Regia di M. Night Shyamalan vedi scheda film
Ho lasciato Shyalaman dopo The village, ormai 13 anni fa per poi ritrovarlo, più sporco e grezzo, in The visit, e mi ha convinto quasi più degli esordi. Ho tifato molto per Split, perchè le rinascite mi appassionano e mi coinvolgono. Ho tifato quindi per questo film ancora prima che uscisse, perchè avrei "gioito" del suo successo e infatti così è stato.
Di fatto, il film funziona, è più strutturato del suo precedente, la tensione è sempre bella alta... mi ha convinto meno il protagonista, troppo gigione e concentrato ad essere poliedrico. Di fatto, molte faccine e stessa espressione da pazzo per tutto il tempo. Ottima la ragazza, molto espressiva nel suo essere sempre in attesa di.
La trama non ha un vero colpo di scena così come tutti si aspettano, si snoda abbastanza lineare fino alla fine. L'unico sussulto di sorpresa si ha nell'apparizione finale di uno dei protagonisti dei suoi film precedenti, ai quali Split si riallaccia e fa sperare in una fusione tra Split, appunto, e un altro suo titolo.
E comunque, ora che Shyalaman ha riacquistato credibilità e pubblico, speriamo che non sia troppo ebbro del suo successo e non scivoli di nuovo in qualche progetto bizzarro e fallimentare.
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