Papi, vescovi e cardinali
(...e papesse). Il vicario di Cristo in terra vanta anche lui una cinematografia. Non sempre è protagonista - come il ruolo imporrebbe: a volte è una figura secondaria, a volte è marginale (absit iniuria verbis). Ma val bene la pena provare a elencare i film in cui appare un papa: e per farla più spessa accettiamo anche prelati d'alto grado. Non pretini di campagna o solitari monaci, niente asceti e impegnate tonache: qui la condizione è che in qualche modo di parli di generali dell'armata di Cristo.
Relazioni scandalose
Lolite e nonite; relazioni tra individui di razze diverse in nazioni e periodi dove la cosa dava scandalo; matrimoni impossibili tra persone di diversa religione o di diverso censo; storie di omosessualità in ambienti, luoghi e periodi dove la cosa non era tollerata (come se oggi lo fosse davvero...). Il cinema riflette e indaga, testimonia e documenta la lunga liste di coppie ostacolate o la cui unione ha dato scandalo. Noi non ci scandalizziamo e accoglieremo tutte le vostre proposte, a condizione che siano pertinenti!
Padri e figli (maschi)
Relazione primaria, assoluta: parlare del rapporto, nel cinema come ovunque, tra il padre e il figlio maschio (o i figli se più di uno) significa aprire un elenco sterminato. Abbiamo atteso a lungo prima di affrontare questa relazione fondante in una taglist. Farlo richiedeva un lungo allenamento e un'eccellente preparazione: chi la compilerà saprà perfettamente che qui occorre che la relazione sia centrale nel film citato, altrimenti si spara nel mucchio e si becca sempre un padre o un figlio. E inoltre, il buon contributore, sa che è molto bello se il breve testo d'accompagnamento qualifica il tipo di relazione di cui si parla: per chi un giorno userà questa taglist come strumento di ricerca quelle poche righe saranno magari una guida fondamentale. A voi la parola
Fratelli
Il titolo non necessita davvero di molte spiegazioni. Il legame tra i fratelli è archetipico (pensate a Caino ed Abele ;-) e il cinema ci si è soffermato un'infinita di volte. Ci arrischiamo quindi in questo mare smisurato, certi che saprete elencare qui solo i film in cui il legame fraterno è il tema principale, evitando le pellicole dove invece la presenza di uno o più fratelli è incidentale o comunque non dominante. Attenzione! Solo fratelli maschi! Alle sorelle dedicheremo una taglist apposita.
Malattia
Per Gautama l'incontro con la malattia - al pari di quello con la vecchiaia e la morte - fu decisivo per la comprensione dell'esistenza della sofferenza dell'umanità. Anche per il cinema, spesso, le cose van così e le storie individuali diventano esemplificative, o simboliche. Ma non sono solo i drammi del singolo che hanno mosso e muovono l'immaginazione: epidemie e pestilenze hanno la loro parte, magari più spesso nel cinema horror o in quello fantascientifico. E se pensiamo agli ospedali, ecco che a volte le cose si mettono anche in burla.
Vi lasciamo come sempre la parola, con la raccomandazione consueta: non basta che un personaggio abbia il raffreddore. Deve averlo almeno per tutto il film! Salute!
Danza
Ciak, si balla. Una taglist facile, molto movimentata e dal grande ritmo. Sarà facile mettere in fila tutte le opere che vi vengono in mente dove la danza, il ballo, il balletto - in tutte le sue svariate forme e apparizioni - siano il tema dominante. Nessun suggerimento se non le due consuete raccomandazioni: ricordate che i film devono essere pertinenti (non basta intravedere una discoteca sullo sfondo...) e che occorre dare una descrizione, il più possibile ficcante e circostanziata, dei motivi per cui ritenete che il film che indicate sia da inserire nella lista.
Tempo
Dopo molto... tempo, torniamo alle taglist e torniamo con uno straordinario macro-tema che ha nutrito ogni genere cinematografico, forse con una dominante fantascientifica, ma nemmeno poi necessariamente così evidente. I conti però li faremo alla fine, quando ci avrete aiutato a compilare questa lista che sappiamo già che sarà molto lunga. Anche per questo sarà bello e giusto che nel commento proviate a dettagliare perché il film che citate ha a che fare con il tempo e in che modo lo tratta.
Mente potente
Nelle tipiche chiacchiere da salotto c'è sempre qualcuno pronto a ricordarci che usiamo solo una piccola percentuale delle potenzialità del nostro cervello. La teoria poi è stata ampiamente confutata ma continua a tornare alla ribalta, soprattutto quando cercano di venderci qualche miracoloso corso finalizzato all'espansione delle nostre capacità.
Lo spunto è stato utilizzato parecchie volte nel cinema sia per raccontare storie vere di veri geni che per addentrarsi nei territori oscuri della telecinesi e della chiaroveggenza mostrandoci le derive del potere della mente.
Niente supereroi e niente intelligenze artificiali in questa taglist. Pura mente, umana, potente, eventualmente aiutata da qualche additivo.
Un ringraziamento a gioccik che ha dato il "la".
Metacinema
Cinema cannibale, che si nutre di se stesso. Cinema che racconta il cinema, che mostra il cinema, che mostra il farsi del cinema. Storie contenute dentro a storie che parlano di storie che si riferiscono a storie.... Quante volte il cinema ha girato l'obiettivo di 180* e ha guardato se stesso? Quante volte è divenuto "metacinema" o cinema al quadrato, documentando, questionando, indagando il suo stesso fare? Talvolta sono stati sguardi nostalgici, alla volte tecnici, il più delle volte invece polemici e critici (la riflessione sulla crisi e la morte del cinema è spesso in agguato...): ma sempre, necessariamente innamorati.
Una cosa è certa, con il vostro aiuto sarà una grande lista. Ne siamo certi. Ma fate attenzione, non basta un piccola troupe che si intravede nell'angolo in alto a destra di un fotogramma... cerchiamo di stare stretti sul tema, che già è grande.
Madri sole
La ragazza madre, sedotta e abbandonata, o magari peggio stuprata. La donna che cresce i suoi figli in solitudine. Con fatica, spesso con coraggio, a volte con rassegnazione. Ma quasi sempre con amore. Quante pellicole hanno raccontato questa storia - antica come l'uomo? Proviamo a farne un elenco, tenendoci come sempre ai film che hanno questo tema come centrale e non occasionale, e soprattutto, possibilmente, non solo elencando ma sottolineando la tonalità emotiva o il punto di vista particolare del film, in modo che all'utilità della lista si aggiunga anche quella di un minimo di analisi.
Scuola
"La scuola è il luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica". E' l'istituzione sociale responsabile dell'istruzione e dell'educazione di bambini e ragazzi di praticamente ogni angolo della terra. È quindi naturale che spesso il cinema l'abbia mostrata, raccontata, immaginata: un palcoscenico di storie, di dinamiche, di derive e di paure. Raccontando formatori e formandi ed indagando sui metodi della formazione stessa.
Ispirata da un'interessante ed attualissima playlist di bradipo68. Grazie!
Montagna
È volutamente in bianco nero l'immagine scelta per "iconizzare" questa taglist. Perché la montagna è insopprimibilmente antica e perché il cinema "di montagna" spesso ne mostra proprio questo lato, sia che si tratti di parlare di imprese e scalate, sia che invece siano le genti e i luoghi e i modi di una vita comunque in salita. Sarà molto cinema quello che si allineerà qui sotto: vi raccomandiamo quindi di essere pertinenti e speriamo che abbiate la voglia di dare valore alle vostre citazioni, sottolineando e circostanziando il più possibile il modo in cui la montagna viene vista e descritta in ogni singolo film citato.
Puttane
Niente eufemismi pietosi. Per identificare la professione più antica del mondo - quella che forse vanta anche il maggior numero di appellativi (volgari e non) - meglio andare dritti. Lo ha fatto Ken Russel, non possiamo farlo noi? Del resto il cinema si è accompagnato con signorine di ogni genere, offrendo sia ritratti spietati della miseria e del degrado sia commedie rosa (ovviamente con "salvazione" finale). Inutile dire che questa lista accetta di tutto: dal documentario sulle condizioni di lavoro delle prostitute di Calcutta al filmone storico sulla grande e potente cortigiana. Siamo certi che la vostra memoria saprà stupirci (e siamo curiosi di ordinare questa lista in senso cronologico per vedere quale è stato, secondo voi, il primo film a rompere l'omertà). Un grazie a Graffiodiluna, che ha lanciato lo spunto con questa sua playlist.
Storia vera
Ancora una taglist che prende spunto da una playlist (in questo caso questa di Maghella). Proviamo a mettere in fila i film tratti da storie vere, quelli che prendono spunto dalla quotidianità. Non è un lavoro facile: bisogna essere chirurgici, perché si rischia di fare di tante erbe un fascio. Per esempio escludiamo rigorosamente dall'elenco tutto ciò che riguarda la Storia con la s maiuscola: no ovviamente alle guerre, alle rivoluzioni, alle biografie dei grandi e degli illustri... Teniamo invece buone solo le storie minuscole: fatti di cronaca, magari sconosciuti ai più, che sono divenuti film. Magari per il loro contenuto eccezionale. E se siete davvero bravi anziché citare i film e basta, fate uno sforzo e ricostruite in due righe la storia vera che sta dietro, permettendo a chi è curioso di ricostruire i fatti.
Periferie
Prendendo spunto da una bella playlist di Peppe Comune proviamo a rilanciare il tema "urbanistico" delle periferie nel cinema. Ma attenzione: periferia non è provincia. Per avere una periferia ci vuole una città, una città grande: è solo in relazione al centro che si definisce l'altrove, è solo nella differenza dal luogo dove la vita pulsa che si stabiliscono il silenzio, il degrado, la rarefazione (anche e soprattutto economica).
Martiri
È per lo più il cinema storico quello che ci racconta il martirio: scelta totale di campo, liberazione da ogni dubbio e modello assoluto di coerenza. Ma anche in tanto cinema politico e sociale il martirio è presente: l'immolazione alla causa perde il connotato agiografico e si carica di valori di denuncia e di condanna. Una deriva horror poi ci sta: ma qui state attenti. Non è tutto sangue (di martire) quel che cola... E qualche segreto martire domestico, ben piazzato, potrebbe aprire gli occhi sul consesso potenzialmente più crudele dell'umanità: la famiglia!
Box, garages, cantine, soffitte
Esiste un luogo delle case (soprattutto di quelle americane) che è un po', se volete, il suo spazio tecnico. Ma anche il suo inconscio. È il garage all'americana: quello dove stanno le auto della famiglia, quello dove si ammucchiano le cose vecchie, dove si organizzano le famose garage sales e dove i figli adolescenti fanno le prove delle loro band (le garage bands, appunto). È anche in un garage - si narra - che Steve Jobs costruì il primo leggendario computer Apple. Nel cinema, per lo più in quello americano, quel luogo tanto simbolico torna e ritorna. I serial killer vi nascondono le loro vittime, i bambini vi scovano libri magici e passaggi misteriosi, gli hobbisti (e gli scienziati) vi lavorano... Vorremmo provare a elencarli, estendendo la ricerca – visto che la faccenda è sottile – anche alle cantine e ai sotterranei (vada anche per le soffitte), sempre però che siano essi il corpo "alternativo", oscuro e celato di un'abitazione privata. No ai garage pubblici a più piani e no ai luoghi condominiali. Qui si parla di case, villette, casette, cottages... A voi la parola.
Capi di stato
La rappresentazione del potere è sempre un soggetto "in agguato". Che sia per ritrarne il carisma, per farne l'agiografia, per raccontarne le seduzioni e le corruzioni o per buttarla in satira la narrazione filmica delle vicende - storiche, distorte o fittizie - di capi di stato e presidenti vari è un filone molto ricco nella storia del cinema, apparentemente inesauribile. Nessuna raccomandazione particolare, quindi, se non quella della pertinenza, come sempre. Sì quindi a presidenti, primi ministri, dittatori... no a politici o leader generici o capi di movimenti politici che non siano anche stati seduti sul seggio più alto. Sì perciò a Berlusconi e no a Che Guevara (e questo non pensavamo proprio di doverlo scrivere nella nostra vita :-). Sarà una grande lista: il voto di rilevanza aiuterà a mettere ordine. Quindi inserite e votate il vostro presidente...
Teatro
Il fascino infinito del palco, le prove, le quinte, i camerini... quante volte il teatro è stato usato dal suo cugino ricco e moderno, il cinema? Quante volte la rappresentazione teatrale è stata fatta oggetto a sua volta di rappresentazione, in una messa in scena al quadrato? E quante volte infine il teatro è servito a raccontare la vita dei teatranti oppure è stato usato come set per raccontare altro? Quella qui sotto sarà una grande lista, di sicuro: a volte sfarzosa, a volta un po' polverosa. Ma piena di stimoli, che vi chiediamo di analizzare e declinare.
Preparatevi quindi: si alza il sipario, i vostri contributi vanno in scena.
Filmaugurio per il 2010
Per la prima volta "pieghiamo" la taglist a un uso differente, un po' bizzarro ma speriamo gradito. Vorremmo offrire questo spazio per permettere a ciascuno di dedicare un augurio al cinema, al mondo, all'Italia, all'anno che verrà. Insomma a quel che gli pare (possibilmente però pensando alla collettività).vE vorremmo che lo facesse usando un film, citando un film, riferendosi a un film. Perché magari quel dato film contiene una scena significativa, evocativa. O perché contiene, nel testo o nel sottotesto, un messaggio utile, necessario, importante. Vi chiediamo poi di votare, con lo strumento offerto dal voto di rilevanza, gli auguri che ritenete migliori, più creativi, più poetici, più azzeccati, più simpatici... insomma votate quello che vi pare, ma fatelo. Perché poi i contributi più apprezzati godranno di un premio: la pubblicazione sul primo numero di FilmTv su carta raggiungibile del 2010.
dal 13/5 al 19/5
- 1 Il grande Gatsby 3D 2.920.459,00
- 2 Iron Man 3 957.123,00
- 3 La Casa 732.032,00
- 4 Hansel & Gretel: Cacciatori di streghe 638.171,00
- 5 Mi rifaccio vivo 439.310,00
- 6 L'uomo con i pugni di ferro 405.692,00
- 7 Effetti collaterali 381.882,00
- 8 Viaggio sola 257.501,00
- 9 Attacco al potere - Olympus Has Fallen 182.727,00



