21 Jump Street (2012)
Con Jonah Hill, Channing Tatum, Dave Franco, Johnny Depp, Ellie Kemper, Johnny Simmons, Brie Larson, Ice Cube, Jake M. Johnson, Dakota Johnson
19/03/2012
Box office Usa e resto del mondo
Box office UsaE’ il momento di Channing Tatum. L’attore sfrutta l’onda lunga del successo di “La memoria del cuore” e ritorna subito in vetta al box office con...
di degoffro
La trama
I ventenni Schmidt (Jonah Hill) e Jenko (Channing Tatum), per via del loro aspetto adolescenziale, vengono assunti come agenti in una squadra speciale di polizia che indaga sotto copertura sui reati che avvengono all'interno delle scuole. I due si ritrovano così a dover frequentare i corsi di un liceo locale per sventare un traffico di droga gestito da un gruppo di studenti, affrontando un mondo che nel giro di pochi anni è totalmente cambiato da come lo ricordavano, e alle prese con ansie e problemi adolescenziali che credevano di essersi lasciati alle spalle.
Siamo dalle parti della trasposizione consapevolmente infedele alla Starsky & Hutch; anzi, si intuisce lo sforzo degli sceneggiatori di palesare la propria conoscenza degli stereotipi del genere mettendoli in bella vista, il più smaccatamente possibile, con un intento metacinematografico che finisce per mordersi miseramente la coda. Affossato da un umorismo greve, talmente ansioso di dimostrarsi politicamente scorretto da rendersi insopportabile, il film di Lord & Miller si comporta un po’ come i suoi stessi personaggi: convinto di essere furbissimo, si rivela incorreggibilmente idiota.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 25/2012
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 22/06/2012 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
Frutto di un cinema demenziale, quest'opera fa veramente cadere le braccia. Prima di tutto si assiste ad un continuo turpiloquio che ad un certo punto diventa spropositato e monotono, seconda cosa, i personaggi non sono molto distinguibili l'uno dall'altro perchè son tutti caratterizzati alla stessa maniera, da dementi, e terzo, come film non funziona su nessun livello poichè non è nè un poliziesco serio e credibile, nè una commedia veramente divertente. Mescolare pura demenzialità di serie B con parolacce e volgarità di ogni genere, non è propriamente una formula vincente.
Il film si rifà alla serie televisiva 21 Jump Street (in questo caso si azzarda a fungere addirittura da sequel), molto nota e seguita negli anni novanta, soprattutto negli Stati Uniti, che vedeva come protagonista un allor giovane ed emergente Johnny Depp che forse proprio in ricordo di essa, ha voluto prendere parte a questo film che però si differenzia molto sia nei toni che nei contenuti, dalla serie originale.
Questo nuovo 21 Jump Street infatti è una buffonata totale, un poliziesco frivolo e farsesco in cui nulla si riesce a salvare o a prendere veramente sul serio. Il ritmo c'è ed è pure indiavolato, ma la trama è assai elementare, banale e scontata, le interpretazioni degne di quelle tipiche recite scolastiche da quattro soldi, le gags sciocchine e lo stile ricorda molto quello della saga di American Pie (che però a suo modo almeno, ha saputo rendersi molto più autentica ed abbastanza divertente).
E' un mistero per me il motivo per il quale sul noto sito americano di Imdb questo filmetto insulso abbia ricevuto parecchie recensioni positive da parte di gente che ha scritto di aver riso molto... ma riso molto per cosa? Io più lo guardavo questo film, più volevo iniziare a fumare... nel suo continuo ed ostinato proferimento di parolacce e volgarità (sessuali) che poi erano sempre le stesse, impossibile non trovarlo ripetitivo fino alla noia...
Channing Tatum è carino, talvolta anche bravino, ma qui sembra un idiota e recita in maniera un po' troppo monocorde così come il suo co-protagonista Jonah Hill che sembra una brutta copia del Jason Biggs che interpreta Jim in American Pie, mentre Johnny Depp, interpretando ancora il poliziotto Tom Hanson in incognito (interpretato nella serie tv), con battute tipo "ci siamo dovuti far tatuare anche l'uccello" fa ridacchiare, ma non abbastanza e quando il collega gli dice "sembra dura" e lui si guarda addosso, verso il basso, per verificare se abbia avuto un'erezione, fa aggrottare la fronte e causa che si giochi parte della dignità di attore di un certo livello che mai prima d'ora aveva preso parte a filmetti così eccessivamente demenziali ed inutili.
Forse si ride un paio di volte (la scena in cui i due ragazzi poliziotti cominciano ad avere delle visioni psicotrope in seguito all'assunzione di una droga che non sono riusciti a rigurgitare, probabilmente è la più riuscita ed esilarante fra tutte), ma è troppo poco per soddisfare le aspettative di un pubblico che ami le commedie veramente brillanti ed intelligenti. Per me non ci siamo proprio, andarlo a vedere al cinema è uno spreco di tempo e denaro.
4 settembre 2012 Opinione di Deiv90 su "21 Jump Street"
Quando si tratta di far rivivere vecchi prodotti semi dimenticati dal pubblico e quando alle spalle di tutto c’è la voglia matta di far bene (vedi il genio di Jason Segel ne I Muppet), gli americani hanno dimostrato di sapersela cavare in maniera più che dignitosa. Ed ecco che un tipo di nome Jonah Hill ha un’idea: riportare sul grande schermo una delle serie più seguite della fine degli anni ’80, ovvero 21 Jump Street. La serie (che diede fama e lanciò Johnny Depp per la sua...
voto al film: 
26 giugno 2012 Opinione di bradipo68 su "21 Jump Street"
Ormai gli sceneggiatori di Hollywood hanno l'elettroencefalogramma piatto. Nessuna nuova idea. E' sparita la voglia di rischiare soldi in tempo di crisi, è salita la febbre da remake anche quando se ne può fare a meno, si sta spulciando nella soffitta di casa per vedere di rimettere a nuovo qualcosa che potrebbe piacere al pubblico. E tirar fuori la roba dalla soffitta può voler dire rispolverare per l'occasione vecchie serie televisive dando loro quel tocco di modernità per...
voto al film: 
24 giugno 2012 Opinione di XANDER su "21 Jump Street"
Se questo film deve far ridere non hanno capito nulla sia i registi che gli attori. Poi il film si basa sulla volgarità e le situazioni sono penose. Se Channing Tatum (l'idolo del momento) deve far ridere non ha capito nulla di come lo si deve fare. Evitatelo
voto al film: 
22 giugno 2012 Opinione di Lina su "21 Jump Street"
Dispiace vedere che Johnny Depp sia caduto così in basso nel concedere la sua presenza ad un film tanto scadente e pretenzioso che rappresenta il top del trash. Frutto di un cinema demenziale, quest'opera fa veramente cadere le braccia. Prima di tutto si assiste ad un continuo turpiloquio che ad un certo punto diventa spropositato e monotono, seconda cosa, i personaggi non sono molto distinguibili l'uno dall'altro perchè son tutti caratterizzati alla stessa maniera, da dementi, e terzo,...
voto al film: 
19 giugno 2012 Opinione di PompiereFI su "21 Jump Street"
A volte esistono film indifendibili. Rigurgiti che progressivamente vengono su dall’esofago dei testi stupidi “made in USA”, e che vengono rigettati in pasto ai soloni estivi chiusisi dentro un cinema perché non avevano niente di meglio da fare. Nell’ultima decade la produzione adolescenziale americana ha sempre faticato a interfacciarsi con l’enigmatica e volubile società che ha tentato di descrivere. E visto l’impegno che una tale complessità antropologica richiederebbe,...
voto al film: 
17 giugno 2012 Opinione di M Valdemar su "21 Jump Street"
I precog sono tra noi. Rallegriamocene. Essi sono soggetti dotati di capacità precognitive e di intelligenza fuori dal comune, che scrutano il futuro, ascoltano i toni dubitativi, anticipano le critiche. Non prima, naturalmente, di aver studiato (si fa per dire) il passato, saccheggiandone quanto basta per plasmare una “nuova” pastetta da gettare nelle voraci fauci, avide d’idiotico divertimento, di giovini perditempo perdineuroni. L'anticipo è fondamentale, la reiterazione è...
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11 giugno 2012 Opinione di UScomedy su "21 Jump Street"
Jenko e Schmidt frequentavano la stessa scuola, ma erano su fronti opposti: il primo (Channing Tatum) era i tra bulli, il secondo (Jonah Hill, anche sceneggiatore) era tra i nerd presi in giro. Ora, sette anni dopo, si ritrovano insieme all'accademia di polizia e basta poco perché decidano di "diventare amici": i due si completano, e dove uno è efficientissimo nelle prove fisiche, l'altro lo è in quelle di intelligenza. Combinano qualche casino da agenti, e vengono quindi spediti in una...
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