Milk (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Milk: minimo
Ritmo ritmo in Milk: forte
Impegno impegno in Milk: molto forte
Tensione tensione in Milk: forte
Erotismo erotismo in Milk: assente

Il voto di FilmTV

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Milk (voti: 229 media: 3,77) 229

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locandina di Milk

Intervista a Gus Van Sant (sottotit. italiano)

Milk Intervista a Gus Van Sant (sottotit. italiano)play

08/04/2011

Il vocabolario dei sentimenti - Speranza (8)

 Ero in un periodo di stanca.Stufo di tutto.Di belli e dannati, di scrittori fantasma, di remake non riusciti, di sesso e di morte, di musicisti dai neuroni bruciati.Cercavo una storia...

di ziacassie

La trama

La drammatica vicenda di Harvey Milk, attivista e politico gay, che venne eletto come supervisore nel municipio di San Francisco e che venne assassinato nel 1978, insieme al primo cittadino George Moscone, dal suo predecessore Dan White, dando poi seguito a un processo molto discusso che sconvolse l'opinione pubblica e la comunità omosessuale statunitense. 

Straordinaria operazione di equilibrismo formale e politico quella di Gus Van Sant, per rendere giustizia all’uomo e al suo lascito senza rinunciare alla commozione. Autentico period piece cui la fotografia dell’immenso Harris Savides (Zodiac, American Gangster) conferisce volumi, colori e forme impeccabili.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 3/2009

Il regista di Drugstore Cowboy e Da morire torna alla sua forma migliore con un canto nella scia di Obama

Un progetto covato per molto tempo Milk, che ci restituisce Gus Van Sant al meglio delle sue possibilità. Gli ultimi film del regista di Portland, con la parziale eccezione di Last Days, avevano evidenziato infatti una flessione d’ispirazione che rischiava di diventare maniera (Paranoid Park). Il nervoso equilibrio fra pulsioni eversive e forma hollywoodiana (o viceversa) che ha dato forma ai titoli più interessanti del nostro come Drugstore Cowboy o Da morire, ritorna al meglio in Milk: autentico period piece cui la fotografia dell’immenso Harris Savides (Zodiac, American Gangster) conferisce volumi, colori e forme impeccabili. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 12/10/2010 - utile per 18 utenti

Voto al film: voto buono

Gus Van Sant porta sullo schermo l'affascinante storia di Harvey Milk (Sean Penn), l'attivista politico gay che col suo coraggio aprì una breccia in quel muro di pregiudizi che si ergeva contro ogni forma di "diversità". Da quando si trasferì col suo compagno Scott (James Franco) a San Francisco, nel quartiere popolare di Castro che divenne una sorta di zona franca per gli omosessuali all'epoca perseguitati e assoggettati al pubblico disprezzo, fino a quando venne assassinato nel 1978 insieme al sindaco della città George Moscone (Victor Garber) dal suo predecessore alla carica di consigliere municipale Dan White (Josh Brolin). Passando per i suoi amori, le sue amicizie e, soprattutto, per quella militanza politica che lo scoprì come un'instancabile difensore dei diritti delle minoranze, un abile oratore e mobilitatore di masse. Tutte qualità che lo portarono ad essere eletto come supervisore nel municipio di San Francisco e primo omosessuale a ricoprire una carica istituzionale. "Milk" è un biopic di toccante essenzialità narrativa, chiaramente poggiato sulla straordinaria interpretazione di Sean Penn (premiato con l'Oscar come migliore attore), volto e anima di un grande uomo. Gus Van Sant si conferma un autore di spessore riuscendo a mantenersi su livelli alti pur passando da film indipendenti ad altri di respiro più "tradizionale". In questo caso è capace di restituirci tanto il clima politico degli anni settanta, con un paese non ancora maturo a recepire senza scossoni le richieste di integrazione sociale dei "diversi" (altro che "sogno americano"), quanto l'istintiva propensione di Harvey Milk a farsi paladino dei diritti della comunità gay. Questo equilibrismo formale fa si che ad emergere sia in particolar modo la personalità di Milk, quel carisma che quasi per caso lo portò a diventare un pioniere delle rivendicazioni di diritti civili, che partivano da quelle particolari riguardanti gli omosessuali, sottoposti ad un clima di vera e propria caccia alle streghe (licenziamenti ed esclusioni dai posti di lavoro in base agli orientamenti sessuali), per abbracciare quelle di tutte le minoranze non adeguatamente rappresentate nelle sedi istituzionali. Van Sant non ne fa un santino da esportazione, un vestito adatto per quel tipo di persona che ama pulirsi la coscienza mascherando in pubblico la privata indole reazionaria, ma ne mette in risalto la tempra morale e lo spessore intellettuale. Le passioni personali rimangono sullo sfondo, emergono con tono quasi sommesso, conferendogli umanità senza togliere nulla all'assolutezza del suo progetto politico. Ad ogni suo comizio soleva ripetere : "sono Harvey Milk e voglio reclutarvi tutti". Per sottolineare la necessaria indispensabilità di ognuno per difendere la dignità sociale di tutti. Harvey Milk alzò la posta costringendo un paese intero a rivedere il modo pregiudizievole con cui affibbiava le sue convenzionali patenti di "normalità", a guardare in faccia le sue insane ipocrisie. Lo invitò a imparare a dire finalmente noi. Un grande esempio di civiltà reso ottimamente al cinema.
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Opinioni su Milk


4 aprile 2013 Opinione di giorgiobarbarotta su "Milk"
giorgiobarbarotta

Quando Michael Douglas aprì la busta per annunciare il vincitore della categoria miglior attore protagonista alla notte degli Oscar del 2009, in molti "tifavano" Mickey Rourke, interprete di The Wrestler. Rourke sostanzialmente aveva portato sul grande schermo se stesso. Venne proclamato invece Sean Penn, performer davvero notevolissimo nei panni del primo politico dichiaratosi pubblicamente gay nella storia degli Stati Uniti e finito tragicamente assassinato nella sua città, San...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a Milk (2008)

nessun commento
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4 ottobre 2012 Opinione di steno79 su "Milk"
steno79

Un film biografico più interessante della media del genere, in cui la maestria formale di Gus Van Sant torna a farsi sentire, nonostante che si tratti di una delle sue opere più "mainstream". Credo che sia una pellicola socialmente utile anche in Italia, perchè ha fatto conoscere la storia di questo importante attivista politico americano, che prima del film, probabilmente, pochissimi conoscevano nel nostro paese. E un plauso particolare va a Sean Penn per avere avuto il coraggio di...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Milk (2008)

nessun commento
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21 agosto 2012 Opinione di darioc su "Milk"
darioc

Film ben strutturato. La storia di quest'uomo in Europa è poco conosciuta ed è bene che venga diffusa e presa a modello politico. Da sottolineare l'eccellente prova dell'attore protagonista (Sean Penn) su cui è incentrato l'intero film. Voto 8

voto al film: darioc assegna il voto buono a Milk (2008)


18 agosto 2012 Opinione di Pandacattivo su "Milk"
Pandacattivo

documento storico sociale statunitense molto importante, espresso con maestria e buon ritmo, la sceneggiatura dettagliata e la maiuscola interpretazione premiata con l'oscar di Sean Penn nel suo miglior lavoro, rendono questo film imperdibile, per altro per chi come me non conosceva la storia, anche se il tema e lo svolgimento sembrano scontati, il film riserverà alcune sorprese. veramente bello.

voto al film: Pandacattivo assegna il voto ottimo a Milk (2008)



8 agosto 2012 Opinione di marcopolo30 su "Milk"
marcopolo30

Nel mondo dei biopic, terreno parecchio battuto negli ultimi anni, pochi sono quei prodotti che riescono ad evitare il terribile “e poi successe questo... e poi questo... e bla bla...”. Van Sant decide invece di partire per la tangente (creativa) dal minuto uno e tira fuori un prodotto che aderisce alla realtà più nei principi di fondo che non nella mera cronologia degli eventi storici. E il film ne guadagna. A mio avviso la miglior pellicola del regista del Kentucky.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Milk (2008)

nessun commento
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30 luglio 2012 Opinione di Artemisia1593 su "Milk"
Artemisia1593

Interessante e poco conosciuta la storia di questo attivista per i diritti degli omosessuali negli Stati Uniti. 16 maggio 2012

voto al film: Artemisia1593 assegna il voto buono a Milk (2008)



11 luglio 2012 Opinione di jonas su "Milk"
jonas

Storia vera di Harvey Milk, diventato leader della comunità omosessuale a San Francisco negli anni ’70, eletto consigliere comunale e ucciso (insieme al sindaco) da un collega con tendenze paranoiche. Come prevedibile, Van Sant spreca una buona occasione: confeziona il solito impersonale biopic hollywoodiano e lo chiude con un brusco finale alla Elephant. Però non riesce a banalizzare tutto: anche se gli obiettivi polemici scelti possono sembrare un po’ facili nella loro ottusità...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Milk (2008)

nessun commento
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23 aprile 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Milk"
Carlo Ceruti

Geniale coniugazione d'impegno politico, emozione e spettacolo. Van Sant evita la retorica e cerca sempre di tenere alta l'attenzione dello spettatore, riuscendo a farci veramente comprendere l'essenza di un grande personaggio come Milk, a farci affezionare a lui al punto da commuoverci. Tutto ciò sarebbe stato impossibile senza la straordinaria interpretazione di Sean Penn che conferisce al personaggio una grande umanità e sensibilità. Ma "Milk", oltre ad omaggiare un personaggio...

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Milk (2008)



30 marzo 2012 Opinione di PP su "Milk"
PP

Voto 5,5. [29.03.2012]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Milk (2008)


16 febbraio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Milk"
Paul Hackett

Interessante e a tratti emozionante docu-drama che ricostruisce la vera storia dell'impegno politico a favore della comunità gay di San Francisco dell'attivista omosessuale Harvey Milk e la sua tragica fine per mano del rivale Dan White. Il film paga i prevedibili limiti delle biografie cinematografiche (frammentarietà, superficialità nel delineare alcuni passaggi della vita del protagonista ecc.) ma nell'insieme risulta piacevole e coinvolgente, sia per la splendida prova di un sempre...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto buono a Milk (2008)

2 commenti
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