Biancaneve e il Cacciatore (2012)
Con Kristen Stewart, Chris Hemsworth, Charlize Theron, Ian McShane, Sam Claflin, Eddie Izzard, Ray Winstone, Stephen Graham, Toby Jones, Bob Hoskins, Nick Frost
04/06/2012
Box office Usa e resto del mondo
Box office UsaDopo il risultato tutt’altro che travolgente della “Biancaneve” targata Tarsem di un paio di mesi fa (poco più di 18 milioni di dollari al primo week...
di degoffro
La trama
Cresciuta dopo la morte del padre dalla crudele matrigna (Charlize Theron), la principessa Biancaneve (Kristen Stewart) è stata costretta a vivere nell'umiliazione e nel disprezzo, rinunciando anche al suo amore per un principe suo coetaneo (Sam Claflin). Quando, poi, uno specchio magico rivela alla crudele regina di essere stata superata in bellezza dalla giovane figliastra, il cacciatore Eric (Chris Hemsworth) sarà incaricato di uccidere la ragazza ma, dopo aver scoperto che la responsabile della morte della sua amata moglie è proprio la regina, l'uomo diventerà il maggior alleato di Biancaneve che - rifugiatasi nell'oscura foresta - sta preparando un piano di vendetta con l'aiuto di sette nani presso cui ha trovato ospitalità.
L’operazione di Sanders fa leva sulle primordiali emozioni di terrore e meraviglia, sintetizzate dalla raccapricciante Foresta Nera e dall’incantevole Santuario delle Fate. Alberi dalle lunghe braccia che diventano serpenti stretti attorno alla vita della Stewart, oppure funghi magici che le strizzano l’occhio. Finti eserciti che si scindono in affilate lance e animali mitici che s’involano in nuvole di farfalle. Peccato che l’impalcatura epica si sgretoli contro una sceneggiatura inesistente, dove Biancaneve è un inerte cartonato di Giovanna d’Arco e la Strega un’isterica caricatura del sadismo. E l’oscurità oscilla tra fascinazione e noia.
DA ALICE A BIANCANEVE
Quando si è trovato tra le mani la sceneggiatura di Biancaneve e il cacciatore, scritta da Evan Daugherty, il produttore Joe Roth non ha avuto dubbi sul fatto che fosse perfetto per farne un film. Forte della sua esperienza da ex-presidente della 20th Century Fox e della Disney, oltreche della produzione di Alice in Wonderland di Tim Burton, Roth ha riconosciuto nella storia il giusto mix di azione e romanticismo che avrebbe colpito il pubblico per la particolare rilettura della celebre fiaba dei fratelli Grimm, pubblicata per la prima volta nel 1812. Insieme al socio Palak Patel ha individuato in Rupert Sanders, premiato e visionario regista pubblicitario, colui che avrebbe dovuto prendere in mano le redini del progetto. Da parte sua Sanders, entrato con entusiasmo nel progetto, ha subito pensato a un film indirizzato a un pubblico di entrambi i sessi che ribaltasse la visione infantile della Biancaneve di Disney.
LA REGINA RAVENNA
La direttrice del casting Lucy Bevan ha avuto un gran da fare nell'individuare gli attori da reclutare per i ruoli chiave della storia. La sfida più ardua era, innanzitutto, rintracciare un'attrice capace di rendere attraente il personaggio della regina cattiva, Ravenna. Figlia di una strega e rapita da un perverso maestro quando era poco più che una ragazzina, Ravenna è dotata di una straordinaria e immortale bellezza, frutto di un incantesimo materno, che cerca di mantenere inalterata con il passare del tempo. Dopo aver ammaliato e ucciso Re Magnus, il padre di Biancaneve, Ravenna ha gettato nel terrore tutto il regno ma per preservare la sua giovinezza ha bisogno che nessuna giovane ragazza la superi in bellezza.
LA GUERRIERA BIANCANEVE
Quando sua madre muore e suo padre si risposa con Ravenna, l'innocente e compassionevole principessa Biancaneve conosce per la prima volta l'odio. Rinchiusa in una torre per sette lunghi anni, Biancaneve cresce assistendo impotente alla morte del padre e alla caduta in rovina del suo regno. Quando riesce a liberarsi, con l'aiuto di un insperato alleato, cambia radicalmente carattere e riscopre la sua formazione guerriera da arciere, falconiere e amazzone, mettendo in pratica quanto imparato per difendere il suo popolo.
GLI UOMINI DI BIANCANEVE
Eric, il cacciatore del titolo, conosce le foreste incantate come il palmo della sua mano. Rispettoso dell'ambiente e altruista, si è ritrovato profondamente cambiato dopo la morte dell'amata moglie Zara, divenendo un'anima allo sbando, un mercenario violento ed ubriacone. Ha il compito di portare Biancaneve nel bosco, ucciderla e riportarne il cuore a Ravenna. Quando scopre che la regina lo ha ingannato, Eric cambia ancora una volta atteggiamento e si ripromette di aiutare la giovane principessa a divenire un'agguerrita combattente.
GLI OTTO NANI
I nani di Biancaneve e il cacciatore, non più sette come nella versione Disney ma otto e tutti interpretati da attori inglesi, sono come una piccola banda di gangster, fatta di duri dal grande cuore. Il leader è Beith (Ian McShane), una vecchia conoscenza di Eric. Il suo braccio destro è Nion (Nick Frost), che non si fida di Biancaneve, del cacciatore e delle loro motivazioni. Gort (Ray Winstone), invece, è il nano ubriacone e brontolone, che prova un odio immenso verso tutto ciò che è musica. Coll (Toby Jones) è uno dei nani dalla psicologia più complessa e si comporta come se fosse un soldato delle forze speciali, formando un duo di guerrieri con Duir (Eddie Marsan).
COSTUMI DA OSCAR
Ad occuparsi dei costumi è stata la celebre costumista Colleen Atwood, tre volte premio Oscar (Alice in Wonderland Chicago e Memorie di una geisha). Il punto di partenza per la realizzazione di ogni vestito, armatura o uniforme era la volontà del regista Sanders di rendere la storia simbolica. A cominciare dal mantello di re Magnus, niente è lasciato al caso e gran parte dell'ispirazione della costumista viene dalle sue ricerche presso la Wallace Collection di Londra, un museo di armi e armature, e presso i mercati di Istanbul, dove ha recuperato tessuti e stoffe. A differenza dell'abito rosso, blu e giallo della Biancaneve di Disney, la Biancaneve della Atwood ha un look più moderno e personalizzato, che si evolve nelle varie fasi del film.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 28/2012
L'opinione più votata
Di M Valdemar scritta il 12/07/2012 - utile per 19 utenti
Voto al film: 
In Biancaneve e il Cacciatore - ennesima mercanzia blockbusteriana di derivazione fiabesca - risalta la figura, patetica, sofferente, maligna, decisamente “moderna”, della regina Ravenna, sorta di buco nero dalle fattezze divine (per gentile concessione della magnifica Charlize Theron) che inghiotte vite per mantenere la sua, eternamente giovane e bella. Un personaggio reso interessante, con discrete - seppur minime - dosi di indagine psicologica che svelano l’origine della complessa natura della regina cattiva, delle sue tragiche vicende passate, delle sue ossessioni e paure, delle sue visioni (il celeberrimo specchio).
Il lato oscuro della Bellezza.
A cui si contrappone quello candido, puro, immarcescibile dell’eletta Biancaneve: ad ogni suo nobile passo cose, persone, animali (ri)acquistano vigore e salute, vita. La storia è segnata, il destino pure, ed a poco serve la “deviazione” guerresca, invero breve e confinata nel finale battagliero, perché l’impianto di base deve essere rispettato.
Eppure ... non sarebbe stato male alterare un po’ il racconto (andando oltre alcuni spunti che ne fanno comunque una soddisfacente rivisitazione), concentrandosi magari sulla nemesi di Biancaneve, sentire la sua versione o, addirittura (reato di lesa maestà?), ribaltare i ruoli ed abbracciare un differente lieto fine.
Ma forse è chiedere troppo.
Ad ogni modo l’opera in oggetto, anche con tutti i limiti e paletti del caso - si tratta pur sempre di un prodotto a largo consumo - può dirsi sufficientemente riuscita, perché offre due ore di spettacolo ben realizzato e coinvolgente, permettendo di mettere da parte sospetti e pregiudizi. Se alcuni elementi aderiscono alla consueta inappuntabile tecnica di esecuzione - in particolare scenografie (molto curate), musica, montaggio, costumi, fotografia - altri raggiungono livelli notevoli.
Innanzitutto la resa estetica è molto appagante, frutto di ottime intuizioni visive che si devono sì agli effetti speciali ma soprattutto a ottime idee di partenza. Ogni componente - i cromatismi, le atmosfere, gli sfondi, le tonalità, il trucco, le scene d’azione, le inquadrature - pare pensato e di conseguenza messo in opera per raggiungere tale stato. Merito evidentemente anche della convincente regia dell’esordiente Rupert Sanders, certo non innovativa e non priva di alcune lacune, però dimostra personalità, senso dello spettacolo e del ritmo, e pure gusto.
Altro fattore determinante è la scelta degli attori: Charlize Theron, d’uno splendore regale che non può che ispirare versi in suo onore, dà un’eccellente prova, connotando fortemente il personaggio di Ravenna con intense sfumature che vanno dall’isteria al profondo dolore, dall’angoscia all’insopprimibile brama di potere, dalla paura alla crudeltà. Inutile dire che si mangia in un sol boccone la rivale, Kristen Stewart. La quale - le va dato atto - per la parte, col suo fisico minuto, emaciato e l’aspetto fragile ma anche con la sua innegabile bellezza, è perfetta, e finanche non disprezzabile in termini di recitazione. Lo stesso vale per il manzo Chris Hemsworth, che allinea la sua performance a quella esibita per Thor. Trascurabile invece, anche come personaggio, il figlio del Duca, William, che ha il volto anonimo di Sam Claflin.
Sbalorditiva la “banda” di grandiosi attori britannici che interpreta i nani (otto poi sette, ma chi è sta a contare?), tra cui è impossibile non riconoscere, immediatamente, le facce di Bob Hoskins, Ian McShane, Toby Jones, Ray Winstone, Eddie Marsan, Nick Frost … Semplicemente pazzesco, quasi s’impreca per lo spreco (inevitabile).
Dopotutto ci si può accontentare, è quasi una sorpresa questo film: puro intrattenimento e poco altro, ma godibile e benfatto, specie in confronto ad altri simili.
- negative [10]
- sufficienti [16]
- positive [4]
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4 maggio 2013 Opinione di danandre67 su "Biancaneve e il Cacciatore"
credevo molto peggio,invece e' stata una lieta sorpresa la trama del film ed i bei effetti speciali
voto al film: 
2 aprile 2013 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Biancaneve e il Cacciatore"
Favola scura da puro intrattenimento, filtrata dagli originari significati e sentimentalismi fiabeschi per essere caricata di fascinosi effetti speciali e personaggi rock, più consoni al logorio della vita moderna, della quale è vittima pure la meravigliosa strega Theron. Benché la trama sia sempliciotta, nell'insieme il film funziona ed oltre a godere dello scontro recitativo (ed estetico) delle due star, lo spettatore può dilettarsi di una narrativa apprezzabile e...
voto al film: 
12 febbraio 2013 Opinione di tobanis su "Biancaneve e il Cacciatore"
Ennesima versione della fiaba di Biancaneve, con qualche spunto interessante, per un film che se avesse osato di più sarebbe stato un successone. Bella l’idea di una strega cattiva completamente fuori di testa, affidata a quel figone della Charlize Theron; Biancaneve è la Kristen Stewart, direttamente dai vampiri; il cacciatore è ahimè quello che ora fa Thor, e purtroppo per lui, lo vedo troppo legato a quel personaggio, qua mi aspettavo pure che a un certo momento spuntasse il...
voto al film: 
10 febbraio 2013 Opinione di giuseppedimarco94 su "Biancaneve e il Cacciatore"
Scontenti delle calde suggestioni della Disney, che tentava di colmare il cuore dei figli del dust bowl e del fordismo industriale trasponendo il cuore di Metropolis nel confronto con la società dei nani, ossequiosa per il lavoro e le marce, ci immergiamo in questo freddo racconto dark, lacustre e austero. La doccia fredda della "realtà" e dei "reali" rapporti umani. Ma è poi così, la realtà? Maurizio De Giovanni, in un articolo culturale del Corriere della sera (9-2-2013) sulla...
voto al film: 
2 dicembre 2012 Opinione di emil su "Biancaneve e il Cacciatore"
La scelta di Sanders di raccontarci la storia di biancaneve in stile gotico sicuramente giova al film, che si avvale di discrete atmosfere fantasy e anche di una certa inquietudine di fondo. Il livello tecnico mi è sembrato più che discreto, fatta eccezione per la magnifica scena della lotta tra il cacciatore ed il Troll, dove davvero si vola alto. Ci teniamo stretti anche gli inutili nani, se non altro perchè ci piacciono così scorbutici e sporchi. Anche l'inaspettata scena di assalto...
voto al film: 
1 dicembre 2012 Opinione di Lina su "Biancaneve e il Cacciatore"
Sulla scia di "Alice in wonderland" ecco un'altra fiaba, sempre in versione dark, che accentua con efficace suggestività i suoi ingredienti principali quali avventura, fantasia, antagonismo ed eroismo senza però riuscire a riempire del tutto il piatto. Infatti, nel guardarlo si ha gradualmente la sensazione che nonostante una bella confezione tra cast di lusso, ottima fotografia, splendide scenografie ed un'adeguata colonna sonora, manchi qualcosa. Perciò, a conti fatti, sembra il...
voto al film: 
18 novembre 2012 Opinione di monsieur opal su "Biancaneve e il Cacciatore"
Il film non merita una lunga opinione, ma solo una considerazione su Kristen Stewart. Nessuno ha notato che in questa pellicola recita sotto ipnosi, neanche fosse in "Cuore di Vetro" di Herzog?
voto al film: 
7 novembre 2012 Opinione di Lord Holy su "Biancaneve e il Cacciatore"
Avete visto Alice in Wonderland (2010)? In caso di risposta affermativa, potreste allora già avere una prima (ma precisa) idea di quale probabilmente finirà per essere il vostro giudizio in merito a questo film. E ovviamente vale anche il viceversa. Perché i due sono assai simili, nell'entità dei loro pregi e dei loro difetti. Nulla da ridire per quanto riguarda la sua fattura "tecnica". Si assiste a una suggestiva esplosione di immagini e colori, in tutte quelle giuste atmosfere che...
voto al film: 
28 settembre 2012 Opinione di mmciak su "Biancaneve e il Cacciatore"
"Biancaneve e il cacciatore" ("Snow White & the Huntsman") diretto da Rupert Sanders,devo dire che non mi è dispiaciuto,ma anche lasciato perplesso. La storia tratta che Biancaneve,figlia di Re Magnus e della Regina Eleanor, in seguito alla morte di quest'ultima, il padre si innamora della bellissima Ravenna dopo averla salvata dall’ Armata Oscura,un gruppo di guerrieri di vetro che da tempo conquistavano e riducevano in schiavitù i regni confinanti. I due si sposano ma Ravenna ma...
voto al film: 
5 settembre 2012 Opinione di sigourneyrules su "Biancaneve e il Cacciatore"
Forse un po troppo lungo, e tutta la pellicola è pervasa da quella sensazione di "Vorrei ma non posso"...... Charlize è bella.
voto al film: 
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- sufficienti [16]
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