Quasi amici - Intouchables (2011)
Con François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Audrey Fleurot, Clotilde Mollet, Alba Gaïa Kraghede Bellugi, Cyril Mendy, Christian Ameri, Grégoire Oestermann, Marie-Laure Descoureaux
19/03/2012
Box Office Italia, weekend 16/18 marzo 2012: La magnifica presenza di Quasi Amici in cima
Decisamente imprevedibile e, a memoria d'uomo, mai accaduto che un film alla quarta settimana di presenza in sala superasse anche le attese nuove uscite e balzasse in cima alla Top20 degli...
di Spaggy
La trama
Dopo un incidente di parapendio che l'ha paralizzato dal collo in giù, il ricco aristocratico Philippe ha bisogno di qualcuno che si occupi costantemente di lui, che lo porti in giro e che accontenti ogni sua richiesta, e assume come badante Driss, un giovane senegalese dalla pelle scura appena uscito dal carcere. Driss, però, è la persona meno adatta a quel tipo di lavoro, andando incontro a una serie di imprevisti iniziali e di incomprensioni che, una volta superate grazie agli insegnamenti di Philippe, pongono la base per un rapporto di amicizia folle e inaspettato.
Quasi amici propone un’utopia sociale in forma di commedia popolare: ha il garbo e il didascalismo del prodotto medio, la capacità di indurre elegantemente lacrime e risate su temi scomodi addomesticati, il cerchiobottismo di chi alterna facili demistificazioni (la derisione del mondo dell’alta cultura) a una diffusa, subdola demagogia intrisa di cliché.
La recensione di FilmTv
Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 8/2012
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 24/02/2012 - utile per 23 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [20]
- positive [55]
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17 maggio 2013 Opinione di Sara95 su "Quasi amici - Intouchables"
Che bella questa pellicola francese! E' divertente e commuovente... La malattia viene trattata senza peli sulla lingua, l'amicizia dei protagonisti è sincera e solida e non ci sono scuse per non vedere questo film. Voto 9,5.
voto al film: 
30 marzo 2013 Opinione di Ni na su "Quasi amici - Intouchables"
**** per la inconfondibile musica del compositore italiano Ludovico Einaudi (del quale ho assistito ad un concerto dal vivo). *** per gli attori, per la sceneggiatura, senza melensaggini gratuite e con molte battute che sdrammatizzano la tragicità di una vita da tetraplegico e pure quella del mondo del lavoro (almeno in Francia c'hanno il sussidio di disoccupazione che qua non abbiamo). Un film molto semplice senza chissà quale ambizione che ha però ottenuto molto successo nella patria...
voto al film: 
24 marzo 2013 Opinione di emil su "Quasi amici - Intouchables"
prodotto di una "medietà che nè dà fastidio nè grida al miracolo. bravi i due protagonisti, qualche risata la strappa e nulla di più. Giusto i francesi potevano fa de sto' film il più visto di sempre. Bah
voto al film: 
22 marzo 2013 Opinione di tobanis su "Quasi amici - Intouchables"
La chimica che si stabilisce su un set non è facile da definire. Di certo, finito il film, questa non ci sarà più. Il “badante” difficilmente troverà una parte così, in futuro, e difficilmente sarà la stessa cosa. La chimica tra i due protagonisti, non ci sarà più. La magia che si è creata sul set, tra regista, attori, cast, etc…è ora finita. Triste, ma è così. Va allora goduto appieno questo magnifico film, storia, tratta da una vera, tra un ricchissimo costretto alla...
voto al film: 
16 marzo 2013 Opinione di marcopolo30 su "Quasi amici - Intouchables"
“Intouchables” è la tipica storia che se messa nelle mani sbagliate sarebbe potuto trasformarsi in un polpettone carico di retorica e cliché politicamente corretti. Il duo Nakache-Toledano riesce invece a costruirvi su una pellicola per niente ovvia e comunque sempre gradevolmente scanzonata. I dialoghi sono forse il punto più forte di questo “Quasi amici”, così come lo sono molto spesso, d'altronde, nel cinema francese.
voto al film: 
11 marzo 2013 Opinione di El Figon su "Quasi amici - Intouchables"
Viva il giudizio del "popolo"! E abbasso quello del bravo-Critico-professionista, che per essere bravo deve avere la "puzza sotto il naso", ed esercitare la spocchia d'ordinanza: grande successo? Allora il film è mediocre o discutibile! La regola è semplice ed è incisa nelle "tavole della Legge dei Critici". Ed è Gran Pirla chi lo giudica un piccolo/grande capolavoro, come me. Ma fatevi l'esame di coscienza! E provate a ripensare ai voti (scandalosamente) generosi attribuiti a...
voto al film: 
1 marzo 2013 Opinione di Pietro1729 su "Quasi amici - Intouchables"
Un successo planetario per il film più visto in Francia.Una commedia brillante (tratta da una storia vera) che accomuna due personaggi con due personalità,con due caratteri differenti.Il primo é una figura molto colta,raffinata ed elegante mentre il secondo é un personaggio estroverso,grezzo a volte volgare.L'aspetto piú interessante del film sta nel fatto che é riuscito ad unire queste due personalità apparentemente distaccate facendole in qualche modo convivere.La presenza di Omar...
voto al film: 
10 febbraio 2013 Opinione di Stuntman Miglio su "Quasi amici - Intouchables"
Cinema per le masse, i numeri parlano chiaro. Il film più visto di tutti i tempi in Francia con ottimi risultati al botteghino anche all'estero. Un capolavoro? No. Un grande film? Nemmeno. Una bella storia d'amicizia e speranza, di quelle che possono commuovere un'intera nazione, complici tematiche delicate come integrazione ed invalidità. Ben scritto e diretto con il giusto criterio empatico, "Quasi amici" conquista grazie alla splendida alchimia che si viene a creare fra l'incontenibile...
voto al film: 
10 febbraio 2013 Opinione di sillaba su "Quasi amici - Intouchables"
Film ben fatto ma secondo me non va oltre la sufficienza. Troppo buonista, troppo irrealistico, alla fine non ci vedo grosse novità. Diciamo sopravvalutato.
voto al film: 
4 febbraio 2013 Opinione di scandoniano su "Quasi amici - Intouchables"
Un ragazzo di origine senegalese che vive di espedienti, con una famiglia numerosa e ricca di problemi, incontra quasi per caso il suo perfetto opposto: un ricchissimo tetraplegico dai gusti raffinati, il quale decide di assumerlo come suo personale aiutante. Il motivo? Il giovane Driss è assolutamente privo di compassione e tratta lo sfortunato Philippe come un uomo normale… “Quasi amici” è un piccolo capolavoro minimalista, un walzer che spazza via ogni luogo comune...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [20]
- positive [55]
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