La bella società (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La bella società: minimo
Ritmo ritmo in La bella società: minimo
Impegno impegno in La bella società: minimo
Tensione tensione in La bella società: minimo
Erotismo erotismo in La bella società: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a La bella società

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a La bella società (voti: 17 media: 2,12) 17

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La bella società

Trailer Italiano

La bella società Trailer Italianoplay

La trama

Giuseppe e Giorgio (David Coco e Marco Bocci) sono due fratelli siciliani che si recano a Torino perché uno di loro deve essere operato agli occhi. Nel capoluogo piemontese conoscono una donna, coinvolta nell’assassinio di un dirigente della Fiat da parte di una banda di terroristi. Sullo sfondo l'Italia nel ventennio compreso tra gli anni '60 e '80 del '900, con tutto il loro carico di trasformazioni e pulsioni sociali, anche violente. 

Cugno, ispirato a suo dire dalla tragedia greca, la restituisce con un affresco storico corale sgraziato se non imbarazzante, affidato quasi esclusivamente a una colonna sonora altrettanto stonata e a un cast noto ma mai così deludente. Ci vuol ben altro per permettersi il lusso di pensare in grande.

La recensione di FilmTv

Di Erica Re - FilmTV n. 21/2010

Che il ritorno alle origini, le proprie, sia ultimamente la strada più battuta dagli autori nostrani, ce n’eravamo già accorti con Baària di Tornatore e L’uomo nero di Rubini. Il che non necessariamente assume una valenza negativa (quella, cioè, di non saper guardare al di là del proprio naso), ma anzi può rappresentare lo step giusto da cui partire. Deve aver pensato questo, sbagliando, l’ambiziosissimo Gian Paolo Cugno. Perché La bella società (titolo, tra l’altro, assolutamente fuorviante) risulta essere nient’altro che un’accozzaglia ingestibile di generi, filoni narrativi (uno più drammatico di quell’altro), frammenti biografici e non, scopiazzati (e male) qua e là (tra gli altri, Io non ho paura, Il grande sogno, La prima cosa bella, Tre fratelli. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 27/04/2011 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto mediocre

Cugno con "La bella società" tenta l' affresco corale - nazionale ma frana miseramente in un pasticcio nostrano senza nerbo e a tratti imbarazzante. Tanto pretenzioso quanto superficiale nel mettere troppa carne al fuoco senza saperla gestire, la pellicola narra la crescita di due fratelli fra gli anni '60 e '80 attraversando l' Italia dalla Sicilia al Piemonte. Non si tratta però di un racconto di formazione, il regista esordiente è costantemente indeciso sul registro da tenere e divaga in continuazione mettendo insieme un vero ricettacolo di situazioni e contesti limite senza che siano minimamente amalgamati fra di loro. Le speranze della provincia, un' infanzia difficile, un misterioso delitto, il terrorismo rosso, guarigioni miracolose ed intrallazzi amorosi senza consistenza si alternano senza sosta in un film dalla regia debole che vorrebbe guardare a Tornatore ma senza averne i virtuosismi tecnici e formali. Da dimenticare anche la prova del cast con una coppia di protagonisti troppo esagitati (Coco e Bocci) ed uno stuolo di comprimari a briglia sciolta che non fanno altro che danni a partire dagli improbabili Raoul Bova e Maria Grazia Cucinotta qui impegnati in uno dei picchi più bassi della loro già poco entusiasmante carriera.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su La bella società


15 aprile 2012 Opinione di mm40 su "La bella società"
mm40

Romanzo di formazione piuttosto sgraziato, questo La bella società, opera seconda di Gian Paolo Cugno che riparte esattamente, lui siracusano, da dove era rimasto con l'esordio di Salvatore - Questa è la vita (2006): adolescenza e Sicilia. Sgraziato nel furente susseguirsi di flashback e flashforward che disorienta lo spettatore e sbriciola la logica narrativa, ma anche nella mancanza totale di direzione degli attori, spesso allo sbando anche nel caso dei nomi più noti, e nell'altrettanto...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a La bella società (2009)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

27 aprile 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "La bella società"
Stuntman Miglio

Cugno con "La bella società" tenta l' affresco corale - nazionale ma frana miseramente in un pasticcio nostrano senza nerbo e a tratti imbarazzante. Tanto pretenzioso quanto superficiale nel mettere troppa carne al fuoco senza saperla gestire, la pellicola narra la crescita di due fratelli fra gli anni '60 e '80 attraversando l' Italia dalla Sicilia al Piemonte. Non si tratta però di un racconto di formazione, il regista esordiente è costantemente indeciso sul registro...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a La bella società (2009)

2 commenti
[utile per 10 utenti]


1 aprile 2011 Opinione di bradipo68 su "La bella società"
bradipo68

Più che un film La bella società è un effetto collaterale.Di quell' amarcord agli arancini di riso che è Baaria.E si inserisce nel filone della memoria tanto caro a Tornatore ma anche a tanti altri registi italiani.La cosa che mi ha colpito di più di questo film che rappresenta l'opera seconda di Gian Paolo Cugno dopo Salvatore-Questa è la vita del 2006 è la presunzione che lo anima.Magniloquenti carrelli all'indietro,quella patinatura nella...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a La bella società (2009)

4 commenti
[utile per 7 utenti]

22 marzo 2011 Opinione di impiccato su "La bella società"
impiccato

Il film mescola molti temi senza riuscire ad approfondirne nessuno, tanto che lo spettatore non riesce ad essere coinvolto. Tutto infatti è narrato con superficilità, e di conseguenza sia i dialoghi che il rapporto tra i vari personaggi perde di senso. In alcuni momenti il film sembra una fiction riuscita male.

voto al film: impiccato assegna il voto pessimo a La bella società (2009)



16 marzo 2011 Opinione di will kane su "La bella società"
will kane

 Per il suo esordio Giampaolo Cugno ha voluto proporre,come sfondo alla vicenda di due fratelli siciliani che attraversano,come tanti loro conterranei all'epoca,l'Italia,fino a Torino,per fare operare agli occhi uno dei due che rimase ferito da bambino in un incidente forse non del tutto tale,momenti topici della nostra Storia recente.Prodotto da Maria Grazia Cucinotta,che ha per sè il ruolo della madre dei due ragazzi,"La bella società" ha un cast altisonante,visto che...

voto al film: will kane assegna il voto pessimo a La bella società (2009)


17 ottobre 2010 Opinione di Mina1986 su "La bella società"
Mina1986

Visivamente splendido quanto imbarazzante a livello di storia e di sceneggiatura. Promette benissimo nella prima mezz'ora con tutti i colori e le passioni tipiche del sud, poi si perde in un calderone di intrecci e di scene inutilmente drammatiche e di cui si poteva fare a meno. L'uccisione del dirigente FIAT? La segretaria in paranoia per mezz'ora di film? Bocci che urla "NON CI VEDOOOOOO" prima del sesso? Il poliziotto che uccide per sbaglio Lo Verso? Le mille operazioni agli occhi? Erano...

voto al film: Mina1986 assegna il voto mediocre a La bella società (2009)




scrivi la tua opinione su La bella società


Voti a La bella società



login

hai dimenticato la password?