Warrior (2011)
Con Tom Hardy, Jennifer Morrison, Joel Edgerton, Nick Nolte, Bryan Callen, Noah Emmerich, Denzel Whitaker, Kevin Dunn, Fernando Chien, Frank Grillo
21/05/2013
Dizionario dei film 2012 ("Warrior"), parte finale
Lezioni retoriche di Cuore in una Pittsburgh infiammata di crepuscolare “corposità” Lungi da ogni dubbio, rifuggiamolo, Warrior non è un capolavoro, ma...
di Travis Bickle 1979
La trama
Per Paddy (Nick Nolte) l’abbandono della carriera da pugile è coinciso con l’inizio dei suoi problemi con l’alcol, che l’hanno progressivamente allontanato dalla famiglia. L’occasione per un riavvicinamento si presenta quando il figlio Tom (Tom Hardy), ex marine, chiede al padre di prepararlo fisicamente a un violento torneo di arti marziali senza regole. Ma alla stessa gara ha intenzione di partecipare anche Brandon (Joel Edgerton), il figlio maggiore, che desidera vincere per garantirsi una sicurezza economica che il mestiere di insegnante non gli da. La rivalità tra i due fratelli si farà sempre più aspra fino all’inevitabile scontro finale.
Rispetto al meno coinvolgente The Fighter di David O. Russell, però, Warrior ha una diversa disciplina di combattimento, la MMA (arti marziali miste), più brutale del pugilato anche se meno nobile, oltre al fatto che i fratelli tra loro combattono sul serio, e non solo psicologicamente. Anche qui, tra le varie esigenze di riscatto di questi figli del popolo non è difficile vedere una chiara e dura simbologia, perfettamente in linea con questi tempi di crisi. Se i vincoli del sangue sono come quelli sociali, basta un pugno di dollari per farli saltare, scatenando la guerra tra poveri.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2011
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 03/01/2012 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
Con la retorica sempre in agguato dietro l'angolo, un occhio al Rocky di Avildsen con tutta la sua voglia di vincere da solo le proprie sfide e l'altro a The fighter di Russell per il suo humus che parla di crisi socioeconomica e guerre maledette da fuochiamici distruttivi, in realtà il film di O'Connor prosegue per la strada già intrapresa dal rude Pride and Glory che era più uno spaccato familiare dolorosissimo che un poliziesco.
In Warrior interessano al regista le dinamiche familiari, il rapporto abortito tra i due fratelli e quello troncato dall'alcool con il padre,superbo allenatore ma che umanamente valeva meno di niente.
Se lo scontro finale tra i due fratelli ,ognuno con la propria disperazione a gettare pesanti ombre sul futuro, appare prevedibile fin da quando sappiamo della loro esistenza, meno scontato è il travaglio che li agita e la loro caratterizzazione.
Brendan(Edgerton) ha scelto di porsi all'interno della società facendo il professore, contraendo un mutuo da perfetto piccolo borghese, riducendosi però ai combattimenti per meno di un pugno di dollari perchè nonostante tra lui e la moglie facciano tre lavori non riescono a pagare il mutuo contratto anche per pagare le spese sanitarie per la malattia di un figlio.
La bolla dei mutui è scoppiata in faccia a lui come a milioni di altre famiglie che si ritrovano a un passo dal pignoramento.
Tom(Hardy) che tecnicamente è un disertore della guerra in Iraq(ma ha le sue buone ragioni) è una belva ferita che odia tutto quello che lo circonda e che sa parlare solo attraverso i pugni e i calci.
Brendan e Tom praticano la MMA(mixed martial arts) un misto di arti marziali con l'unico intento di mettere KO l'avversario o farlo cedere per sottomissione.
Warrior è la storia di Tom e Brendan e del loro rendez vous annunciato dal quale possono uscire entrambi sconfitti.
Oppure vincitori.
Questione di prospettive.
Forse c'è spazio per ricostruire quello che hanno perso con gli anni, compreso il rapporto con un padre alcolista e violento che ha determinato il loro allontanamento.
O' Connor è notevole nel caratterizzare i due protagonisti:una macchina di letale violenza l'uno che affascina per il mistero che porta con sè e impaurisce allo stesso tempo, un concentrato di umanità l'altro che cerca di mantenere un barlume di sportività e di umanità in uno sport che non sa che farsene di quelle poche regole che ha.
Vuole solo animali che si dilaniano l'un l'altro in una gabbia di metallo ottagonale.
Razionalmente si è portati a tifare per Brendan, istintivamente per Tom che mette a tacere con un solo pugno tanti bulletti da palestra
La messa in scena è vigorosa e volutamente retrò con un uso intelligente dello split screen, i combattimenti sono esplosioni improvvise di violenza bruta che non lasciano spazio all'indifferenza.E la regia riesce a coglierli in tutta la loro carica animalesca.
Retorico? Può darsi.
Scontato? Sicuramente.
Ma dannatamente vivo e occorre sottolineare che pochi film d'ambientazione sportiva possono permettersi attori così bravi (perchè Tom Hardy e Joel Edgerton sono attori di grande talento e non capaci solo di combattere davanti a una macchina da presa) e un Nick Nolte ritornato ai livelli d'eccellenza che gli competono come non gli capitava da troppi anni a questa parte.
Non c'è nessuna Adriana da chiamare a gran voce alla fine del film ,solo un tentativo di riprendersi ciò che le incomprensioni hanno rubato.
Warrior non è il solito film sportivo macho e violento. E' la storia di una famiglia polverizzata che cerca di ricompattarsi.Anche a costo di pagare un prezzo altissimo.
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [23]
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5 aprile 2013 Opinione di supadany su "Warrior"
Solido film costruito come si deve, tra legami famigliari ormai lacerati ed un ring sopra al quale si combatte per obiettivi che vanno al di là della fama e del successo, utilizzando espedienti e motivazioni, oltre che un tris di attori notevoli che colpiscono nel segno. “Sparta” è un torneo di arti marziali miste con un montepremi di cinque milioni di dollari destinati al vincitore, mentre a tutti gli altri rimarranno solo le ferite subite sul ring. E’ l’occasione per...
voto al film: 
27 gennaio 2013 Opinione di Pietro1729 su "Warrior"
É un bel film peró qualcosa non va.Il film risulta noiosetto in tutte le scene prive di combattimenti(ma questo non vuol dire che non sia interessante in quelle parti),il combattimento finale é scontato una volta venuto a sapere che entrambi i fratelli parteciperanno al torneo.Invece la colonna sonora nel scena finale é molto bella e ben inserita nel contesto.Tutto sommato é un bel film Giudizio:7=
voto al film: 
19 gennaio 2013 Opinione di GIMON 82 su "Warrior"
Ci sono due modi di porsi di fronte ad un film come "Warrior",la prima è una visione critica,per un qualcosa di formale,gia' stravisto,un drammone retorico e scontato.La seconda è una visuale piu' aperta,incentrata sul soffermarsi per il forte impatto emotivo.Film con la brutale "arte" della lotta, come riscatto o viatico ad una vita bastarda ne abbiamo visti tanti,dall'archetipo "Lassu' qualcuno mi ama" passando per "Rocky" o il recente "The Fighter",il ring come scrigno vitale...
voto al film: 
5 dicembre 2012 Opinione di XANDER su "Warrior"
Molto più bello ed emozionante del mediocre The fighter. Non solo la storia è scritta meglio ma le interpretazioni sono eccezionali tanto che si entra subito nella vicenda e nelle loro storie. Molto bella la colonna sonora di Mark Isham
voto al film: 
25 novembre 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Warrior"
Sport e famiglia. Ma mica quelle storielle edulcorate di formazione e trionfo, no. "Warrior" è incredibilmente vicino a quel "The Fighter" che valse un Oscar sia a Christian Bale che a Melissa Leo. Vicenda di sofferenza e rancore, di rabbia che acceca. Genitori scomodi, di quelli che ti uccidono l'infanzia; una vita passata a fuggire lontano da tutto e da tutti, affetti compresi. La lotta agonistica, il combattimento corpo a corpo come unica valvola di sfogo, come unico riscatto possibile....
voto al film: 
18 novembre 2012 Opinione di ethan su "Warrior"
'Warrior' di Gavin O'Connor mette in scena degli aspri conflitti familiari, sullo sfondo delle cruente MMA, cioè Mixed Martial Arts, uno sport iperviolento che ha addirittura origine dal Pankration praticato nell'antica Grecia. Questa disciplina è un miscuglio tra Muay Thai, boxe, lotta libera, grappling e jiu jitsu e, contrariamente a quanto si pensi, provoca meno lesioni ai contendenti rispetto al pugilato. Tornando al film, va dato atto al regista che, nonostante una sceneggiatura un...
voto al film: 
8 novembre 2012 Opinione di Paul Hackett su "Warrior"
Brendan Conlon, padre di famiglia e insegnante di fisica con un passato da lottatore, è costretto a riprendere l'attività agonistica di MMA (arti marziali miste, in buona sostanza ci si riempie di mazzate senza tanti convenevoli) per salvare la propria casa gravata da ipoteche. Grazie alla sua tenacia e alle sue doti da incassatore, unite ad una certa furbizia tattica, l'uomo riuscirà ad accedere al famoso torneo "Sparta", dal ricchissimo premio finale, al quale parteciperà anche il...
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6 agosto 2012 Opinione di DOC MCCOY su "Warrior"
Questo film è eccezionale_uno dei migliori del 2011! Un altra prova d'attore grandiosa di tom hardy.
voto al film: 
7 giugno 2012 Opinione di ALEXI DRIVER su "Warrior"
Di certo non è il film più originale dell'anno...però le emozioni non mancano..e pur sapendo fin dall'inizio che alla fine saranno proprio i due fratelli a scontrarsi sul ring ci si lascia trascinare dalla storia e dai personaggi...e poi c'è Nick Nolte...e si sa che il vecchio Nick non sbaglia mai un colpo
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