L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)

[Ice Age: Continental Drift, USA 2012, Animazione, durata 94']   Regia di Steve Martino, Mike Thurmeier



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'era glaciale 4: Continenti alla deriva: forte
Ritmo ritmo in L'era glaciale 4: Continenti alla deriva: presente
Impegno impegno in L'era glaciale 4: Continenti alla deriva: assente
Tensione tensione in L'era glaciale 4: Continenti alla deriva: assente
Erotismo erotismo in L'era glaciale 4: Continenti alla deriva: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (voti: 32 media: 2,88) 32

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Trailer italiano

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La trama

Sin dall'alba dei tempi Scrat prova ad agguantare la sua maledetta ghianda ma questa volta il tentativo provoca un cataclisma continentale inaspettato che manda alla deriva un intero continente. Gli inseparabili Manny, Diego e Sid si ritrovano su un iceberg di fortuna che li conduce in una pericolosa avventura in mezzo all'oceano, un mondo per loro inesplorato e abitato da strane creature e spietati pirati. Anche il povero Scrat vaga per l'oceano su una piccola lastra di ghiaccio in luoghi preistorici che nessuno aveva mai visto prima e, quando tutto sembra ormai compromesso, inaspettatamente incontra il trio di amici con i quali può tentare di rientrare a casa. 

Classico esempio di cartoon trasversale, piacevole per i più piccoli così come per gli adulti, anche il quarto episodio della serie poggia buona parte della propria forza sui protagonisti. La pellicola, infatti, vuole sostanzialmente strappare qualche risata e non c’è dubbio che la scelta dei doppiatori (i “classici” Bisio e Insegno così come le new entry Pannofino e Timi) contribuisca molto in questo senso. Sebbene, è doveroso dirlo, la verve dell’inizio si sia piuttosto smorzata.

UNA NUOVA TEORIA GEOLOGICA

Il quarto capitolo della saga L'era glaciale presenta al pubblico i quattro personaggi principali - Scrat, Manny, Sid e Diego - alle prese con una nuova avventura preistorica, in cui l'azione si coniuga con la dose di umorismo e sentimenti alla base del successo del marchio. Sin dagli esordi nel 2002, la saga si è contraddistinta per essere diretta a un pubblico familiare eterogeneo, puntando sul concetto di famiglia. Seppur sconosciuti nel primo capitolo, il mammut Manny, la tigre Diego e il bradipo Sid sono divenuti, nonostante le loro diversità biologiche, una famiglia, pronta a sostenersi a vicenda nei momenti di difficoltà. Alle loro dinamiche "familiari", si affiancano le vicende dello scoiattolo Scrat, la cui intera esistenza ruota intorno a un'ambita e sfuggente ghianda.

ESPANDI +

VECCHIE E NUOVE FAMIGLIE

Con la deriva dei continenti, Manny è costretto così a separarsi anche dalla sua famiglia, dalla moglie Ellie e dall'ormai adolescente figlia Pesca (comparse la prima volta in L'era glaciale 3: l'alba dei dinosauri), con cui i rapporti non sono di certo idilliaci. Padre e figlia sono in eterna combutta, Manny è iperprotettivo e non approva che Pesca, in piena ribellione adolescenziale, passi gran parte del suo tempo in compagnia dei suoi amici e, in particolar modo, di Ethan, il ragazzo più popolare del liceo dei mammuth.
Oltre al rapporto padre-figlia, L'era glaciale 4 affronta anche il tema dell'amore. Da sempre single e impegnato nella lotta contro i dinosauri, Diego durante la disavventura avrà modo di conoscere la sua anima gemella e di innamorarsi della tigra Shira.

ESPANDI +

NUOVI NEMICI E AIUTANTI PREISTORICI

Quando Manny, Sid e Diego finiscono alla deriva su di un iceberg, oltre ad avere a che fare con la nonnina, vengono catturati dalla banda di pirati capitanati da Sbudella, un pericoloso orango a cui piace essere un ladro e vivere secondo il rigido codice del mare. L'unico capace di affrontarlo a testa alta è ovviamente Manny, che in lui vede un ostacolo per la ricongiunzione con la propria famiglia. A tal proposito, Sbudella può essere definito come la versione negativa di Manny: mentre il mammut considera la famiglia il suo punto di forza, Sbudella pensa che sia soltanto un freno che indebolisce.

ESPANDI +

NATURA MATRIGNA

Madre Natura è uno dei protagonisti invisibili del film e si presenta sotto forma del cataclisma continentale innescato da Scrat, dell'oceano in cui il trio di amici vive la propria disavventura, di una violenta tempesta che minaccia la loro vita e del costante pericolo del crollo della costiera alta 240 metri, che ucciderebbe tutti coloro che sono rimasti sulla terraferma. Per la rappresentazione dell'oceano, vasto, spietato e misterioso, i registi hanno girato per la prima volta nella saga con un aspect ractio 2:35:1 in modo da aumentare il senso di grandezza e profondità che circonda i protagonisti.

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La recensione di FilmTv

Di Erica Re - FilmTV n. 39/2012

Classico esempio di cartoon trasversale, piacevole per i più piccoli così come per gli adulti, anche il quarto episodio della serie poggia buona parte della propria forza sui protagonisti. A partire da Scrat; il quale, teso com’è in una disperata caccia all’inafferrabile ghianda, provoca la frattura della crosta terrestre. Che causerà a sua volta la deriva dei continenti e farà allontanare dal branco il mammut Manny, il bradipo Sid e la tigre Diego. Subentreranno nel frattempo altri personaggi, tra cui i pericolosi pirati comandati da Capitan Sbudella, che faranno di tutto per arruolarli nel proprio equipaggio. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Lina scritta il 07/08/2012 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto buono

In questo nuovo capitolo Scrat la fa più grossa che mai e per prendere la sua solita noce sfuggente, causa un cataclisma che manda alla deriva un continente intero! Rivediamo lo stesso gruppetto di amici di sempre alle prese con nuovi problemi quindi, ma naturalmente l'avventura si rivela gustosa e con il suo consueto lieto fine. Le idee non mancano fra situazioni spinose, trovate paradossali e diverse simpatiche gags, solo che tutto è molto prevedibile, ha uno stampo ricalcato e nonostante un ritmo scatenato, l'introduzione di nuove creature nemiche (fra cui pure i pirati preistorici) e di tante ambientazioni suggestive grazie ad una grafica come sempre meritevole di lode, questo ennesimo sequel delle avventure di Scrat e dei suoi amici-vittime, non ha nulla di più dei capitoli precedenti, anzi semmai è di qualche gradino al di sotto. Infatti anche se la trama è molto ben elaborata e coinvolgente, ci si diverte di meno del solito e la sensazione del "già visto" che reca un po' noia, non aiuta. Le disavventure di Scrat in modo particolare (che dovrebbero rappresentare il fulcro di questa saga) sembrano riciclate, quasi un riassunto di tutte quelle precedenti e personalmente non le ho trovate poi così spassose (quelle del terzo capitolo a parer mio sono le migliori fra tutte!) ad eccezione della sequenza finale in cui si ritrova in una sorta di Atlantide sommersa in cui vede noci ovunque, come un'ossessione.
Comunque, in definitiva rimane un film d'animazione godibile che merita d'essere visto, soprattutto se si è da tempo fans della saga (in tal caso anzi, dovrebbe essere imperdibile!). Essendo un'opera commerciale (già la quarta della serie!) non bisognerebbe aspettarsi chissà cosa ed esser dunque preparati a ritrovare un certo stile ed un certo replicarsi di fatti, personaggi e caratteri. Non sarà al livello dei suoi prequel, però possiede la sua buona dose intrattenimento e la qualità non sfigura di certo.
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SI

Opinioni su L'era glaciale 4: Continenti alla deriva


5 febbraio 2013 Opinione di tobanis su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
tobanis

E dunque siamo al quarto episodio, di queste storie. Ed è curiosa l’evoluzione. Il primo, è un capolavoro del cinema, senze se, senza ma. Bellissimo, in assoluto. Il secondo, già non c’entra più nulla. Bruttino, anzi che no, e senza velleità, se non quella di fare soldi, sfruttando lo scoiattolo, la ghianda, e compagnia bella. Il terzo escogita qualcosa, e si salvicchia, ma è sempre finalizzato a fare soldi. E ora? Ora è sempre quella, fare soldi. Pertanto si pensa a qualcosa di...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)


26 gennaio 2013 Opinione di alfatocoferolo su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
alfatocoferolo

Fine dell'Era Glaciale. Dopo un'incredibile e riuscita sequela di begli episodi (col secondo che forse supera il primo per personaggi e comicità), arriva la definitiva pietra tombale sull'epopea di Scratch. Non che non ci saranno seguiti, anzi è probabile il contrario ma qui si è talmente toccato il fondo da inibire i pochi adulti ancora desiderosi di passare un po' di tempo in allegria. Qualche trovata c'è ancora ma è tutto così prevedibile da far sembrare questo film solo un collage...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto mediocre a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)



29 novembre 2012 Opinione di Fanny Sally su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
Fanny Sally

Lo scorso film ha battuto diversi record d'incasso, per cui alla 20th Century Fox hanno ben pensato di continuare con un quarto capitolo che trasporta la combriccola di sgangherati e teneri animali preistorici in una nuova avventura in gran parte ambientata sui tempestosi oceani, post glaciazione, e che include la comparsa di nuovi eccentrici personaggi. Due le novità di rilievo: innanzitutto il cambio alla regia, non più affidata all'arguto ideatore della serie Carlos Saldanha, la cui...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)


10 ottobre 2012 Opinione di GoonieAle su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
GoonieAle

Già l'inizio con l'Italia che scalcia la Sicilia pensi... mah...comunque bruttissimo. Del bel primo non resta niente. La trama non esiste, i personaggi non fanno ridere. E' possibile chiamarlo film? Avvilente il cinema posseduto ormai dalla tv. Tutto diventa seriale... ma il cinema è un altra cosa... almeno credo... perchè ormai se lo sono mangiato in America dando in pasto ai piccoli cose tipo questa dove la telecamera e l'azione è più veloce di una mosca impazzita, il ritmo è morto...

voto al film: GoonieAle assegna il voto mediocre a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)



4 ottobre 2012 Opinione di PompiereFI su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
PompiereFI

Partenza a razzo per “L’era glaciale 4”: un’esagerazione dietro l’altra, una serie di flagelli ininterrotti e scene girate come fosse la conclusione. Un testacoda già usato in molte altre pellicole, evidentemente preoccupate di perdere l’attenzione degli spettatori. Tra le lastre di ghiaccio e le distese in mare aperto questa volta c’è posto perfino per i pirati che non fanno certo SBUDELLAre dalle risate, in una stiracchiata scopiazzatura di altre pellicole “con umani”,...

voto al film: PompiereFI assegna il voto mediocre a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)

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3 ottobre 2012 Opinione di BobtheHeat su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
BobtheHeat

Conoscevo un detto. Non c’è due senza tre. Ma non sapevo che fosse possibile arrivare anche a 4. Dai, diciamolo, questa volta non era il caso. Ma il pubblico è felice così, vuole sempre vedere le stesse cose. Basta (NO !) procedere per accumolo, aggiungere (inutili) personaggi (?) e ripetere le medesimea gag. E infatti, anche su questo episodio, sono piovuti migliaia di “bigliettoni verdi” (e non solo: anzi, la maggior parte dei soldi , circa 900 milioni di dollari, robetta, non...

voto al film: BobtheHeat assegna il voto mediocre a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)

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25 settembre 2012 Opinione di will kane su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
will kane

La serie,invece di rallentare,aumenta gli incassi,ed è naturale che l'avventura prosegua:il bradipo,la tigre dai denti a sciabola ed il mammuth,con il jolly dello scoiattolino matto Scrat,sono ormai una vera e propria famiglia allargata.Il ghiaccio si sta sciogliendo,la comunità aumenta,e cosi anche i pericoli:qui,oltre ad una migrazione obbligata,si deve far fronte ad un'assortita ciurma di pirati guidati da un orango ribaldo,costituita.tra gli altri,da un coniglio,un cinghiale,un...

voto al film: will kane assegna il voto buono a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)

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14 agosto 2012 Opinione di UScomedy su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
UScomedy

Appuntamento numero 4 con le avventure degli animali preistorici alle prese con glaciazioni e scioglimenti di ghiacciai: questa volta per "L'Era Glaciale 4" la disavventura a cui vanno incontro è la deriva dei continenti, che separa i tre storici protagonisti (Manny, Sid e Diego) dalle famiglie e dai loro compagni di viaggio. C'è come sempre un messaggio ecologista (anche se un po' confuso) nei film della saga, e anche la morale familiare tipica del genere (l'importanza della famiglia e...

voto al film: UScomedy assegna il voto sufficiente a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)

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7 agosto 2012 Opinione di Lina su "L'era glaciale 4: Continenti alla deriva"
Lina

In questo nuovo capitolo Scrat la fa più grossa che mai e per prendere la sua solita noce sfuggente, causa un cataclisma che manda alla deriva un continente intero! Rivediamo lo stesso gruppetto di amici di sempre alle prese con nuovi problemi quindi, ma naturalmente l'avventura si rivela gustosa e con il suo consueto lieto fine. Le idee non mancano fra situazioni spinose, trovate paradossali e diverse simpatiche gags, solo che tutto è molto prevedibile, ha uno stampo ricalcato e...

voto al film: Lina assegna il voto buono a L'era glaciale 4: Continenti alla deriva (2012)

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