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Libri a(ni)mati / 20 : "Nooit Meer Slapen" di W.F. Hermans (1966) : "Acrobati ridotti a clown".
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Libri a(ni)mati / 20 : "Nooit Meer Slapen" di W.F. Hermans (1966) : "Acrobati ridotti a clown".

 
Traduzione letterale: Mai Più Dormire. Traduzione interpretativa: giungere al di là e alla fine de e oltre il Sonno, o: del dare cibo ai vermi.

«La fisica risponde alla domanda: “Qual è la natura dell'Universo?”, mentre la geologia risponde alla domanda: “Su cosa sono appena inciampato?”»
Sheldon Cooper - “the Big Bang Theory” - stag. 11, ep. 7 (“the Geology Metodology”) - 2017
La battuta sarebbe piaciuta molto a W.F.Hermans.

Meteoriti e ghiacci paesaggi innevati di bianco? Peter Hoeg, “il Senso di Smilla per la Neve”! Si, ma prima – oltre che, con un po' di manica larga: la Cosa (da un Altro Mondo) / the Thing (from Another World): John W. Campbell, Howard Hawks/Christian Nyby/Russell Harlan e John Carpenter, e H.P.Lovecraft [una commistione tra “the Colour Out of Space” e “At the Mountains of Madness”: (non grandi) Antichi e non propriamente alieni; ad es. qui e qui], e persino Dan Brown con “Deception Point” –, Hermans.

 


Alfred, giovane ricercatore universitario nederlandese, parte per una trasferta in terra di Norvegia, la sua prima, vera esperienza diretta s'un campo così difficile per uno abituato alle basse e piatte terre a volte “sottomarine” del Benelux, su indicazione del suo nume tutelare Her Professor Sibbelee, con lo scopo di dimostrare una teoria da entrambi condivisa -[ovvero che quella porzione ancora in parte non calpestata di mondo trapuntata da decine di milgiaia di laghetti, alcuni dei quali tondi-tondi, ah!, se ci fossero delle fotografie aeree della zona! (1966/1978, anni di scrittura/ambientazione e rifinitura del romanzo di Hermans), e, ah!, se ci fosse (già) stato google earth/maps! (20 anni dopo, periodo in cui Boudewijn Koole situa il suo film tratto dal volume dello scrittore olandese), possa essere ricca di materiale meteoritico]-, appoggiandosi prima al collega-barone Her Professor Nummedal, e poi, uscito da quel castello kafkiano, da quella tragicommedia ioneschiana di presumibili/deducibili/sospettabili guerre tra docenti, una volta sul campo, sul terreno, accompagnandosi ad Arne, che parla bene inglese, lingua di compromesso tra olandese (dutch) e norvegese parlato standard (in quei luoghi come lingua scritta il Bokmål prevale sul Nynorsk), e a Qvigstad e Mikkelsen, altri due colleghi che portano avanti una loro ricerca separata.

 


Gironzolando nelle lande della norvegese tundra pre-artica, nel pieno della sua estate, col sole che non abbandona, mai, il compito assegnatogli dalle meccaniche celesti d'azzurrare il firmamento, sulla punta del gomito/ginocchio che la gigantesca penisola scandinava assume a forma e conformazione antropica in quello spicchio di pianeta, lungo il brullo limite della vegetazione arborea a quelle latitudini, poi solo salici polari e betulle nane, rododendri e mirtilli, e poi nemmen più quelli, ma solo rocce e sfagno, muschi e licheni, e l'onnipresente ronzio di zanzare, moscerini, mosche e tafani, ognuno col proprio apparato boccale pungente-perforante, succhiante e masticante-lambente, e neve e ghiaccio in fragoroso scioglimento come orizzonte concavo nell'oscuro catino di finisterræ, i 4 geologi finiranno per prendere 2 strade, e poi 3, differenti.

Alfred si (s)perderà, per un po', in quel paesaggio alieno, e girovagherà, passo dopo passo, in involontario e costretto “otium” cum “dignitate” assai pericoloso, intorno al monte Vuorje, “la montagna più famosa della letteratura olandese” (Max Pam).
La scienza è anche e anzi soprattutto un procedere concatenato di errori. E Alfred, da questo PdV, è perfetto: sbaglia tutto, da eterno fanciullo. E qualcosa impara: non a sbagliare meno, ma, beckettianamente, meglio.
L'Esistere come risposta al ''Cosa significa esistere?'', fino a quando non si esiste, più.

L'essere umano di fronte a sé stesso, agli altri da sé, a tutto quanto e a tutto il resto: "un acrobata ridotto a clown".

Non più zanzare, per Arne (del resto l'hanno sempre lasciato in pace, preferendo il sudore d'oltre mare speziato di tulipani di Alfred), solo mosche carnarie, adesso, per lui: mai più dormire, per Arne, lui è andato oltre, è giunto al guado più difficoltoso, alla misurazione ultima, è arrivato "alla fine del sonno".

 

©googlemaps



Colophon / Cit. Bibl. (ISBN: 9788845928932).

Willem Frederik Hermans - “Nooit Meer Slapen” - 1966 (1978)

Ediz. ital. (2014) Adelphi (collana: Fabula, n. 275 - rilegato in brossura a filo refe - font: Baskerville - 310 pagg., 18.00 €), traduzione (eccellente) di Claudia Di Palermo.

* * * * ¼ 

Nota.
Cose interessantissime che non conoscevi o conoscevi solo in parte prima della lettura mentre adesso che le conosci per intero è tutta un'altra storia.

Legge di Buys Ballot / Ferrel: empiricamente, un osservatore, in quota rispetto alla superficie terrestre (oltre i 1.500 mt/slm: ad altezza suolo, oltre all'effetto della Forza di Coriolis, intervengono le asperità orografiche del terreno, perciò bisogna correggere il tutto ruotando il bacino di circa 30/40° verso destra, ovvero in senso orario), nell'emisfero nord (boreale), volgendo le spalle al vento con le braccia aperte a 180° parallele al suolo, avrà sempre l'area di bassa pressione in avanti alla sua sinistra e quella di alta pressione indietro alla sua destra (l'aria circola in senso antiorario intorno alle zone di bassa pressione). A chi piace il vento in faccia lo faccia al contrario. Il contrario avviene nell'emisfero sud (australe).
Collateralmente (falsa credenza / esperimento impraticabile):  


Link utili:
https://www.maxpam.nl/archief/InterviewHermans1.html (un colpo di g**gle translate e via)
https://www.theguardian.com/books/2006/jul/15/featuresreviews.guardianreview14 (recensione sul romanzo di Hermans da parte di Michel Faber - autore di “Some Rain Must Fall and Other Stories”, “Under the Skin”, “the Crimson Petal and the White”, “the Fahrenheit Twins and Other Stories”, “the Book of Strange New Things” - in occasione dell'uscita della traduzione inglese del volume)
http://www.nationalgeographic.nl/noorwegen/2017/07/noorwegen-het-land-van-nooit-meer-slapen (un colpo di g**gle translate e via)   

Playlist film

Nuove terre

  • Documentario
  • Olanda
  • durata 30'

Titolo originale Nieuwe Gronden

Regia di Joris Ivens

Nuove terre
Film non disponibile. Prenotalo o aggiungilo alla tua Watchlist.

L'inondazione del '53 però è servita di lezione, direi. Altri popoli se ne sarebbero andati, in cerca di altitudine, dove il mare non può arrivare! Ma gli olandesi no! Del resto, dove dovrebbero andare?
Caro signore, dia retta a me, se un intero popolo si dedica per secoli ad abitare un pezzo di terra che in realtà appartiene ai pesci, un terreno che in effetti non è stato creato per gli uomini – un popolo del genere alla lunga deve adottare una filosofia sui generis che non ha più niente di umano! Una filosofia basata esclusivamente sull'autoconservazione, una concezione di vita rivolta solo a evitare che piova sul bagnato! Come può una tale filosofia possedere validità universale? Che fine fanno così le grandi questioni?

Rilevanza: 2. Per te? No

A Dangerous Method

  • Drammatico
  • Francia, Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Canada
  • durata 99'

Titolo originale A Dangerous Method

Regia di David Cronenberg

Con Viggo Mortensen, Keira Knightley, Michael Fassbender, Vincent Cassel, Sarah Gadon

A Dangerous Method

La mia opinione è che esistono tre stadi fondamentali nella storia dell'uomo.
Il primo in cui l'uomo non conosceva la sua immagine riflessa, come non la conosce un animale. Se si mette un gatto davanti allo specchio, penserà che è una finestra con dietro un altro gatto. Ci soffia contro, ci cammina intorno. Alla lunga perde interesse; addirittura, certi gatti non sono per nulla interessati alla loro immagine riflessa.
Così erano anche i primi uomini, soggettivi al cento per cento. Un “io” in grado di porsi domande sul “sé” non esisteva.
Secondo stadio: Narciso scopre l'immagine riflessa. Il più grande scienziato dell'antichità non è Prometeo che scopre il fuoco, bensì Narciso. Per la prima volta l'io vede sé stesso. La psicologia in questo stadio era una scienza superflua, poiché l'uomo si considerava ciò che era, ovvero la sua immagine allo specchio. Poteva amarla oppure no, ma non veniva tradito da sé stesso. L'io e il sé erano simmetrici, l'uno il riflesso dell'altro, niente più. Se diciamo una bugia, il nostro riflesso mente con noi. Solo nel terzo stadio abbiamo ricevuto il colpo di grazia della verità.
Il terzo stadio inizia con l'invenzione della fotografia. Quante volte succede che amiamo una fototessera quanto la nostra immagine allo specchio? Quasi mai! Prima di allora, se qualcuno si faceva dipingere un ritratto e non gli piaceva, poteva dare la colpa al pittore. Ma la macchina fotografica, lo sappiamo, non sa mentire. E così nel corso degli anni, attraverso innumerevoli fotografie, scopri che in genere non sei te stesso, ma che per la maggior parte della vita sei formato da una serie di strane incarnazioni di cui, potendo, preferiresti declinare ogni responsabilità.
Il timore che gli altri ti vedano come appari nelle foto (che non sono trasferibili come le cambiali), che possano non vederti mai come l'immagine riflessa di cui sei innamorato, ha sgretolato l'individuo riducendolo a un insieme formato da un generale e da un branco di soldati ammutinati. Un io che vuol essere qualcosa, e una serie di finte apparenze che lo rinnegano in continuazione. Ecco il terzo stadio: se prima raramente si dubitava di sé stessi, ora si è sprofondati nel baratro della disperazione.
È il trionfo della psicologia.

Rilevanza: 2. Per te? No

Amleto

  • Drammatico
  • Gran Bretagna
  • durata 153'

Titolo originale Hamlet

Regia di Laurence Olivier

Con Laurence Olivier, Basil Sydney, Eileen Herlie, Norman Wooland, Peter Cushing

Amleto

In Blu-Ray a 12,97 €

altre VISIONI

...lo vedo di profilo su una scala illuminata. Con la mandibola priva di gola.
Un giorno tutto il suo cranio si ridurrà a un teschio, ma ora nemmeno dalla voce s'intuisce che buona parte di lui è già scomparsa.

Rilevanza: 1. Per te? No

Deserto rosso

  • Drammatico
  • Italia
  • durata 120'

Regia di Michelangelo Antonioni

Con Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi, Rita Renoir, Aldo Grotti

Deserto rosso

Tutte le cose che lui ignora e io no le considero talmente scontate che da anni non provo più la soddisfazione di saperle. Però mi mancano le foto aeree e non c'è nessuno a cui poterle chiedere. 

Rilevanza: 1. Per te? No

Il posto delle fragole

  • Drammatico
  • Svezia
  • durata 95'

Titolo originale Smultronstället

Regia di Ingmar Bergman

Con Victor Sjöström, Bibi Andersson, Ingrid Thulin, Gunnar Björnstrand

Il posto delle fragole

“…siamo sempre più inclini a credere a uno straniero che a un norvegese, anche se il norvegese sa il fatto suo. Ogni volta che qualcuno ha un'idea nuova qui in Norvegia, tutti dicono che non può valere granché perché non l'hanno mai letta nei libri americani. Ma se un americano fa un'affermazione insulsa e un norvegese lo contraddice, allora dicono: e lui cosa ne sa? È un provinciale. Fatelo andare un anno in America! In un piccolo Paese sono sempre gli imitatori pedissequi a ottenere il plauso. E questo vale a tutti i livelli. Adesso che Ibsen e Strindberg sono morti, tutti hanno capito che erano i più grandi scrittori che la Scandinavia abbia mai avuto. Ma quando erano vivi? Qualsiasi taglialegna avrebbe potuto vincere il premio Nobel... Ma Ibsen e Strindberg non lo hanno mai vinto!”

Rilevanza: 2. Per te? No

Shoah

  • Documentario
  • Francia
  • durata 544'

Titolo originale Shoah

Regia di Claude Lanzmann

Shoah
Film non disponibile. Prenotalo o aggiungilo alla tua Watchlist.

«C'è un libro intitolato “il Volto [il Concetto, NdR] di Dio dopo Auschwitz”», dice Arne. «Bella faccia deve aver fatto...».
Scoppiamo entrambi in una risata nervosa al pensiero di cosa avesse visto Dio prima di fare quella faccia.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Insomnia

  • Thriller
  • USA, Canada
  • durata 119'

Titolo originale Insomnia

Regia di Christopher Nolan

Con Al Pacino, Robin Williams, Hilary Swank, Martin Donovan, Maura Tierney

Insomnia

In Blu-Ray a 12,65 €

altre VISIONI

Chiudo gli occhi, mi sforzo di tenerli chiusi, ma è difficile. Il riverbero rosso del sole di mezzanotte filtra attraverso le palpebre. Un'ultima occhiata all'orologio. L'una di notte. Il labbo codalunga pota la sua siepe, il cuculo canta per dirci che ha fatto fesso qualcuno.

Rilevanza: 1. Per te? No

Dune

  • Fantascienza
  • USA
  • durata 137'

Titolo originale Dune

Regia di David Lynch

Con Kyle MacLachlan, Silvana Mangano, José Ferrer, Francesca Annis, Jürgen Prochnow

Dune

IN TV Premium Energy

canale HD 334 altre VISIONI

Penso sia triste quando la gente non riesce a canalizzare le proprie energie verso obiettivi in cui davvero l'originalità è determinante.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Tess

  • Drammatico
  • Francia, Gran Bretagna
  • durata 180'

Titolo originale Tess

Regia di Roman Polanski

Con Nastassja Kinski, Peter Firth, Leigh Lawson, John Collin, Tony Church

Tess
Film non disponibile. Prenotalo o aggiungilo alla tua Watchlist.

Proprio come un prigioniero affamato non dimentica nemmeno per un istante che ogni patata, perfino una strisciolina di buccia, contiene elementi nutritivi, allo stesso modo la distanza è diventata per me un bene prezioso, centellinato passo dopo passo.
Ogni passo accorcia i venticinque chilometri che ancora devo percorrere. Ogni passo è sempre e comunque un passo in più. Ho la bocca e la gola asciutte come carta per via del fiatone.
Anche se ho l'impressione che mi scoppi la testa, anche se devo sforzare ogni muscolo per mantenere l'equilibrio sotto il peso che ho sulle spalle, continuo ad andare avanti. È quello che stiamo facendo tutti. Siamo ben lontani dal raggiungere il limite oltre il quale non saremmo più in grado di proseguire.
E pensare che c'è gente che si è trascinata dietro megaliti di cinque tonnellate sulle brughiere, semplicemente per costruire delle camere funerarie! Come siano riusciti a spostarli senza cavalli, argani e ruote rimane un mistero. Ma è possibile che ci siano volute più generazioni per assemblare nello stesso posto venti o trenta di quei massi. Spostare megaliti nell'Età della Pietra era come costruire cattedrali nel MedioEvo. Facendo leva su dei tronchi d'albero li muovevano di mezzo metro al giorno. Il che significa centocinquanta metri l'anno. Un chilometro virgola cinque in un decennio. Quanti di quei massi della giusta grandezza ci saranno stati in un chilometro quadrato di campagna? Quanto era ampio il raggio del territorio in cui li hanno raccolti? Dieci chilometri? Venti? Certo non di più. Era una cosa fattibile, anche se è costato un sacco di tempo. Tutto è realizzabile per chi non ha fretta, per chi ha fiducia nei propri nipoti e nei nipoti dei propri nipoti, per chi è convinto che l'umanità abbia un compito da portare a termine, come costruire dolmen per i morti...
C'è voluto molto più tempo per costruire le cattedrali, e comunque non è servito a niente. I dolmen erano le cattedrali dell'Età della Pietra. Qual è la mia cattedrale?io ne sto edificando una di cui non so niente, e quando sarà finita io sarò morto da un pezzo e nessuno saprà mai del mio contributo.

Rilevanza: 1. Per te? No

Revenant - Redivivo

  • Drammatico
  • USA
  • durata 151'

Titolo originale The Revenant

Regia di Alejandro González Iñárritu

Con Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Will Poulter, Domhnall Gleeson, Paul Anderson

Revenant - Redivivo

In Blu-Ray a 14,70 €

altre VISIONI

In discesa tutto il corpo subisce una sorta di scossone ogni volta che il peso si sposta sul piede davanti. L'elasticità dei dischi di cartilagine tra le vertebre. La resistenza dei tendini, inimmaginabile per chi abbia visto con quale relativa facilità si spezza perfino il fil di ferro. Che miracolo è l'uomo! Ma che razza di prova, sperimentare fino a che punto può arrivare la miracolosità del proprio corpo.

Recensione.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

La 25ª ora

  • Drammatico
  • USA
  • durata 134'

Titolo originale 25th Hour

Regia di Spike Lee

Con Edward Norton, Philip Seymour Hoffman, Barry Pepper, Rosario Dawson, Anna Paquin

La 25ª ora

Ma che speranze ha una mano contro centomila zanzare? Più o meno le stesse che ha il fulmine di Dio contro i peccatori: fascisti, comunisti, capitalisti, cristiani, musulmani, buddhisti, animisti, il Ku Klux Klan, i negri, gli ebrei, i rifugiati arabi, i cinesi, i giapponesi, i russi, i tedeschi, gli olandesi in Indonesia, gli americani in Vietnam, gl'inglesi in Irlanda, i fiamminghi, i valloni, i turchi, i greci e qualsiasi altro miscredente che mi possa essere sfuggito.

Rilevanza: 1. Per te? No

The Big Bang Theory

  • Serie TV
  • USA
  • 12 stagione 249 episodi

Titolo originale The Big Bang Theory

Con Chuck Lorre, Bill Prady, Johnny Galecki, Jim Parsons, Kaley Cuoco

Tag Commedia, Storia corale, Scienza, Nerd, USA, Anni duemiladieci

The Big Bang Theory

Il terreno adesso è piuttosto piatto, e così pietroso che la vegetazione è quasi inesistente; per questo, malgrado la pioggia incessante, non è impregnato d'acqua. Lo strato superiore è composto da frammenti gialli di roccia scistosa. Chi non conosce questo termine dovrà cercarlo sul dizionario, o accontentarsi di prenderne atto. →→

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Adieu au langage - Addio al linguaggio

  • Drammatico
  • Svizzera
  • durata 70'

Titolo originale Adieu au langage

Regia di Jean-Luc Godard

Con Héloise Godet, Zoé Bruneau, Kamel Abdeli, Richard Chevallier, Jessica Erickson

Adieu au langage - Addio al linguaggio
Film non disponibile. Prenotalo o aggiungilo alla tua Watchlist.

←← Uno dei motivi per cui i libri parlano sempre delle stesse cose è che gli autori si preoccupano che tutti i lettori siano in grado di capirne il contenuto. I termini tecnici sono banditi. Intere categorie di attività e mestieri non sono mai raccontate nei romanzi perché sarebbe impossibile descrivere la realtà senza l'uso di un gergo settoriale. Per quanto riguarda altre figure professionali (poliziotti, medici, cowboy, marinai, spie), nei libri compaiono come semplici caricature corrispondenti alle false idee che si sono fatti i profani ai quali tali letture sono destinate.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene

  • Animazione
  • Francia
  • durata 100'

Titolo originale Pourquoi j'ai pas mangé mon père

Regia di Jamel Debbouze

Con Jamel Debbouze

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene
Film non disponibile. Prenotalo o aggiungilo alla tua Watchlist.

Qvigstad: “[…] Ma la gente speciale? In giro ci sarà un bel po' di talento inutilizzato. Che prospettiva! Pensare: ho questo talento, ma tutto quello che ne potrei fare è già stato fatto. Da tempo esiste una macchina che ha più talento di me”.
“Siamo davvero dei poveracci”, dice Arne. “La scienza diventerà sempre più anonima. Non sarà più fonte di fama, né di trionfi personali. I singoli scienziati si inabisseranno con le loro scoperte. A un certo punto la natura non avrà più segreti e nessuno si interesserà più a coloro che li hanno svelati”.
“Anonima”, dice Qvigstad. “Come la gente che ha scoperto il fuoco, la ruota e la trottola. Eppure passerà molto tempo prima che le università smettano di conferire toghe, lauree e dottorati honoris causa”.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

2001. Odissea nello spazio

  • Fantascienza
  • Gran Bretagna
  • durata 141'

Titolo originale 2001: A Space Odyssey

Regia di Stanley Kubrick

Con Keir Dullea, Gary Lockwood, William Sylvester

2001. Odissea nello spazio

IN TV Paramount Channel

canale 27 altre VISIONI

Io non li capisco [, gli altri], e loro non capiscono me. Nella loro mente sono impresse in maniera indelebile le favole più assurde, varianti di stupide idee megalomani risalenti all'Età della Pietra, quando i loro antenati erano convinti che il cosmo non fosse più grande della caverna in cui abitavano. E se pure non credono nelle favole sperano comunque di ricavare rivelazioni spirituali da sciocchezze materiali. Perché, dicono, non possiamo continuare a vivere a questo modo, abbiamo bisogno di consolazione. (Ma io continuo a vivere, no? E chi consola me?)
Così permettono ai papi di vivere in sontuosi palazzi e lasciano che l'Aga Khan si nutra di diamanti. Non pensano mai ai milioni di persone che subiscono abusi in nome delle loro bugie consolatorie, alle leggi insensate che regolano anche le nazioni più civili, perché vogliono addormentarsi ascoltando favole, e più sangue viene versato, più ferma è la loro convinzione. Del resto il sangue è l'unica cosa di cui dispongono, e l'unico dato esistenziale indiscusso è la loro insaziabile sete di sangue.

Rilevanza: 1. Per te? No

Il popolo migratore

  • Documentario
  • Francia, Italia, Germania, Spagna, Svizzera
  • durata 98'

Titolo originale Le peuple migrateur

Regia di Jacques Perrin

Il popolo migratore

L'anatroccolo ha gli angoli del becco incurvati verso l'esterno, e questo lo rende ancora più ridicolo rispetto alla sua versione adulta. Gli occhi sono in grado di vedere, non di guardare. Involontariamente, la sua presenza mi mette allegria.

Recensione.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Gravity

  • Fantascienza
  • USA
  • durata 93'

Titolo originale Gravity

Regia di Alfonso Cuarón

Con Sandra Bullock, George Clooney

Gravity

IN TV Premium Emotion

canale HD 336 altre VISIONI

Piego le ginocchia, poggio la mano destra a terra e mi tiro su. Sono lì vacillante, su due piedi, come si addice al coronamento della creazione.

Recensione.

Rilevanza: 1. Per te? No
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