La congiura della pietra nera (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La congiura della pietra nera: assente
Ritmo ritmo in La congiura della pietra nera: forte
Impegno impegno in La congiura della pietra nera: forte
Tensione tensione in La congiura della pietra nera: forte
Erotismo erotismo in La congiura della pietra nera: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La congiura della pietra nera

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La congiura della pietra nera (voti: 18 media: 3,28) 18

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La trama

Cina, 428 d.C. A un’assassina provetta (Michelle Yeoh) sottrae alla sua banda i resti di un mistico buddista. Secondo la credenza, le spoglie del monaco celano un potente segreto. Lungo il cammino la donna si innamora di un uomo di nome Jiang (Jung Woo-sung), il cui padre è stato ucciso dalla banda di lei. Tra i due fiorisce l’amore, ma le tensioni sorgono non appena comincia a venire alla luce la verità sul passato della donna, ignara della maestria di lui nelle arti marziali. Ben presto nascerà una triangolazione letale tra lei, Jiang e la banda di sicari che vuole recuperare i resti del monaco.  

Splendido esempio di contaminazione metatestuale, il film si offre come la parabola ideale tesa fra il western italiano, il wuxia, il modernismo di Tsui Hark e un vagheggiato neoclassicismo. Lo sguardo di Woo si nota nella precisione con la quale i gesti assumono i tratti di riconoscimento definitivo degli spadaccini e nella sovrapposizione con la quale Cao identifica Drizzle nei movimenti di Jing Zeng. Il film, tutto in chiave femminile, restituisce Michelle Yeoh agli splendori marziali di Wing Chun e Butterfly & Sword, mentre il feroce Wang Xueqi riporta alla memoria i classici villain della trilogia dei fantasmi cinesi, dalla sessualità tanto minacciosa quanto indefinita. Magnifico, infine, il confronto finale fra la Yeoh e Jung Woo-sung che cita apertamente Johnny Guitar. A volte al cinema non si può chiedere molto di più.

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 31/2012

Giunto in Cina dall’India, un Bodhisattva, ossia un essere che si è liberato della sofferenza raggiungendo uno dei dieci stati di illuminazione, esercitandosi giorno e notte al riparo delle montagne Jin Hua, diventa il maestro assoluto del mondo delle arti marziali. Alla sua morte si sparge la voce che colui il quale possiede le spoglie mortali del Bodhi possa a sua volta diventare invincibile e penetrare i segreti dell’immortalità stessa. Ottocento anni dopo, la lotta per i resti mortali del Bodhi è dominata dalla Setta della Pietra Nera. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di alan smithee scritta il 13/08/2012 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

Il ritorno del genere wuxiapian in una ricca, avvincente epopea che si nutre, come nella migliore delle tradizioni di coloro che hanno creato il genere, di duelli, battaglie spesso frutto di scontri individuali o comunque ristretti ad una cerchia limitata di contendenti.
Il cappa e spada cinese ha tradizioni cinematografiche antiche ed illustri, che si sono ravvivate di recente grazie a registi come Ang Lee e Zhang Yimou. Mancava all'appello un altro grande regista orientale, e dunque l'incursione di Woo nel genere, seppur come co-regista del piu' anonimo (almeno da noi) Su Chao-Pin, e' una risposta forse quasi prevedibile, ma rassicurante al tempo stesso.
La salma di un anziano monaco buddista esperto in arti e combattimenti, viene tenuta custodita da un potente anziano in quanto dotata di poteri magici, che si trasferiranno su colui che riuscira' a riunire i due pezzi. Una parte viene trafugata da una spietata assassina, membro di una banda di abili e spietati sicari detti "La pietra nera". Una crisi mistica tuttavia spinge la donna a cambiare i connotati del suo volto e a incominciare una nuova vita. Si innamorera' di un giovane apparentemente pacifico e iniziera' una nuova modesta vita, fin quando i vecchi spietati colleghi non riusciranno con tutti i mezzi a farla tornare sul campo di battaglia.
Frizzante di scene d'azione eleganti ed esagerate in cui le regole della gravita' diventano una legge non piu' vincolante, il film, sontuoso e dinamico non presenta nulla di nuovo all'orizzonte, ma esalta e riconferma un genere che trova in maestri ormai conclamati come gli illustri citati, i piu' validi esempi per proseguire - magari con cadenza controllata, senza abbuffate inutili che ne mettano in evidenza la inevitabile ripetitivita' - la storia di un genere epico che ha le stesse salde e valide radici del western o del peplum occidentali.
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Opinioni su La congiura della pietra nera


10 marzo 2013 Opinione di Stuntman Miglio su "La congiura della pietra nera"
Stuntman Miglio

RAPIDE IMPRESSIONI PER REGISTRAZIONE Face off in salsa wuxia, con un pizzico di romanticismo in più ed un'eroina incontenibile come Michelle Yeoh. Quando il genere trascende ogni cosa e ti catapulta in un mondo ammantato di mito, fra vicende di cappa e spada, vendette inesorabili ed amori impossibili. Splendide coreografie marziali in cui traspare la mano inconfondibile di Woo. Magari non originalissimo ma pienamente godibile.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a La congiura della pietra nera (2010)

nessun commento
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4 marzo 2013 Opinione di Lord Holy su "La congiura della pietra nera"
Lord Holy

Sinceramente non so capacitarmi dell'enorme e sproporzionato plauso riscosso da questo titolo. A mio avviso è da molti sopravvalutato. Infatti, se non fosse per la presenza della celebre e talentuosa Michelle Yeoh nel ruolo della protagonista, esso meriterebbe di essere presto dimenticato. E ad ogni modo, nonostante l'eccezionale ed efficace contributo dell'attrice, il miracolo di riuscire a risollevare appieno un'opera di fatto mediocre le è purtroppo reso impossibile. In sostanza il...

voto al film: Lord Holy assegna il voto mediocre a La congiura della pietra nera (2010)

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27 febbraio 2013 Opinione di zombi su "La congiura della pietra nera"
zombi

appassionante, vivace e ben fatto. in un passato remoto, un abile spadaccina che appartiene ad una setta dedita agli omicidi, riesce ad entrare in possesso di una parte dei resti di un mistico monaco di origine indiane. la leggenda vuole che chi ne possederà il corpo intero, riuscirà ad affinare le proprie capacità di lotta in maniera perfetta e potrà guarire da qualsiasi cosa. si dice addirittura che in vita il monaco avesse il potere di rigenerare parti del corpo che non esistevano...

voto al film: zombi assegna il voto buono a La congiura della pietra nera (2010)

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26 febbraio 2013 Opinione di wang yu su "La congiura della pietra nera"
wang yu

. I combattimenti di arti marziali sono belli e suggestivi  grazie al rumore amplificato del rumore delle lame  che si scontrano o colpiscono un oggetto,ed i personaggi di supporto sono tutti ben disegnati,comunque è vero mancano i paesaggi meravigliosi dell'oriente che renderebbero la pellicola ancora più gradevole.voto 6.5.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a La congiura della pietra nera (2010)



26 settembre 2012 Opinione di ico su "La congiura della pietra nera"
ico

Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  Terzo pernacchione per l'anno 2012. Un pernacchione forse più di riflesso, perché non è possibile che si sbavi dietro a stronzate simili ogniqualvolta un regista che si è reso ridicolo in America, torna in patria e riesce sempre nell'impresa di rivitalizzare sè stesso e le storie a cui mette mano; perché anche i wuxia possono essere sciocchezze e la fame per la scarsezza di tale genere non deve essere scambiata...

voto al film: ico assegna il voto mediocre a La congiura della pietra nera (2010)

4 commenti
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13 agosto 2012 Opinione di alan smithee su "La congiura della pietra nera"
alan smithee

Il ritorno del genere wuxiapian in una ricca, avvincente epopea che si nutre, come nella migliore delle tradizioni di coloro che hanno creato il genere, di duelli, battaglie spesso frutto di scontri individuali o comunque ristretti ad una cerchia limitata di contendenti. Il cappa e spada cinese ha tradizioni cinematografiche antiche ed illustri, che si sono ravvivate di recente grazie a registi come Ang Lee e Zhang Yimou. Mancava all'appello un altro grande regista orientale, e dunque...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a La congiura della pietra nera (2010)

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20 agosto 2011 Opinione di braddock su "La congiura della pietra nera"
braddock

REIGN OF ASSASSINS è uno dei tanti film wuxia sulla scia di LA TRIGRE E IL DRAGONE e HERO diretto non da John Woo ma dal quasi esordiente Su Chao-Pin. Nonostante l' ottimo cast: che vede come protagonista Michelle Yeoh ormai avanti con gli anni ma sempre in ottima forma e Xuei Wang nell' ennesimo ruolo del cattivo, il risultato è nettamente inferiore alla media del genere e se non fosse per gli attori, principalmente per la Yeoh, non arriverebbe nemmeno alla sufficienza....

voto al film: braddock assegna il voto sufficiente a La congiura della pietra nera (2010)

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