Elles (2011)
Con Juliette Binoche, Anaïs Demoustier, Joanna Kulig, Louis-Do de Lencquesaing, Krystyna Janda, Ali Marhyar, François Civil, Pablo Beugnet, Valérie Dréville, Jean-Louis Coullo'ch
La trama
Per portare a termine un'inchiesta sul preoccupante dilagare del fenomeno della prostituzione nell'ambiente liceale e universitario, la giornalista Anne (Juliette Binoche) entra in contatto diretto con Alicija e Charlotte, due studentesse di modeste origini, che vendono il loro corpo. Ma, anziché ritrovarsi di fronte al contesto di miseria e povertà che si era immaginato, Anne è immersa in un universo fatto di arrivismo e potere, in cui le vittime non sono le giovani donne ma i loro clienti, finendo per esserne influenzata.
Purtroppo il film di Malgoska Szumowska costeggia la realtà della mercificazione senza mai irrompere nella motivazione - che resta un’epidermica, didascalica ribellione a un’esistenza sacrificata -, e il tentativo di allontanarsi dal bigino sociale non diventa scavo psicologico della donna apparentemente realizzata. La Binoche è splendida, occhi che parlano incorniciati dai segni di un’età che sottolinea il carisma. Poco può contro un’opera pretenziosa, che limita i “disagi” della prostituzione all’uso improprio di un collo di bottiglia, e traccia parallelismi tra matrimonio e mercificazione con la matita grossa.
DONNE OGGETTO?
Le cronache dei quotidiani riportano spesso notizie di giovani ragazze che, per reperire i soldi necessari al completamento dei loro studi, iniziano a vendere il proprio corpo. Si tratta di un fenomeno che, al di là delle scelte individuali, si riflette sul resto della società per le implicazioni che comporta. Senza voler dare alcun giudizio, la regista Malgorzata Szumowska e la sceneggiatrice Tine Byrckel si sono chieste che significato attribuire a queste moderne forme di prostituzione e come concepirle: si tratta di una conquista dell'indipendenza femminile o, al contrario, rappresenta una involuzione, un passo indietro rispetto alle lotte che le donne per anni hanno combattuto contro il maschilismo imperante?
SCALATA AL CONSUMISMO
Per rendere più credibile e verosimile ogni situazione descritta, prima di terminare la sceneggiatura, Tine Byrckel ha chiesto aiuto alla documentarista e giornalista francese Hélène de Crécy, grazie alla quale ha incontrato diverse ragazze che avevano scelto di vendersi senza alcuna remora. A loro ha chiesto di descrivere la loro giornata media, dato che il lungometraggio si sarebbe sviluppato attraverso il resoconto di gesti e dialoghi che riflettessero il quotidiano andamento delle loro esistenze.
La regista, invece, ha voluto incontrare alcune delle giovani ragazze che, in Polonia, sono costrette a prostituirsi con i loro padroni di casa pur di pagare in qualche modo l'affitto, rimanendo colpita dalle risposte ottenute.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 38/2012
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 08/06/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
20 maggio 2013 Opinione di ezio su "Elles"
Giornalista (Binoche) piena di problemi familiari intervista giovani studentesse - prostitute che dai loro racconti traspaiono problemi non molto distanti dai suoi.Stucchevole,lento e noioso e per nulla erotico nonostante qualche quadretto cliente - prostituta che mostra piu' solitudine che appagamento.Mediocre.Per lo stesso tema rimando a Storie di vita e malavita di Lizzani,molto piu' credibile e reale.
voto al film: 
22 ottobre 2012 Opinione di fratellicapone su "Elles"
Una giornalista (Binoche) con una famiglia dove non si parla più ha l'incarico di un servizio sulle studentesse che a Parigi si prostituiscono per mantenersi agli studi. Cosi contatta due studentesse e le intervista. Di studentesse c'è ben poco perché nel film non si vede questa loro attività ma solo i loro incontri di sesso. Le interviste, ridicole e superficiali, sono il pretesto per l'inserimento di scene da pornazzo di periferia, peraltro di una tristezza infinita. Anche la scena...
voto al film: 
6 ottobre 2012 Opinione di davidestanzione su "Elles"
Poche cose riescono ad irritare in profondità tanto quanto un cinema supponente che cela dietro una snobistica altezzosità le magagne di una mancanza d’idee pressoché totale. Volgarissima, e simpatica come una febbriciattola di ferragosto, è allo stesso modo quella tendenza dozzinale e comune a molto cinema europeizzante di far emergere delle improbabili finalità sociologiche da quadri familiari benestanti e alto-borghesi o dai “personaggi” (definizione generosa) che li popolano,...
voto al film: 
3 ottobre 2012 Opinione di nickoftime su "Elles"
Il potere si esprime con molteplici manifestazioni. Ha i contorni di una vita agiata fatta di case illuminate ed ottimamente arredate, di un marito dalla posizione invidiabile e di figli che crescono con la possibilità di avere tutto. Oppure all’opposto è un espressione di dominio che utilizza impulsi primordiali soddisfatti di nascosto, per non svegliare il sonno ipocrita di chi preferisce continuare a mentire per non guardare in faccia il risultato di quello che siamo. Esteriormente...
voto al film: 
30 settembre 2012 Opinione di leporello su "Elles"
Già col balzo dall’incipit orgasmatico color grigioblu-Prometheus alla prima vera scena di cucina familiare color lascito-di-piccione, si capisce subito che la regista non ha avuto le idee molto chiare. Tutta addosso alla Binoche nei primi dieci minuti, e poi comunque e sempre addosso a qualunque cosa, un film che avesse voluto rimanere “distaccato” non si può dire, a questo punto, un film riuscito. D’altra parte…diamo pure la colpa al comune senso del pudore (ma non è targato...
voto al film: 
8 giugno 2012 Opinione di OGM su "Elles"
Il fenomeno contemporaneo delle studentesse prostitute – già trattato in Student Services – offre alla regista polacca Malgorzata Szumowska lo spunto per una bizzarra incursione nell’universo femminile. La giornalista Anne (Juliette Binoche) vuole scrivere un articolo su due ragazze, Charlotte ed Alicja, che, nella Parigi dei giorni nostri, vendono il loro corpo per guadagnarsi da vivere. Frequentandole, ed ascoltando i racconti delle loro esperienze ed i tentativi di esporre le...
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