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Opinioni del pubblico su Detachment. Il distacco





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Detachment. Il distacco (2011)

25 giugno 2012 Opinione di bradipo68 su "Detachment. Il distacco"
bradipo68

Mi piacciono i film ambientati nelle scuole, soprattutto quelle difficili. E mi piace veder analizzare da una prospettiva "bassa" ( cioè il contrario dell'idealizzazione della figura di un pedagogo che è capace di snocciolare solo pillole di verità e di saggezza) il lavoro di qualcuno che ha quotidianamente a che fare con le difficoltà della vita reale che rendono ancora più complicato far appassionare gli alunni a ciò che è relegato nei libri e che è più o meno distaccato dalla quotidianità che ognuno vive . La letteratura è uno di questi esempi : è difficile far appassionare...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Detachment - Il distacco (2011)

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11 aprile 2013 Opinione di fratellicapone su "Detachment. Il distacco"
fratellicapone

Chi ha fatto questo mestiere coglie in questo film molte cose del suo quotidiano, cose estremizzate ma che tendono a diventare anche qui una realtà. Io non ho mai insegnato in una scuola così, non ne sarei stato capace, forse sarei impazzito, come lo erano in qualche modo i colleghi del nostro Barthes. Quello che viene fuori dal film è che in questo tipo di scuola manca del tutto il concetto di autorità. L'autorità può essere considerata un fatto negativo ma una struttura organizzata...

voto al film: fratellicapone assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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30 gennaio 2013 Opinione di alfatocoferolo su "Detachment. Il distacco"
alfatocoferolo

Il bilancio medio finale è positivo sebbene qualcosa che zoppichi ci sia. Il film tratta temi ampiamente visti in ogni dove e lo fa con lo stesso linguaggio più o meno, ciò che fa la differenza, in positivo, è probabilmente la buona performance del protagonista e dei comprimari, una colonna sonora discreta e gli innesti di alcune piccole animazioni con disegni in gessetto e squarci in super 8. C'è anche qualche sprazzo di poesia qui e là (il finale è commovente) e persino qualche...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)



27 gennaio 2013 Opinione di vicky13 su "Detachment. Il distacco"
vicky13

Non mi son sentito al tempo stesso così distaccato da me stesso e così presente nella realtà quale dissidio nell'animo di Albert Camus ..e quali fantasmi nella mente di Edgar Allen Poe! Il male inflitto è generato dal dolore Il male subito genera il dolore spirale senza fine se non conosce il Perdono. La Consapevolezza e l' Accettazione di sè, del proprio dolore e di Chi ce lo ha inflitto, Generano il Perdono Solo allora sarà vera comprensione, accettazione, amore...

voto al film: vicky13 assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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30 ottobre 2012 Opinione di Deiv90 su "Detachment. Il distacco"
Deiv90

“And never have I felt so deeply at one and the same time so detached from myself and so present in the world” (ovvero, "Non mi sono mai sentito allo stesso tempo così distaccato da me stesso e così presente nella realtà"), una frase di Albert Camus che posta all’inizio di questo film dà al pubblico la chiave di lettura del personaggio principale; il protagonista, il supplente Henry Barthes, cerca con tutte le sue forze di cambiare le cose in un liceo che, gli viene subito...

voto al film: Deiv90 assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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25 ottobre 2012 Opinione di arkin su "Detachment. Il distacco"
arkin

Bisognerebbe essere senza cuore, probabilmente incapaci di un'analisi e una critica della propria coscienza, o così distaccati dal mondo che ci circonda da negare quanto profonde siano le riflessioni di Kaye, per non amare questo "Detachment".  Un film che non parla, come recitano alcune critiche, solo del sistema scolastico americano, ma che prende tale sistema come punto di partenza per un'indagine filsofica sull'uomo, e soprattuttto per una critica all'attuale società, che non riguarda...

voto al film: arkin assegna il voto ottimo a Detachment. Il distacco (2011)

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24 ottobre 2012 Opinione di XANDER su "Detachment. Il distacco"
XANDER

Dopo il capolavoro di American History X il regista torna con un film che mi ha convinto solo per le ottime interpretazioni. Il resto è girato come un enorme videoclip, rendendo il film diverso da quello che volevo vedere e mi ha trasmesso pochissime emozioni.

voto al film: XANDER assegna il voto mediocre a Detachment. Il distacco (2011)



10 ottobre 2012 Opinione di fefy su "Detachment. Il distacco"
fefy

 il regista di “American History X”  realizza questo film con il bravo attore Adrian Brody. Ambiente scolastico degradato. Traumi infantili e via discorrendo. Adrian Brody sfodera tutta la sua malinconia. Capisce la bellezza interiore della ragazza grassa con la passione della fotografia (l’attrice è Betty Kaye, figlia del regista). Fuori si intenerisce per una baby prostituta,la accoglie in casa sua, va a trovare di tanto in tanto il padre ricoverato con l’Alzheimer...tutto molto...

voto al film: fefy assegna il voto sufficiente a Detachment. Il distacco (2011)

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4 ottobre 2012 Opinione di Kurtisonic su "Detachment. Il distacco"
Kurtisonic

L’insegnante Henry Barthes, supplente in un liceo pubblico, durante una lezione chiede cosa leghi il concetto di assimilazione a quello di ubiquità. Gli studenti rispondono in maniera esatta, non siamo di fronte ai brillanti figli dei campus, il materiale umano è più vicino alla Classe di Cantet e alle scuole di Van Sant. I corridoi percorsi dall’occhio del regista Tony Kaye  e dagli studenti sono uguali in tutte le parti del mondo, fra colori stucchevoli dell’infanzia perduta e...

voto al film: Kurtisonic assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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5 agosto 2012 Opinione di diomede917 su "Detachment. Il distacco"
diomede917

Da un film che apre citando Camus ("non mi sono mai sentito così distaccato dal mondo e presente a me stesso") e prosegue con delle confessioni quasi aberranti su cosa ha sp... into un insegnante a prendere questa strada si capisce che stiamo assistendo a una serie di pugni dritti in pieno volto dopo aver colpito la bocca dello stomaco. Il regista inglese Tony Kaye prosegue un suo discorso molto personale sulla vera faccia dell’America, dopo avere trattato la nuova corrente filo-nazista...

voto al film: diomede917 assegna il voto ottimo a Detachment. Il distacco (2011)

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1 agosto 2012 Opinione di michemar su "Detachment. Il distacco"
michemar

            Dopo l’eccellente AMERICAN HISTORY X, Tony Kaye torna a dirigere un film su un argomento che nella storia del cinema è praticamente un vero e proprio genere o almeno un sotto-genere, quello che tratta delle vicende che accadono nelle scuole di periferia e/o frequentate da studenti ribelli e borderline. Gli esempi sono tanti, ma mi piace ricordare LA SCUOLA DELLA VIOLENZA dove un giovane e prestante Sidney Poitier accetta di insegnare in una scuola di Londra, luogo dove...

voto al film: michemar assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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17 luglio 2012 Opinione di John Nada su "Detachment. Il distacco"
John Nada

 Quattordici anni dopo “American History X” , Tony Kaye ha diretto un nuovo lungometraggio per il cinema. Del suo ultimo film era rimasto molto insoddisfatto, tant'è che cercò di togliere il proprio nome quando i produttori gli revocarono il “Final cut”, tornando alla narrativa e a fare il documentarista. Adesso, la sua forte personalità d'autore è tornata ad affermarsi con un film così crudo, che raramente nel cinema contemporaneo si vede e si sente qualcosa di simile. E...

voto al film: John Nada assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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15 luglio 2012 Opinione di Argan su "Detachment. Il distacco"
Argan

Un insegnante di letterature viene assunto per un mese in un istituto i cui studenti sono visibilmente arretrati rispetto alla maggioranza, poco acculturati, poco educati, economicamente miseri, il supplente cercherà, nel suo poco tempo a disposizione di "fare la differenza", si convince di riuscir a cambiare i suoi studenti, cercherà di far compiere loro un percorso evolutivo, cercherà quindi di infondere qualcosa, cercherà di affrontare i suoi giorni, con il nonno in ospedale, ormai...

voto al film: Argan assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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10 luglio 2012 Opinione di billykwan su "Detachment. Il distacco"
billykwan

Detachment è un film stupendo, senza se e senza ma.  La mdp si aggira tra le mura di una scuola in un quartiere degradato, inquadra le esistenze angosciate e strafottenti di adolescenti allo sbando e gli sforzi di un gruppo di insegnanti che formano un nucleo di resistenza. Una resistenza contro un sistema che baratta l’istruzione con le rendite catastali, che nega il culto del bello a scapito dell’effimero. Un sistema che ha reso ottusi i genitori e rabbiosi i giovani. Educatori,...

voto al film: billykwan assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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5 luglio 2012 Opinione di divemaster su "Detachment. Il distacco"
divemaster

Abbiamo sbagliato tutto! - afferma ad un certo punto il protagonista, in questa ambientazione surreale, in cui gli insegnanti si muovono come  fantasmi, su un pianeta desertificato, in attesa di un contatto. Ma c'è solo distacco. Forte ed intenso, fotografa la nostra società con grande cinismo. Un modo di guardarsi allo specchio, uno strumento, se non per fare una diagnosi, per capire che la malattia e bisogna fare qualcosa. Assolutamente da vedere.

voto al film: divemaster assegna il voto buono a Detachment. Il distacco (2011)

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2 luglio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Detachment. Il distacco"
giorgiobarbarotta

"Una depressione dell'anima, una nausea al cuore." Così Poe descrive l'abbandono, il degrado e il crollo di casa Usher in uno dei suoi racconti più noti. La citazione serve a Henry, l'insegnante protagonista, supplente in una classe di ragazzi difficili, a descrivere appieno (in un bel monologo con voce fuori campo) il sentimento provato nel collasso e deriva del sistema scolastico americano. Non solo: ancor più il disagio e le problematiche della gioventù a stelle e strisce nel sistema...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Detachment - Il distacco (2011)

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28 giugno 2012 Opinione di barabbovich su "Detachment. Il distacco"
barabbovich

Dai tempi de Il seme della violenza, anno di grazia 1956, a oggi, sembra che la scuola - almeno quella americana - non sia mai riuscita a risolvere i propri problemi. Anzi, potendo, in oltre mezzo secolo li ha visti persino peggiorare. Nel frattempo, sul grande schermo sono apparse miriadi di professori ora incapaci, ora volonterosi, ora spregiudicati, ora iconoclasti, ora sfiduciati e rinunciatari e torme di studenti quasi sempre più o meno intemperanti. In questo non fa eccezione questa...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Detachment - Il distacco (2011)

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27 giugno 2012 Opinione di M Valdemar su "Detachment. Il distacco"
M Valdemar

Un luogo di tenebra, funereo, desolato, angosciante; all’uomo consapevole e virtuoso - che vi dimora, pur transitoriamente, riversandovi speranze, buoni propositi, ampiezza di pensiero -, di fronte all’insopprimibile evidenza del fallimento, si materializza, come il più terrificante degli incubi, la propria immagine di spettro. Una non persona, senza volto, con l’animo mutilato, che abita il vuoto e affolla la solitudine. Il tormento erode, lentamente e inesorabilmente, tessuti...

voto al film: M Valdemar assegna il voto buono a Detachment - Il distacco (2011)

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26 giugno 2012 Opinione di SaintlySinner su "Detachment. Il distacco"
SaintlySinner

A distanza di tredici anni torna sugli schermi italiano un nuovo film del regista di "American History X". Tony Kaye con "Detachment" regala innanzitutto un bellissimo ruolo a Adrien Brody, il quale si cimenta in una delle migliori interpretazioni della sua carriera. Film in cui un insegnate va in una scuola di ragazzi allo sbando (quasi) irrecuperabili se ne sono visti tanti e si rischiava di ripetere cose già viste di cui francamente io non ne sentivo il bisogno. Invece in questa...

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Detachment - Il distacco (2011)



26 giugno 2012 Opinione di PompiereFI su "Detachment. Il distacco"
PompiereFI

Gli studenti di una classe della fatiscente periferia di Chicago hanno difficoltà di apprendimento, ma soprattutto stentano a provare emozioni. Si esprimono solo attraverso un linguaggio crudo e aggressivo, usando la forza impulsiva contro gli oggetti e violentando chi è indifeso.   Poi arriva un supplente di letteratura (Henry Barthes/Adrien Brody) che assomiglia più a un crocerossino: cosparge di tracce di salvezza il cammino di anime che paiono perdute tra aule e palestra, mitiga...

voto al film: PompiereFI assegna il voto sufficiente a Detachment - Il distacco (2011)

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25 giugno 2012 Opinione di Travis su "Detachment. Il distacco"
Travis

Sa molto di Travis Bickle questo nuovo personaggio di Adrien Brody, finalmente tornato protagonista in un film d'autore valido e regalando un'ottima interpretazione dopo anni di film sbagliati e particine di poca sostanza. Solitario in un mondo ostile, con un passato che riaffiora portandosi con sè molta sofferenza (una storia di abusi del nonno sulla madre), con la voglia di aiutare una giovane prostituta dimenticata dalla propria famiglia. Le somiglianze ci sono. Ma ovviamente il film di...

voto al film: Travis assegna il voto buono a Detachment - Il distacco (2011)

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