Questo sito contribuisce alla audience di
    Espandi menu

    Trama

    Kiko, orfano di padre italiano, vive in Friuli con la madre Marilou, di origine filippina, e il suo nuovo compagno Ennio, un uomo senza scrupoli che recluta lavoratori clandestini per sfruttarli. Nonostante vada ancora a scuola, per aiutare la famiglia è costretto a lavorare nei cantieri di Ennio. Sentendo di appartenere quasi a una casta inferiore per via degli episodi di razzismo di cui è vittima, Kiko trova la sua dimensione ideale nel vecchio autobus abbandonato che ha trasformato nella sua capanna. Un giorno, però, il destino gli riserva una gradita sorpresa: Ettore, vecchio amico di suo padre, si presenta con il desiderio di aiutarlo e prenderlo sotto la sua ala protettiva, dandogli la forza per ribellarsi.

    Note

    Moroni fa tesoro della sua esperienza nel documentario incollando la macchina a mano al suo giovane interprete, per restituirne la verità. Quando però l’inquadratura si allarga al contesto sociale, lo script pecca di eccessiva buona volontà nel tentativo di raccontare, senza uscire dal suo minimalismo, il dramma degli immigrati e quello del lavoro sommerso, l’elaborazione del lutto e quella della malattia, l’amicizia e il risvolto melodrammatico più eclatante. Le spalle del film, come quelle di Kiko, sono troppo fragili per reggere tutto il peso di troppi temi.
    Scrivi un tuo commento breve su questo film

    Scrivi un commento breve (max 350 battute)

    Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

    Recensioni

    La recensione più votata è positiva

    gaiart di gaiart
    8 stelle

    Se chiudo gli occhi non sono più qui di Vittorio Moroni     POETICO, COLTO RACCONTO DI KIKO E DI UN PADRE MANCATO di Gaia Serena Simionati   Pà, a cosa servono le stelle? A proteggere i ricordi     Prima di sapere una cosa, devi sapere perché la vuoi sapere.    Con queste due frasi potenti e nette si delinea il taglio del film. Colto, sagace, poetico. Presente... leggi tutto

    1 recensioni positive

    Recensioni

    La recensione più votata delle sufficienti

    barabbovich di barabbovich
    6 stelle

    Kiko (Manaloto), immigrato di seconda generazione che vive in Friuli (ma buona parte del film è girata a Bolzano), figlio di una vedova filippina (Morillo), ha un culto per il padre (Oliva), morto in un incidente stradale, e un'avversione per il pragmatico compagno della madre (Fiorello), che lo vuole costantemente in cantiere impedendogli di dedicarsi allo studio. Le cose cambiano... leggi tutto

    2 recensioni sufficienti

    Disponibile dal 1 luglio 2016 in Dvd a 12,99€

    Acquista

    Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 3 voti

    vedi tutti

    Il meglio del 2015

    2015

    Recensione

    barabbovich di barabbovich
    6 stelle

    Kiko (Manaloto), immigrato di seconda generazione che vive in Friuli (ma buona parte del film è girata a Bolzano), figlio di una vedova filippina (Morillo), ha un culto per il padre (Oliva), morto in un incidente stradale, e un'avversione per il pragmatico compagno della madre (Fiorello), che lo vuole costantemente in cantiere impedendogli di dedicarsi allo studio. Le cose cambiano...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 2 utenti

    Il meglio del 2014

    2014

    Recensione

    FilmTv Rivista di FilmTv Rivista
    5 stelle

      In una provincia anestetizzata e disumana, livida e inerte come pietra, Kiko si fa male da solo per attutire un dolore più profondo, quello della morte accidentale del padre. Ogni adolescenza coincide con la guerra, ma nel nordest desolante dove vive la sua esistenza da liceale emarginato, quella di Kiko è una battaglia persa su tutti i fronti. Figlio di madre filippina...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 1 utenti

    Uscito nelle sale italiane il 15 settembre 2014

    Il meglio del 2013

    2013

    Recensione

    gaiart di gaiart
    8 stelle

    Se chiudo gli occhi non sono più qui di Vittorio Moroni     POETICO, COLTO RACCONTO DI KIKO E DI UN PADRE MANCATO di Gaia Serena Simionati   Pà, a cosa servono le stelle? A proteggere i ricordi     Prima di sapere una cosa, devi sapere perché la vuoi sapere.    Con queste due frasi potenti e nette si delinea il taglio del film. Colto, sagace, poetico. Presente...

    leggi tutto
    Recensione
    Utile per 4 utenti

    I nostri top user

    Scopri chi sono i top user

    Sono persone come te:
    appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

    Scopri chi sono i top user

    Come si diventa un top user

    I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

    Scopri come contribuire

    Posso diventare un top user?

    Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

    Registrati e inizia subito