Quo vadis? (1951)

[Quo vadis?, USA 1951, Drammatico, durata 171']   Regia di Mervyn LeRoy
Con Robert Taylor, Deborah Kerr, Peter Ustinov, Marina Berti



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Quo vadis?: assente
Ritmo ritmo in Quo vadis?: presente
Impegno impegno in Quo vadis?: minimo
Tensione tensione in Quo vadis?: presente
Erotismo erotismo in Quo vadis?: minimo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Quo vadis? (voti: 26 media: 3,58) 26

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La trama

Kolossal hollywoodiano con l'incendio di Roma e i cristiani perseguitati.

Sotto la dittatura dell'imperatore Nerone il valoroso ufficiale romano Marco Vinicio conosce la cristiana Licia e se ne innamora. In seguito a questo incontro Marco comincia ad avere dubbi sulla fede e ad opporsi anche alla follia tirannica di Nerone che, intanto, incendia Roma facendo ricadere la colpa sui cristiani...  

Dei tanti "Quo vadis?" del cinema, tratti sempre dal romanzo di Sienkiewicz, questo è senza dubbio il più noto. Sei mesi di riprese e un anno di postproduzione per uno dei kolossal più onerosi della storia del cinema. Fra i tanti divi, Ustinov divertente gigione nei panni di Nerone è da godere meglio degli eroi Taylor e Kerr.

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L'opinione più recente

Di ethan scritta il 27/11/2010

Voto al film: voto sufficiente

Il film narra, romanzandole, le persecuzioni subite dai cristiani ai tempi di Nerone. Qest'ultimo è interpretato in maniera istrionica da Peter Ustinov - alla sua prima candidatura all'Oscar come non protagonista, alla pari di Leo Genn (Petronio) da preferire per sobrietà - mentre Robert Taylor, tribuno convertito e Deborah Kerr, 'schiava' che tenta di conventirlo, non offrono certo prove memorabili. I giochi di potere e le rivalità tra i romani sono raccontati con dialoghi da soap opera, a cui fanno da contraltare le vicende dei cristiani, capeggiati da Pietro e Paolo e tratteggiati in maniera più equilibrata. Da confrontare con l'omonima pellicola diretta da Guazzoni nel 1913, della quale si dice un gran bene. Voto: 6.
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SI

Opinioni su Quo vadis?


27 novembre 2010 Opinione di ethan su "Quo vadis?"
ethan

Il film narra, romanzandole, le persecuzioni subite dai cristiani ai tempi di Nerone. Qest'ultimo è interpretato in maniera istrionica da Peter Ustinov - alla sua prima candidatura all'Oscar come non protagonista, alla pari di Leo Genn (Petronio) da preferire per sobrietà - mentre Robert Taylor, tribuno convertito e Deborah Kerr, 'schiava' che tenta di conventirlo, non offrono certo prove memorabili. I giochi di potere e le rivalità tra i romani...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Quo vadis? (1951)


30 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Quo vadis?"
emmepi8

Siamo in pieno  Hollywood sul Tevere, erano le operazioni kolossal che andavano per la maggiore  in quegli anni, ed il successo fu grande, con una rivisitazione molto hollywoodiana e libera. Un Nerone quasi comico, con  un Ustinov inarrivabile, fra parodia e dramma. Taylor  al massimo del suo divismo: un kolossal che ha battuto diversi record, di costumi e di metri di pellicola; la storia non era la prima volta che si portava nello schermo, ma questi fu un successone di...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Quo vadis? (1951)



25 dicembre 2008 Opinione di alterego78 su "Quo vadis?"
alterego78

Film storico d'impegno...consigliato x gli amanti del genere

voto al film: alterego78 assegna il voto sufficiente a Quo vadis? (1951)


30 giugno 2004 Opinione di maxcalifornia su "Quo vadis?"
maxcalifornia

un grande kolossal hollywoodiano che mostra la grandezza di Roma fino all'incendio di Nerone interpretato da un grande Ustinov.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Quo vadis? (1951)




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