Viale del tramonto (1950)

[Sunset Boulevard, USA 1950, Drammatico, durata 100', b/n]   Regia di Billy Wilder
Con Gloria Swanson, William Holden, Erich Von Stroheim



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Viale del tramonto: minimo
Ritmo ritmo in Viale del tramonto: forte
Impegno impegno in Viale del tramonto: assente
Tensione tensione in Viale del tramonto: presente
Erotismo erotismo in Viale del tramonto: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Viale del tramonto

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Viale del tramonto (voti: 194 media: 4,62) 194

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Viale del tramonto

22/03/2011

Il vocabolario dei sentimenti - Illusione (2)

L’Isotta Fraschini, con il suo carico di speranze frustrate, arrancava sbuffando verso gli studios. Là c’era il grande DeMille ad attenderla… L’utopia...

di spopola

Acquista Viale del tramonto

Scegli tra i formati disponibili

Viale del tramonto disponibile in DvdViale del tramonto non disponibile in Blu-RayViale del tramonto non disponibile in Umd

La trama

Incontro fatale tra una star decaduta e un giovane sceneggiatore gigolo.

Stagionata star del muto, Norma Desmond si nutre di gloriosi ricordi e vive isolata nella sua villa. Un giovane sceneggiatore al verde la conosce per caso, accetta di scrivere il copione che dovrebbe segnarne il trionfale ritorno alle scene e ne diviene l'amante.  

La suprema fascinazione di questo capolavoro diretto e co-sceneggiato (con Charles Brackett: e i due vinsero l'Oscar) da Billy Wilder si dispiega fin dalla geniale apertura, con la voce fuori campo del cadavere che galleggia in piscina. Di lì fino alla fine, in un rapinoso, lunghissimo flash-back, il film è un'insuperata metafora del "mondo fluttuante" del cinema, sempre sospeso tra realtà e illusione, grandezza e cialtroneria. Straziante cast di reduci del muto, dalla Swanson ("Io sono ancora grande: è il cinema che è diventato piccolo") al maggiordomo Stroheim, a De Mille nella parte di se stesso.

L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 16/04/2011 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto ottimo

Chi non ha visto almeno una volta la storia della diva del muto Norma Desmond che incarica un giovane e squattrinato giornalista di rivederle la sceneggiatura di un film che lei spera ancora di poter interpretare con un grande regista?  Nessun vero amante del cinema può sottrarsi allo straordinario fascino che emana questa bellissima pellicola di Billy Wilder, uno dei suoi massimi risultati drammatici, magnifica perla incastonata fra tanti diamanti., La storia è quasi banale: la diva segrega il giovane nella sua decadente villa sulla collina di Hollywood, residuo di un lontano splendore, dove lei vive assistita (e venerata) da un maggiordomo ex regista e suo ex marito. Quando il giornalista che si è nel frattempo, innamorato di una innocente ragazza, ormai disgustato del luogo della sua segregazione, la vuole lasciare, Norma lo uccide varcando a sua volta la soglia di una lucida follia. Lo spessore del film sfugge però totalmente a quella che potrebbe sembrare la banalità  della trama e Wilder firma un capolavoro assoluto che dice molto e di più di quanto lo scarno soggetto sembrebbe voler racocntare.. Non è solo una ridicola sceneggiatura fuori moda che la Desmond vuol far rivedere al giornalista Joe Jillis però. vuol ritrovare con lui anche la sua giovinezza perduta e come una mantide cerca lentamente di attirarlo nella sua tana. Lui nonostante la sua intelligenza e la sua spregiudicatezza è in fondo però troppo sciocco per capire davvero che cosa gli sta capitando (o forse pensa di poter sfruttare a suoesclusivo vantaggio la cosa e ha solo fatto i conti senza l'oste, come si suol dire).. Film di inquietante rievocazione di un passato quasi fantasmatico che la donna fa rivivere quasi ogni sera sullo schermo dove vengono proiettati "all'infinito" i fotogrammi di Queen Kellly, lo scandaloso, "rimosso" di una Hollywood che non c'è più. Queen Kelly, già, significativa presenza di un film troncato e mutilato le cui ferite forse facevano ancora paura a entrambi, non ai personaggi della finzione, bensì ai loro magnific interpreti, Stroheim e la Swanson. E così si gioca un rapporto diretto persino fra relatà e finzione che parla nostalgicamente di un'altra ormai perduta possibilità di fare cinema. Ecco allora che nella compagine di questi volti spettrali dimenticati di un passato rimosso, compare anche quello malinconico e sornione di Buster Keaton a "raccontarci" lo splendore di un mitico ieri ormai definitivamente tramontato, mentrechiuso negli Studios sembra restiere ancora solo il grande De Mille che sta girando Sansone e Dalila, ma anche lui, ormai di quel che resta di Norma Desmond non può che nutrire una accondiscendente pietaà... e allora davvero non rimane altro spazio che per la tragedia.  
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Viale del tramonto


5 maggio 2013 Opinione di sandrovivo67 su "Viale del tramonto"
sandrovivo67

Straordinario.Non ci sono dubbi,è uno dei capolavori non solo di Wilder,ma dell'intera storia del cinema!La Swanson divina e diva(fino all'egocentrismo puro)Holden superlativo,Keaton che dice la sua unica parola in tutta la sua carriera e non a caso dice:passo.Voto 10

voto al film: sandrovivo67 assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)


23 marzo 2013 Opinione di ire91 su "Viale del tramonto"
ire91

Non ci sono parole per descrivere la bellezza di questo film! E' più che una semplice perla di cinema, è straordinario nel suo essere inquietante!

voto al film: ire91 assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)



27 agosto 2012 Opinione di cirokisskiss su "Viale del tramonto"
cirokisskiss

Pietra miliare della settima arte, tutto è perfetto, dalle interpretazioni alla splendida regia di Wilder... eccitante, coinvolgente e a tratti inquietante... per questo film non si può che ripetersi... Perfetto!

voto al film: cirokisskiss assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)


5 agosto 2012 Opinione di mariman97 su "Viale del tramonto"
mariman97

FILM ECCEZIONALE del grande regista Ottima l'interpretazione degli attori

voto al film: mariman97 assegna il voto buono a Viale del tramonto (1950)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


15 aprile 2012 Opinione di movielover su "Viale del tramonto"
movielover

Il film è in generale buono. Cominciare il film con un flashback e con il racconto di Gillis, l'uomo assassinato dalla padrona di casa Norma Desmond, è stata una scelta azzeccata e soprattutto che rimanda assolutamente al reale obiettivo del film: parlare di una donna che vive ormai nel passato e che ne è ormai vittima fino a diventarne totalmente folle.

voto al film: movielover assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

4 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Viale del tramonto"
marcopolo30

Questo film è cinema allo stato puro. Lo so, non dico niente di nuovo, ma è semplicemente impossibile trovargli un difetto che sia uno. Probabilmente il miglior film nell'intera storia del cinema.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)



24 ottobre 2011 Opinione di ethan su "Viale del tramonto"
ethan

Tanti sono i motivi per vedere e rivedere questo che, tra i tanti grandi film di Billy Wilder, è uno dei più amari. Il primo è l'eccezionale sceneggiatura scritta dall'autore con il fidato Charles Brackett ed il giornalista Howard Marshman, jr, un perfetto meccanismo ad orologeria, pieno di dialoghi caustici sul mondo del cinema - dai celebri 'Io sono grande, è il cinema che è diventato piccolo' e 'De Mille, sono pronta per il mio primo piano' pronunciati da Norma Desmond (Gloria...

voto al film: ethan assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

24 settembre 2011 Opinione di pruoffc su "Viale del tramonto"
pruoffc

Viale del Tramonto: Capolavoro

voto al film: pruoffc assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


25 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Viale del tramonto"
barabbovich

In fuga da alcuni suoi creditori, lo sceneggiatore Joe Gillis (William Holden) finisce accidentalmente nella casa hollywoodiana di Norma Desmond, una ex diva del cinema muto ormai in declino (Gloria Swanson) che vive con il maggiordomo Max (Von Stroheim). Diventato l'amante ed il mantenuto di Norma, Joe tenterà di scappare dalla gabbia dorata nella quale è imprigionato, soffocato dall'atmosfera mortifera che vi aleggia. Ma finirà ucciso dalla donna ormai impazzita,...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Viale del tramonto (1950)


24 aprile 2011 Opinione di popcorn su "Viale del tramonto"
popcorn

LA MORTE POCO GLORIOSA DEL GLORIOSO VECCHIO CINEMA Un capolavoro assoluto che con il tocco e il tatto che solo il genio di Billy Wilder può mettere in azione racconta in modo emblematico la fine di un epoca, quello del cinema delle origini e delle prime grandi star, ma anche cosa è e che cosa è destinato a restare il cinema, ovvero un biglietto (andata e ritorno) che ti proietta dalle stalle alle stelle. A parte l'indimenticabile e citatissima partita a carte,...

voto al film: popcorn assegna il voto ottimo a Viale del tramonto (1950)

nessun commento
[utile per 2 utenti]



scrivi la tua opinione su Viale del tramonto


Voti a Viale del tramonto


login

hai dimenticato la password?