Un anno da leoni (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un anno da leoni: presente
Ritmo ritmo in Un anno da leoni: presente
Impegno impegno in Un anno da leoni: assente
Tensione tensione in Un anno da leoni: assente
Erotismo erotismo in Un anno da leoni: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Un anno da leoni

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Un anno da leoni (voti: 11 media: 2,64) 11

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locandina di Un anno da leoni

Trailer italiano Ufficiale

Un anno da leoni Trailer italiano Ufficialeplay

La trama

Tre amici, tutti e tre in crisi esistenziale e alla ricerca di qualcosa che rompa il carico di obblighi e responsabilità che hanno sulle spalle, decidono di dedicare un anno della loro vita al birdwatching iscrivendosi a una dura competizione nazionale. Così, armati di binocolo e pazienza, partono per avvistare in giro per il Paese il maggior numero di esemplari rari di uccelli: un'esperienza che cambierà radicalmente la loro vita. 

L’ipotesi è di una commedia adulta, agrodolce, ma i risultati concreti, infine, sconfortano. Perché non bastano Owen Wilson, Jack Black e Steve Martin ad animare uno script automatico, che giunge esausto alla morale finale, che mai è capace di coinvolgere, che non fa ridere, ma nemmeno sorridere. Quella che doveva essere una paradossale, eccentrica commedia avventurosa sul birding, è solo un oggetto arrancante: indaffarato, sì, ma ad ammorbidire nella prevedibilità le sue sgangherate premesse.

La recensione di FilmTv

Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 30/2012

Possibile definizione di birding: passione per lo studio, l’osservazione e il riconoscimento (visivo e uditivo) dei volatili in natura. Ma «non paragonarlo al golf. Il golf è un hobby», il birding qualcosa di più. Tanto che un manager sull’orlo costante del pensionamento, un neodivorziato frustrato e un campione con l’assillo del primato decidono di mettere tra parentesi la propria vita e partecipare a un’impresa: la Grande Annata. 365 giorni, dunque, e un obiettivo competitivo: avvistare il maggior numero di specie possibili. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di UScomedy scritta il 26/07/2012 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Negli Stati Uniti ci sono gare folli sulle cui regole e origini ci si potrebbe sbizzarrire. Se il cinema aveva già portato "nel mondo" alcune di queste (si pensi alle gare di spelling in "Parole d'amore" con Richard Gere), mai era successo con il birdwatching e la "grande annata".

La grande annata consiste nel vedere in un anno solare il maggior numero di specie di uccelli sul territorio degli Stati Uniti. Bisogna fidarsi dei vari partecipanti, perché conta la parola dei concorrenti (non servono prove, basta dire con sincerità di aver visto, o anche solo sentito, quel tale o tal'altro volatile). Una gara che motiva la passione degli appassionati, ma che alcuni prendono più seriamente di altri.

Il record in carica - oltre 700! - è di Kenny Bostick (Owen Wilson), fanatico che per quel risultato ha mandato a monte un matrimonio e oggi, con nuova moglie e la ricerca di una gravidanza in corso, rischia di comprometterne un secondo per "controllare" che nessuno lo superi.

Sono tantissimi gli appassionati in concorso, ma il più titolato pare essere Brad (Jack Black), un divorzio alle spalle e un padre che non capisce ma una vera e sincera passione dalla sua. E poi c'è l'uomo d'affari Stu (Steve Martin), diviso tra affari e famiglia che cerca il record prima di essere troppo anziano.

Tra amicizie che nascono e tradimenti sempre possibili, i tre (e tutti gli altri!) viaggiano tra Alaska e Arizona, d'estate e inverno per cercare il maggior numero di uccelli: mettere tutto in gioco per il successo o cercare anche "altro"?

Scorrevole e simpatico, senza eccedere in divertimento "Un anno da leoni" è un film che si lascia guardare con piacere e con un buon ritmo. La gara riesce anche ad appassionare e le immagini naturalistiche lasciano il pubblico affascinato.

I tre coprotagonisti ripetono un po' personaggi ed espressioni già viste, ma insieme funzionano e sono supportati da un cast fin troppo ricercato nei ruoli secondari (alcuni sono sottoutilizzati!): tra gli altri ci sono Brian Dennehy e Dianne Wiest, Anjelica Huston e Rosamund Pike, Rashida Jones e Tim Blake Nelson, Jim Parsons e Kevin Pollack. David Frankel è il regista, dopo "Io & Marley" e "Il diavolo veste Prada" e prima di "Hope springs".

Pessimo il titolo italiano, che vuole riprendere il successo in sala delle varie "notti da leoni" ponendo però nello spettatore occasionale false aspettative...

(http://newamericancomedy.blogspot.it/2012/07/un-anno-da-leoni-big-year-2011-di-david.html)
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SI

Opinioni su Un anno da leoni


2 gennaio 2013 Opinione di mozambico su "Un anno da leoni"
mozambico

film che mi è piaciuto sotto il punto di vista dei bei sentimenti , della voglia che ti mette di osservare gli animali in natura , e anche la colonna sonora non è male. Mi aspettavo un film piu comico e invece comico non lo è. E' comunque piuttosto leggero e gradevole.

voto al film: mozambico assegna il voto sufficiente a Un anno da leoni (2011)


8 dicembre 2012 Opinione di artane su "Un anno da leoni"
artane

Sono d'accordo con l'amico Mc5,il titolo italiano ,oltre ad essere fuorviante,non rende giustizia a questo delizioso film che, con tono a volte ironico,a volte poetico,affronta il tema della conflittualità tra passioni e affetti. Per una volta lo spunto "sportivo" non è un pretesto per mettere in scena gags scatologiche o insulse, anzi, la gara di birdwatching è avvincente svolgendosi tra locations di rara bellezza. Attori in palla per una commedia diversa che non annoia e fa pensare. Le...

voto al film: artane assegna il voto buono a Un anno da leoni (2011)



4 dicembre 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Un anno da leoni"
Carlo Ceruti

Una moltitudine di meravigliosi paesaggi naturali sono usati ed abusati per coprire un film assolutamente inconsistente, pregno d'insopportabile melassa e di un moralismo indegno persino delle commedie di Eddie Murphy. Purtroppo manca la cosa fondamentale: l'umorismo. Il regista pare assolutamente incapace di dar vita ad una situazione o ad una gag divertente e s'affida ad una schifosa fiera di stereotipiti di ogni tipo (anche musicali) e riesce solo ad irritare ed a mostrare allo spettatore...

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto pessimo a Un anno da leoni (2011)


14 agosto 2012 Opinione di mc 5 su "Un anno da leoni"
mc 5

In questa prima metà di anno il cui bilancio è ampiamente negativo per via di un solo evento ma devastante quale il fottutissimo terremoto, ho bisogno di imbattermi in film come questo. Uno di quei film che ti fanno uscire dalla sala con quel senso di serenità e di pace che ti fa stare bene, che ti predispone (come dire) a buone aspettative. Chi non ha visto "Un anno da leoni" non pensi adesso ad una pellicola scioccamente buonista, anzi, essa mette il dito nella piaga esplorando un mondo...

voto al film: mc 5 assegna il voto ottimo a Un anno da leoni (2011)

nessun commento
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26 luglio 2012 Opinione di UScomedy su "Un anno da leoni"
UScomedy

Negli Stati Uniti ci sono gare folli sulle cui regole e origini ci si potrebbe sbizzarrire. Se il cinema aveva già portato "nel mondo" alcune di queste (si pensi alle gare di spelling in "Parole d'amore" con Richard Gere), mai era successo con il birdwatching e la "grande annata". La grande annata consiste nel vedere in un anno solare il maggior numero di specie di uccelli sul territorio degli Stati Uniti. Bisogna fidarsi dei vari partecipanti, perché conta la parola dei concorrenti (non...

voto al film: UScomedy assegna il voto sufficiente a Un anno da leoni (2011)

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