Contraband (2012)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Contraband: assente
Ritmo ritmo in Contraband: forte
Impegno impegno in Contraband: minimo
Tensione tensione in Contraband: forte
Erotismo erotismo in Contraband: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Contraband

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Contraband (voti: 37 media: 3,05) 37

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locandina di Contraband

Trailer Italiano ufficiale

Contraband Trailer Italiano ufficialeplay

16/01/2012

Box office Usa e resto del mondo

 Box office UsaA sorpresa è l’action Universal “Contraband”, interpretato da Mark Wahlberg e Kate Beckinsale, (da noi a maggio) a conquistare il box office americano...

di degoffro

La trama

È passato del tempo da quando Chris Farraday (Mark Wahlberg) ha chiuso tutti i ponti con la sua precedente attività di contrabbandiere, ma la tranquillità e l'onestà - che ha conquistato con fatica - sono nuovamente messe a dura prova a causa di alcuni problemi economici che hanno portato il cognato Andy a mettersi nei guai. Così, per ripagare i debiti da lui contratti, Chris accetta il compito affidatogli da un boss della droga (Giovanni Ribisi) e, insieme all'amico Sebastian (Ben Foster), mette su un gruppo di uomini per una missione speciale che da New Orleans li porta fino a Panama. 

La pellicola si concede il lusso di carburare con lentezza, permette alla tensione di gonfiarsi, e poi dispiega un micidiale meccanismo da caper movie che evita accuratamente il rischio del virtuosismo fine a se stesso. Si potrebbe obiettare che è tutto già visto, ma sono il gusto, lo sguardo, la solidità di un’idea di messinscena, limitata fin quanto si vuole, e la precisione dell’esecuzione a convincere e a fare la differenza. I limiti strutturali e produttivi diventano così il perimetro e il segno esatto della sua riuscita filmica. Inoltre Contraband resta ancorato saldamente al suo ambiente e alle facce. Con tutte le differenze del caso, pura serie B solida e saporosa come un discaccio di punk’n’roll di Jason & the Scorchers. Una volta un film come Contraband era solo “cinema di genere”. Oggi, invece, con i suoi limiti, ci ricorda tutto ciò che il cinema americano non è più.

 

REMAKE? NO, ADATTAMENTO

Nel 2008, in Islanda, riscosse gran successo di pubblico e critica il film Reykjavik-Rotterdam, un thriller al cardiopalma scritto e diretto da Oscar Jonasson e interpretato (nonché finanziato) dall'attore Baltasar Kormakur. Forte dei risultati che lentamente arrivarono anche dagli altri paesi europei in cui il film usciva in sala, Kormakur ha avuto l'idea di voler trasporre la storia narrata in una nuova versione, riveduta e corretta, indirizzata esplicitamente al pubblico di lingua inglese, trasformandosi da attore protagonista dell'originale in regista del remake.

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LE DUE FACCE DI NEW ORLEANS

Filmato da un sistema multicamere che ha permesso agli attori di non preoccuparsi di trovare punti di riferimento specifici mentre erano in azione sul set, Contraband è stato girato per lo più a New Orleans, anche se non mancano le sequenze realizzate a Panama City. L'importante per il regista era però avere a che fare con una rappresentazione della città stratificata e densa, in cui è possibile evidenziare le differenze di status economico, scegliendo anche zone che difficilmente si vedono nei film o ambienti che ancora risentivano degli effetti devastanti dell'uragano Katrina. Poiché il traffico mercantile navale è parte integrante della trama, molte scene sono state girate sul versante Ovest del Mississippi, fiume che taglia la città in due macrozone: da una parte il retroterra operaio, con le sua abitazioni becere e squallidi bar da marinai, dall'altra i quartieri borghesi, con i loro negozi lussuosi o centri benessere.

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E LA NAVE VA

Per la nave, che compare soprattutto nella seconda parte del film, protagonista quasi come gli attori, il regista Kormakur ha preferito ricorrere all'uso di una vera nave container, la S. S. Bellatrix dell'amministrazione marittima degli Stati Uniti, piuttosto che ricrearla in un teatro. Nonostante i suoi 900 piedi di lunghezza e l'ampia sala motori che hanno permesso riprese inimmaginabili su un normale set, la troupe ha però avuto qualche difficoltà logistica dato che la S. S. Bellatrix al suo interno è fatta di spazi molto ristretti.

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La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 30/2012

Pur rientrando nel filone dei remake dei film europei rifatti per adattarli al palato statunitense, Contraband risulta più interessante della somma delle singole parti. Il merito è di Mark Wahlberg, saggio produttore e ottimo interprete molto sottovalutato, che nutre un forte gusto per le ambientazioni operaie e sa circondarsi di attori capaci di sintonizzarsi sul suo registro minimale (Giovanni Ribisi, Ben Foster, l’ottimo Caleb Landry Jones). A ciò si aggiunga un direttore della fotografia del valore di Barry Ackroyd che vanta al suo attivo The Hurt Locker e Green Zone. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bufera scritta il 29/07/2012 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto sufficiente

ll remake di un film islandese ( Reykjavik-Rotterdam, 2008) di  grande successo nazionale ma anche europeo, realizzato in USA, non può che essere un'operazione commerciale, sulla produzione della quale si è fiondato oculatamente Mark Wahlberg, che ne è anche il protagonista. Il regista è invece il protagonista della prima versione, Baltasar Kormàkur, con intuibili vantaggi, mentre tutti gli altri attori sono di matrice americana, alcuni ottimi ( Giovanni Ribisi e Ben Foster) ,altri un po' meno specie la piagnucolosa e incolore, anche se bella, Kate Beckinsale .Non ci si poteva aspettare di più, a mio modesto avviso, del prodotto che abbiamo in visione, al di là dei confronti, sempre difficili se non sterili, con l'opera originale dove, presumibilmente, avrà avuto maggior peso la storia e l'analisi psicologica dei vari componenti questa indistruttibile famiglia di malavitosi e annesso entourage. Il contrabbando per mare è meno usato di altre forme di traffici illeciti, almeno negli ultimi tempi, nel cinema e qui torna in primo piano, con le grosse navi da trasporto, i container e tutto il sistema della dogana da affrontare ed eludere, nelle acque melmose di New Orleans e Panama.  Per un guaio capitato al cognato a proposito di un carico di droga, il nostro Chris Farraday, ex-contrabbandiere, ora a vita tranquilla e pulita, con moglie e due bambini, deve rientrare per una volta, pena la morte di tutta la famiglia, nel vecchio mondo, con i vecchi contatti e modi, prima solo caricando banconote false, poi, a causa di sopraggiunte complicazioni, allargandosi alla droga da lui combattuta fino alla fine. Il ritmo dell'azione è crescente e non si sta tanto a pensare se non ad ammirare immense inquadrature dall'alto delle navi, azioni acrobatiche di offesa e difesa negli stretti corridoi interni della nave che ci immerge nell'azione incalzata dal tempo, al più chiedendoci come avranno fatto ad eseguire quelle riprese. Anche se tutto è visto, intuibile perfino negli immancabili tradimenti e altre sorprese, il film piace con tutto lo scontato happy- end, perchè ha marciato con ottima fattura verso l'obiettvo che si era posto. Ulteriore nota positiva: Mark Whalberg recita o meglio vive convinto la sua parte e i bambini una volta tanto non sono invadenti, come sta accadendo spesso ( al limite del ridicolo e del fastidioso, e quindi mancando del rispetto ad essi dovuto).
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SI

Opinioni su Contraband


1 gennaio 2013 Opinione di emil su "Contraband"
emil

E' l'idea di cinema a convincere in questo action ambientato nel mondo del contrabbando marittimo. Certo, la trama ai più smaliziati risulterà prevedibile, così come vi darà fastidio il fastidioso "overacting" di Ben Foster, prigioniero sempre del solito personaggio. Però l'azione tira di brutto, lo scenario ed il contesto (non solo il mondo marittimo, ma anche un'arida New Orleans) accumulano punti; anche le faccie sono quelle giuste: quella del caratterista Riblisi viscido come non...

voto al film: emil assegna il voto buono a Contraband (2012)


15 dicembre 2012 Opinione di sasso67 su "Contraband"
sasso67

Action movie ben fatto, ma da non sopravvalutare, come mi sembra che abbia fatto il critico di Film Tv. Operine del genere se ne sono viste a bizzeffe, con gli stessi fattori, magari in ordine mutato, ma, come si sa, anche se il cinema non è la matematica, il risultato non è che cambi (o comunque non di molto). Soprattutto, tenendo conto che si tratta del remake di un film europeo. Lo happy ending non aiuta la riuscita perfetta di quello che è, a tutti gli effetti, un film medio e nulla...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Contraband (2012)

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28 novembre 2012 Opinione di ironsax su "Contraband"
ironsax

Trama abbastanza scontata, tuttavia il film è guardabile.

voto al film: ironsax assegna il voto sufficiente a Contraband (2012)


11 novembre 2012 Opinione di lostraniero su "Contraband"
lostraniero

"Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è", così la pensava Jackson Pollock... Cosa altro aggiungere di un film dove un amico ed un telo non sono ciò che sembrano?... Kormakur negli States fa la figura del pesce salato umido islandese, lasciato asciugare troppo al sole di New Orleans... Azione, azione, azione e poi tanta happy-ending per tutti... Che fine ha fatto lo splendido artista di "Hafid" e di "Myrin"?... Ok, è servita a riempire una serata, ma per...

voto al film: lostraniero assegna il voto sufficiente a Contraband (2012)

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22 agosto 2012 Opinione di ico su "Contraband"
ico

Da quel che leggo, l'originale, che non ho visto, non dev'essere un granché e dunque, visto il risultato finale, CONTRABAND potrebbe almeno avere il pregio di essere migliore dell'originale contando su un buon ritmo ed una buona tensione al momento del carico dei container. Tolto questo, anche CONTRABAND non è granchè, non tanto per una storia abbastanza comune, quanto per l'accozzaglia di luoghi comuni: il contrabbandiere che ha smesso e deve riprendere per colpe non sue, il codice...

voto al film: ico assegna il voto mediocre a Contraband (2012)

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14 agosto 2012 Opinione di barabbovich su "Contraband"
barabbovich

Dall'action movie ci si aspetta, nemmeno a dirlo, soprattutto azione. Riesce pienamente nell'obiettivo questo rifacimento di un film islandese del 2008, Reykjavik-Rotterdam, diretto da Baltasar Kormákur che di quel thriller fu l'interete principale e che qui trasferisce le location tra New Orleans e Panama. Al centro della vicenda c'è il redento Chris Farraday (Wahlberg, qui anche in veste di produttore), una specie di Houdini del contrabbando che si è rifatto una vita vendendo sistemi...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Contraband (2012)

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31 luglio 2012 Opinione di mc 5 su "Contraband"
mc 5

In questa estate cinematografica ancor più morta di tutte quelle -già esangui- che l'hanno preceduta, non si può che accogliere con soddisfazione l'arrivo di un action di pregevole fattura come questo "Contraband". Pellicola solida e robusta, non aggiunge forse nulla di nuovo a quella categoria di film che ci raccontano le vite fragili e movimentate di ex criminali che vivono nel travaglio il loro recupero ad un'esistenza entro i confini della legalità; ma l'importante allora è non...

voto al film: mc 5 assegna il voto buono a Contraband (2012)

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30 luglio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Contraband"
giorgiobarbarotta

Volete la solidità di un discreto prodotto estivo da cinema americano d'azione: eccovi accontentati. Nulla di sconvolgente eppur gradevole. Tecnica e interpreti all'altezza, storia e sviluppo da piste già ripetutamente battute in passato. Urla il cuore all'ennesimo spreco della Beckinsale. Amen. Raschiato il fondo del barile la produzione USA continua a saccheggiare soggetti e pellicole europee, riportandole a logiche, facce e svolgimenti a stelle e strisce. Mark Wahlberg incarna alla...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Contraband (2012)



29 luglio 2012 Opinione di bufera su "Contraband"
bufera

ll remake di un film islandese ( Reykjavik-Rotterdam, 2008) di  grande successo nazionale ma anche europeo, realizzato in USA, non può che essere un'operazione commerciale, sulla produzione della quale si è fiondato oculatamente Mark Wahlberg, che ne è anche il protagonista. Il regista è invece il protagonista della prima versione, Baltasar Kormàkur, con intuibili vantaggi, mentre tutti gli altri attori sono di matrice americana, alcuni ottimi ( Giovanni Ribisi e Ben Foster) ,altri un...

voto al film: bufera assegna il voto sufficiente a Contraband (2012)

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29 luglio 2012 Opinione di M Valdemar su "Contraband"
M Valdemar

Un campionario drogato di strepitose facce da galera anima un film che, nato “male” sulle ceneri (recentissime) dell’originale islandese Reykjavik-Rotterdam, dal quale è tratto, si tramuta in una folle e inarrestabile cavalcata Blues Rock ad alto tasso di ruvidezza, dinamicità, eccitazione. E di “sano” rozzo machismo. Sì, perché all’unica donna presente - configurata sulla struttura divina di una sempre splendida Kate Beckinsale (Kate Farraday) - gliele danno di santa...

voto al film: M Valdemar assegna il voto sufficiente a Contraband (2012)

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