Il 7 e l'8 (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il 7 e l'8: forte
Ritmo ritmo in Il 7 e l'8: forte
Impegno impegno in Il 7 e l'8: assente
Tensione tensione in Il 7 e l'8: minimo
Erotismo erotismo in Il 7 e l'8: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il 7 e l'8

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il 7 e l'8 (voti: 111 media: 3,25) 111

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locandina di Il 7 e l'8

La trama

Due bambini, scambiati alla nascita, si incontrano da adulti...

6 gennaio 1975: in una clinica palermitana, le culle dei neonati Tommaso e Daniele vengono scambiate. Una trentina d'anni dopo, i due si incontrano per caso: anzi, si scontrano per strada, l'uno di corsa perché in ritardo a un'audizione in università, l'altro mentre scappa dai poliziotti che lo inseguono per contrabbando di falsi cd. Il destino, insomma, li riunisce, ha voglia di rimettere le cose a posto e così sarà, dopo ricerche, bisticci e malintesi...  

Finalmente una bella commedia: scritta come si deve, ritmata, divertente e recitata benissimo, non solo dall'irrefrenabile coppia siciliana ma anche da tutti i comprimari.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 12/2007

Uno scambio di culle all?origine del secondo film della scatenata coppia Ficarra & Picone. Si ride

6 gennaio 1975: in una clinica palermitana le culle di due neonati vengono scambiate come nel famoso gioco delle "tre carte". Una trentina d'anni dopo i due si incontrano per caso, anzi si scontrano per strada, l'uno di corsa perché in ritardo a un'audizione in università, l'altro mentre scappa dai poliziotti che lo inseguono per contrabbando di falsi compact disc. Il destino, insomma, li riunisce, ha voglia di rimettere le cose a posto e così sarà, dopo ricerche, outing familiari, bisticci, malintesi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di dedo scritta il 10/04/2010 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Il film trae spunto da uno scambio di neonati nel “nido” di una clinica ostetrica. L’idea non è nuova (vedi “Affari d’oro” o “C’era una volta in America) ma sono originali le motivazioni che hanno influenzato questo scambio. Un infermiere di turno notturno, risentito contro il destino che gli ha impedito per un numero di fare una grossa vincita ad una lotteria, usufruendo di quel potere che negli ambienti pubblici è quasi routine e che ha le caratteristiche dell’abuso, della mancanza di rispetto nei confronti dei concittadini, frutto di ignoranza ed arroganza, effettua il cambio di culla e di bracciali identificativi, con conseguenze che esploderanno dopo 31 anni. I due “pargoli”, di estrazione sociale e di educazione diametralmente opposte, per un caso fortuito si incontrano o meglio si scontrano e da quel momento, nel bene e nel male, si frequentano. I due attori, di estrazione cabarettistica, co-registi, affrontano questo lungometraggio ricorrendo ad una vis comica, che se pure propria, doveva risultare completamente diversa da quella impiegata in brevi interventi. E questa volta ci riescono (un precedente tentativo fu un flop). Le “maschere”, gli ammiccamenti, le espressioni, insieme ai dialoghi, alla mancanza di volgarità o di pesanti doppi sensi, conferiscono all’insieme una scintillante, vorticosa, divertente evoluzione di eventi che rendono oltremodo piacevole la visione. Anche se il finale pecca di una evidente evanescenza che ne impedisce una chiusura idonea, tuttavia le gag, le sorprese, le situazioni paradossali, il ritmo incandescente, danno sostanza a questa commedia scorrevole e piacevole. Se non si ricorre al diritto di “recesso”, vale la pena di trovarsi in piena Palermo, con quell’umorismo  tipico siciliano, caldo, un po’ arruffone e piacevole. Nel montaggio non viene chiarito il perché dell’accumulo di insegne stradali nel garage di Tommaso, aiutato da Daniele. C’è un taglio: sembrerebbe che Tommaso avesse idea di aprire un commercio vivace con altre cittadine sicule, dopo averle rubate nel capoluogo. A parte questa “omissione” il cast si presta bene e Ficarra e Picone lavorano con grande capacità recitativa, riuscendo con proprietà ed idoneità ad uscire dalle apparizioni di pochi minuti per inserirsi in un contesto più lungo,armonico e lineare, ove l’umorismo, vario e composito, perdura per tutta la durata del film senza renderlo pesante e soprattutto volgare. Qualche volta è necessario passare del tempo senza porsi angosciose domande o inquietanti interrogativi, ma lasciandosi trascinare dalla spontanea e franca risata. Coreografia buona, montaggio felice, colonna sonora di Carlo Crivelli adeguata. Voto 7,5
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SI

Opinioni su Il 7 e l'8


3 novembre 2011 Opinione di Lina su "Il 7 e l'8"
Lina

Voto 7.5 - Questa, pur essendo una commedia dal sapore televisivo e pur non essendo basata su spunti davvero troppo originali, ha il grande pregio di non essere affatto la solita spazzatura prodotta dal cinema italiano poichè non si serve della consueta volgare e dozzinale comicità casereccia per intrattenere. La trama composta da equivoci ed intrecci paradossali, è scorrevole ed esilarante e mette in parallelo le vite di due giovani cresciuti per sbaglio in ambienti fin troppo opposti e...

voto al film: Lina assegna il voto buono a Il 7 e l'8 (2007)

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5 ottobre 2011 Opinione di cris1970 su "Il 7 e l'8"
cris1970

Divertente, scorrevole e con qualche buon colpo di scena.

voto al film: cris1970 assegna il voto buono a Il 7 e l'8 (2007)



11 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il 7 e l'8"
Tarabas

Strana coppia palermitana di studente modello e innocuo traffichino (con sorpresa). Sciocchezzuola abbastanza divertente con il duo comico tv Ficarra & Picone che ripete le sue gag. La storia non sarebbe neanche male, peccato che non ci sia abbastanza materiale per 90 minuti di pellicola. Regia inesistente. Probabilmente ne guadagnerebbe se visto un quarto d'ora per volta, come una specie di sitcom. Varrebbe una mezza stella in più.

voto al film: Tarabas assegna il voto mediocre a Il 7 e l'8 (2007)


5 gennaio 2011 Opinione di picciotto su "Il 7 e l'8"
picciotto

questo film si merita un 8 pieno,perchè i due comici sanno davvero recitare,la risata è buona e penso che chi veda questo film rimanga molto colpito!

voto al film: picciotto assegna il voto buono a Il 7 e l'8 (2007)



20 agosto 2010 Opinione di Fanny Sally su "Il 7 e l'8"
Fanny Sally

Classica commedia degli equivoci a sfondo familiare con gustosi sketch del simpatico e affiatato duo comico siciliano e grandi partecipazioni come quella di Remo Girone e del grandissimo Arnoldo Foa. Alcune situazioni rappresentano dei cliché, i protagonisti ricalcano sempre lo stesso ruolo: furbo e cinico il primo, smaliziato e ingenuo il secondo, ma hanno una straordinaria mimica facciale e il merito di non essere volgari. Nota di merito alla non attrice Eleonora Abbagnato che se la...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a Il 7 e l'8 (2007)


14 giugno 2010 Opinione di Mattyman su "Il 7 e l'8"
Mattyman

Di solito le commedie italiane si distinguono per la loro bassa (in tutti i sensi) comicità e per i soliti cliché usati e strausati milioni di volte. Però è anche sbagliato generalizzare troppo, dato che qualche volta una bella commedia riesce, e questo film ne è un esempio. Una trama semplice ma lineare si abbina alla comicità di Ficarra e Picone, mai volgare e mai di cattivo gusto, ma che riesce comunque a divertire. Anche gli interpreti...

voto al film: Mattyman assegna il voto buono a Il 7 e l'8 (2007)



10 aprile 2010 Opinione di dedo su "Il 7 e l'8"
dedo

Il film trae spunto da uno scambio di neonati nel “nido” di una clinica ostetrica. L’idea non è nuova (vedi “Affari d’oro” o “C’era una volta in America) ma sono originali le motivazioni che hanno influenzato questo scambio. Un infermiere di turno notturno, risentito contro il destino che gli ha impedito per un numero di fare una grossa vincita ad una lotteria, usufruendo di quel potere che negli ambienti pubblici è quasi routine...

voto al film: dedo assegna il voto buono a Il 7 e l'8 (2007)

4 commenti
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5 aprile 2010 Opinione di emil su "Il 7 e l'8"
emil

......passabile con qualche bel momento!

voto al film: emil assegna il voto sufficiente a Il 7 e l'8 (2007)



5 aprile 2010 Opinione di LAMPUR su "Il 7 e l'8"
LAMPUR

Tutto già visto e di una sonnolenza irritante. La battuta iniziale coi due automobilisti che litigano (“Lei è un cretino!” “Misuri le parole!” “ La misurai e risultò precisa precisa!”) che clona un cavallo di battaglia del mitico Pino Caruso, la dice lunga sul livello di innovazione che ci attende… i due perdono miseramente l’efficacia dei tempi ristretti televisivi, e si smarriscono anche in una storia arzigogolata e...

voto al film: LAMPUR assegna il voto mediocre a Il 7 e l'8 (2007)


5 aprile 2010 Opinione di ethan su "Il 7 e l'8"
ethan

Divertente pellicola del duo comico siciliano, che da Zelig si sposta sul grande schermo, ha il grosso pregio di non essere per niente volgare, che, per un film comico italiano, non è roba da poco. La sequenza migliore è quella con Tony Sperandeo, dove viene svelato il 'mistero' su cui ruota tutta la storia. Finale approssimativo. Voto: 7.

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Il 7 e l'8 (2007)




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