Cosa sta succedendo a Robert De Niro? Cioè a me stesso che, tale, fui quando (non) mi (ri)fiutai?
Se De Niro ha il neo e s'impegna a "mantenerlo" carismatico d'indubbia (im)perfezione, Falotico Stefano è meno "nero" con una "bua" tremenda nelle sue (ab)negazioni tutt'ora (im)motivate
Sì, la vita si fa ostica e sempre più problematica, subentrano impegni lavorativi e preoccupazioni di futuri incerti e ancor "incespicanti", e le "gonfie vele" son meno spensierate di quando non si "gonfiava" ma le lagrime grondavano. Adesso, al timone della barca, imbarco acqua e la marea si fa (in)affrontabile, ma la Notte, morettianamente, "affoga" nella Nutella per "addolcir" l'umore ancora "al caffè".
Eppure, quando la mia insomnia paciniana, con complesso di colpa dostoevskijano incurabile, mi obbliga a "veleggiare" verso la cucina, divoro scatolette di tonno e, mentre l'olio si "snocciola" lungo il mio fegato nel bruciore ancor più "rosicato" d'arsura estiva poco "propedeutica" al "fornello" sempre in ebollizione ma mai "al bollore", rinvengo l'Uomo che, "secoli" remoti fa, mi tirò fuori dal pantano e m'"impantanò" nel "deliziarlo" d'ammirazione simbiotica, come un maestro al suo comando del mio Albatros oltre la tempesta per un 1492 da "uovo" al tegamino da Colombo senza le selvagge di Amerigo Vespucci.
Sì, nella sua America, ero il bounty, diciamo l'omonimo cioccolato al cocco che trovate al banco frigo delle tavole "surgelate".
Ora, mi chiedo, dove avevamo smarrito i "punti" (di sutura) cardinali di questo Falotico geniale? Si stava "isolando".
Per colpa di quale naufragio divenne un Forrest Gump nel suo Cast Away più Wilson (Rita...) senza le sue "palle?".
Se Palantine fu l'ossessione di Travis Bickle, fu proprio Travis a divenire il "mio".
Frenetico, "disadattato", puritano, corteggiatore "sfigatissimo", sempre "a letto", dalle rasature spesso "incraniate" a sbatterla al muro, non la Donna, ma la fronte.
Ecco, però sono molto affezionato, nonostante il "lutto", a questo Bob "salvifico", ché, a pensar a Lui, per le fiche (non) "penavo" da "fico" (d'India...).
Ecco, il prossimo anno lo vedremo in una "caterva" che sarà mia musa e "cambusa" per momenti d'altra "magra".
Qui sotto, elencherò i titoli "immediati".
Qui, invece, quelli in lavorazione. Ché Lui, laborioso, è certosino di "cucito" come me, creatura freankensteiniana di memoria branaghiana, come da "citazione" della mia opera letteraria, "liberamente" tradotta dalla Shelley.
Hands of Stone: subentrato dopo la dipartita di Al Pacino, causa altri impegni non conciliabili, Bob è Ray Arcel, allenatore del più grande "animal" pugilistico. Quasi quanto il suo LaMotta.
Last Vegas: rimpatriata fra "puttanieri" nella città, appunto, del vizio.
D'altronde, il protagonista è Mike Douglas. Devo dire di più?
Motel: spunta questo progetto indie, che Bob girerà a paga sindacale assieme a John Cusack.
Un Fuori orario tra brutti ceffi.
Malavita: e qui ti volevo. Finalmente un film che ha tutti i presupposti dei "controcazzi". Frankie Machine non lo interpreterai più, e forse neppure The Irishman. Ma questo mi sembra un ottimo "rimpiazzo".
Una famiglia a soqquadro, anzi, alla Sopranos... e tu che ti fai chiamare Giovanni Manzoni. Ma a chi vuoi darla a bere? Tua moglie sarà Michelle Pfeiffer. Dopo Stardust e Capodanno a New York, finalmente v'incontrate faccia a "scarface".
Ah, Besson l'adrenalinico in regia, attento Robert, dovrai tener testa a Tommy Lee Jones.
Sapete qual è il film preferito dal nostro "eroe?". Goodfellas.. Eh eh. Proprio così, leggete il libro omonimo.
The Comedian: amici per la pelle, e ora Sean Penn a dirigerti per un Re per una notte "invecchiato", più "triste" e ancora più al vetriolo.
Grudge Match: stronzata "guilty plesaure" tutta la vita. Stallone vs il toro scatenato per un arzillo, rancoroso ultimo "incontro".
Firmato il Genius
(Stefano Falotico)
-
Freelancers (2012)
Bad way, straight to Dvd. -
The Wedding (2012)
Zackham è lo sceneggiatore di quella perla di Reiner.
Già, non è mai troppo tardi per reinnamorarsi della stessa "stronza". -
Being Flynn (2012)
Non perdetelo, è un gioiello. -
Red Lights (2012)
Recensioni "a metà".
Vedremo...
Lui, nel film, non vede, è cieco, eppure è veggente. -
L'orlo argenteo delle nuvole (2012)
Un film che profuma di Oscar. -
Killing Season (2013)
Mark Steven Johnson! Oddio mio!
Il "re" degli abomini sui fumetti.
Era meglio il designato McTiernan.
Però, al di là delle sparatorie a cui assisteremo, 'sto "filmone" ce lo spareremo, dai.
Per la prima volta, Travolta e Robert.
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