Madagascar 3. Ricercati in Europa (2012)
18/06/2012
Box office Usa e resto del mondo
Box office UsaNulla cambia rispetto al week end precedente con “Madagascar 3” e “Prometheus” che si dividono ancora le prime due posizioni della classifica.Il cartoon...
di degoffro
La trama
Dopo aver abbandonato il continente africano, il leone Alex, la zebra Marty, la giraffa Melman e l'ippopotamo Gloria stanno ancora cercando faticosamente di ritornare al loro amato zoo di New York ma, questa volta, complici una serie di disavventure, finiscono per ritrovarsi in Europa, dove si aggregano a un circo ambulante, mettendo in piedi uno spettacolo nel loro particolare e divertente stile. Incrociando nuovi compagni, come un leone marino italiano, una tigre russa e un giaguaro di origine ispanica, i quattro potranno sempre contare sull'aiuto degli amici lemuri e sui disastri del gruppo di pinguini, guidati dal temerario Skipper.
La trama si esalta nei buchi narrativi, procede per luoghi comuni, cartoline e macchiette (Baumbach alla sceneggiatura pare solo un nome tra altri), e si gode coreografie che s’ispirano, sfidano, umiliano - libere come sono dalla fisica - il Cirque du Soleil, proponendo uno spettacolo di luci, movimento, stupore che non ha niente a che fare con una morale, con un senso, ma è solo consapevole intrattenimento sfacciato, infantile voglia di meraviglia, parodia ridente. Perché qui, al posto di commuoversi su canzoni Disney, si balla su brani di pessimo gusto, la deriva è sempre demenziale, il piacere vero è quello per l’assurdo.
TORNANDO A CASA
Ritornare a casa. Cosa non farebbero Alex, Marty, Gloria e Melman per poter lasciare l'Africa e ritornare nel loro amato Central Park Zoo di New York? Come da tradizione del marchio "Madagascar", molti sono gli ostacoli che si frappongono tra i quattro strampalati animali selvatici e il raggiungimento del loro sogno. Nel terzo capitolo, a mettersi di mezzo è nella fattispecie l'Europa, dove arrivano fortuitamente ma dove finiscono presto nelle mire del capitano Chantel DuBois, una agente che darebbe qualsiasi cosa pur di portare al successo la sua prima caccia al leone. E quale migliore copertura per i quattro eroi che nascondersi in un circo e passare inosservati tra i tanti altri animali? Ovviamente a convincere i produttori a realizzare un nuovo seguito è stato l'enorme successo commerciale riscontrato sia dal primo Madagascar che dal sequel Madagascar 2, commedie animate infarcite di azione ma che miravano a raccontare storie universali che affascinassero il pubblico con temi profondi e sentiti come l'amicizia, l'aiuto reciproco e la scoperta della propria identità.
UNA NUOVA CATTIVA
Grazie all'ingenuità degli scimpanzé e ai loro pollici opponibili, alla fine di Madagascar 2 l'aereo dei pinguini è tornato in condizioni di volare e trasportare i quattro protagonisti fino a Montecarlo. Con i pinguini intenzionati a rapinare il Casinò, inizia la prima missione di Alex, Marty, Gloria e Melman. Un piano semplice: emergendo in stile agente segreto dalle acque del Mediterraneo, hanno intenzione di arrivare al casinò, prendere i pinguini e costringerli a ripartire verso l'America. Niente tuttavia è semplice come sembra. Una volta dentro al casinò, finiscono infatti nelle mire del capitano DuBois e inizia il loro piano di fuga: da ipotetici cacciatori diventano improvvisamente profughi.
UN LEONE AL CIRCO
Fuggendo dall'inseguimento di DuBois, con pochi secondi di anticipo, Alex, Marty, Melman e Gloria riescono ad aggregarsi con un circo itinerante di cui il leader indiscusso è la tigre russa Vitaly. A differenza di Alex, Vitaly è perennemente amareggiato, irritabile e depresso a causa di un incidente, occorso durante una sua esibizione, che lo ha privato del ruggito. Le altre due stelle del circo sono invece Stefano, un leone marino di origine italiana, e Gia, una esotica femmina di giaguaro. Grazie a un promoter inglese, il circo potrebbe avere la possibilità di arrivare fino a New York e, allettati da tale ipotesi, Alex, Marty, Melman e Gloria si prodigano affinché si riesca a costruire uno spettacolo che lasci senza fiato.
La recensione di FilmTv
Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 33/2012
L'opinione più votata
Di ROTOTOM scritta il 28/08/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Visto che i pinguini, vere star dei due precedenti episodi, con l’aiuto delle scimmie hanno costruito un aereo e stanno per volare nel Principato di Monaco a sbancare casinò, i quattro amici decidono di seguirli. Lì entra in scena una francese dal culone e le poppone cattiva come la maledizione di Montezuma che di professione caccia gli animali per fissarne la testa alla sua parete dei trofei. Il gruppo di animali allora si rifugia in un circo che dovrebbe riportarli negli USA. Il circo in questione si ispira al Cirque du Soleil.
Si fa fatica solo a parlare della trama di questa roba(ccia) targata Dreamworks. Il terzo episodio delle avventure degli animali in fuga dalla libertà sconta tutti i difetti possibili dei sequel prodotti a livello industriale. Del Madagascar c’è rimasto solo il brand e alla semplicità della trama si è sostituito un iperbolico viaggio attraverso l’Europa. Caotico, chiassoso e verboso, l’azione tra voli, corse inseguimenti si impasta a ragionamenti cervellotici su amicizia e dovere moltiplicando all’inverosimile i personaggi in gioco senza riuscire a gestirli a dovere. Intrattenimento del caos, senza senso e poesia, Madagascar 3 si affida all’iperbole dell’assurdo per strappare sorrisi. Sentimenti spiattellati in pochi succinti slogan glassati da un’insopportabile colonna sonora invasiva.
Tutte le personalità dei protagonisti vengono minimizzate in goffi ammiccamenti agli episodi precedenti, i pinguini disinnescati (viste le potenzialità degli spin off a loro dedicati, veramente irresistibili, questo è il peccato più grave), così come le scimmie e il VERO IDIOTA, lo spassoso re dei Lemuri Julien che sembra addirittura rinsavito. Poche le invenzioni riuscite e tutte a vantaggio del pubblico adulto mentre i più piccoli sono snobbati di brutto. Poche risate e tutte nel primo tempo, il secondo accelera ancora di più la gragnuola di eventi snocciolati in rapido montaggio dai colori stroboscopici che più che divertire stordiscono e inchiodano alla poltrona i musetti perplessi dei bambini. I bambini non sono stupidi e questo è un prodotto che li tratta come tali. Facendo attenzione ai commenti in sala, più di uno chiedeva lumi alla mamma o al papà di cosa stesse succedendo non riuscendo a seguire il corso degli eventi, pasticciati e confusi.
Madagascar 3 (evitando il D perfettamente inutile) è un film bruttino che si nasconde tra il citazionismo, la grafica pupazzosa, essenziale (e questo è l’unico pregio del film) e lo stupore ipnotico dell’esagerazione visiva ma che non si fa memorabile neppure per un secondo. Sta incassando tantissimo, la fame di cinema incattivita dal digiuno estivo fa ingollare qualsiasi cosa.
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [4]
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30 gennaio 2013 Opinione di PP su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Voto 5. [28.01.2013]
voto al film: 
7 gennaio 2013 Opinione di tobanis su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Il primo mi era sembrato caruccio e nulla più, già meglio il secondo. Per fortuna con il terzo continua il trend positivo. Protagonisti veri e assoluti, per me è ovvio, sono i pinguini, potentissimi e dalle mille risorse. Ma anche la storia degli altri animali questa volta funziona bene, con sta idea del circo, ben sviluppata, e un’avversaria cattivissima all’altezza. Film molto ricco, di colori, di battute spesso riuscitissime, di ritmo, e anche di belle risate. Promosso: voto 7....
voto al film: 
29 dicembre 2012 Opinione di Fanny Sally su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Coloratissimo, scoppiettante, irriverente, demenziale. Il terzo capitolo delle avventure dello sgangherato quartetto di animali evasi dallo zoo di Central Park, che tentano di tornare a New York, si spinge ulteriormente verso un intrattenimento sopra le righe che ricorda molto le situazioni dei cartoni Looney Tunes, dove non esistono criteri come la verosimiglianza, e prevale un umorismo macchiettistico e paradossale. Tra personaggi vecchi e nuovi quello che spicca di più è sicuramente...
voto al film: 
28 ottobre 2012 Opinione di GoonieAle su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Perchè mi ostino a vedere questi film non lo so...una penuria assoluta. Un rincoglionimento totale quella velocità, con la telecamera che vola ovunque, si sposta alla velocità della luce, battute velocissime che dopo un nano secondo svaniscono, cosa resta ai più piccoli? E noi possiamo chiamarlo cinema? Se penso inoltre ai vecchi classici di un tempo (i titoli di coda ruffiani richiamano i tempi andati) siamo su due mondi diversi. E' vero, epoca diversa di intendere il cinema. E' la...
voto al film: 
4 settembre 2012 Opinione di mc 5 su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Questo è il caso di un film cui attribuirò probabilmente il massimo dei voti ma con una punta di (notevole) insoddisfazione. Cercherò di spiegarmi. La Dreamworks di Steven Spielberg è ormai da tempo leader nel campo dell'intrattenimento animato e ne abbiamo qui clamorosa conferma: il film è di un godibile assoluto, diverte ed entusiasma. Ma c'è il solito problema: la Pixar è più avanti. Una parola di più la si potrà dire tra poche ore, dopo la visione dell'imminente nuova avventura...
voto al film: 
2 settembre 2012 Opinione di uccio su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Non sono mai stato un fan sfegatato del brand Madagascar. Avevo visto il primo episodio al cinema e il secondo in home video e non ne conservo ricordi particolarmente esaltanti. Con questo terzo episodio però mi sono divertito parecchio, siamo tornati tutti al cinema per far contenta Laura ma la visione è risultata poi piacevole per tutti e tre. Questa è una pellicola giocata sul divertimento, spesso fracassone, e sui soliti sentimenti d'amicizia e fiducia che nei prodotti per i piccoli...
voto al film: 
28 agosto 2012 Opinione di ROTOTOM su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Sala gremita di bambini di ogni età, bidoni di popcorn dolciastro e cole annacquate per la terza avventura degli amici animali fuggiti dallo zoo di New York un paio di episodi fa. Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l’ippopotama sono (sarebbero) nel loro ambiente naturale, la savana africana ma vogliono tornare indietro a fare le star per mocciosi col popcorn come quelli che li stanno guardando nel cinema. Visto che i pinguini, vere star dei due...
voto al film: 
27 agosto 2012 Opinione di lorenzodg su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
“Madagascar 3. Ricercati in Europa“ (Europe,s Most Wanted, 2012) di Eric Darnell, Conrad Vernon e Tom McGrath. E siamo all’apertura ‘cartoon’ della nuova stagione in Italia; ma fa pensare che negli States il film della DreamWorks è uscito l’8 giugno: infatti dopo oltre due mesi la distribuzione è arrivata. L’estate non porta buoni consigli (con l’afa insostenibile) e affannosamente il listino apre i battenti. Di qui a dire che il cinema riapre c’è ne corre:...
voto al film: 
23 agosto 2012 Opinione di UScomedy su "Madagascar 3. Ricercati in Europa"
Tornano i simpatici protagonisti della saga Dreamworks diretta da Eric Darnell e Tom McGrath: questa volta Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa, Gloria l'ippopotamo e tutti gli altri si troveranno a muoversi dall'Africa alla ricerca dei pinguini, fuggiti con l'aereo per fare fortuna al Casino di Montecarlo mentre loro li stavano aspettando per tornare a New York. Una volta giunti lì, inizieranno una serie di avventure che li porterà a unirsi a un circo in partenza per Roma,...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [4]
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