Ghost Rider: Spirito di vendetta (2012)
Con Nicolas Cage, Idris Elba, Ciarán Hinds, Christopher Lambert, Johnny Whitworth, Violante Placido, Fergus Riordan, Anthony Head
26/03/2012
Box Office Italia, weekend 23/25 marzo 2012: A Cage gli euro, a È nata una star? gli spettatori
Fine settimana al fotofinish. Difficile stabilire a chi spetti il primo posto della Top20 degli incassi. Gli euro incassati assegnano la palma di vincitore all'infuocato Nicolas Cage di Ghost...
di Spaggy
La trama
Sono passati ormai diversi anni da quando Johnny Blaze (Nicolas Cage) ha sancito il suo patto con il diavolo (Ciarán Hinds), vivendo in isolamento nell'Europa dell'est per cercare di reprimere la maledizione che lo accompagna. I suoi sforzi vengono però vanificati quando, contattato da una setta, è costretto a far ricorso all'incontrollabile potere del suo alter ego Ghost Rider per salvare la vita a Danny, un bambino di tredici anni, da cui dipendono le sorti di tutta l'umanità. La nuova impresa fornirà a Johnny anche l'occasione per ripensare a cosa nel passato ha generato la perdita della sua spiritualità.
L’ottusa, irresistibile autoironia di cui il primo film era intriso qui si riduce a un fumettoso spiegone iniziale e a un paio di sequenze allucinatorie pop. L’improbabile austerità della protagonista femminile fa da corollario a una missione ineludibile (c’è di mezzo il destino del mondo) ma trascurabile (a chi importa del mondo se manco un triplo carpiato su due ruote 3D t’incolla allo schermo?). Una miccia inesplosa nonostante l’elasticità facciale di Cage, che ha trovato la sua dimensione espressiva nella trasformazione in Rider.
CIAK, MOTORE, MOVIMENTO!
Rispetto al primo capitolo, uscito 5 anni prima, Ghost Rider - Spirito di vendetta si presenta agli estimatori del fumetto con stile e tecnica di realizzazione più aggressivi e spinti, cambiando anche alcune caratteristiche del personaggio principale, del suo modo di vestirsi e muoversi, compresa anche la sua moto. In un universo fantastico in cui nulla sembra essere fermo, la parola d'ordine dei registi è stata movimento, sia dietro che davanti alla macchina da presa, e a quest'imperativo hanno dovuto attenersi sia i tecnici impegnati nella produzione sia gli attori in scena, come la nostra Violante Placido, di solito in panni molto più calmi e rilassati.
A ME GLI OCCHI
Raccontando di eventi accaduti molto tempo dopo quanto presentato in Ghost Rider (2007), è chiaro che il personaggio di Blaze avrebbe dovuto subire delle modifiche caratteriali importanti e che la storia avrebbe dovuto incentrarsi soprattutto sui motivi che lo hanno spinto a diventare ciò che è, analizzando più da vicino i demoni che lo perseguitano. È così che dal suo giubbotto in pelle, ad esempio, sono scomparsi borchie e spunzoni per dare un'idea meno heavy metal del personaggio e renderlo invece più simile a un motociclista reale, decidendo di far interpretare a Nicolas Cage sia il ruolo di Blaze che quello di Ghost Rider. Mentre nel primo episodio, Ghost Rider aveva le fattezze di decine di differenti stuntman, questa volta è lo stesso Cage a mettersi in gioco, interpretando tutti e due i ruoli, dando prova di sapersi barcamenare con due caratteri, per certi versi agli antipodi, che convivono all'interno dello stesso corpo umano.
MOTO IN SCENA
Johnny Blaze guida una Yamaha V-Max che sembra cucita apposta sul personaggio. Volutamente ammaccata e piena di graffi, si alterna ovviamente alla motocicletta che guida Ghost Rider, ottenuta con l'uso di finiture in vernice, sabbia e schiume ad espansione capaci di ridare l'effetto di una moto raffreddata centinaia di volte dopo aver preso costantemente fuoco, come se fosse fuoriuscita da una colata lavica. Mentre Moreau guida una Ural Solo 750 dotata di sella e borse in pelle vintage, ad esser protagonista è anche un gigantesco Bagger 288, un escavatore da miniera lungo 23 metri e alto 10.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 12/2012
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 04/04/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [1]
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11 marzo 2013 Opinione di tobanis su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
D’accordo che Ghost Rider, tratto dal fumetto omonimo, è una tamarrata inverosimile. Io concordo in pratica con ogni critica si possa muovere, ma…? L’ho visto sapendo che scatola stavo aprendo, che prodotto avrei trovato, e l’ho trovato meglio del previsto. Adatto a una visione televisiva, mantiene quanto promette. E Cage, quando può fare il folle, lo spostato mentale, non è neanche malvagio, tipo qua. La storia è poco più di un pretesto, e il tipo col teschio fiammeggiante in...
voto al film: 
27 gennaio 2013 Opinione di Stuntman Miglio su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Ghost rider in salsa Crank, combinazione pacchiana ed inconsistente che trova, nel sin troppo fertile terreno Marvel, il personaggio perfetto per una sequela di momenti scult degni della peggiore produzione Troma. Nel secondo capitolo, infatti, il motociclista dal teschio infuocato cade ripetutamente nel ridicolo, combattendo con la propria indole di sterminatore ed interagendo con personaggi da barzelletta che spaziano dal demone della decomposizione (?!) alla gitana madre dell'anticristo...
voto al film: 
23 gennaio 2013 Opinione di Paul Hackett su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Johnny Blaze, il motociclista posseduto dallo Spirito della Vendetta in seguito ad un patto col diavolo, viene convinto dal monaco Moureau ad aiutare la giovane Nadia a salvare il figlio Danny dalle grinfie del demone Roarke. Sarà l'inizio di una terribile e spericolata avventura. Con tutta franchezza, da questo secondo episodio della saga dell'antieroe Marvel Ghost Rider non mi aspettavo la classica ed emerita ceppa e sono rimasto piacevolmente sorpreso: al netto di una sceneggiatura di...
voto al film: 
9 gennaio 2013 Opinione di Mr Andrew su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Ghost rider 2 - spiritto di vendetta non è il sequel del primo Ghost Rider ma è tutta un'altra storia. Pellicola abbastanza sufficiente per la pochezza degli effetti speciali e delle scene di azione. Mi aspettavo più scene di combattimento ma sembra che ce ne siano state maggiormente nel primo. Qualunque persona potrebbe vedere tale film per la mancanza di un collegamento tra il primo e secondo. Finale abbastanza scontato.
voto al film: 
9 agosto 2012 Opinione di Pandacattivo su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
mamma mia!... raga chi ha portato il monopoli? ormai il Nicolas si attacca a tutto, nella veste del ragazzo cresciuto poi con tanto di parucchino fà un figurone "ohimmea!" se non altro gli effetti speciali sono straordinariamente ben fatti, peccato che mi piacerebbe vedere uno scheletro in fiamme come fà a non bruciare i vestiti che indossa!
voto al film: 
11 aprile 2012 Opinione di wfrcrd su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
LA MIA SCHEDA PERSONALE : (voti da 0 a 10) SOGGETTO: 4 RECITAZIONE: 6 SCENOGRAFIA/FOTOGRAFIA/EFFETTI SPECIALI: 8 NOTE: Tutto gia' detto, tutto gia' visto almno un migliaio di volte, pero'.... che effetti speciali (la scena nel trailer vale tutto il film)!
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di ico su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Passi avanti rispetto al primo film sono stati fatti, innanzitutto la figura del Ghost Rider comincia ad essere mitizzata nelle sue (comunque poche) spettacolari apparizioni, l'inseguimento finale non è male e le scelte scenografiche, per una volta, non sono banali. Il resto è (non poco) inutile spreco di pellicola. Nonostante David S. Goyer, in sede di sceneggiatura il personaggio percorre una strada diversa dal fumetto, che è certamente ironico, ma mai sciocco e banale come in gran...
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di kubritch su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Giudizio di pre-visione: 5 cagatòns*. *Il cagatòn misura la forza esplosiva generata dall'impatto di un fascio di fotoni emesso da un comune propiettore contro uno schermo cinematografico e riguarda i danni prodotti sul genere umano, che a differenza del megaton sono invisibili, in quanto inerenti al sistema neuronale.
voto al film: 
8 aprile 2012 Opinione di sigourneyrules su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Il film è un pretesto per alcune sequenze ad alto tasso di adrenalina, caos, polvere e fiamme ma in conclusione niente di particolarmente interessante.
voto al film: 
4 aprile 2012 Opinione di will kane su "Ghost Rider: Spirito di vendetta"
Quando uscì il molto maldestro "Daredevil" di Mark Steven Johnson,mi irritò tanto che uno degli eroi più belli,protagonista di storie splendide quale il supereroe cieco,quasi una versione marvelliana di Batman,si fosse purtroppo ritrovato con uno dei peggiori adattamenti per lo schermo.E quando anche il motociclista indemoniato,giustiziere ossesso Johnny Blaze alias Ghost Rider,venne affidato al medesimo regista,mi sorprese che le avventure di quest'ultimo gli fossero venute leggermente...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [1]
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