Questo sito contribuisce alla audience di
    Espandi menu

    Selfless

    • Selfless

    • USA
    • Genere: Fantascienza
    • durata 117'
    play

    Regia di Tarsem Singh

    Con Ryan Reynolds, Natalie Martinez, Matthew Goode, Victor Garber, Derek Luke, Michelle Dockery, Ben Kingsley, Jaynee-Lynne Kinchen... Vedi cast completo

    • In TV
    • Sky Cinema 1
    • Ore 23:00
    altre VISIONI

    Trama

    Un uomo anziano molto ricco, destinato a morire di cancro, viene sottoposto ad una sperimentale ed innovativa procedura medica che trasferisce la sua mente e la sua coscienza nel corpo di un giovane uomo sano. Non tutto però fila così liscio come dovrebbe e l'uomo inizia a svelare il mistero legato all'origine del suo corpo e all'organizzazione segreta pronta ad uccidere per proteggere i propri intenti.

    Approfondimento

    SELFLESS: VIVERE IN ETERNO CON UN NUOVO CORPO

    Diretto da Tarsem Singh e sceneggiato dai fratelli David e Alex Pastor, Selfless è un provocatorio thriller fantascientifico che esplora le conseguenze legate alla possibilità di vivere per sempre. L'industriale miliardario Damian Hale è stato a lungo padrone del suo universo, eccellendo in giochi di potere e consolidando la sua posizione a New York. Lontano dalla figlia attivista Claire, l'unico legame di Damian è rappresentato dall'amico e braccio destro Martin O'Neil quando una diagnosi di cancro lo convince a sottoporsi a una procedura medica sperimentale che lo porterebbe indietro nel tempo. A occuparsi dell'esperimento è Albright, il brillante capo di un'organizzazione che si rivolge soltanto alle persone più facoltose. Damian, una volta colta l'occasione, mette in scena la propria morte mentre la sua coscienza viene trasferita nel corpo di un uomo sano di decenni più giovane di lui.

    Adattandosi alla nuova condizione fisica e iniziando una seconda vita a New Orleans, Damian fa amicizia con Anton, un uomo del posto, e prende l'identità di Edward. Inquietanti immagini però iniziano a inondare la sua mente, presentando quelli che Albright definisce come gli effetti collaterali dell'immortalità. Quando poi si ritrova attratto dalla madre single Madeline, Damian inizia a scoprire il mistero delle origini del corpo di Edward e i segreti di coloro che per difendere l'organizzazione di migrazioni di coscienze sarebbero disposti anche a uccidere. Facendo leva sulla forza e sull'intraprendenza delle sue due vite, Damian inizierà a lottare per salvare se stesso e l'esistenza delle persone con cui è venuto a contatto.

    Con la direzione della fotografia di Brendan Galvin, le scenografie di Tom Foden, i costumi di Shay Cunliffe e le musiche di Dudu Aram e Antonio Pinto, Selfless si pone diverse domande morali ed etiche sulla possibilità in un futuro non tanto remoto di divenire mortali sfruttando i progressi della tecnologia e il denaro. Mentre il corpo umano è destinato al decadimento fisico, la mente risente meno del passare degli anni e, prendendo ispirazione dai serpenti che mutano pelle, i fratelli Pastor hanno dato luogo a una storia in cui le menti umane possono essere trapiantate, dietro ingente somma di denaro e clandestinamente, in corpi più giovani e sani. Valutando dunque la possibilità di reincarnarsi, Selfless si concentra anche su temi come la redenzione e le seconde possibilità.

    I PERSONAGGI PRINCIPALI

    Personaggio centrale di Selfless è quello di Damien Hale, un uomo che nella vita ha pensato soprattutto ad accumulare ricchezza e potere grazie al suo lavoro nel campo dell'immobiliare. Uomo profondamente egoista che ha sempre imposto la sua volontà sugli altri e che ha sempre preso tutto ciò che gli serviva, Damian ha trascurato i sentimenti sia suoi sia degli altri, rimanendo nel profondo in preda alla solitudine e con un solo amico (Martin, portato in scena da Victor Garber). A interpretarlo da anziano è il premio Oscar Ben Kingsley mentre nella sua nuova vita ha il volto di Ryan Reynolds.

    Nel momento in cui si accorge di non avere più tempo a disposizione per via del cancro, Damian incrocia la strada di Albright, colui che lo aiuterà a schivare la morte dietro pagamento di una piccola fortuna. Interpretato da Matthew Goode, Albright è un visionario scienziato che, pur stando dalla parte del torto, è riuscito ad avere un'idea geniale.

    Trasferitosi a vivere a New Orleans, Damian/Edward stringe amicizia con Anton, colui che gli mostra come godersi l'esistenza guardando al futuro piuttosto che al passato, e si innamora di Madeline, una giovane madre single. Anton e Madeline sono rispettivamente supportati da Derek Luke e Natalie Martinez.

    Leggi tuttoLeggi meno

    Note

    Tarsem Singh abbandona la sua tronfia estetica kitsch nella casa d’oro del protagonista, e cerca l’efficacia spartana del cinema B: ne esce uno sciatto intrattenimento che barcolla malrecitato sulla strada dei colpi di scena, ma che resta struggente nel proporre alla società del facile oblio il bisogno (letterale e radicale) di farsi carico dei morti, delle loro storie, facendo spettacolo pop e triviale del cruccio morale di tanta alta letteratura, da José Saramago a Winfried Sebald, fino a Javier Marías.

    Commenti (2) vedi tutti

    • Quando ho letto la trama su film tv ho pensato a "Non temerò alcun male" di Robert A. Heinlein. Non era quel romanzo ma sicuramente sarebbe stato meglio.

      commento di chid49
    • Visto cinquanta minuti....sin troppi

      commento di Tex Murphy
    Scrivi un tuo commento breve su questo film

    Scrivi un commento breve (max 350 battute)

    Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

    Recensioni

    La recensione più votata è negativa

    M Valdemar di M Valdemar
    3 stelle

      Dagli specchi scuri che riflettono un'immagine di (cancerosa) vecchiaia e (imminente) morte ai paradisiaci caraibici specchi d'acqua e cielo azzurrissimi dello scontatissimo zuccheroso finale buonista. In mezzo, uno sciocco trattatello stereotipato che affronta - grossolanamente, in modalità random e con la fiera noncuranza dello studentello viziato a cui tutto è... leggi tutto

    3 recensioni negative

    Recensioni

    La recensione più votata delle sufficienti

    nickoftime di nickoftime
    5 stelle

    Ogni regista ha il suo peccato originale. Quello di Tarsem Singh è sempre stato quello di non considerare la realtà per quello che è, travalicandola con visioni tanto belle quanto inconsistenti sotto il profilo della resa commerciale. Prova ne siano gli incassi deludenti dei lungometraggi che sono seguiti a The Cell, il film che gli aveva permesso di inserirsi nel novero... leggi tutto

    4 recensioni sufficienti

    Recensioni

    La recensione più votata delle positive

    mc 5 di mc 5
    8 stelle

    Questo film, trattato dalla critica con malcelata sufficienza, per me si è rivelato invece una bella sorpresa. La sceneggiatura -a tratti un po' complicata da seguire per via di una vicenda intricata- e la buona recitazione dei protagonisti rendono credibile un copione che di per sè sarebbe assolutamente inverosimile. Sì, è fantascienza, nel senso che si parla di... leggi tutto

    1 recensioni positive

    Nel mese di aprile questo film ha ricevuto 5 voti

    vedi tutti

    Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 5 voti

    vedi tutti

    Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 3 voti

    vedi tutti

    Il meglio del 2015

    2015

    } ] ) ... ( [ {

    mck di mck

    Tra il Prologo e l'Epilogo, tra la prolusione del proemio e il coronamento della conclusione, sta : il Proscenio.  E sulla ribalta del proscenio m'appresto a un tuffo nel golfo mistico.   ...

    leggi tutto

    Recensione

    M Valdemar di M Valdemar
    3 stelle

      Dagli specchi scuri che riflettono un'immagine di (cancerosa) vecchiaia e (imminente) morte ai paradisiaci caraibici specchi d'acqua e cielo azzurrissimi dello scontatissimo zuccheroso finale buonista. In mezzo, uno sciocco trattatello stereotipato che affronta - grossolanamente, in modalità random e con la fiera noncuranza dello studentello viziato a cui tutto è...

    leggi tutto

    Uscito nelle sale italiane il 7 settembre 2015

    Selfless valutazione media: 5.3 8 recensioni del pubblico.

    Le nostre firme

    Scopri chi sono le firme

    Sono persone come te:
    appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

    Scopri chi sono le firme

    Come si diventa una firma

    Le firme sono scelte tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

    Scopri come contribuire

    Posso diventare una firma?

    Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

    Registrati e inizia subito