Questo sito contribuisce alla audience di
    Espandi menu

    Il labirinto del silenzio

    • Im Labyrinth des Schweigens

    • Germania
    • Genere: Storico
    • durata 122'
    play

    Regia di Giulio Ricciarelli

    Con Alexander Fehling, Johannes Krisch, Johann von Bülow, Gert Voss, Friederike Becht, Robert Hunger-Bühler, Hansi Jochmann... Vedi cast completo

    altre VISIONI

    Trama

    Johann Radmann, giovane procuratore nella Germania dell'Ovest del dopoguerra, indaga su una cospirazione di massa messa in atto per coprire i passati oscuri e la connivenza con il regime nazista di importanti personaggi pubblici.

    Approfondimento

    IL LABIRINTO DEL SILENZIO: IL PROCESSO DI AUSCHWITZ

    Diretto da Guido Ricciarelli e scritto dal regista con Elisabeth Bartel, Il labirinto del silenzio racconta la storia di un giovane pubblico ministero che nella Germania degli anni Cinquanta si lascia coinvolgere da una disperata ricerca di una verità a lungo nascosta. Combattendo contro ogni tipo di ostacoli e non accettando alcun compromesso, metterà alla prova i propri limiti nel mettere in luce le falle di un sistema governativo che preferisce dimenticare piuttosto che ricordare gli orrori del Nazismo durante la Seconda guerra mondiale.

    Sullo sfondo di eventi realmente accaduti e legati agli orrori occorsi nel campo di concentramento di Auschwitz, Il labirinto del silenzio esamina il periodo storico tedesco caratterizzato dal "miracolo economico" mettendo in risalto le difficoltà della Germania a far i conti con un passato di inaudita violenza e orrore. Proponendosi in prima persona con coraggio, il giovane Johann Radmann, da poco nominato pubblico ministero e alle prese con noiose infrazioni, vede il suo lavoro d'ufficio prendere un'insolita piega quando il giornalista Thomas Gnielka causa un putiferio in un'aula di tribunale rivelando di aver individuato un ex guardia di Auschwitz che lavora indisturbato come insegnante. Contro la volontà dei superiori, Johann si interessa al caso ritrovandosi di fronte a una rete di repressione ideologica e di revisionismo storico senza precedenti. Solo il procuratore generale Fritz Bauer lo incoraggia a continuare le ricerche, portandolo così alla scoperta di alcuni scottanti documenti che rivelano come ex ufficiali nazisti ricoprano diverse importanti cariche nel sistema tedesco. Incurante del mondo che lo circonda e dell'amore della giovane Marlene, Johann è disposto a oltrepassare ogni confine per risalire alla verità e denunciare la situazione, finendo risucchiato da un labirinto di bugie e sensi di colpa che, una volta portati alla luce, cambieranno per sempre il suo Paese.

    Con la direzione della fotografia di Martin Langer e Roman Osin, le scenografie di Manfred Döring e i costumi di Aenne PlaumannIl labirinto del silenzio ha come protagonista nei panni di Johann Radmann l'attore Alexander Fehling, circondato da un cast di esordienti e veterani: André Szymanski (è il giornalista Thomas Gnielka), Friederike Becht (è Marlene, la fidanzata di Johann), Johannes Krisch (è Simon Kirsch, amico di Gnielka), Hansi Jochmann (è Erika Schmidt, la segretaria di Johann), Johann von Bülow (è Otto Haller, collega di Johann), Robert Robert Hunger-Bühler (è il pubblico ministero Walter Friedberg), Lukas Miko (è Hermann Langbein, il segretario generale del Comitato per le vittime di Auschwitz) e Gert Voss (è il procuratore generale Fritz Bauer).

    A spiegare meglio le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione di Il labirinto del silenzio sono le parole dello stesso regista: «Una storia di coraggio personale, di lotta per ciò che è giusto e di redenzione, nella Germania del 1958, in un Paese in cui, in preda alla ricostruzione, si respira un clima di frenetico ottimismo misto a negazione storica. Nonostante la Nazione rinasca, i crimini di guerra sono ancora dietro l'angolo. Il tema del racconto ha ovviamente finito con l'influenzare le scelte estetiche. Le scelte di regia sono classiche: le immagini calibrano ciò che vediamo e ciò che è lasciato all'immaginazione. Spazio e tempo sono vincolati alla recitazione e le emozioni portano avanti la storia, con un montaggio lineare, ritmico e preciso. Voglio che il pubblico si lasci travolgere dalla storia e dalla complessità del racconto accompagnato da una colonna sonora minimalista ma intensa. Nessun dettaglio deve distogliere l'attenzione dalla vicenda, incentrata su una verità dei nostri tempi. Viviamo in un mondo in cui i tredicenni sono promotori di loro stessi e in cui come individui non abbiamo nessuna influenza sulla globalizzazione, sulle reti informatiche e sulle complessità che ne derivano. In quest'epoca, Il labirinto del silenzio ci ricorda che sono sempre le persone a determinare il cambiamento e a spingere in avanti la società».

    Leggi tuttoLeggi meno

    Commenti (2) vedi tutti

    • Se volessimo sintetizzare un poco il senso etico di questo interessante esordio alla regia del non più giovanissimo Giulio Ricciarelli (italiano di nascita ma tedesco d’adozione e di formazione), potremo definire il film come la storia di una troppo frettolosa “riconciliazione” costruita sulle menzogne e su troppe complici omissioni.

      leggi la recensione completa di spopola
    • Davide contro Golia: la storia è nota, come lo è il suo finale. Ma la morale, per una volta, può essere un'altra.

      leggi la recensione completa di OGM
    Scrivi un tuo commento breve su questo film

    Scrivi un commento breve (max 350 battute)

    Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

    Recensioni

    La recensione più votata è positiva

    spopola di spopola
    8 stelle

    E’ indubbio che la Shoah ha segnato il secolo scorso più di ogni altro avvenimento lasciando un’indelebile impronta  tragica  e luttuosa a causa di quell’eccidio scientemente perpetrato con freddezza e determinazione verso un intero popolo, vero e proprio delitto contro il genere umano, del quale percepiamo tutto l’orrore e che pone ancora oggi molti... leggi tutto

    5 recensioni positive

    Recensioni

    La recensione più votata delle sufficienti

    Corinzio di Corinzio
    6 stelle

    Norimberga fu un processo istituito dagli alleati contro i criminali nazisti, cioé stranieri vincitori che giudicano un paese sconfitto. In questo caso il film tratta di uno dei più grandi processi della storia tedesca del dopoguerra, forse il più importante. E' la Germania stessa che processa quei criminali che una colpevole rimozione del passato recente li ha ricondotti... leggi tutto

    1 recensioni sufficienti

    Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 3 voti

    vedi tutti

    HEIL HITLER ? NO GRAZIE !

    pippus di pippus

    Carissimi coutenti, mi sento in dovere di ringraziarvi tutti per l’inaspettata adesione a quella che normalmente si dovrebbe definire recensione ma che, nel caso specifico, sarebbe più opportuno ritenere...

    leggi tutto

    Nel mese di luglio questo film ha ricevuto 3 voti

    vedi tutti

    Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 4 voti

    vedi tutti

    Disponibile dal 21 giugno 2016 in Dvd a 17,99€

    Acquista

    Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 10 voti

    vedi tutti

    Recensione

    spopola di spopola
    8 stelle

    E’ indubbio che la Shoah ha segnato il secolo scorso più di ogni altro avvenimento lasciando un’indelebile impronta  tragica  e luttuosa a causa di quell’eccidio scientemente perpetrato con freddezza e determinazione verso un intero popolo, vero e proprio delitto contro il genere umano, del quale percepiamo tutto l’orrore e che pone ancora oggi molti...

    leggi tutto

    Recensione

    Corinzio di Corinzio
    6 stelle

    Norimberga fu un processo istituito dagli alleati contro i criminali nazisti, cioé stranieri vincitori che giudicano un paese sconfitto. In questo caso il film tratta di uno dei più grandi processi della storia tedesca del dopoguerra, forse il più importante. E' la Germania stessa che processa quei criminali che una colpevole rimozione del passato recente li ha ricondotti...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 4 utenti

    Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 16 voti

    vedi tutti

    Recensione

    OGM di OGM
    8 stelle

    Johann Radmann. Joseph Mengele. Entrambi invisibili. Il primo non è mai esistito. Il secondo è scomparso per sempre. Due diverse incarnazioni di una verità che vuole restare nell’ombra. Gli aspetti antitetici di una cecità selettiva, che si concentra su un solo obiettivo, una sola ossessione, per dimenticare tutto il resto. L’ambizione e la coscienza che...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 9 utenti

    Recensione

    Piace91 di Piace91
    8 stelle

    Gran bel lavoro questo film di Giulio Ricciarelli, italiano di origine, ma di formazione tedesca. Il regista tratta con capacità un tema poco sviluppato nel cinema e poco noto al pubblico: il repentino accantonamento del nazismo nella Germania occidentale e il conseguente silenzio sulle stragi causate dal regime. A chi fu utile tutto ciò? "Questo è un labirinto, non...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 5 utenti

    Uscito nelle sale italiane l'11 gennaio 2016

    Recensione

    gaiart di gaiart
    7 stelle

    IL LABIRINTO DEL SILENZIO Im Labyrinth des Schweigens (2014)     “Crimini commessi da persone perfettamente normali”   In uscita in Italia dal 14 gennaio, ben diretto dal milanese Giulio Ricciarelli, distribuito da Good Films, e negli negli USA da Sony Pictures Classics, IL LABIRINTO DEL SILENZIO concorre come Miglior Film Straniero agli Oscar.    ...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 3 utenti

    Il meglio del 2015

    2015

    Recensione

    alan smithee di alan smithee
    8 stelle

      Labyrinth of Lies (2014): locandina   LABYRINTH OF LIES, in francese "Le labyrinthe du silence", mette n scena le tenaci indagini di un ambizioso e giovane procuratore legale Johann Radmann per far luce sulle ragioni del “silenzio” e delle “bugie” che hanno coperto e riabilitato come se nulla fosse successo, tutti i responsabili dell'eccidio di massa...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 10 utenti

    Il meglio del 2014

    2014
    Il labirinto del silenzio valutazione media: 7.2 6 recensioni del pubblico.

    Le nostre firme

    Scopri chi sono le firme

    Sono persone come te:
    appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

    Scopri chi sono le firme

    Come si diventa una firma

    Le firme sono scelte tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

    Scopri come contribuire

    Posso diventare una firma?

    Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

    Registrati e inizia subito