Il rosso e il blu (2011)
Con Riccardo Scamarcio, Margherita Buy, Roberto Herlitzka, Lucia Mascino, Elena Lietti, Nina Torresi, Alexandru Bindea, Ionut Paun, Davide Giordano, Marco Casazza, Gene Gnocchi
La trama
In un liceo romano, gestito dalla rigorosa ma moderna preside Giuliana (Margherita Buy), coinvolta in prima persona nella vicenda di un quattordicenne abbandonato dalla madre, una coppia di ragazzi - lei teppista, lui rumeno - prova a portare a termine il percorso che li conduce verso la maturità e la crescita, fatto di inquietudini personali, problemi di tutti i giorni e sfide con le regole degli adulti. Come tutti gli altri studenti, non hanno solo bisogno di nozioni scolastiche ma necessitano in primo luogo di trovare dei modelli di riferimento all’interno del corpo docenti, in cui si evidenziano un cinico professore di storia dell’arte (Roberto Herlitzka), incapace di rimanere al passo con i tempi e le generazioni che cambiano fino a quando non incontra un'ex alunna che sovverte le sue convinzioni, e un giovane supplente d’italiano (Riccardo Scamarcio) al suo primo incarico, che prova a limare le distanze con gli allievi, avvicinandosi al loro mondo e provando a riportare tra i banchi una studentessa che aveva abbandonato gli studi.
V F, una finestra e una porta. Maniglie consunte scandiscono lo spazio/tempo del rapporto docente/studente. C’è un dentro e c’è un fuori. Un dentro dove sottolineare (gli errori, a matita) e un fuori dove stare a guardare (inutilmente, mentre gli sbagli assumono contorni indelebili). Dentro l’alunna Mordini cela un dolore acuto dietro una maschera di strafottenza, fuori il vecchio prof disilluso vorrebbe volare. Buttandosi di sotto, ma di sotto stanno costruendo un’aiuola. L’esterno adatta le scelte alle circostanze, il senso resta all’interno. Tra una finestra e una porta che contengono un buco nero tragicomico e reale, l’ignoto spazio insondabile di una generazione.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 38/2012
L'opinione più votata
Di bufera scritta il 23/09/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [9]
- positive [2]
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20 marzo 2013 Opinione di ico su "Il rosso e il blu"
IL ROSSO E IL BLU non conduce a niente, ma lo fa bene: in fondo è una illusione, un film di illusioni, dentro e fuori lo schermo, la conferma che il rapporto cinema italiano scuola ha superato i Lino Banfi e gli Alvaro Vitali, ma non riesce ad aspirare all'eccellenza. Piccioni costruisce il film sulle basi solide di pilastri "risaputi", il giovane supplente pieno di illusioni (1), l'insegnante anziano che ormai ha perso ogni illusione (2), la preside che si illude (3) di poter finalmente...
voto al film: 
27 gennaio 2013 Opinione di OGM su "Il rosso e il blu"
La scuola. Un luogo silenzioso ed appartato, che vorrebbe lasciare fuori dalle sue mura i tumulti di un mondo che cambia. Un microcosmo autarchico che sopravvive aggrappato alle memorie del passato ed alle certezze scientifiche, confidando nel loro intramontabile valore. I suoi principi sono messi in ridicolo dalle nuove generazioni, che la vita comincia a sottoporre a pressioni infinitamente lontane dalle pagine della letteratura e dalle regole della grammatica. I dolori e i desideri non...
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14 novembre 2012 Opinione di penelope68 su "Il rosso e il blu"
I film sulla scuola ci offrono uno spaccato sulla realta' giovanile che altrimenti avrebbe come ritratti,adoloscenti amorosi o ribelli.Anche qui c'e un bel plot con tre protagonisti:la preside arida Buy che pero' prende a cuore il destino di un ragazzo senza madre,il prof d arte (un Herlizka magistrale) che ormai sopravvive anche alla noia quotidiana,e il giovane supplente Scamarcio che segue una ragazza svogliata e spregiudicata.Qualcosa e'un po scontato(l allieva che si innamora del...
voto al film: 
4 ottobre 2012 Opinione di barabbovich su "Il rosso e il blu"
Alla mattina, prima che i ragazzi arrivino, la preside di un istituto superiore romano (Buy) passa per i gabinetti e li rabbocca con i rotoli di carta igienica estratti dalla sua borsa. È la fotografia del degrado sempre più avanzato della scuola italiana, uscita dalla penna di Marco Lodoli, opinionista e collaboratore di Repubblica, che nelle scuole delle periferie romane ha insegnato per anni. Il suo sguardo, con quello del regista Giuseppe Piccioni, si posa su questa situazione con...
voto al film: 
3 ottobre 2012 Opinione di fralle su "Il rosso e il blu"
INTERESSANTE, MI HA FATTO RITORNARE A SCUOLA
voto al film: 
27 settembre 2012 Opinione di cesare.soldati su "Il rosso e il blu"
Devo dire che è difficile in un'ora e mezza rappresentare un modo complesso e articolato come quello della scuola superiore. Tutti ci abbiamo passato, bene o male, una parte importante della nostra vita e ognuno ha le proprie esperienze e opinioni. Oltre tutto si tratta di un tema che, fra cinema e TV, appare ormai inflazionato e pieno di luoghi comuni e stereotipi. Piccioni però, grazie anche all'ottima prova degli attori protagonisti (Herlitzka su tutti), riesce a non scadere nella...
voto al film: 
25 settembre 2012 Opinione di leporello su "Il rosso e il blu"
Sciapino e piuttosto insulso... Se si fa eccezione per il cinismo del personaggio di Herlitzka, unico elemento a tenere un po' su i giri, (da salvare in formato mp3 la sua recitazione di "Pianto Antico" !!), per il resto la macchina di Piccioni sbuffacchia monotona per una strada dritta e noiosa, un falsopiano che non si capisce se vada d'in su o d'in giù. Scamarcio è il solito bamboccione coi ciglioni da bebè, meno scontata invece la deludente prova della Buy, spigolosa e incerta....
voto al film: 
25 settembre 2012 Opinione di nickoftime su "Il rosso e il blu"
I luoghi ed il modo sono quelli del cinema francese più recente ("Entre le mur", 2008 di Laurent Cantet) del quale Piccioni anche inconsciamente è debitore. A testimoniarlo in maniera evidente è la sequenza finale con la telecamera che si sofferma sulla classe svuotata dall’uscita convulsa degli studenti all'ultimo giorno di scuola. Una soggettiva sui banchi deserti e poi lo scarto della cinepresa sulla sedia della ragazza che non è riuscita a terminare l'anno, sconfitta dalla vita ma...
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24 settembre 2012 Opinione di LorCio su "Il rosso e il blu"
C’è una sola vera ragione per vedere Il rosso e il blu, al di là del fatto che tutti i film vanno visti per essere giudicati. La vera ragione si chiama Roberto Herlitzka. Già altre volte mi è capitato di tessere le lodi di colui che è probabilmente il miglior attore italiano vivente, ma ogni volta che me lo trovo davanti non posso esimermi dal celebrarlo nuovamente. In questo caso, Herlitzka veste i panni del professor Fiorito, un vecchio docente di storia dell’arte cinico ed...
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24 settembre 2012 Opinione di giancarlo visitilli su "Il rosso e il blu"
Quanti ce n’è di film sulla scuola e sui suoi abitanti, come questo di Giuseppe Piccioni? Tanti, ma sembra che, nel nostro paese, non ce ne sia mai abbastanza. Melius abundare.Perché altrove, vedi nel Regno Unito, in Francia, in Germania, i racconti della e sulla scuola vanno oltre i tempi di Giamburrasca e Pinocchio. Da noi sembra che si abbia sempre il solito “consueto” scenario. Eppure il regista di Cuori al verde, Fuori dal mondo e Luce dei miei occhi, ha avuto come romanzo, da...
voto al film: 
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- sufficienti [9]
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