Miracolo a Sant'Anna (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Miracolo a Sant'Anna: assente
Ritmo ritmo in Miracolo a Sant'Anna: presente
Impegno impegno in Miracolo a Sant'Anna: molto forte
Tensione tensione in Miracolo a Sant'Anna: presente
Erotismo erotismo in Miracolo a Sant'Anna: minimo

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La trama

Italia: Seconda Guerra Mondiale. Mentre si trovano in un piccolo villaggio della Toscana, quattro soldati neri americani della 92ª divisione "Buffalo Soldiers" rimangono isolati dal resto delle loro truppe, dietro le linee nemiche, per aver salvato un bambino in difficoltà. Gli uomini ne approfittano per stringere amicizia con la popolazione locale e un gruppo di partigiani, sperimentando il calore e l'umanità che la guerra aveva loro sottratto. Troveranno quindi la forza e il coraggio per andare avanti. 

Nell’ultimo cinema di Spike Lee le sfumature risultano assorbite da una vocazione all’esemplarità priva di dialettica. Lee non racconta (più) ma pontifica, affermando così il principio base del suo cinema: è lui la voce dell’esperienza afroamericana. Senza contare un misticismo dolciastro che conduce a un epilogo sconcertante.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 41/2008

Lee non racconta ma pontifica, dimenticando la lezione rosselliniana e avvicinandosi alla retorica del Rev. Farrakhan

«È nato nu criaturo niro niro»: niente più della Tammurriata nera rievoca l’epifania del colore portata dai soldati afroamericani in Italia. Miracolo a Sant’Anna ritorna sul sacrificio dei Buffalo Soldiers - soldati statunitensi che venivano definiti dai razzisti «Eleanor Roosevelt’s Niggers» - e alle vittime dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema nel quale 560 civili furono trucidati dai nazisti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di maghella scritta il 26/06/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto pessimo

Una delusione cocente questo film di Spike Lee, non capisco come abbia potuto fare un prodotto così scadente e approssimativo. Tutte le polemiche che lo hanno preceduto, e che soprattutto in Toscana hanno scatenato un boicottaggio nelle sale cinematografiche, hanno dato anche troppa pubblicità a un film che davvero non si merita niente.
 
Sceneggiatura scadente, dialoghi davvero imbarazzanti, sembra più un brutto film a puntate per la tv, piuttosto che una produzione americana, voluta e difesa da Spike Lee, un grande regista che ha fatto film bellissimi, di denuncia, sempre molto attuali. Forse l'ambientazione storica non fa al caso di Lee? O è forse la troppa carne al fuoco, per raccontare una storia in bilico tra la verità e una pseudo favola?
 
La storia di quattro soldati neri americani della 92ª divisione "Buffalo Soldiers", che in un piccolo paesino toscano, nell'alta Valle del Serchio, trovano accoglienza e dure verità con le quali scontrarsi.
Non si capisce bene cosa il film voglia raccontarci: il razzismo all'interno dell'esercito americano? Che utilizzava gli uomini di colore come “carne da macello”? Per poi in patria continuare a umiliarli come sempre?
Una favola su come un “gigante di cioccolata” e un piccolo bambino di S.Anna di Stazzema riescono a fare amicizia? di come il primo riesce a salvare la vita al secondo? Molto improbabile che un bambino di 8 anni del 1944, di un paesino di montagna, possa aver mai visto un pezzo di cioccolata, e che possa dialogare con un uomo grande e grosso americano di colore, intendendosi a meraviglia su doppi sensi e leggende di paese.
Forse voleva raccontare il truce episodio dell'eccidio di S.Anna? Se è così ha sbagliato del tutto, e se ne deve essere accorto per come è stato accolto in Italia, in Toscana soprattutto, dove questa storia sanguina ancora copiosamente, per ricordi ancora vivi,per i testimoni, e per il Paese di S.Anna di Stazzema, che è rimasto ancora lì, sulla montagna, a urlare con il suo assordante silenzio lo strazio di quelle innocenti vittime, morte per la crudeltà dell'esercito tedesco in fuga, che disperato e vinto, si è voluto accanire su vittime inermi, donne e bambini, facendo una strage che per torture e sadismo ha un triste primato....e questa è storia, recente, cambiarla, o renderla al pari di una semplice fucilazione in un piazzale, come è stato fatto nel film, non è degno di un bravo regista attento a certe dinamiche del dolore.
 
All'interno del film, tra una battaglia che vuole impressionare, e una rappresentazione turistica di quello che sono stati i partigiani, c'è pure una assurda storia d'amore-sesso, tra una paesana belloccia (che naturalmente capisce subito la lingua americana dei soldati di colore) che sembra non aspettasse altro che farsi un bel soldatino “morino” (come direbbero a Colognora, il paesino dove sono state fatte le riprese). ESPANDI +
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Opinioni su Miracolo a Sant'Anna


9 gennaio 2013 Opinione di fabior1984 su "Miracolo a Sant'Anna"
fabior1984

A parte un po' di smarrimento iniziale, che va scemando gradualmente fino all'incirca a metà pellicola, il film è molto buono. Non ci si poteva certo aspettare una visione "canonica" di alcuni fatti della seconda guerra mondiale e non ci si poteva di sicuro aspettare una rappresentazione fedelissima alla realtà delle donne montanare di paese del 1944 (vedi Renata, secondo alcune critiche troppo emancipata per essere una donna di quell'epoca) o del padre (sempre secondo alcune banali...

voto al film: fabior1984 assegna il voto buono a Miracolo a Sant'Anna (2008)


8 gennaio 2013 Opinione di leoperutz su "Miracolo a Sant'Anna"
leoperutz

Un film che, partendo da un buon soggetto (il romanzo di McBride) mette invece in fila una serie imbarazzante di "improbabilita'" narrative nel nome, parole testuali di Lee, di un omaggio al Neorealismo e di una nuova epica per la cinematografia di guerra. L'amplesso clandestino tra l'emancipata Renata e il Sergente Bishop come ossequio a Paisa' ?  I tiri di artiglieria che seguono, invece di precedere, l'avanzata di fanteria come nuova grande rappresentazione bellica? Viene da sorridere:...

voto al film: leoperutz assegna il voto mediocre a Miracolo a Sant'Anna (2008)

nessun commento
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7 gennaio 2013 Opinione di chribio1 su "Miracolo a Sant'Anna"
chribio1

Film che,dalla parte bellica non morde piu' di tanto e pian pianino con la lunga visione,invece di diventare piu' convincente ed interessante,diventa sempre meno coinvolgente ma incredibilmente viene tirata fuori una strana storia d'amore tra un Soldato di colore e la bellissima Italiana Valentina Cervi,pero' il tutto sembra alquanto fuori tema.Insomma,gran Filmone lungo ma abbastanza anonimo con questo pizzico in piu' di "follia" Registica che lascia un pizzico d'imbarazzo.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Miracolo a Sant'Anna (2008)


10 agosto 2012 Opinione di Pandacattivo su "Miracolo a Sant'Anna"
Pandacattivo

La storia, "purtoppo", una rivisitazione assai edulcorata dell'eccidio accaduto in luogo a me vicino, l'alta versilia, Spike Lee, realizza un film documentario "come detto ammorbidito e fiabeggiato" di una tragedia italiana di stampo nazzista, gli interpreti ben diretti fanno un figurone sorretti da un ottima fotografia e da un montaggio per niente facile, la storia così come esposta va seguita un pò attentamente altrimenti si rischia di.... non mancano le sorprese, film non bello, scevro...

voto al film: Pandacattivo assegna il voto mediocre a Miracolo a Sant'Anna (2008)



1 gennaio 2012 Opinione di Artemisia1593 su "Miracolo a Sant'Anna"
Artemisia1593

Mah, si capisce che al regista interessano solo i personaggi dei soldati afroamericani. Il resto è tutto esagerato e stereotipato. Capisco perché la comunità di Sant'Anna non abbia accolto favorevolmente questo film.

voto al film: Artemisia1593 assegna il voto mediocre a Miracolo a Sant'Anna (2008)

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28 agosto 2011 Opinione di manuel88 su "Miracolo a Sant'Anna"
manuel88

Toscana 1944. Quattro soldati neri americani rimangono bloccati in un piccolo paesino accerchiato dai tedeschi dopo che uno di loro ha rischiato la propria vita per salvare quella di un ragazzino rimasto orfano dei genitori e del fratello. Tra di loro nascerà un'amicizia,i soldati entrano in contatto con la vita del paese (il soldato nero che si innamora della bella ragazza di città) e della lotta partigiana (si evince che anche tra i partigiani c'era del marcio,come...

voto al film: manuel88 assegna il voto buono a Miracolo a Sant'Anna (2008)



27 giugno 2011 Opinione di PODOLIA1942 su "Miracolo a Sant'Anna"
PODOLIA1942

E' un film che ha offeso la mia gente, perche la gente tutta della Toscana è la mia gente. Non può un qualunque Spike Lee venir fuori all'improvviso e credere di dedicare un'ora e mezzo alla strage di Sant'Anna di Stazzema con improntitudine e goliardia. La storia è ben diversa, e se leggete attentamente Vi renderete conto che il regista ha fatto il passo più lungo della gamba. Vorrei ricordare però a chi dice che i neri non hanno combattuto in Italia che...

voto al film: PODOLIA1942 assegna il voto pessimo a Miracolo a Sant'Anna (2008)

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26 giugno 2011 Opinione di tafo su "Miracolo a Sant'Anna"
tafo

L'obiettivo dichiarato del regista era quello di fare un film diverso da quelli sulla seconda guerra mondiale dove appunto i soldati di colore non esistono. L'obiettivo di riabilitare i buffalo soldiers, di raccontare la partecipazione attiva, discriminata e non riconosciuta dei soldati di afro-americani, appare come una esigenza leggittima di Spike Lee. Il film manca l'obiettivo perchè contiene altro, molto altro, troppo altro, quella stessa estetica reazionaria e holliwoodiana...

voto al film: tafo assegna il voto mediocre a Miracolo a Sant'Anna (2008)

2 commenti
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26 giugno 2011 Opinione di maghella su "Miracolo a Sant'Anna"
maghella

Una delusione cocente questo film di Spike Lee, non capisco come abbia potuto fare un prodotto così scadente e approssimativo. Tutte le polemiche che lo hanno preceduto, e che soprattutto in Toscana hanno scatenato un boicottaggio nelle sale cinematografiche, hanno dato anche troppa pubblicità a un film che davvero non si merita niente.   Sceneggiatura scadente, dialoghi davvero imbarazzanti, sembra più un brutto film a puntate per la tv, piuttosto che una...

voto al film: maghella assegna il voto pessimo a Miracolo a Sant'Anna (2008)

4 commenti
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20 novembre 2010 Opinione di ALCHEMILLA su "Miracolo a Sant'Anna"
ALCHEMILLA

Mi sono affezionata ai soldati ma la storia in certi aspetti è un po' troppo banale, scontata.  Però mi interessano molto i film su questo periodo storico poco approfondito.

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto sufficiente a Miracolo a Sant'Anna (2008)




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