Lady Madonna
La popstar Madonna recentemente è tornata a far parlare di sè nel nostro paese, grazie a una serie di 3 concerti tenutisi la settimana scorsa a Roma (42 mila spettatori presenti), Milano (55 mila spettatori), Firenze (anche qui 42 mila presenze), e all'uscita in simultanea del suo secondo film da regista "W. E.- Edward e Wallis" (sul giudizio di Film tv si legge che la regia è "patinatissima e imbellettata", ma anche la critica americana sembra essere poco favorevole, poichè su Metacritic la pellicola raccoglie un modesto 37/100). Al concerto di Roma la star si è presentata con più di un'ora di ritardo, iniziando lo show alle 22.15 e terminando poco prima della mezzanotte; la folla di fan dopo le 22 era alquanto spazientita, ma quando la diva è entrata in scena le ha perdonato tutto. Madonna ha presentato soprattutto le canzoni dell'ultimo album "MDNA", fra cui la ormai celebre "Girl gone wild" all'inizio, con una coreografia che includeva diversi ballerini incappucciati, "Turn up the radio" e "Masterpiece" che fa parte della colonna sonora del film "W.E". Chi sperava di ascoltare un pò di vecchie hit del passato è rimasto abbastanza deluso, perchè la cantante ne ha concesse poche: "Vogue", "Express yourself", "Like a prayer", "Celebration" e alcuni brani in medley di "Papa don't preach", "Open your heart" e "Hung up". Non ha esagerato con le solite provocazioni, più volte è dovuta ricorrere al playback (troppa fatica cantare da sè?), ad un certo punto qualche ignoto fan ha gettato una bandiera italiana sul palco e lei, probabilmente senza accorgersene, l'ha rispedita al mittente con un calcio, visibile sul video su Youtube (i fan che la difendono sostengono che "Non c'era nessun atto dispregiativo dietro. Molto semplicemente ha dovuto liberarsi nel modo più veloce possibile di quello che era un ostacolo per l'esibizione (che non aveva proprio la coreografia semplicissima...), tutto qui", e credo che probabilmente le cose stiano così, anche se la signora Ciccone poteva decisamente fare più attenzione all'oggetto che le era capitato fra i piedi... Da notare anche la polemica a distanza con Lady Gaga, praticamente accusata di plagio poichè il suo "Born this way" è stato fatto ascoltare durante l'esibizione di "Express yourself", con Madonna che ha concluso dicendo "She's not me". Per il resto, per chi la ama e la segue da anni lo spettacolo è stato comunque trascinante, un'iniezione di adrenalina di quasi due ore, anche se non ci sono stati bis e la cantante se ne è andata senza salutare il pubblico, con uno scarno "thank you" quando le luci si sono spente (che ha creato per qualche secondo la situazione un pò surreale in cui non si capiva se l'esibizione era davvero finita o no). Nei giorni seguenti è stata a Milano e Firenze, dove ha girato anche il video di "Turn up the radio" invitando perfino il premier in carica Mario Monti ad apparire per qualche secondo nel video come "simbolo di una rinascita dell'Italia", anche se Monti sembra non aver risposto all'appello della pop-star.
In definitiva, continuo a preferire Madonna come cantante e come "personaggio" che non come attrice o addirittura regista; musicalmente, la signora Ciccone sa indubbiamente il fatto suo, è pronta a rinnovarsi, a rischiare su sonorità inedite per il suo repertorio come l'electro-house e il synth; anche la sua performance live all' "Halftime Super Bowl Show" è stata un grande successo con 114 milioni di spettatori in America, un record. Come attrice, ormai sembra essere sparita dopo gli ultimi disastrosi film come "Sai che c'è di nuovo?" e "Travolti dal destino", accolti male sia dal pubblico che dalla critica; un poco meglio andò negli anni 90 con pellicole come "Occhi di serpente" di Ferrara, "Evita" di Alan Parker o la divertente partecipazione in "Dick Tracy" di Warren Beatty, ma mai nulla di veramente memorabile in una carriera complessivamente deludente segnata da altri fallimenti come "Who's that girl", "Shanghai surprise" o "Body of evidence". Adesso il passaggio alla regia sembra più, come dice il commento di Film tv "il capriccio modaiolo di una diva annoiata" che non un'autentica vocazione da cineasta. Per concludere, invito Madonna a continuare a far bene quello che le riesce più naturale (cantare), e ad essere un pò più calorosa col pubblico italiano quando verrà nuovamente ad esibirsi da queste parti. A Roma a tratti si è rivolta al pubblico, ma senza sprecarsi troppo e senza dire una parola in italiano... Capricci da superstar.
Commenti
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21 giugno 2012, 14:17 di gene55
Sulla tua conclusione ('capricci da Supestar') avrei da ridire giusto qualcosa,caro Stefano... Purtroppo queste sono,oltre che superstar per carità,anche esempi imitatissimi da milioni di persone (soprattutto adolescenti) in tutto il mondo. E fare quel che ha fatto (del calcio alla bandiera avevo già sentito),arrivare in ritardo,cantare in playback (questa la trova sinceramente un'offesa per chi paga 100 e passa euri per il biglietto..) andar via senza salutare,sono cose sicuramente deprorevoli,e da censurare. Se poi,in qualità di star,le vogliamo perdonare tutto,mi va anche bene,ma sinceramente i miei soldi li vado a dare a personaggi più veri ed identificativi (vedesi lo show dell'impareggiabile 'Boss') piuttosto che a burattini in mano alle major, (vedesi assurda polemica con LadyGaga,suo più azzeccato alterego..:) Un saluto,Stefano e compliementi.
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21 giugno 2012, 15:03 di steno79
Ti ringrazio Eugenio per il commento... io al concerto ci sono andato perchè volevo vederla da tanti anni e non ne avevo mai avuto l'occasione in precedenza, ammetto di essere un suo fan quasi dall'inizio e ricordo perfino il mitico concerto a Torino dell'87, io ero piccolo ma ricordo che si trettò comunque di un grande evento, in seguito ho seguito la sua produzione musicale e l'ho quasi sempre apprezzata, ci sono tantissime sue canzoni che mi piacciono e che mi ricordano diversi momenti della mia vita... però questo concerto romano non mi ha proprio esaltato esattamente per i motivi che tu stesso hai ricordato, e la cosa più deludente in assoluto è stata l'uscita di scena dopo la canzone Celebration senza lo straccio di un saluto... lì ci siamo rimasti proprio male, una star di quella portata non se la può cavare con un "thank you" a luci ormai spente, è offensivo verso le migliaia di fan che continuano ad idolatrarla ancora con grande calore
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21 giugno 2012, 17:07 di yume
Caro Stefano, il tuo entusiasmo è commovente e gli idoli dell'infanzia (meglio forse adolescenza ) non si toccano, dunque viva Madonna e le sue performances (oltre che i suoi miliardi), un bell'esempio di molisani (sbaglio? o abruzzesi, non ricordo) nel mondo :)
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21 giugno 2012, 18:31 di kubritch
Non la sapevo la storia della bandiera. C'ero anch'io al concerto ma non ho fatto caso che era una bandiera; le e' caduta davanti ai piedi alla punta del palco. Hai notato i numeri acrobatici dei ballerini? Pazzesco. La' se sbagliavano un passo rischiavano di farsi male. Comunque ho visto tutti i suoi concerti passati in Italia. Questa volta purtroppo l'ho vista da molto lontano. Uno stadio come l'Olimpico non e' affato il luogo adatto per uno spettacolo del genere. Questo e' veramente la cosa piu' sconveniente di tutte, per i soldi che si prendono. Anch'io, questa volta, non ho assistito a singole performance che mi abbiano lasciato estasiato come e' successo negli altri concerti - il numero di Vogue nello Sticky&Sweet e' memorabile. Pero' Madonna riesce sempre a creare delle entrate in scena emozionanti. Questa volta col coro dei Kalakan e quel turibolo gigante azionato da ballerini incappucciati disposti in circolo, sullo sfondo di una cattedrale gotica e' stato un momento magico. Nel complesso lo spettacolo e' di grande impatto. Gli effetti visuali e di luce erano fantastici, figurativamente sofisticatii. Se fai il confronto con le altre popstar ti accorgerai che Madonna cerca di mantenersi entro un gusto artistico con precise citazioni pittoriche. In questo il team della sua produzione si e' superato. Tieni conto che lei amministra la scena in tutti i dettagli, dalla pre-produzione alla post-produzione. Il discorso del non-si-fa mi lascia un po' indifferente. E' sembrato strano anche a me che abbia chiuso lo show. La volta precedente scese a cantare tra il pubblico sul finale. Qui' non l'ha forse perche' il concept dello spettacolo e' diverso. Inoltre ho pensato che, essendo le prime date del tour e in una piazza cosi' importante come l'Italia, fosse tesissima per la riuscita di questo show ipertecnologico e acrobatico. Io sarei teso come penso qualsiasi essere umano. Mettici l'eta' che comunque volente o nolente contribuisce. La passione per il cinema ce l'ha da sempre. C'e' pure una vecchia intervista con la Cuccarini a testimoniarlo. Tutto quello che ha fatto ha ruotato intorno al suo amore per il cinema. Come attrice non funziona? Quanti attori pur non essendo un granche' continuano a fare film? Il fatto e' che dai lei ci aspettiamo sempre il massimo. Ha accettato umilmente anche parti secondarie al cinema per imparare. Tutti quelli che hanno a che fare con lei ne hanno un bel ricordo come di una persona professionale, corretta e diligente. Io non penso che nel complesso sia una pessima attrice. Sono del parere che il pubblico sia, a volte spietato nei giudizi, e non le perdona quei dettagli in cui appare meno bella ed efficace rispetto alla sua immagine diffusa nel campo discografico. Come regista la trovo ancora acerba ma non priva di interesse. Pensando a 'Sacro e profano', le riconosco un certo gusto per le inquadrature e cura dell'immagine mai convenzionale. La direzione degli attori e la ricostruzione ambientale non e' affatto male. Lasciamole il tempo di maturare. Sempre con la puzza sotto al naso (perche', in fondo, si tratta di una showgirl rispetto a Bob Dylan e similia...) non va nemmeno bene.
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21 giugno 2012, 20:53 di steno79
@yume: ti ringrazio, comunque Madonna è di origini abruzzesi, il nonno paterno proveniva da Pacentro in provincia de L'Aquila. @kubritch mi è piaciuto il tuo intervento, forse sono stato un pò troppo severo nel testo della play, ma hai ragione, bisogna riconoscere alla pop-star i suoi indubbi meriti anche per questo spettacolo. La delusione rimane sotto certi aspetti perchè mi è sembrato che la cantante sia rimasta un pò sulle sue col pubblico, almeno in questa occasione; in passato, ad esempio, ho assistito a dei concerti dal vivo della band The Cranberries e la cantante Dolores O'Riordan, molto meno famosa, fu comunque più calda e trascinante con il pubblico, pur non parlando la nostra lingua. Poi c'è stata una delusione personale per non aver sentito molti dei pezzi che ho idolatrato, ma naturalmente questo nulla ha a che vedere con i meriti dello show, e credo che comunque tu abbia ragione un pò su tutta la linea: effetti visuali sofisticati, coreografie spettacolari, sul playback io non saprei cosa dire, però diversi siti riportavano questa notizia, credo che almeno in qualche momento lo abbia usato (considera che io stavo seduto alla curva nord, ero molto distante dal palco). Sul ritardo forse non è stato così tragico come qualcuno ha fatto credere, non so: bisogna considerare che Martin Solveig si è esibito dalle 20, 30 alle 21,30, il concerto vero e proprio è iniziato alle 22,15, dunque circa tre quarti d'ora effettivi. Sulla sua carriera d'attrice, però, non posso spendere parole troppo entusiaste: nella play ho indicato come suoi film migliori Occhi di serpente, Evita, Dick Tracy, potrei aggiungere Cercasi Susan disperatamente, ma quanti altri? Le comparsate in film come Ombre e nebbia o Girl 6 erano ininfluenti, e film come Ragazze vincenti rimangono piuttosto anonimi. Come regista ancora non la conosco, cercherò di vedere i suoi film, ma da quanto ho letto sembra non siano niente di speciale, comunque spero di ricredermi. ti ringrazio, a presto
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