Contraband (2012)
Con Mark Wahlberg, Kate Beckinsale, Ben Foster, Giovanni Ribisi, Lukas Haas, J.K. Simmons, Caleb Landry Jones, Diego Luna, Robert Wahlberg, Jaqueline Fleming
16/01/2012
Box office Usa e resto del mondo
Box office UsaA sorpresa è l’action Universal “Contraband”, interpretato da Mark Wahlberg e Kate Beckinsale, (da noi a maggio) a conquistare il box office americano...
di degoffro
La trama
È passato del tempo da quando Chris Farraday (Mark Wahlberg) ha chiuso tutti i ponti con la sua precedente attività di contrabbandiere, ma la tranquillità e l'onestà - che ha conquistato con fatica - sono nuovamente messe a dura prova a causa di alcuni problemi economici che hanno portato il cognato Andy a mettersi nei guai. Così, per ripagare i debiti da lui contratti, Chris accetta il compito affidatogli da un boss della droga (Giovanni Ribisi) e, insieme all'amico Sebastian (Ben Foster), mette su un gruppo di uomini per una missione speciale che da New Orleans li porta fino a Panama.
La pellicola si concede il lusso di carburare con lentezza, permette alla tensione di gonfiarsi, e poi dispiega un micidiale meccanismo da caper movie che evita accuratamente il rischio del virtuosismo fine a se stesso. Si potrebbe obiettare che è tutto già visto, ma sono il gusto, lo sguardo, la solidità di un’idea di messinscena, limitata fin quanto si vuole, e la precisione dell’esecuzione a convincere e a fare la differenza. I limiti strutturali e produttivi diventano così il perimetro e il segno esatto della sua riuscita filmica. Inoltre Contraband resta ancorato saldamente al suo ambiente e alle facce. Con tutte le differenze del caso, pura serie B solida e saporosa come un discaccio di punk’n’roll di Jason & the Scorchers. Una volta un film come Contraband era solo “cinema di genere”. Oggi, invece, con i suoi limiti, ci ricorda tutto ciò che il cinema americano non è più.
REMAKE? NO, ADATTAMENTO
Nel 2008, in Islanda, riscosse gran successo di pubblico e critica il film Reykjavik-Rotterdam, un thriller al cardiopalma scritto e diretto da Oscar Jonasson e interpretato (nonché finanziato) dall'attore Baltasar Kormakur. Forte dei risultati che lentamente arrivarono anche dagli altri paesi europei in cui il film usciva in sala, Kormakur ha avuto l'idea di voler trasporre la storia narrata in una nuova versione, riveduta e corretta, indirizzata esplicitamente al pubblico di lingua inglese, trasformandosi da attore protagonista dell'originale in regista del remake.
LE DUE FACCE DI NEW ORLEANS
Filmato da un sistema multicamere che ha permesso agli attori di non preoccuparsi di trovare punti di riferimento specifici mentre erano in azione sul set, Contraband è stato girato per lo più a New Orleans, anche se non mancano le sequenze realizzate a Panama City. L'importante per il regista era però avere a che fare con una rappresentazione della città stratificata e densa, in cui è possibile evidenziare le differenze di status economico, scegliendo anche zone che difficilmente si vedono nei film o ambienti che ancora risentivano degli effetti devastanti dell'uragano Katrina. Poiché il traffico mercantile navale è parte integrante della trama, molte scene sono state girate sul versante Ovest del Mississippi, fiume che taglia la città in due macrozone: da una parte il retroterra operaio, con le sua abitazioni becere e squallidi bar da marinai, dall'altra i quartieri borghesi, con i loro negozi lussuosi o centri benessere.
E LA NAVE VA
Per la nave, che compare soprattutto nella seconda parte del film, protagonista quasi come gli attori, il regista Kormakur ha preferito ricorrere all'uso di una vera nave container, la S. S. Bellatrix dell'amministrazione marittima degli Stati Uniti, piuttosto che ricrearla in un teatro. Nonostante i suoi 900 piedi di lunghezza e l'ampia sala motori che hanno permesso riprese inimmaginabili su un normale set, la troupe ha però avuto qualche difficoltà logistica dato che la S. S. Bellatrix al suo interno è fatta di spazi molto ristretti.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 30/2012
L'opinione più votata
Di bufera scritta il 29/07/2012 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni
1 gennaio 2013 Opinione di emil su "Contraband"
E' l'idea di cinema a convincere in questo action ambientato nel mondo del contrabbando marittimo. Certo, la trama ai più smaliziati risulterà prevedibile, così come vi darà fastidio il fastidioso "overacting" di Ben Foster, prigioniero sempre del solito personaggio. Però l'azione tira di brutto, lo scenario ed il contesto (non solo il mondo marittimo, ma anche un'arida New Orleans) accumulano punti; anche le faccie sono quelle giuste: quella del caratterista Riblisi viscido come non...
voto al film: 
15 dicembre 2012 Opinione di sasso67 su "Contraband"
Action movie ben fatto, ma da non sopravvalutare, come mi sembra che abbia fatto il critico di Film Tv. Operine del genere se ne sono viste a bizzeffe, con gli stessi fattori, magari in ordine mutato, ma, come si sa, anche se il cinema non è la matematica, il risultato non è che cambi (o comunque non di molto). Soprattutto, tenendo conto che si tratta del remake di un film europeo. Lo happy ending non aiuta la riuscita perfetta di quello che è, a tutti gli effetti, un film medio e nulla...
voto al film: 
28 novembre 2012 Opinione di ironsax su "Contraband"
Trama abbastanza scontata, tuttavia il film è guardabile.
voto al film: 
11 novembre 2012 Opinione di lostraniero su "Contraband"
"Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è", così la pensava Jackson Pollock... Cosa altro aggiungere di un film dove un amico ed un telo non sono ciò che sembrano?... Kormakur negli States fa la figura del pesce salato umido islandese, lasciato asciugare troppo al sole di New Orleans... Azione, azione, azione e poi tanta happy-ending per tutti... Che fine ha fatto lo splendido artista di "Hafid" e di "Myrin"?... Ok, è servita a riempire una serata, ma per...
voto al film: 
22 agosto 2012 Opinione di ico su "Contraband"
Da quel che leggo, l'originale, che non ho visto, non dev'essere un granché e dunque, visto il risultato finale, CONTRABAND potrebbe almeno avere il pregio di essere migliore dell'originale contando su un buon ritmo ed una buona tensione al momento del carico dei container. Tolto questo, anche CONTRABAND non è granchè, non tanto per una storia abbastanza comune, quanto per l'accozzaglia di luoghi comuni: il contrabbandiere che ha smesso e deve riprendere per colpe non sue, il codice...
voto al film: 
14 agosto 2012 Opinione di barabbovich su "Contraband"
Dall'action movie ci si aspetta, nemmeno a dirlo, soprattutto azione. Riesce pienamente nell'obiettivo questo rifacimento di un film islandese del 2008, Reykjavik-Rotterdam, diretto da Baltasar Kormákur che di quel thriller fu l'interete principale e che qui trasferisce le location tra New Orleans e Panama. Al centro della vicenda c'è il redento Chris Farraday (Wahlberg, qui anche in veste di produttore), una specie di Houdini del contrabbando che si è rifatto una vita vendendo sistemi...
voto al film: 
31 luglio 2012 Opinione di mc 5 su "Contraband"
In questa estate cinematografica ancor più morta di tutte quelle -già esangui- che l'hanno preceduta, non si può che accogliere con soddisfazione l'arrivo di un action di pregevole fattura come questo "Contraband". Pellicola solida e robusta, non aggiunge forse nulla di nuovo a quella categoria di film che ci raccontano le vite fragili e movimentate di ex criminali che vivono nel travaglio il loro recupero ad un'esistenza entro i confini della legalità; ma l'importante allora è non...
voto al film: 
30 luglio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Contraband"
Volete la solidità di un discreto prodotto estivo da cinema americano d'azione: eccovi accontentati. Nulla di sconvolgente eppur gradevole. Tecnica e interpreti all'altezza, storia e sviluppo da piste già ripetutamente battute in passato. Urla il cuore all'ennesimo spreco della Beckinsale. Amen. Raschiato il fondo del barile la produzione USA continua a saccheggiare soggetti e pellicole europee, riportandole a logiche, facce e svolgimenti a stelle e strisce. Mark Wahlberg incarna alla...
voto al film: 
29 luglio 2012 Opinione di bufera su "Contraband"
ll remake di un film islandese ( Reykjavik-Rotterdam, 2008) di grande successo nazionale ma anche europeo, realizzato in USA, non può che essere un'operazione commerciale, sulla produzione della quale si è fiondato oculatamente Mark Wahlberg, che ne è anche il protagonista. Il regista è invece il protagonista della prima versione, Baltasar Kormàkur, con intuibili vantaggi, mentre tutti gli altri attori sono di matrice americana, alcuni ottimi ( Giovanni Ribisi e Ben Foster) ,altri un...
voto al film: 
29 luglio 2012 Opinione di M Valdemar su "Contraband"
Un campionario drogato di strepitose facce da galera anima un film che, nato “male” sulle ceneri (recentissime) dell’originale islandese Reykjavik-Rotterdam, dal quale è tratto, si tramuta in una folle e inarrestabile cavalcata Blues Rock ad alto tasso di ruvidezza, dinamicità, eccitazione. E di “sano” rozzo machismo. Sì, perché all’unica donna presente - configurata sulla struttura divina di una sempre splendida Kate Beckinsale (Kate Farraday) - gliele danno di santa...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni




























