The Future (2011)
Con Miranda July, Hamish Linklater, David Warshofsky, Isabella Acres, Joe Putterlik, Angela Trimbur, Mary Passeri, Kathleen Gati, Clement von Franckenstein, Tonita Castro
La trama
Sophie (Miranda July) e Jason (Hamish Linklater) sono un coppia di trentenni. Passano molto tempo a casa, sono praticamente sempre on line e hanno una malcelata insoddisfazione. A catalizzare il cambiamento sarà l'impegno di prendere un gatto terminale che necessita di cure pari a quelle che chiede un neonato. Per entrambi il terrore delle responsabilità scatenerà decisioni importanti che li porteranno verso percorsi non ancora battuti.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 20/11/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
è lui, quel pupazzo che gesticola con le zampette mentre il corpo rimane fuori campo, il punto fermo nell’evoluzione del cosmo, l’essere per il quale la relatività non esiste, perché i giorni trascorrono tutti con la stessa velocità, e le regole del ciclo vitale si applicano con inappellabile rigore. Possiamo credere di poterci permettere delle piccole evasioni, convinti di avere alle spalle un robusto passato, e davanti a noi un futuro prestabilito; però le leggi spazio-temporali non vengono sospese per il solo fatto che noi decidiamo di dimenticarle. In The Future, Miranda July, originale regista e brillante interprete del ruolo principale, mette in scena un visionario teatro dell’oblio, in cui l’avventatezza è la saporita sostanza del dramma, che colora il caos con le pennellate dei disegni infantili, e lo cosparge, anche nei suoi aspetti più amari, dell’inebriante profumo dell’innocenza.
Questo film è stato candidato all'Orso d'Oro al Festival di Berlino 2011.
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10 giugno 2012 Opinione di marlucche su "The Future"
Una coppia decide di adottare un gatto, gli eventi che seguiranno la decisione li travolgeranno. Si potrebbe sintetizzare così The future ma di certo non si direbbe nulla di questo film che MIranda July ha scritto, diretto e interpretato riuscendo a tradurre per lo schermo il suo linguaggio stralunato di artista con attitudine al surreale. La July si cuce addosso il personaggio di un'insegnate di danza, dalla fisicità di un palo del telefono, un po' goffa e senza ispirazione, che non ha...
voto al film: 
16 gennaio 2012 Opinione di UScomedy su "The Future"
Era tanto il credito acquisito da Miranda July dopo il suo esordio del 2005, il premiatissimo "Me and you and everyone we know". Tanto almeno quanta è la delusione dopo aver visto il suo nuovo film, "The future", in concorso all'ultima Berlinale. Narrato da un gattino abbandonato (con la voce - forse involontariamente ridicola - della stessa July), che è in attesa di essere recuperato dai suoi nuovi padroni dalla clinica in cui è ricoverato, la storia parla di Sophie (la stessa July,...
voto al film: 
20 novembre 2011 Opinione di OGM su "The Future"
L’angoscia di vivere, confezionata nella stoffa multicolore di un eccentrico abito da donna. Se esiste una versione femminile del grottesco, Miranda July la interpreta in maniera estremamente creativa, trasformando il surreale in una variegata amplificazione della sensibilità, che percepisce l’amore e la tristezza, il buffo e il tragico come uno spettro di stimoli pungenti, che pizzicano l’anima, mentre incantano lo sguardo. Il dolore diventa lo spirito di un fantasy dai risvolti...
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