Motel Woodstock (2009)
Con Demetri Martin, Jeffrey Dean Morgan, Emile Hirsch, Liev Schreiber, Paul Dano, Katherine Waterston, Eugene Levy, Kelli Garner, Imelda Staunton, Daniel Eric Gold, Dan Fogler
La trama
Elliot Tiber è un ragazzo della comunità rurale di Woodstock che cerca di salvare la fattoria di famiglia da un pignoramento. La soluzione sembra prospettarsi quando viene a sapere che l'organizzatore di un concerto cui dovrebbero partecipare alcune delle più famose band del momento sta cercando un luogo per tenere il grande raduno. Offrire la propria terra sembra a Elliott la soluzione migliore.
In bilico fra un cinema d’autore che ambisce a conquistare le masse, Ang Lee continua a realizzare film strenuamente medi. Mai privo del minimo sindacale di raffinatezze formali, il suo lavoro si muove appena al di sopra del suolo. In definitiva Motel Woodstock non è un film malvagio, ma si fa dimenticare presto.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 40/2009
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 10/05/2013 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
“Motel Woodstock” è una sorta di incrocio fra mockumentary e racconto di formazione. Una ricostruzione romanzata tratta dalla biografia dell’allora giovane protagonista che nel ’69 si trovò inconsapevolmente coinvolto nell’organizzazione del più importante concerto rock di tutti i tempi. Un evento immane, dalla portata planetaria, simbolo di una vera e propria rivoluzione culturale che influenzerà le generazioni a venire. Un affresco corale che Ang Lee decide di affrontare dall’esterno, soffermandosi sulla genesi della manifestazione, sui preparativi, sugli effetti che la stessa ebbe sugli abitanti del posto, passando in rassegna le diverse reazioni ed interpretazioni di alcuni personaggi rappresentativi (il veterano, l’hippie, gli speculatori, i benefattori, giovani in pieno fermento sessuale e così via). Una testimonianza visiva dalla parte dei partecipanti, che non entra mai nel vivo della musica in sé o dello show ma che lo sfiora soltanto attraverso simboli, echi, code infinite e immancabili immagini di repertorio innestate qua e là. Un punto di vista interessante, a tratti anche coinvolgente, ma un tantino edulcorato ed eccessivamente compiaciuto. Lee, del resto, non è che abbia mai brillato per particolare umiltà o sobrietà e qui si permette addirittura un girato in modalità “anacronistica” con ampio uso di split screen, montaggi alternati ed effetti digitali. Diciamo che un omaggio meno patinato e più sanguigno avrebbe reso forse maggiore giustizia all’aria di contestazione del periodo ma, ad ogni modo, il film si lascia guardare senza intoppi, complici le discrete ed eccentriche caratterizzazioni sullo sfondo (Hirsch, Dano, Schreiber e Staunton) ed una colonna sonora ovviamente da urlo.
- negative [2]
- sufficienti [11]
- positive [12]
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10 maggio 2013 Opinione di Stuntman Miglio su "Motel Woodstock"
Tre giorni di pace, amore e musica – behind the scenes. “Motel Woodstock” è una sorta di incrocio fra mockumentary e racconto di formazione. Una ricostruzione romanzata tratta dalla biografia dell’allora giovane protagonista che nel ’69 si trovò inconsapevolmente coinvolto nell’organizzazione del più importante concerto rock di tutti i tempi. Un evento immane, dalla portata planetaria, simbolo di una vera e propria rivoluzione culturale che influenzerà le generazioni a...
voto al film: 
28 marzo 2013 Opinione di alan smithee su "Motel Woodstock"
Il più americano dei registi dell’Est torna ad occuparsi del recente passato di quegli Usa che dimostra di conoscere e aver assimilato in modo davvero profondo quasi potessero appartenegli nel sangue. E dopo il viaggio intimo nei segreti di due cowboy degli anni ’70, dopo le nevrosi della borghesia di quello stesso decennio così bene raccontato nel sottovalutato Tempesta di ghiaccio, ecco che il regista due volte premio Oscar e Palma d’Oro compie un passo indietro, almeno a livello...
voto al film: 
20 agosto 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Motel Woodstock"
Un film simpatico,che parte da uno spunto buono, e che scorre via senza troppi intoppi. Ma forse troppo poco per dichiararlo un buon film; forse solo per ricordare i mitici anni dei "figli dei fiori". Carino e niente più.
voto al film: 
5 luglio 2012 Opinione di ico su "Motel Woodstock"
Un film sobrio, divertente e divertito, ironico, semplice ed elegante, mai volgare mai banale. Motel Woodstock dopo i primi minuti mostra immediatamente le sue scarse ambizioni, con una descrizione semplice della comunità prima "dell' Apocalisse", con caratteri fermi e personaggi inquadrabili alla prima azione. Questa assenza di mire verso l'empireo del cinema permette al film di descrivere, raccontare, ricordare, rimpiangere quei tre giorni meravigliosi e unici. Dopo "l'affitto...
voto al film: 
23 novembre 2011 Opinione di ValeKira su "Motel Woodstock"
Il film si concentra maggiormente sulle mode di quei tempi: gli interessi,le difficoltà,le varie correnti. Mi ha toccata su questo aspetto,penso che si avvicini allo stile di vita,a dir poco meraviglioso a mio parere,che correva,interagendo con il pubblico. Una vita spenzierata,"l'amore libero" della cultura Hippie. Non rende però giustizia a un evento come quello di Woodstock,che è stato molto di più. E' stato uno degli "eventi" per eccellenza.
voto al film: 
25 ottobre 2011 Opinione di zombi su "Motel Woodstock"
ang lee si conferma gran raccontatore di storie. non ho idea di cosa sia mai potuto essere woodstock. sono nato appena dopo, ma sono stato grandicello abbastanza per capire qualcosa nei favolosi anni di plastica millenovecentoottanta's. però ang lee mi ha fatto intuire ciò che quel concerto, abbia potuto significare per l'epoca. non per ciò che venne poi. proprio per quel particolare momento in cui si è vissuto. c'è una bella frase del bel personaggio di michael lang, l'anima spirituale...
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di barabbovich su "Motel Woodstock"
Perché affidare a un signore di Taiwan il racconto di uno dei momenti topici della storia culturale americana? Probabilmente perché Ang Lee, uno dei registi più sopravvalutati della storia del cinema, offre sempre garanzie al botteghino. Motel Woostock racconta come nacque il più famoso festival della storia del rock, quello di Woodstock, quali vicissitudini organizzative ci furono dietro e come si arrivò a quella gigantesca kermesse che in tre giorni di pace, amore e musica...
voto al film: 
5 agosto 2011 Opinione di bellahenry su "Motel Woodstock"
un piccola fabia su uno degli eventi piu famosi di sempre. il tutto visto con gli occhi sognati del ragazzo che ha aiutato l'organizzazione. si vorrebbe dire ma non si dice, si vorrebbe mostrare ma non si mostra...buoni sentimenti e piccole banalità la fanno da padrona...poca roba...
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di negro su "Motel Woodstock"
Divertentissima commedia che ruota attorno al concerto di Woodstock. Spassosa la madre del protagonista ma buona parte dei personaggi secondari danno il loro buon contributo a tener vivo il lungo film senza far mancare punti di vista e svariate situazioni sentimentali.
voto al film: 
21 novembre 2010 Opinione di supadany su "Motel Woodstock"
VOTO : 6/7. L’Ang Lee che non ti aspetti, dopo il melodramma “Lussuria” e film di ogni tipo, è proprio un’inebriante sorpresa, almeno parzialmente. Con ogni probabilità, non sarà un “filmone” in senso stretto, ma riesce in buona parte a trasmettere la sensazione di novità legata ad un evento come Woodstock, presentando un contorno decisamente ben confezionato che incasella lo spirito libero degli hippies e, dall’altra...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [11]
- positive [12]
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