007 Skyfall (2012)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in 007 Skyfall: presente
Ritmo ritmo in 007 Skyfall: forte
Impegno impegno in 007 Skyfall: minimo
Tensione tensione in 007 Skyfall: forte
Erotismo erotismo in 007 Skyfall: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a 007 Skyfall

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a 007 Skyfall (voti: 133 media: 3,71) 133

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locandina di 007 Skyfall

Clip 4 | Featurette London

007 Skyfall Clip 4 | Featurette Londonplay

12/11/2012

Box office Usa

 Box office UsaA 007, si sa, il mondo non basta. E nemmeno si accontenta di una innocua cascata di diamanti. Così, dopo aver furoreggiato per il resto del pianeta (a oggi quasi 430...

di degoffro

La trama

Una minacciosa figura (Javier Bardem), appartenente a un misterioso passato di cui nessuno è a conoscenza, torna a tormentare M (Judi Dench), chiamata a dar prova della sua lealtà nei confronti dell'intero corpo di agenti segreti MI6, che ha da sempre diretto con coraggio e determinazione. Con l'obiettivo di salvare il gruppo, noncurante dell'alto costo personale che la missione comporta, l'agente 007 (Daniel Craig) non esita a mettersi in azione per aiutare M e rintracciare chi la vuole fuori dai giochi, provando a liberarsene prima che sia troppo tardi. 

Il Revolutionary Bond di Sam Mendes, scritto da Neal Purvis e Robert Wade insieme a John Logan (L’ultimo samurai, Rango) parte come di solito i film di 007, con quel minimo di suspense sulle sorti della spia e l’impatto massiccio e action dell’intrigo. Poi qualcosa cambia, il ritmo rallenta, la narrazione aumenta, le parti in campo si scombussolano fino a scoprire un cattivo, interpretato da Javier Bardem, più insidioso del solito; il quale, per dire, quando mette le mani addosso a Bond non è esattamente per picchiarlo. 007 intanto si rivela vulnerabile come mai. Non è la prima volta che lo sottopongono a processi di “rehab”, ma qui è succube di uno spleen ancestrale: mezzo alcolizzato, impasticcato, senza più la mira infallibile di un tempo.

007 SKYFALL: 23° FILM PER I 50 ANNI DI CINEMA DI JAMES BOND

In 007. Skyfall la lealtà di Bond nei confronti di M viene messa alla dura prova da una minaccia che 007 deve identificare e distruggere, senza che abbia importanza il prezzo che gli costerà a livello personale. Al momento di cominciare a girare la 23ma avventura di James Bond, la produzione era ben consapevole che nel 2012 sarebbe caduto il 50° anniversario dallo sbarco dell'eroe di Ian Fleming al cinema (Agente 007. Licenza di uccidere è del 1962). Di conseguenza, il nuovo capitolo avrebbe dovuto contenere al suo interno tutti gli elementi che nel corso degli anni hanno fatto la storia del franchise cinematografico: azione mozzafiato, cattivi carismatici, sublimi ragazze, ambientazioni esotiche, tema musicale indelebile, Aston Martin DB5 e, naturalmente, lui: 007, l'agente di Sua Maestà più famoso dell'immaginario collettivo interpretato per la terza volta da Daniel Craig.

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007 SKYFALL: LE FOTO

NUOVI NEMICI, BOND-GIRLS E GRADITI RITORNI

Altro gradito ritorno è quello del personaggio di M, interpretato per la settima volta da Judi Dench. Più dei 22 film precedenti, 007 Skyfall esplora la relazione tra Bond e M, spiegando perché è importante nella vita dell'agente. M è l'unica figura di autorità a cui 007 risponde e il loro rapporto si basa sul rispetto reciproco. Sanno che in caso di pericolo, uno di loro deve sacrificarsi e Sam Mendes è partito da questo presupposto per scavare ancora più in profondità la loro relazione nell'affrontare la minaccia che colpisce il cuore dell'agenzia MI6.
Javier Bardem incarna invece Silva, l'uomo che attacca l'MI6. L'attore non è nuovo a personaggi oscuri e complessi - basti ricordare il personaggio di Anton Chigurh in Non è un paese per vecchi - e in 007 Skyfall il suo Silva rientra nella grande tradizione dei cattivi di 007,in bilico tra realismo e una certa ostentazione, ricordando in qualche modo il dottor No di Agente 007. Missione Goldfinger per via del lato drammatico di un personaggio misterioso, strano e unico.

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IN GIRO PER IL MONDO, DA LONDRA ALLA TURCHIA

007. Skyfall è il secondo film della serie in cui lavora come scenografo Dennis Gassner, alla sua terza collaborazione con Sam Mendes, e il settimo che ha come direttore della fotografia Roger Deakins. 31 set sono stati ricostruiti in interni ma a giocare un ruolo fondamentale per la storia sono gli esterni e, in particolar modo, la città di Londra, con il mistero, il pericolo e il fascino di alcuni luoghi mai visti prima sul grande schermo, come ad esempio la parte sotterranea che, durante la seconda guerra mondiale, era il centro di comando e bunker di Churchill.
Con tutte le scene di azione girate dal vivo e senza ricorrere agli effetti speciali (la sola sequenza iniziale di appena 12 minuti ha richiesto più di tre mesi di lavorazione), 007. Skyfall ha avuto uno dei set più girovaghi della storia, passando dalla Gran Bretagna alla Cina e Turchia.

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La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2012

Colpito da fuoco amico, James Bond muore. Poi risorge. Intanto qualcuno fa esplodere la sede dell’Mi6 a Londra proprio mentre M è alle prese con un nuovo burocrate zelante, interpretato da Ralph Fiennes. Tutti gli agenti sotto copertura di Sua Maestà stanno rischiando l’osso del collo, quindi 007 torna in azione giusto per scoprire che a tessere le fila del diabolico complotto è un figlio della stessa “madre”. Il Revolutionary Bond di Sam Mendes, scritto da Neal Purvis e Robert Wade insieme a John Logan (L’ultimo samurai, Rango) parte come di solito i film di 007, con quel minimo di suspense sulle sorti della spia e l’impatto massiccio e action dell’intrigo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di M Valdemar scritta il 03/11/2012 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Aperto da una sequenza action fulminante, percorsa da costanti tensioni sollecitate da un ritmo indiavolato e impetuoso, il nuovo 007, Skyfall, pensato e realizzato per festeggiare il cinquantesimo dalla prima apparizione cinematografica di James Bond, parte come meglio non si potrebbe desiderare. L’attenzione è al massimo, l’adrenalina è in continuo crescendo, gli occhi appagati dagli spettacolari ansiogeni arabeschi in moto (schizzato) scagliati con elegante furore sullo schermo.
La chiusura risolutiva, purtroppo, eccessivamente allungata, innescata da premesse altamente inverosimili, e attraversata da situazioni sempre più improbabili (anche per i più bendisposti), vanifica l’ottimo incipit e le buone intenzioni.
L'ansia (da prestazione) deve aver evidentemente prodotto un mezzo passo falso. La questione inizia a prendere forma man mano che la storia prosegue, le carte (più o meno) rivelate, i disegni svelati, i fili della narrazione sciolti dal giocoso groviglio tipicamente spy e riavvolti nuovamente a intessere l’intreccio con cui tenere sospesa (anche in maniera artefatta) la faccenda e desto l’interesse dello spettatore. Invero, la moltitudine di ingredienti buttati un po’ confusamente nel calderone (la trama e le sue svolte, certo; ma soprattutto i risvolti sociopolitici riguardanti l’”antiquato” universo spionistico e quelli personali, di M e di Bond), spesso travestiti da metafore talora elementari e sempre poco ispirate (i topi, le ombre, le radici), rende un po’ lenta, farraginosa la fruizione del film.
Ciò che appare chiaro è che i propositi degli sceneggiatori erano quelli di dare vita ad una puntata “speciale”: così si spiegano le gustose “novità” rappresentate dall’introduzione di “vecchi” volti appartenenti al mondo di 007, quali la frizzante e pericolosa (per Bond) Moneypenny (interpretata dalla pantera Naomie Harris, discreta quando duetta con Craig, meno abile nelle scene di azione), un giovanissimo brillante Q (Ben Whishaw, molto convincente), e colui che prenderà il posto della dipartita M (un cambio della guardia inatteso), il burocrate “operativo” Mallory (Ralph Fiennes); tutti inseriti per rinvigorire la linea bondiana (che necessita per la sua stessa natura di continui rinnovamenti), ed al contempo per gettare nuove luci sul mito dell’agente segreto per eccellenza.
Luci che trovano argomentazione sia nel presente di Bond, mai apparso così fragile e preda di dipendenze, sia nel passato, cui si riferisce il titolo della pellicola, e collegato al finale. Ma è proprio questo collegamento - meramente pretestuoso, approssimativo, mal gestito (e poco digeribile) - a mostrare le crepe di un copione debole e incostante che accumula troppi fastelli per poi bruciarli con delle scelte ardite che terminano in una vampata conclusiva - tenuta viva da acceleranti artificiosi - che è solo fumo per gli occhi.
Per fortuna che a salvare la baracca ci pensano le grandiose presenze di Judi Dench (regale, di un’intensità mostruosa, comme d’habitude, la sua performance), per cui pare oltremodo difficile vedere il prossimo 007 senza di lei (il sostituto, Ralph Fiennes, è sì bravo però certamente non alla sua altezza), e di Javier Bardem, che tratteggia in modo esemplare e degno di tutta l’ammirazione possibile un cattivo magnifico - biondo, cotonato, psicopatico, tragico - che si pappa in un sol boccone occhi azzurri-Craig (compatto e deciso, viaggia in automatico con il suo Bond rigido e muscolare dallo sguardo vitreo, fisso - a cui oramai ci si è abituati). ESPANDI +
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SI

Opinioni su 007 Skyfall


10 giugno 2013 Opinione di Stuntman Miglio su "007 Skyfall"
Stuntman Miglio

Che l’hobby di Bond fosse la resurrezione, ce n’eravamo già accorti da diverso tempo. Peculiarità peraltro non comune a chi gli sta attorno e non mi riferisco ai soli antagonisti, anzi. Soprattutto in questo nuovo episodio-anniversario, ribattezzato “Skyfall” per l’occasione con tanto di singolone premio Oscar, in cui ha luogo una sorta di ulteriore restyling della serie con tutta una serie di colpi di scena che non mancheranno di stupire anche gli spettatori meno affezionati. In...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a 007 Skyfall (2012)

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8 giugno 2013 Opinione di ethan su "007 Skyfall"
ethan

Parte alla grande il 23esimo episodio della cinquantennale saga bondiana: una incessante, elaborata e lunghissima sequenza d'apertura in cui, addirittura, all'apparenza l'agente con licenza di uccidere muore colpito dal fuoco amico. Poi, partono i bellissimi titoli di testa sulle note del brano che dà il titolo al film, cantato da Adele. Sam Mendes si mostra a suo agio con l'intreccio tipico da Spy Story, dirigendo con eleganza le scene puramente action, supportato dalla strepitosa...

voto al film: ethan assegna il voto buono a 007 Skyfall (2012)

2 commenti
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27 maggio 2013 Opinione di Lord Holy su "007 Skyfall"
Lord Holy

Era logico attendersi di più, dopo averne letto gli elogi tessuti in ogni dove. Ora sono dell'avviso che sia stato in larga misura sopravvalutato, con un successo di critica e di pubblico immeritato. Certo è forte del confronto con l'impietoso scempio commesso dal precedente episodio della serie, davvero da dimenticare, ossia il futile Quantum of Solace (2008). Ma era piuttosto semplice uscire vincitori da una simile sfida. Meno banale, invece, parrebbe essere quella con Casino Royale...

voto al film: Lord Holy assegna il voto sufficiente a 007 Skyfall (2012)

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9 maggio 2013 Opinione di medusatouch su "007 Skyfall"
medusatouch

IL 23° film su J.Bond( 24 se si considera l'apocrifo fuori serie "Mai dire Mai") si presenta come il piu' atipico di tutta la saga,probabilmente perche' aveva il prestigioso compito di celebrare degnamente il 50° anniversario di 007 al cinema,tanto che per l'occasione il delicato incarico era stato affidato addirittura al premio Oscar S.Mendes("American Beauty"),il cui intento e' stato quello di portare avanti la tradizione,fondendo il passato,sin dalle radici del nostro eroe,con il...

voto al film: medusatouch assegna il voto sufficiente a 007 Skyfall (2012)

1 commento
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6 maggio 2013 Opinione di barabbovich su "007 Skyfall"
barabbovich

Un ex agente segreto britannico (Bardem) vuole vendicarsi del sacrificio che M (Dench), direttrice degli stessi servizi segreti inglesi, gli impose anni prima in uno scambio tra prigionieri. Così l'uomo provoca esplosioni a gogò, fa saltare il quartier generale dell'intelligence britannica, crea un incidente devastante e ultra-spettacolare nella metropolitana londinese e amenità del genere, mentre a uno a uno, dopo avere rubato un hard disc contenente dati segretissimi, rivela...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a 007 Skyfall (2012)

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4 aprile 2013 Opinione di tobanis su "007 Skyfall"
tobanis

Film action che definirei soprattutto “solido”. Non ha aspirazioni di voli altissimi, è un’operazione commerciale senza velleità artistiche, ma è un buon prodotto, onesto. Fatto bene, ben diretto, una trama decente, un villain all’altezza del meglio del passato (che è Adolfo Celi), grazie a Bardem, che fa sfigurare il resto del cast; cast peraltro ricco, eterogeneo e dove i nuovi entrati direi sono tutti azzeccati. Manca la bond-girl, interpretata se vogliamo per poche scene da...

voto al film: tobanis assegna il voto buono a 007 Skyfall (2012)

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24 febbraio 2013 Opinione di iPl4y su "007 Skyfall"
iPl4y

Terzo capitolo di Bond con Craig. Nonostante alcune sequenze rimarchevoli (grossomodo ricomprese nella parte della storia con la Bond girl), il film si mantiene per quasi tutto il tempo gradevole ma ben poco incisivo. Dalla metà in avanti la trama risulta già vista e piena di passaggi davvero poco credibili, fino all'improbabile finale western.

voto al film: iPl4y assegna il voto sufficiente a 007 Skyfall (2012)


19 febbraio 2013 Opinione di arkin su "007 Skyfall"
arkin

Uno dei pochi personaggi capaci di resistere ai colpi del tempo, reinventandosi in modo nuovo e credibile nel corso degli anni è proprio James Bond. Del resto, il nostro inossidabile 007 ha, di base, una caratterizzazione molto bidimensionale: personalità amorfa, gadget incredibili, belle macchine e donne ancora più belle. Tuttavia, è proprio con l'arrivo di Daniel Craig, il più "selvatico" dei precedenti James Bond, che il personaggio comincia a crescere, colorandosi di luci ed ombre...

voto al film: arkin assegna il voto buono a 007 Skyfall (2012)

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18 febbraio 2013 Opinione di mmciak su "007 Skyfall"
mmciak

"007 Skyfall" diretto da Sam Mendes, devo dire che a mio parere è bellissimo. La storia racconta che una minacciosa figura di un misterioso passato di cui nessuno è a conoscenza, torna a tormentare M,chiamata a dar prova della sua lealtà nei confronti dell'intero corpo di agenti segreti MI6,che ha da sempre diretto con determinazione. L'obiettivo è di salvare il gruppo,senza contare dell'alto costo personale che la missione comporta, l'agente 007,all'inizio dato per...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a 007 Skyfall (2012)

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10 febbraio 2013 Opinione di Tex Murphy su "007 Skyfall"
Tex Murphy

Demenziale già nelle premesse (prima della magnifica canzone di Adele, sicuramente la cosa più bella del film). Craig imbalsamato come al solito, continuo a sostenere che sia il peggior Bond di sempre.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a 007 Skyfall (2012)

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