Espandi menu
cerca
Happy End

Regia di Michael Haneke vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Mulligan71

Mulligan71

Iscritto dal 6 aprile 2007 Vai al suo profilo
  • Seguaci 38
  • Post -
  • Recensioni 1008
  • Playlist 2
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Happy End

di Mulligan71
7 stelle

Haneke torna, cinque anni dopo il discusso  "Amour", e allarga il discorso dalle anguste stanze di Parigi a quelle più ampie di una villa patronale di Calais, abitata da una famiglia dell'altissima borghesia francese. Se il disagio dell'anziana coppia di "Amour" era intimo e morale, qui, Haneke, è meno consolatorio, molto più amaro, disincantato. Sceglie un gruppo di attori straordinari, su tutti la Huppert, la piccola Fantine Harduin, e il grande vecchio del Cinema francese, Jean-Louis Trintignant, e viviseziona gelidamente, nel suo tipico stile, il decadimento economico e morale, che vanno di pari passo, alla luce dello smarrimento di oggi, fra la tecnologia che ci divora e la solitudine che si fa sempre più spessa e velenosa. Un racconto di classe sopraffina, fin troppo pulito e puntuto, ma è Haneke, è il suo Cinema, che riporta, fra i temi trattati, ancora quello del suicidio come risposta a una vita che non dà più alcuna speranza. C'è persino Trintignant che fa, in una scena, il trait d'union perfetto con "Amour", quasi a voler proseguire quel discorso. Bello, senz'altro, ma di ardua visione, a tratti un po' pesante, asfissiante, come quella grande villa che cresce attorno ai protagonisti, quasi a soffocarli, a renderli figure divorate dai giorni e dalle solitudini. Ma quel finale, di una luce accecante, è meraviglioso. Happy end? Non credo proprio.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati