culla del pensiero occidentale, e pone l’uomo di fronte ad una scelta impossibile: come…

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SillyWalter di SillyWalter
8 stelle

  - Molta "grecità" da parte di Lanthimos. Il mito è quello di un Pantheon di medici e futuri medici (razza che, com'è noto, gioca da sempre a fare Dio) colti quando incorrono nell'ira del "sistema-fato" per aver fatto morire chi non era previsto che morisse (e non serve prendersela con l'ambasciatore o cercare di scaricare la colpa sull'amico anestesista,…

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Recensione

obyone di obyone
8 stelle

  Cardiochirurgo Steven Murphy, oftalmologo Anna Murphy: bellissimi e ricchi. Una casa enorme ed immacolata, un quartiere esclusivo, una coppia di figli, maschio e femmina per fare il paio, una macchina formato navicella. Yorgos Lanthimos sguazza nello stereotipo della famiglia americana alto-borghese. Una famiglia che nasconde, dietro la maschera di perfezione, i soliti peccatucci, e…

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LAMPUR di LAMPUR
4 stelle

      Quest’Angelo sterminatore dei poveri ha fatto breccia nell’immaginario di tanti. Probabilmente affascina l’elementare meccanicità dei dialoghi, questa algidità tracimante di tutto e tutti; l’inespressività latente, la lentezza, le carezze e gli abbracci tentati, il sesso asettico, le case spoglie, mani splendide e poi il…

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laulilla di laulilla
8 stelle

In un attrezzatissimo e organizzatissimo ospedale dell’Ohio, a Cincinnati, lavora Stephen Murphy (Colin Farrell), stimato cardiochirurgo che porta con sé il segreto di un incidente occorsogli durante l’operazione a cuore aperto che era costata la vita a un uomo, forse per una sua leggerezza o forse per un suo involontario errore, ciò che lo aveva indotto a proteggere,…

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champagne1 di champagne1
3 stelle

Un valente cardiochirurgo ha da poco cominciato a intrattenere un rapporto sempre più personale con il figlio di un suo ex-paziente, che pare avere problemi psichici secondari alla perdita del padre a seguito dell'intervento chirurgico a cui si era sottoposto. Questo legame sempre più stretto avrà delle conseguenze inimmaginabili per chiunque... Sì, lo ammetto:…

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Carlo Ceruti di Carlo Ceruti
8 stelle

Rifacendosi direttamente alla mitologia greca, il regista Lanthimos ci regala un'opera affascinante, misteriosa ed intrigante, un noir psicologico a tinte sovrannaturali che punta molto sull'atmosfera sinistra e macabra. Nella prima parte, ove vediamo un medico affermato e con famiglia frequentare un ragazzo strano e molto giovane, non sappiamo bene dove il film andrà a parare, ma…

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diomede917 di diomede917
7 stelle

Lo puoi amare o lo puoi odiare ma il regista Yorgos Lanthimos non lascia certo indifferenti. Non lasciò indifferente Paolo Sorrentino che lo premiò al Certain Regard con Dogthoot e non ha lasciato indifferente le giurie che hanno premiato i film successivi The Lobster e appunto Il Sacrificio del Cervo Sacro. La palma alla migliore sceneggiatura credo abbia voluto premiare…

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steno79 di steno79
7 stelle

Lanthimos è un regista che finora non mi ha mai deluso, e anche se la sua ultima fatica non ripete gli esiti più affascinanti di "Kynodontas" e "The lobster", resta un'opera da meditare, una versione moderna dell'Ifigenia in Aulide di Euripide che si trasforma in un horror psicologico inquietante e destabilizzante per lo spettatore. "Il sacrificio di un cervo sacro" è un…

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Il meglio del 2017
2017

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alan smithee di alan smithee
8 stelle

CANNES 70 - CONCORSO - PRIX DU SCENARIO Un brillante cardiochirurgo con statuaria ed affascinante moglie medico e due adolescenti belli ed intelligenti al seguito, si trova ad incontrare sempre più spesso, negli intervalli di lavoro e pause pranzo, un altro adolescente di poco più grande della figlia maggiore. Perché lo fa? Naturalmente non ci viene detto, ma se a…

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Utile per 17 utenti
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