Cous cous (2007)

[La Graine e le mulet, Francia 2007, Drammatico, durata 151']   Regia di Abdellatif Kechiche
Con Habib Boufares, Hafsia Herzi, Marzouk Bouraouïa, Farida Benkhetache, Sabrina Ouazani



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cous cous: minimo
Ritmo ritmo in Cous cous: presente
Impegno impegno in Cous cous: presente
Tensione tensione in Cous cous: presente
Erotismo erotismo in Cous cous: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Cous cous

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Cous cous (voti: 104 media: 3,38) 104

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La trama

Intorno all'apertura di un ristorante si snoda una "commedia umana" dai mille sapori.

Beiji, sessantenne di origine maghrebina, perde il lavoro nel cantiere navale del porto di Sète, la città nei pressi di Marsiglia in cui vive. Divorziato, con una famiglia numerosa a cui pensare, decide di realizzare il suo sogno: aprire un ristorante che serve solo cous cous e coinvolgere i parenti nell'attività... 

Splendida conferma del talento dell’autore di _La schivata_, un'opera che sa essere autenticamente popolare: con più punti di vista e un movimento di anime, corpi, sensazioni e sguardi come nemmeno nel migliore dei musical. Un trionfo di forme e di idee, con personaggi bellissimi e uno sviluppo inatteso e sorprendente.

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La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 3/2008

Splendida commedia umana in cui trionfano forme e idee. Personaggi bellissimi e sapori vitali

Slimane, sessant’anni, viene rottamato dal suo datore di lavoro, al porto di SÈte. Allora si ricicla, cercando di trasformare un vecchio cargo arrugginito in un ristorante galleggiante, per far gustare a tutti la prelibatezza di famiglia, il cous cous al muggine. Però Slimane di famiglie ne ha due, una ex moglie cuoca sopraffina e una compagna con arrembante figlia al seguito. E aprire un ristorante in un paese dove ancora sei visto come uno straniero non è facile… Splendida opera nuova dell’autore di La schivata, un regista di origine tunisina che viene dal teatro, venera Marivaux e ha un occhio per il cinema come nessuno, in giro, oggi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 18/02/2011 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

E' il primo film che vedo di Abdel Kechiche, e l'impressione è stata più che buona. Una storia corale sincera, ricca di temi forti dove probabilmente il regista ha messo molto di se stesso. Temi come quelli dell'integrazione sociale in un paese tendenzialmente ostile agli immigrati, lo scontro generazionale all'interno di famiglie allargate dove il ruolo della donna resta centrale, la necessità di trovare nuove opportunità occupazionali anche dopo i sessant'anni e l'inevitabile scontro fra uomini egoisti e donne tendenzialmente più generose all'interno di nuovi assetti familiari, trovano un'armonica fusione nell'ambito di una sceneggiatura complessa ma equilibrata. Massiccio ricorso alla macchina a mano da parte del regista che però non disturba, buona direzione degli attori fra cui una menzione di merito ad Hafsia Herzi nel ruolo della figliastra di Slimane. Dopo una prima parte giocata su un registro più leggero, nella seconda si fa strada una prevalente dimensione tragica che acquista una notevole potenza nel finale che alterna la danza del ventre di Rym al ristorante galleggiante con il disperato tentativo di Slimane di recuperare il cous-cous. Tuttavia, mi è rimasta qualche perplessità che mi impedisce di gridare al capolavoro come ha fatto gran parte della critica: Kechiche possiede la giusta lucidità analitica e la sua tecnica registica è notevole, ma non evita lungaggini che spesso si rivelano superflue (la sequenza del pranzo con tutti i membri della famiglia all'inizio, quella in cui i vecchi immigrati maghrebini discutono del progetto di Slimane, quella in cui Rym incita la madre ad andare alla cena come una "super-diva"). In queste scene anche i dialoghi tendono dopo un pò a divenire ridondanti ed eccessivi per il potenziale drammatico delle sequenze stesse, e si ha l'impressione che qualche taglio avrebbe giovato. Tuttavia, altre sequenze protratte, come la citata danza del ventre e quella in cui Slimane si reca dalla nuora Julia che scoppia in una scenata isterica per i tradimenti del marito, mi sono sembrate perfette e di forte risonanza emotiva.
voto 8/10
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SI

Opinioni su Cous cous


22 ottobre 2012 Opinione di sasso67 su "Cous cous"
sasso67

È un film, volendo, anche piacevole, che pone questioni di attualità senza lasciarsi andare al piagnisteo, ma è ben lungi dal capolavoro cui qualche critico nostrano di bocca buona (cfr. Mereghetti) ha gridato, invocando addirittura il Leone d'oro della mostra di Venezia. I difetti sono una famiglia allargata d'origine magrebina, dove tutti sono troppo carini e simpatici e un finale con una danza del ventre oggettivamente estenuante, per la protagonista e per gli spettatori. Kechiche è...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Cous cous (2007)


2 luglio 2012 Opinione di California Mountain Snake su "Cous cous"
California Mountain Snake

L'ho visto al cinema e mi restano in mente solo due cose: la lunghezza interminabile (la danza del ventre da sola dura 15-20 minuti d'orologio!) e la sfiga fantozziana del protagonista.

voto al film: California Mountain Snake assegna il voto mediocre a Cous cous (2007)

nessun commento
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10 febbraio 2012 Opinione di barabbovich su "Cous cous"
barabbovich

Che dignità che ha Slimane (Boufares). A sessantuno anni perde il lavoro come manovale portuale in un paese dalle parti di Marsiglia. Non si perde d'animo, nonostante un'esistenza già precaria vissuta in una stanzetta, e comincia a vagare per banche e uffici comunali al fianco della sua figliastra (la sensualissima Hafsia Herzi) per mettere in piedi un'altra attività: un barcone-ristorante specializzato in cous cous di pesce. La sera del debutto, però, tutto va storto. Tra...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Cous cous (2007)

nessun commento
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20 dicembre 2011 Opinione di PP su "Cous cous"
PP

Voto 7. [19.12.2011]

voto al film: PP assegna il voto buono a Cous cous (2007)



11 maggio 2011 Opinione di urios su "Cous cous"
urios

Vi piacciono i film inutili? E quelli interminabili? Questo ne è un vero compendio. e fate dimagrire la ragazza !!!

voto al film: urios assegna il voto pessimo a Cous cous (2007)


24 aprile 2011 Opinione di ed wood su "Cous cous"
ed wood

Il cinema di Kechiche è riconoscibile tra mille. E' riuscito a coniare uno stile inconfondibile, aderendo in apparenza ai canoni dell'ultra-realismo del Dogma95, in realtà espandendoli e trascendendoli. Cosa estremamente difficile, molto più che sperimentare per mezzo di un linguaggio apertamente visionario, di ascendenza espressionista o surrealista. Il cinema di Kechiche è la dimostrazione che non esiste un realismo cinematografico,...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Cous cous (2007)

2 commenti
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18 febbraio 2011 Opinione di steno79 su "Cous cous"
steno79

E' il primo film che vedo di Abdel Kechiche, e l'impressione è stata più che buona. Una storia corale sincera, ricca di temi forti dove probabilmente il regista ha messo molto di se stesso. Temi come quelli dell'integrazione sociale in un paese tendenzialmente ostile agli immigrati, lo scontro generazionale all'interno di famiglie allargate dove il ruolo della donna resta centrale, la necessità di trovare nuove opportunità occupazionali anche dopo i...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Cous cous (2007)

1 commento
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30 agosto 2010 Opinione di tobanis su "Cous cous"
tobanis

Forte: cercare di capire come un film eterno (per durata) e bruttino (da 5) come questo Cous cous possa vere fatto gridare al capolavoro la critica e come pure sia piaciuto al pubblico. Quali sono gli elementi perché possa piacere questo che in fondo è un noioso reality, con la camera sempre appiccicata agli attori, con primi piani continui, ma pure maldestri (?) movimenti di regia, con inquadrature di gomiti, schiene, polpacci? Mah, io dopo oltre 2 ore e mezza non ne potevo...

voto al film: tobanis assegna il voto mediocre a Cous cous (2007)

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2 gennaio 2010 Opinione di gene55 su "Cous cous"
gene55

Al di là del titolo culinario il film affronta in modo chiaro e approfondito tematiche come il tradimento,la famiglia,la solitudine,l'amore,la rivalsa,le soddisfazioni...Tutti elementi vivi e di spessore mostrati alla perfezione da un ottimo cast...La prima parte,d'introduzione,è abbastanza laboriosa nel farci conoscere i personaggi...ne seguirà una seconda parte frizzante e aperta a qualsiasi risvolto,così come la folle corsa(e ballo)finale...voto 7

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Cous cous (2007)

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23 novembre 2009 Opinione di supadany su "Cous cous"
supadany

VOTO : 6/7. Sicuramente la pellicola in se offre una pregevole istantanea della famiglia allargata. Si possono trovare un pò tutte le tematiche sociali della società moderna ... disoccupazione, tradimenti, gelosia e burocrazia prima di tutto. La storia parte con la scoperta di essere senza lavoro da parte del protagonista, il capofamiglia, che decide dunque di trovare una via d'uscita al suo disagio aprendo un ristorante su una barca semi distrutta. Da lì si...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Cous cous (2007)

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