Le iene. Cani da rapina (1992)
Con Harvey Keitel, Michael Madsen, Tim Roth, Steve Buscemi, Chris Penn
La trama
La rapina è andata male. Nel magazzino abbandonato arrivano uno a uno i membri della banda e si capisce subito che qualcosa non è andato bene, che qualcuno ha parlato. Il che non sorprende perché tutti parlano troppo, discutono troppo, si puntano le pistole in faccia quasi senza motivo. L'unico a parlare poco è quello col rasoio, quello che ha sequestrato il poliziotto e ora ha accceso la radio. La sequenza di Michael Madsen che taglia l'orecchio al poliziotto è la più forte di tutto il film (resterà intatta in Tv?). E comunque tutta la storia sprizza tensione dall'inizio alla fine. Grande sceneggiatura, ma soprattutto grandi attori.
Esordio col botto, è il caso di dirlo. Quentin Tarantino cambia la prospettiva del cinema. Tanti ne hanno "vampirizzato" lo stile senza mai raggiungere la sua potenza, il suo rigore. Edward Bunker (mister Blue) è un ex galeotto autore del romanzo "Come una bestia feroce".
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 24/1994
Torna sugli schermi il film che ha rivelato il talento di Quentin Tarantino, Palma d'oro quest'anno a Cannes per Pulp Fiction. Gran ritmo, ironia e attori formidabili
L'opinione più votata
Di cheftony scritta il 22/12/2010 - utile per 23 utenti
Voto al film: 
Le iene è un gran film, decisamente. Girato in poco tempo, con pochi mezzi ma con attori straordinari e al soldo di una sceneggiatura impeccabile, questi 90 e poco più minuti scorrono velocemente, gettando lo spettatore in una progressione adrenalinica davvero difficile da placare.
La trama, in soldoni, vede un vecchio boss, Joe, assoldare sei professionisti per una rapina, il cui obiettivo sono dei diamanti. I sei dovranno fare un lavoretto pulito e interagire solo per parlare del piano, senza rivelare niente del loro passato, motivo per cui Joe affibbia loro sei nomi fittizi:
- Mr White (Harvey Keitel), esperto e uomo fidato di Joe;
- Mr Pink (Steve Buscemi), il nervosetto di turno che "non crede nelle mance";
- Mr Blonde (Michael Madsen), anche lui uomo di cui Joe si fida ciecamente, anche se si rivela presto il più schizzato;
- Mr Orange (Tim Roth), giovane biondino che viene ferito gravemente dopo la rapina;
- Mr Brown (Quentin Tarantino), chiacchierone al bar ma sfortunato nella rapina;
- Mr Blue (Edward Bunker), anche lui piuttosto sfortunato.
Inoltre, Joe ha un figlio, Eddie il bello (Chris Penn), amico fraterno di Mr Blonde e "curatore" degli affari del padre.
La rapina va storta e i superstiti si ritrovano in un magazzino abbandonato, con un ferito grave fra le mani e col sospetto che tutto il piano fosse una trappola o che ci fosse un infiltrato...
Le accuse rivolte a Tarantino di essere un copione, per quanto possa aver tratto ispirazione od omaggiato altre pellicole, è alquanto ingenerosa: i dialoghi feroci e prevalenti per importanza sulla regia (comunque buona), i continui flashback e lo stile "pulp" e ironico sono un marchio decisamente originale e anticipano le caratteristiche del suo futuro capolavoro, Pulp Fiction. Anche qui, Quentin ama rivoltare le carte in tavola e svela tramite flashback le storie di ogni personaggio prese singolarmente, concedendosi dei discreti colpi di scena e tratteggiando con cura i lineamenti psicologici.
Tarantino stesso ha avuto modo di affermare che i suoi film si amano o si odiano: in effetti, Le iene non fa eccezione e non è un film per tutti così come non è per tutti il genere pulp; ma se si è in grado di accettare le premesse, questo film offre un'avvincente struttura narrativa, recitazioni eccellenti (svettano Keitel, Roth e Buscemi), tensione in continuo crescendo e un finale tanto amaro quanto perfetto. Cosa chiedere di più?
- negative [12]
- sufficienti [8]
- positive [102]
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12 maggio 2013 Opinione di Sengu Muramasa su "Le iene. Cani da rapina"
Ispirato al meno noto "Cani arrabbiati" del maestro Bava, le Iene è un grande debutto, per un grande regista. Il film in questione elimina totalmente l'azione e mette avanti la psicologia dei personaggi, ben distinti fra loro, crea delle situazioni di grande tensione e riesce a riservare diversi colpi di scena e il ritmo è serrato nonostante non raggiunga mai il picco massimo. Un grande debutto per una carriera eccelsa.
voto al film: 
5 maggio 2013 Opinione di sandrovivo67 su "Le iene. Cani da rapina"
Non mi è piaciuto assolutamente.'ho trovato noioso e volgare voto 0
voto al film: 
26 marzo 2013 Opinione di neve su "Le iene. Cani da rapina"
Un piccolo capolavoro che si basa essenzialmente su degli ottimi dialoghi, un buon ritmo e un grande cast. Anche se un po' altalenante come tutti i film di Tarantino, qui le molte scene da antologia compensano pienamente un paio di scene un po' noiose.
voto al film: 
8 febbraio 2013 Opinione di jonas su "Le iene. Cani da rapina"
Prologo: Mr. White, Mr. Orange, Mr. Pink, Mr. Blonde, Mr. Brown e Mr. Blue, riuniti agli ordini di un vecchio boss e di suo figlio per organizzare una rapina a una gioielleria, siedono a un tavolo di bar e discutono sulle canzoni di Madonna e sulla mancia da dare alla cameriera. Epilogo: la rapina si è conclusa con un bagno di sangue, i superstiti si ritrovano nel capannone che era stato stabilito come luogo di appuntamento e cercano di capire cosa è successo. Flashback: Mr. Blonde ha...
voto al film: 
27 gennaio 2013 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Le iene. Cani da rapina"
Interessante esordio per il simpatico Quentin, non ancora influenzato dai (troppi!) omaggi al trash passato che porteranno gli ipocriti a diventare fan e revisionisti del cinema che fu. Stavolta sceglie uno stile (quasi) originale (che ricorda un pò Peter Greenaway) per raccontare di una rapina andata a male (forse per colpa di un infiltrato?), in maniera teatrale (due sole location: il ristorante e il magazzino. La rapina, invece, è fuori scena! Ci sono parecchi dialoghi). Non eccezionale...
voto al film: 
29 novembre 2012 Opinione di Baliverna su "Le iene. Cani da rapina"
Ho voluto infine vederlo questo mito del cinema contemporaneo e del sito di Film TV, non perché ne sentissi il desiderio, ma proprio, appunto, perché questo film è un mito e dovevo conoscerlo. L'ho trovato sgradevole, sia per la gran quantità di cruda violenza, che per l'universo disperato che dipinge, fatto solo di odio e cinismo. La solidarietà criminale che c'è tra i membri della banda, e con il vecchio capo, è solo un surrogato di amicizia e lealtà, perché all'occorrenza ci si...
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17 settembre 2012 Opinione di bellahenry su "Le iene. Cani da rapina"
il film che ha lanciato Quentin Tarantino è di una bellezza unica. forse oggi siamo abituati al suo cinema, al suo stile, alla sua ricercatezza dei dettagli. Ma all'epoca fu veramente un botto. un film che ha segnato la storia del cinema a suo modo.
voto al film: 
7 settembre 2012 Opinione di almodovariana su "Le iene. Cani da rapina"
Tarantino reinterpreta in chiave grottesca il film d'azione criminale ma con molto più teatro (personaggi chiusi in un ambiente soffocante che parlano molto) più sangue e così tanta crudeltà da parte di alcuni personaggi che...si rasenta appunto l'assurdo e quindi il comico.
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24 giugno 2012 Opinione di thisohd su "Le iene. Cani da rapina"
Un filmettino racimolato certamente qua e la, i vestiti dei blues brothers, il resto chissà da dove, divertente la scena quando gli strappa un orecchio, e gli dice: mi senti? Per il resto, un film generazionale, che molte volte se non tutte ha istruito a fare una cosa sola, quella di copiare, il titolo giustamente accattivante, rappresenta emulatori dell'alta scuola di cinema di cui sappiamo, seppur, non il migliore in assoluto.
voto al film: 
18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Le iene. Cani da rapina"
Perverso e assurdamente para-realistico.
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [8]
- positive [102]
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