Opinioni del pubblico su Bright Star
Con Ben Whishaw, Thomas Sangster, Abbie Cornish, Paul Schneider, Samuel Barnett, Kerry Fox, Samuel Roukin, Roger Ashton-Griffiths, Sebastian Armesto, Olly Alexander
- negative [2]
- sufficienti [10]
- positive [29]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Bright Star (2009)
17 ottobre 2010 Opinione di Utente rimosso (andreona) su "Bright Star"
Lasciandosi alle spalle la New York contemporanea di In the Cut, Jane Campion si immerge nell'Inghilterra pre-vittoriana per raccontare una grande storia d'amore, quella tra la borghese Fanny Brawne (Abbie Cornish) e lo squattrinato poeta romantico John Keats (Ben Whishaw), in un'epoca-Austen docet-in cui i sentimenti erano subordinati alla ragione (economica) e ogni tentativo di mobilità sociale duramente osteggiato. Schiava della moda e più incline ai balli mondani che alla letteratura (inizialmente venne ritenuta frivola dallo stesso Keats, che la soprannominò...
voto al film: 
27 aprile 2013 Opinione di Cantagallo su "Bright Star"
Con il dovuto rispetto per la vicenda storica e per i personaggi realmente esistiti, quella rappresentata sullo schermo mi è sembrata una storia piuttosto fredda che non riesce a trasmettere a pelle la disperazione di un amore osteggiato. La confezione è extra lusso, addirittura estetizzante, ma i paesaggi espressionisti, i primi piani dell'incarnato perfetto della protagonista e l'esibizione degli abiti non aggiungono pathos a un film abbastanza esangue. Gli stessi attori protagonisti non...
voto al film: 
26 marzo 2013 Opinione di Ni na su "Bright Star"
**** per la fotografia e per l'ambientazione inglese (che mi ricorda molto Jane Austen), per i giovani attori (la piccola Toots è da mangiare proprio), per la poesia di Keats e potrei andare avanti così... *** per la musica non ai livelli del precedente "Lezioni di piano" e si sente la differenza. Il film non è un drammone noioso come potrebbe far pensare, rimane raffinato pure in presenza di momenti in cui il "British humor" si fa sentire (bella quella della Valentina con la valigia)....
voto al film: 
27 gennaio 2013 Opinione di Baliverna su "Bright Star"
E' un film elegante e curato, intimista e sentimentale, ma non patinato, laccato e vuoto come certi film recenti di ambientazione sette-ottocentesca. La Campion ha messo da parte quella specie di rabbia o di astio che aveva mostrato in altri film, e sembra essere in pace col mondo e con se stessa. Gira infatti un'opera tranquilla e senza aspetti sgradevoli, benché parli di una vicenda in fondo dolorosa. Anzi, la pellicola ci immerge nell'eterea poesia di John Keats (anche tramite i suoi...
voto al film: 
1 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Bright Star"
Solite atmosfere, solita fotografia, solita copia degli altri film della Campion,ma ugualmente bello. Non si finisce mai di apprezzare un film di questa regista, anche perchè affrontaresoggetti come quelli che sceglie non è per niente facile.
voto al film: 
20 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "Bright Star"
Non è la solita biografia convenzionale di un genio della Letteratura, come se ne sono viste tante: l'approccio della Campion è più creativo, l'ottica attraverso cui ci viene narrata la storia è femminile, poichè la vera protagonista è Fanny Brawne, giovane ragazza benestante innamorata del geniale ma povero poeta John Keats. L'accento è posto sulla quotidianità del vissuto dei due personaggi, sui rituali familiari che a poco a poco vengono scardinati da una passione divorante, per...
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di tobanis su "Bright Star"
La Campion è regista brava, e si vede. Divenuta a suo tempo celeberrima per Lezioni di piano, poi non ci ha più preso molto, con pochissimi film fatti e andati pure malino anzi che no. Qua la nostra racconta gli ultimi anni del poeta Keats, che morì giovanissimo e poverissimo, apprezzato solo da pochi eletti, salvo poi, dopo la morte, venire considerato uno dei più grandi poeti degli ultimi tempi. Questa sorte molto sfigata ci viene ben descritta dalla regista, che aggiunge anche un...
voto al film: 
13 novembre 2011 Opinione di KICKASS su "Bright Star"
Lento, povero di spessore, attrice protagonista scarsetta. perchè la sufficienza? Perchè si fa guardare. La fotografia è magnifica e le atmosfere invitanti. Consigliato a chi è romantico (molto romantico)
voto al film: 
30 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Bright Star"
VOTO : 6++. Adoro da sempre Jane Campion, ma tra i suoi film che ho visto “Bright star” è senza dubbio quello che mi ha convinto di meno. Certo la sua mano si vede, almeno in alcuni spezzoni, ma purtroppo manca qualcosa per far lievitare una storia che a volte tende a trascinarsi fra i tira e molla della relazione amorosa rappresentata. John Keates (Ben Whishaw) è uno squattrinato poeta i cui scritti non ricevono la considerazione che meritano, mentre Fanny Brawne è una...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di ico su "Bright Star"
Un film alla Campion, ormai una factory. Una storia d'amore in crescendo dall'indifferenza all'ossessività maniacale raccontata senza un minimo di partecipazione emotiva; tutto è raggelato, glaciale, ogni azione è controllata, ogni gesto mai istintivo. Un risultato che ha quasi del miracoloso, considerando che via via gli amanti cercherebbero la passione, ma innanzi a loro il muro della poesia impedisce ogni pulsione fuori controllo. E' la poesia, i suoi versi, che determinano i...
voto al film: 
17 settembre 2011 Opinione di ardesia su "Bright Star"
Delicato e trasognato. Contiene una delle più riuscite scene di dolore che abbia mai visto.
voto al film: 
31 agosto 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Bright Star"
Se, come ha scritto Mario Praz, l’essenza del romanticismo consiste nell’ineffabile, poiché il romantico esalta l’artista che non dà forma materiale ai suoi sogni e il poeta, statico dinanzi alla pagina eternamente bianca, considera l’espressione concreta come una decadenza, una contaminazione”, parrà, quest’ultimo film della Campion un omaggio assai verboso al poeta il cui corpo malato cercò rimedio...
voto al film: 
28 giugno 2011 Opinione di bradipo68 su "Bright Star"
Ho studiato Keats,ne ho amato la poesia e sono sempre rimasto affascinato dall'aura mitica che ha circondato questo poeta stroncato a soli 26 anni dalla tisi.Jane Campion lo ritrae come un giovane che sembra avanti ai suoi tempi,una mente di primissimo ordine al servizio dell'arte del cesello applicata alla parola.Il suo amore con Fanny Browne comincia quasi sottotono,all'inizio sembra di trovarsi di fronte a una delle tante(troppe) trasposizioni su pellicola del mondo di Jane Austen poi il...
voto al film: 
25 aprile 2011 Opinione di michel su "Bright Star"
BREVE, LUMINOSO, NON CONSUMATO AMOR Keats, il poeta, e Fanny, sarta per disposizione di spirito, si amano mentre il giardino d'Irlanda sboccia in mille forme e colori. Ma l'amore è una selva di ostacoli, specie se lei è ricca e lui povero, lei piena di salute e lui malaticcio. La Campion racconta, spesso con mano felice, la colta borghesia irlandese immersa in una nitida luce vermeeriana e una tranquilla bohème dai caldi toni color tabacco. Ma è soprattutto...
voto al film: 
20 marzo 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Bright Star"
right Star di Jane Campion «Qui giace uno il cui nome fu scritto sull'acqua.» Epitaffio sulla tomba di John Keats Dopo il mezzo passo falso di In The Cut nel 2003, Jane Campion ritorna ai livelli che le competono con questo delicato film sugli ultimi due anni di vita del poeta John Keats (1795-1821) e sulla sua breve ma intensa storia d'amore con la musa Fanny Brawne, ragazza della borghesia inglese. Il punto di...
voto al film: 
15 marzo 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Bright Star"
Il cinema della Champion sottende sempre una tensione emotiva pronta a esplodere da un momento all'altro. E' cinema estremamente personale e radicalmente femminile. C'è, come sempre, grande pudore e partecipazione profonda in questo ennesimo ritratto di signora dell'autrice australiana. Filologicamente romantica, la fulgida stella protagonista, giovane musa ispiratrice, corteggia ed è corteggiata dalla poesia di Keats. Ottimi davvero Ben Wishaw e Abbie Cornish nei rispettivi...
voto al film: 
29 dicembre 2010 Opinione di Filmoski su "Bright Star"
La corrispondenza d'amorosi sensi tra il poeta John Keats e Fanny Brawne con il tocco lieve di Jane Campion. La bellezza, secondo Keats, ha una propria capacità intrinseca di condurre al bene, chi si nutre del "bello" non può deviare dal "bene". Non è necessario, quindi, per questo poeta romantico descrivere la forza bruta dei rapporti sociali, eppure nella sua storia con Fanny sono proprio questi ad ostacolare la sua relazione. John Keats è...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di almodovariana su "Bright Star"
Inghilterra1818.La storia dell'amore tra il poeta John Keats e la bella Fanny Brawne, inizialmente bisbetica indomita, con una passione per il cucito e la poesia. La Campion costruisce un ottimo film con un bravo interprete (Winshaw), bellissime immagini sottolineate da una musica altrettanto bella. La Campion punta l'attenzione su Fanny, giovane donna anticonvezionale e intelligente che rinuncia a un matrimonio d'interesse per il vero amore.
voto al film: 
17 ottobre 2010 Opinione di Utente rimosso (andreona) su "Bright Star"
Lasciandosi alle spalle la New York contemporanea di In the Cut, Jane Campion si immerge nell'Inghilterra pre-vittoriana per raccontare una grande storia d'amore, quella tra la borghese Fanny Brawne (Abbie Cornish) e lo squattrinato poeta romantico John Keats (Ben Whishaw), in un'epoca-Austen docet-in cui i sentimenti erano subordinati alla ragione (economica) e ogni tentativo di mobilità sociale duramente osteggiato. Schiava della moda e più incline ai balli mondani che alla...
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di leporello su "Bright Star"
Brava, bravissima, bis! Jane Campion riesce dove non tutti riescono, e cioè a fare di un film romantico e dialogato come dio solo sa dialogassero due secoli fa, un film brioso scorrevole, piacevolissimo. Molto merito ai due ottimi protagonisti, specialmente Abbie Cornish, un ibrido tra Nicole Kidman e Natalia Portman che della prima conserva la bellezza liberata dall'antipatica e intrinseca vanesità, e della seconda rimanda in pieno la personalità e una notevole...
voto al film: 
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