Clerks II (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Clerks II: forte
Ritmo ritmo in Clerks II: forte
Impegno impegno in Clerks II: minimo
Tensione tensione in Clerks II: minimo
Erotismo erotismo in Clerks II: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Clerks II

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Clerks II (voti: 64 media: 3,47) 64

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Clerks II

La trama

Dante Hicks e Randal Graves hanno trovato un nuovo lavoro: sono impiegati in un fast-food. Il loro atteggiamento è lo stesso di sempre: i due amano prendersi gioco dei clienti e offendere, con le loro battute irriverenti, chiunque osi anche solo ordinare delle patatine fritte. Accanto a loro, dietro il banco, un commesso sfigato e Becky, una direttrice molto sexy...  

Al posto del bianco e nero maledetto e sgranato dell'originale ci sono i colori vividi di un fast food unto di patatine, e in luogo del grunge arrabbiato, i Talking Heads e un'eclettica scelta tra disco e pop. Le sguaiatissime chiacchiere da bancone su saghe (cinematografiche) e seghe (reali) si sprecano, mentre all'esterno Jay e Silent Bob (lo stesso Smith), usciti di prigione, continuano a spacciare, ballare, citare film e si rivelano pure risolutivi per il futuro di Dante e Randal. Due filosofi proletari del nulla e del tutto, più veri e vicini allo spettatore non americano di qualsiasi attore hollywoodiano. Insomma, un raro esempio di sequel che ha qualcosa da aggiungere, intelligente e autoironico.

La recensione di FilmTv

Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 40/2006

Dodici anni dopo, Dante e Randal sono ancora commessi: un sequel più pulito ma buono

Quando nel ‘94 Clerks fece gridare al miracolo Sundance e Cannes per rapporto tra budget e risultato, Kevin Smith era un esordiente di ventitré anni, sorprendente per senso dell’umorismo, goliardia cinefila e sensibilità nel cogliere e riproporre codici, vizi e paranoie dell’amicizia virile. Questo piccolo cult è stato seguito da film dall’esito più incerto - In cerca di Amy, Dogma, Generazione X, e poi quel Jay e Silent Bob. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Mathiasparrow scritta il 05/07/2011 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Negozio nuovo, vita vecchia. Kevin Smith cambia locale per riaprire sotto l'insegna "vietato ai minori", presentando un microcosmo ancora pulsante di irresistibili volgarità. L'arrivo di qualche faccia nuova porta pepe in bottega - specie perché quel pepe si chiama anche Rosario Dawson - ma a muovere il giocattolone è ancora una volta la filosofia cazzeggiatrice, insegna inequivocabile del dittico Clerks. Gag da memorizzare notevoli in quantità e qualità: quella sintesi del Signore degli Anelli è fenomenale, per non parlare delle confessioni sui troll femminili. Malauguratamente la costanza humor è macchiata da qualche momento stonato, fra vampate di seriosità fuori luogo e pecche da eccesso di scrittura. Sbavature che rientrano comunque nei limiti dell'accettabile: l'ecosistema da bottega funziona ancora e i suoi organismi ci vivono come meglio non potrebbero. Ottimi gli interpreti, protagonisti e non, umani ed equini.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Clerks II


1 gennaio 2012 Opinione di Cellar door su "Clerks II"
Cellar door

Pessimo. Semplicemente una miscellanea di parolacce e volgarità. Trama completamente assente. Una comicità decerebrata, ai livelli dei vari Scary Movie e stronzate analoghe, che dubito riuscirebbe a strappare un sorriso persino agli spettatori dei film Boldi-De Sica.

voto al film: Cellar door assegna il voto pessimo a Clerks II (2006)


14 luglio 2011 Opinione di Luke Vacant su "Clerks II"
Luke Vacant

Perché il sequel di "Clerks" è inferiore al primo episodio? Perché è un film. Ovvero: lo era anche l'altro ma anche così distante. Solo parole, spaccati di vita, lo stesso posto minuto dopo minuto. Qua invece di film si tratta, nel vero senso della parola. Non che sia tanto male sia chiaro. I dialoghi sono sempre arguti e i quattro protagonisti sempre in gamba. Poi sarà anche che non si è più ventenni ma quasi adulti. Che al posto di...

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Clerks II (2006)



5 luglio 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Clerks II"
Mathiasparrow

Negozio nuovo, vita vecchia. Kevin Smith cambia locale per riaprire sotto l'insegna "vietato ai minori", presentando un microcosmo ancora pulsante di irresistibili volgarità. L'arrivo di qualche faccia nuova porta pepe in bottega - specie perché quel pepe si chiama anche Rosario Dawson - ma a muovere il giocattolone è ancora una volta la filosofia cazzeggiatrice, insegna inequivocabile del dittico Clerks. Gag da memorizzare notevoli in quantità e qualità:...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto sufficiente a Clerks II (2006)

2 commenti
[utile per 9 utenti]

27 maggio 2009 Opinione di riorob su "Clerks II"
riorob

A me, per quanto ne dicano, Kevin Smith fa ridere e sorridere. Anche se non è nulla di più. Sa fare cose simpatiche. Sa scrivere bei discorsi assurdi. E sa intrecciare belle e piccole storielline. Voto: 6. Vite molto più vere di un film.

voto al film: riorob assegna il voto sufficiente a Clerks II (2006)



22 gennaio 2009 Opinione di SaintlySinner su "Clerks II"
SaintlySinner

Un pò di timore c'era,ma "Clerks 2" non fa assolutamente rimpiangere il primo capitolo del '94.Pieno di trovate e gag esilaranti,sboccato all'ennesima potenza.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Clerks II (2006)


21 gennaio 2009 Opinione di supadany su "Clerks II"
supadany

VOTO : 6++. Trama ridotta all'osso, più che altro semplice pretesto per sfornare una serie di gag e citazioni da popolari pellicole che rendono il film piacevole ed a tratti piuttosto divertente, anche se inferiore al precedente, il risultato è più che dignitoso. Titoli di coda compresi ... me li son letti tutti!

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Clerks II (2006)



17 luglio 2008 Opinione di tempinostri su "Clerks II"
tempinostri

Film demenziale e sconcertante. E' il ritratto di una certa America declinante e apparentemente senza speranza. Si salva la Dawson brava e la cui bellezza non si riesce proprio a nascondere.

voto al film: tempinostri assegna il voto mediocre a Clerks II (2006)


12 luglio 2008 Opinione di movieman su "Clerks II"
movieman

Per per chi è stato adolescente a metà degli anni '90 vengono quasi giù i lacrimoni quando parte “Misery” dei “Soul Asylum” sui titoli di coda. “They say misery loves company. We could start a company and make misery”. Appunto. La chiave del film è tutta lì.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Clerks II (2006)



24 maggio 2008 Opinione di Utente su "Clerks II"
Utente

Una bella commedia

voto al film: Utente assegna il voto buono a Clerks II (2006)


10 marzo 2008 Opinione di mm40 su "Clerks II"
mm40

Che tristezza vedere i propri eroi nel pieno del declino, ridotti a scimmiottare loro stessi quando erano all'apice della forma. Smith, dopo il passo falso di Jersey girl, temendo il tracollo elimina ogni presunzione di fare un film 'serio' e torna alla commedia disimpegnata, purtroppo cercando di violentare il capolavoro che gli diede la celebrità una decina di anni prima. Ma se il primo film era povero e pieno di idee, qui si sprecano i nomi famosi, c'è una colonna sonora...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Clerks II (2006)

2 commenti



scrivi la tua opinione su Clerks II


Voti a Clerks II



login

hai dimenticato la password?