Come non detto (2012)
Con Monica Guerritore, Josafat Vagni, José Dammert, Ninni Bruschetta, Valeria Bilello, Francesco Montanari
La trama
Eduard (José Dammert), prima che il fidanzato Mattia (Josafat Vagni) si trasferisca da lui a Madrid, ha intenzione di conoscere i suoceri (Monica Guerritore e Ninni Bruschetta) che vivono a Roma e decide di fare una sorpresa all'innamorato, presentandosi a casa sua il giorno prima che questi parta per raggiungerlo. L'arrivo di Eduard getta però nel panico Mattia, reo di avergli da sempre nascosto il fatto che i genitori ignorano la sua omosessualità e che il suo trasferimento in Spagna è la diretta conseguenza della scelta di non rivelare il suo segreto. Ritrovandosi di fronte a un bivio, Mattia non sa con chi essere onesto e quali sarebbero i problemi maggiori da affrontare, se quelli legati alla reazione dei suoi o quelli con Eduard, a cui ha mentito per lungo tempo. A trovare la giusta soluzione, gli daranno una mano gli amici Stefania (Valeria Bilello) e Giacomo (Francesco Montanari).
Come non detto è semplice semplice, ruba volti televisivi sorprendentemente in parte (soprattutto la vj di Mtv Valentina Correani, sorella coatta), oscilla tra la didascalia buonista e la sincerità dell’intenzione, affidata ad attori che incarnano personaggi prima che orientamenti sessuali (Francesco Montanari sui tacchi della drag queen Alba Paillettes li sintetizza eloquentemente entrambi). E se la famiglia è uno stereotipo di disfunzionalità virata in farsesco garbato, forse questo spaccato da conciliatoria serialità italica è un segno di tempi che cambiano.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 36/2012
L'opinione più votata
Di alan smithee scritta il 10/09/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
E dunque ecco Mattia che, fresco di laurea, si appresta a fuggire da questo paese cosi' piccolo, provinciale (e siamo a Roma, mica in provincia di Imperia!!!) e poco propenso a digerire ogni virata fuori dagli schemi di un machismo che e' ormai solo macchiettismo di una virilita' stantia e goffa, ma che cio' nonostante rimane un caposaldo di cui farsi vanto, sinonimo di tranquilla ordinarieta' di cui farsi forti.
Non fosse che il coetaneo fidanzato spagnolo del nostro protagonista, convinto con l'inganno che i genitori di quest'ultimo siano informati e consenzienti, si appresta a venire nella capitale per poterli finalmente conoscere: e' panico totale per Mattia, che non sa, non ha mai saputo come affrontare il problema con chiunque, persino con la sorella coatta piena di figli maschi, salvo confidarsi con la sua (unica vera) bella amica del cuore Stefania (...chi ha pane non ha denti...commenta laconico il simpatico e spigliato giovane protagonista).
Una corsa contro il tempo popolata pure di drag-queen folli ma volenterose (in insolito e altrove machissimo Francesco Montanari) si intervalla - piena di imprevisti - e con un utilizzo non sempre felice del flash-back, a situazioni del passato che spiegano i momenti cardine di come e' nato l'amore, di come Mattia piu' volte ha tentato di spiegare ai genitori, gia' in crisi per conto loro, le sue reali propensioni sessuali.
Commedia leggera dunque, a tratti piacevole, interpretata con brio da giovani attori tutti carini, piu' un paio di attori di razza nel ruolo di due genitori un po' matti ma in fondo molto umani; il tutto intervallato qua e la' da personaggi spesso davvero riusciti, come la sorella piu' grande e coattissima del protagonista, patita di crociere, sposata col meccanico detto "pistone" ("ma perche' lo chiamano tutti cosi? chiede la mamma-Guerritore----"un giorno te lo spiego" ribatte rassegnata la figlia, in piena quarta gravidanza alla ricerca della prima sospirata femmina). Certo un finale cosi' sdolcinato e buonista finisce per banalizzare molto il sottofondo tutt'altro che leggero e accomodante che fa da ingrediente di base al piccolo film, un'opera d'esordio che mantiene comunque una sua dignita' cinematografica per nulla scontata.
23 marzo 2013 Opinione di ico su "Come non detto"
Per la leggerezza con la quale affronta l'argomento, per l'eleganza con la quale si eleva dalle commediacce nostrane che affrontano il tema, per la simpatia di tutti gli interpreti, già solo per queste qualità meriterebbe un plauso. Non sembra neppure un film italiano, per come affronta un amore gay senza remore, sesso incluso (nulla di sconvolgente, semplice replica di scene d'amore etero che compaiono in ogni film), manca però il coraggio dello stile o almeno la capacità di saper far...
voto al film: 
24 gennaio 2013 Opinione di kubritch su "Come non detto"
Una commedia leggera leggera concepita come una pubblicita' progresso estesa per sensibilizzare - si spera - la gente su un problema sociale abbastanza serio visto il dilagare dei suicidi tra i ragazzi. La storia è assai pretestuosa e inverosimile. Nella realtà italiana le cose sono molto più drammatiche e meno concilianti, sia, in famiglia che fuori. Registra, forse un cambio di sensibilitaà, ma non credo proprio che lo stato delle relazioni familiari o sociali sia quello descritto. Di...
voto al film: 
21 settembre 2012 Opinione di yu91 su "Come non detto"
Film gradevolissimo sul tema del coming out ma non solo. Tante le emozioni che suscita nell'ora e mezza di durata, dalle risate ( alcune fragorose, soprattutto grazie alla sontuosa Guerritore) alla riflessione, sino a qualche accenno di lacrime. Poche/pochissime concessioni al didascalismo, film dinamico e che consiglio sinceramente a tutti. Vagni è bravo ma si vede che è il suo primo ruolo da protagonista.. invece ottimi la Correani, la Bilello e Montanari, in arte " Alba Paillettes".....
voto al film: 
20 settembre 2012 Opinione di fefy su "Come non detto"
Dal romanzo omonimo di Roberto Proia, anche sceneggiatore, il regista romano Ivan Silvestrini trae ispirazione per una commedia fresca e gradevole con piacevoli momenti di riflessione e un buon cast di attori affiatati. Lungi dall’essere un capolavoro, ritrae molte situazioni già viste e un impianto narrativo prevedibile. E' un film un po' anonimo (se pensiamo a Ozpetek...). Si tratta comunque di un prodotto che scorre e si lascia guardare, regalando un’ora e mezza di sano, genuino...
voto al film: 
10 settembre 2012 Opinione di alan smithee su "Come non detto"
Il dilemma molto in voga (visti i recenti illustri protagonisti delle relative "rivelazioni") del "coming out" e' vissuto qui nei toni leggeri, brillanti fin zuccherosi, ma mai fastidiosi della commedia sofisticata e volenterosa non cosi' scontata o facile da reperire in giro; soprattutto se targata made in Italy, territorio in cui, tra cinepanettoni e "cine-comici-televisivi-faccio-tutto-io", la via per un prodotto leggero ma con qualcosa di serio in sottofondo latita quasi completamente o...
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