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Butch Cassidy

Regia di George Roy Hill vedi scheda film

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La recensione su Butch Cassidy

di RobertoMangiafico
8 stelle

Western anticonvenzionale dal sapore truffautiano dominato dal carisma dei due protagonisti con un fotogramma finale rimasto impresso nei nostri cineneuroni.

Robert Redford, Paul Newman

Butch Cassidy (1968): Robert Redford, Paul Newman

Ricordo che quando vidi per la prima volta Butch Cassidy rimasi inizialmente spiazzato dai toni e i dialoghi da commedia del film, abituato com’ero ai grandi classici del western dove le battute spiritose, le performance divertenti dei caratteristi e le situazioni comiche erano solo intermezzi leggeri per allentare la tensione drammatica e i protagonisti parlavano e agivano con la serietà che si conviene agli “eroi”. Ma il registro brillante mi conquistò subito e il film mi piacque molto per la sua carica libertaria, anticonformista e anarcoide che rispecchiava quello stesso “spirito del tempo” che aveva permeato Easy rider, uscito poco prima nello stesso anno 1969. Nel film di George Roy Hill, i banditi Butch Cassidy (Paul Newman), capo della banda di “Muro sfondato”, e il suo inseparabile amico pistolero Sundance Kid (Robert Redford), realmente esistiti nel West di fine Ottocento, sono due ironici e scanzonati criminali gentiluomini che assaltano treni e rapinano banche dialogando affabilmente con le vittime per evitare gesti di reazione e possibili uccisioni, anche se non esitano a usare pistole e dinamite quando occorre. L’amicizia e l’avventura, la “vita spericolata” al di fuori delle regole sociali, sono il loro credo, e quanto all’amore, di donne gliene basta una, la deliziosa e tosta maestrina Etta Place (Katharine Ross), dalla quale si rifugiano dopo ogni colpo per ritemprarsi e progettare nuove imprese delittuose. Un triangolo amoroso alla Jules e Jim che traspare con evidenza dalla romantica scena in cui Butch ed Etta, pubblicamente fidanzata di Sundance, fanno un giro insieme in bicicletta, lei seduta sul manubrio, con Raindrops keep fallin’ on my head in sottofondo. Braccati da una squadra di implacabili sceriffi, i due fuorilegge fuggiranno con Etta in Bolivia, dove l’amica/amante li abbandonerà  per non vederne la fine quando capirà che per loro sta arrivando il momento di pagare il prezzo di un ribellismo ormai malinconicamente fuori dal tempo. È bello rivedere i film che abbiamo amato perché se siamo come siamo lo dobbiamo in parte anche a loro.

Paul Newman, Katharine Ross

Butch Cassidy (1968): Paul Newman, Katharine Ross

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