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La mia vita con John F. Donovan

Regia di Xavier Dolan vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La mia vita con John F. Donovan

di bufera
4 stelle

Primo film in inglese di Xavier Dolan, che racconta un lungo rapporto epistolare tra un giovane attore che all'inizio aveva undici anni e un noto attore più grande di lui.L'impatto di questa corrispondenza sarà notevole su ambedue

locandina

La mia vita con John F. Donovan (2018): locandina

 

 

  La mia vita con John F. Donovan(The Death and Life of John F.Donovan) è un film del 2018,scritto, sceneggiato,montato e diretto da Xavier Dolan.La messa in opera di questo film è stata lunga e faticosa, sia nel definire il cast che soprattutto nel montaggio, in cui sono state tagliate molte scene da ridurre la durata da circa 4 ore a quasi la metà, eliminando quelle dove compariva Jessica Chastain,che ha compreso serenamente l’utilità di questo fatto ai fini della narrazione. Si tratta del primo film in lingua inglese di Dolan,che ne ha fatto una sfida, utilizzando un cast notevole e uno svolgimento complesso nei piani narrativi.

 

 

 All’inizio Donovan( interpretato da Kit Harington), noto attore cinematografico e televisivo, è già morto (per overdose o suicidio?), e si assiste ad un' intervista, che si prolungherà parecchio, da parte di una giornalista, poco interessata alla storia e piuttosto scettica, a Rupert Turner ( Ben Schnetzer) giovane attore, che ha intessuto un rapporto epistolare con il suo idolo, cercando di seguirne le tracce, dall’età di undici anni per sette anni, quando dalla televisione apprende la sua morte.Questo rapporto aveva avuto un forte impatto su di lui e lo aveva mantenuto segreto anche alla madre Sam ( Natalie Portman).

 

 

Nonostante la differenzad’età i due presentavano molte affinità, dall’aspirazione a fare l’attore, alla difficoltà a identificare la loro sessualità che consisteva nel subire atti di bullismo da Rupert piccolo a scuola,all’ostinazione di non accettare di manifestare la sua omosessualità in Donovan. Questa corrispondenza era diventata un’ossessione e una necessità per il giovane,mentre l’altro finisce nelle cronache per la sua tendenza.

 

 

Il racconto si avvale di continui flash back e flash forward, le musiche assordanti, per lo più pop,alle quali ormai Dolan ci ha abituati, sottolineano gli eventi e gli stati d’animo appropriatamente.ll cast fa il suo meglio, con menzione particolare a Jacob Tremblay che interpreta Rupert da piccolo, ma sono notevoli anche Kathy Bates e Susan Sarandon, rispettivamente impresaria e madre di Donovan, donne difficili ma fino ad un certo punto presenti. Il racconto è ricco di particolari interessanti e a tratti commoventi, ma così sfasati nel tempo da rendere difficile seguirli e riceverne emozioni.

 

Da parte mia sono già ansiosa di vedere il prossimo film di Dolan ,fatto in Canada con tutti gli attori che chi lo ammira ben conoscono. Purtroppo la trasferta americana non gli ha giovato, ma può succedere, senza che si verifichino irreparabili conseguenze.

 

Jacob Tremblay

La mia vita con John F. Donovan (2018): Jacob Tremblay

Kit Harington

La mia vita con John F. Donovan (2018): Kit Harington

Ben Schnetzer

La mia vita con John F. Donovan (2018): Ben Schnetzer

Susan Sarandon

La mia vita con John F. Donovan (2018): Susan Sarandon

 

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