Il grande sogno (2009)
Con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Massimo Popolizio, Dajana Roncione, Federica Vincenti, Brenno Placido, Marco Iermanò, Silvio Orlando, Laura Morante, Ottavia Piccolo, Michele Placido, Alessandra Acciai
La trama
Michele Placido torna alla nostra storia recente, dopo Romanzo criminale, con un affresco sul 1968 italiano.
Nicola (Scamarcio) è un giovane poliziotto con la passione per il teatro. Infiltrato dai suoi superiori all'Università La Sapienza occupata dagli studenti guidati da Libero (Argentero), si innamora di Laura (Trinca), studentessa di matrice cattolica pronta a lottare contro l'ingiustizia...
Non tutto brilla, questo è certo. C’è troppa voglia di essere esemplari, con scene simboliche poco fluide o decisamente brutte. Aleggia un desiderio di “sintesi” che certamente nuoce alla riuscita dell’affresco, alla sua autenticità e al respiro narrativo. Detto questo, però, Il grande sogno ha un pregio innegabile: il cuore. È cinema popolare che si beve d’un fiato, e riesce nonostante i difetti a farti amare i personaggi.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 37/2009
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 20/10/2010 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [18]
- positive [10]
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21 agosto 2011 Opinione di ico su "Il grande sogno"
Un film semplicemente sbagliato in ogni sua parte. Tre protagonisti i cui personaggi non hanno alcuno sviluppo, nè col tempo nè con la storia: il '68 scappa via e queste tre figurine perpetuano il loro ruolo, uno declama frasi fatte (diventerà un politico!!!!!), una ama a momenti alterni un po' l'uno un po' l'altro (diventerà una mamma!!!!!!!), l'altro sogna (diventerà attore!!!!!). Il masso della retorica pesa non solo sul film, ma soprattutto sul suo...
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27 novembre 2010 Opinione di supadany su "Il grande sogno"
VOTO : 6+. Pellicola controversa, non del tutto riuscita, anzi, ma fatta con passione, una passione che si intravede per quasi tutto il suo svolgimento. Parte bene, anche molto bene, narrazione fluida, si entra subito nel clima della storia con gli inizi di un moto di ribellione, quando ancora, nel bene e nel male, i giovani avevano qualcosa da dire e voler dimostrare, verso un sistema nel quale solo pochi avevano (hanno) davvero le possibilità che dovrebbero essere a disposizione...
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18 novembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Il grande sogno"
Un ex operaio e un ex poliziotto hanno unito le loro forze per ideare e scrivere la sceneggiatura del loro “grande sogno”, quel periodo a cavallo del ’68 che ha coinvolto la vita di molti tra rivolte studentesche, repressioni borghesi e aggressioni da parte delle forze dell’ordine. Quegli ex si chiamano Angelo Pasquini, all’epoca leader di Potere Operaio, e Michele Placido. Un moto di solidarietà, votato alla riconciliazione, li ha convinti a ...
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20 ottobre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Il grande sogno"
Roma, dalla morte di Ernesto Che Guevara nell'autunno del 1967 alla primavera di due anni dopo, passando per la cruciale stagione sessantottina, attraverso le vicende di tre personaggi: Nicola (Riccardo Scamarcio), giovane poliziotto pugliese con la passione per il teatro che viene infiltrato tra gli studenti dell'università, Libero (Luca Argentero), uno dei leader del movimento e Laura (Jasmine Trinca), studentessa dalla coscienza politica in "formazione" che sogna un...
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11 ottobre 2010 Opinione di sayaman su "Il grande sogno"
questo film semplicemente stona... stona con i temi attuali...stona nella sceneggiatura...stona nell'atmosfera bella gioventù...detto questo la mia opinione è quella di uno che il 68 ha fatto più male che bene soprattutto in Italia.Anzi ad essere sinceri i 68-tini non me li scendo proprio. Comunque jasmine trinca si fa vedere come mamma l'ha fatta quindi fateci un pensierino...
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21 agosto 2010 Opinione di gene55 su "Il grande sogno"
Placido si circonda,per quanto riguarda gli interpreti principali,di tutti attori belli-famosi-in carriera...Questo contrasta un pò con quel che si vuol raccontare,anche se poi le parti minori(per così dire..)sono supportate alle grande da personaggi sanguigni e qualche apparizzione simpatica(vedesi Orlando e Morante).La storia è quella straconosciuta del '68,quella della rivoluzione scolastica e della battaglia per la pace...Le scene degli scontri sono dipinte...
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29 luglio 2010 Opinione di bradipo68 su "Il grande sogno"
Il (mio) grande sogno era quello di vedere finalmente un film che mi raccontasse il '68 da dentro,avere il punto di vista di uno che quell'epoca l'ha veramente vissuta.Placido cerca di fare questo con una storia dai rimandi autobiografici fin troppo evidenti,una storia che però alla fine non ci ha fatto imparare di quella stagione nulla di più di quanto sapessimo già.Alla fine il '68 assomiglia sempre più,passatemi il paragone becero,al...
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25 luglio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Il grande sogno"
Interessante ma non del tutto riuscita quest' altra prova di Placido ambientata negli anni '60. Dopo "Romanzo criminale" dal quale il regista si porta Scamarcio, Jasmine Trinca e Massimo Popolizio, questa volta è il turno delle lotte studentesche fra '67 e '69. Al centro di tutto una famiglia borghese con le vicende dei suoi tre rampolli mentre attorno e sullo sfondo ruotano la morte del Che, la guerra in Vietnam, la repressione della polizia ed un intricato triangolo...
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25 luglio 2010 Opinione di tatanka yotanka su "Il grande sogno"
Il sogno è stato enorme, altrochè. Tanto grande da non poter stare nelle due ore di questo film. Infatti, Michele Placido, riporta sulla pellicola alcuni aspetti autobiografici, vissuti e limita il periodo considerato nell'anno diventato un simbolo. E' l'inizio. E' il 1968. E di roba da considerare ce n'è molta. In particolare ci sono i ragazzi (quei giovani che fino ad allora non esistevano, semplicemente in standby in attesa di diventare...
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18 giugno 2010 Opinione di nip76 su "Il grande sogno"
Alla fine questo film scontenta un po' tutti;quelli che provano ancora i brividi a ripensare un momento della loro vita così importante perché raccontato in un modo forse fin troppo patinato e stereotipato,e quelli che ideologicamente non hanno mai condiviso quei valori o ne hanno preso le distanze rinnegando tutto del loro passato perché vedono mitizzare un qualcosa che invece proprio non riescono a ingoiare.Placido sceglie un tema difficile e pur se si percepisce la...
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- negative [14]
- sufficienti [18]
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