Babel (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Babel: assente
Ritmo ritmo in Babel: presente
Impegno impegno in Babel: forte
Tensione tensione in Babel: presente
Erotismo erotismo in Babel: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Babel

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Babel (voti: 208 media: 3,57) 208

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La trama

Tre racconti uniscono tre continenti.

Tre vicende intrecciate ma ambientate in Marocco, Tunisia, Messico e Giappone. Tutto ha inizio quando la tragedia colpisce una coppia in vacanza...  

Il racconto va e viene, nel tempo e nello spazio, attento ai fusi orari, alle luci, ai corpi, ai suoni di continenti tanto diversi. In ogni vita narrata si intrecciano le esitazioni di incomprensioni antiche che tutti quotidianamente paghiamo: una coppia inaridita dalle incomprensioni, un padre e una figlia chiusi nei rispettivi universi, una governante messicana che non riesce a infrangere le barriere culturali dell'America, una famiglia marocchina che affronta il disfacimento dei valori tradizionali.

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La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 44/2006

Storie che si incrociano tra il Marocco, il Giappone e il Messico. In una babele non solo linguistica

Nel deserto del Marocco un fucile passa di mano: lo acquista un pastore, un brav'uomo, che lo consegna ai suoi figli, due ragazzini, per spaventare gli sciacalli che insidiano il gregge. I ragazzi giocano a chi è più bravo, sparano alle rocce, alle gomme delle rarissime auto che si affacciano giù, dalla curva della strada in lontananza. Finché, tragicamente e inaspettatamente, un colpo va a segno, un pullman si blocca sul ciglio della strada. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di jonas scritta il 18/04/2012 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Tre storie intrecciate, come nel precedente 21 grammi: una turista americana in Marocco viene colpita da una pallottola vagante, una domestica messicana non vuole mancare al matrimonio del figlio, una ragazza giapponese sordomuta cerca qualcuno con cui fare sesso. Nelle intenzioni vuole essere una parabola inquietante sugli effetti della globalizzazione: la confusione delle lingue (Babele, appunto) è il segno di un più generale disorientamento di fronte alla complessità del mondo contemporaneo; messaggio e struttura narrativa ricordano molto da vicino Syriana di Gaghan, che è dell’anno prima. Ci sono alcuni momenti di grande tensione, ed è notevole la diversa caratterizzazione cromatica dei vari ambienti. Però è troppo prolisso: in pratica ci mette oltre due ore a illustrare il noto aforisma sul battito d’ali di una farfalla, e alla lunga il giochetto dei rimandi reciproci stanca. E poi Iñárritu deve aver imparato il montaggio analogico guardando Il secondo tragico Fantozzi, a giudicare dalla scolasticità di certi accostamenti (es. le galline uccise per il pranzo nuziale e Cate Blanchett agonizzante sul pavimento della capanna).
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SI

Opinioni su Babel


11 settembre 2012 Opinione di Argan su "Babel"
Argan

In pieno stile Inarritu, una trama complessa, una serie di personaggi con una vita, un rango sociale ed una mentalità differente entrano casualmente in contatto, in genere, i film di questo regista (che apprezzo particolarmente), sono caratterizzati dal farci "vedere" ciò che accade da diversi punti di vista, solitamente tutto ruota attorno ad un avvenimento sgradevole e da lì evolve l'intero film, composto da conseguenze, disgrazie, arresti, accuse, menzogne..... in questo caso, l'evento...

voto al film: Argan assegna il voto sufficiente a Babel (2006)


18 agosto 2012 Opinione di Pandacattivo su "Babel"
Pandacattivo

ottima opera cinematografica, tutti gli attori "tutti" sono perfetti, la storia intrigata anche perché sapientemente intrecciata, tengono lo spettatore inchiodato alla poltrona, film crudo, assurdo se vogliamo, ma realistico e girato bene, lunghino ma pieno, da non perdere assolutamente.

voto al film: Pandacattivo assegna il voto buono a Babel (2006)



4 giugno 2012 Opinione di wang yu su "Babel"
wang yu

Questo è uno dei migliori film che ho visto negli ultimi anni,e che grande narrazione, anche la maggioranza delle riprese sono eccellenti . Ho sentito il dolore di tutti i personaggi che hanno fatto del loro meglio per affrontare situazioni difficili. Babel è una tappa obbligata per tutti coloro che vorrebbero una migliore comprensione della natura umana.

voto al film: wang yu assegna il voto ottimo a Babel (2006)


3 giugno 2012 Opinione di xantas su "Babel"
xantas

per quanti limiti ed eccessive inquietudini, una soundtrack insulsa, una recitazione, particolarmente quella di Pitt e della Blanchett sopra le righe, solamente la governante messicana varrebbe la visione.

voto al film: xantas assegna il voto buono a Babel (2006)



1 maggio 2012 Opinione di Lord Holy su "Babel"
Lord Holy

Profondamente deludente e invero irritante. Sottoscrivo in tutto e per tutto le opinioni di marlucche del 27/10/2006, di ccbaxter del 05/03/2007 e di Dying Theatre del 29/03/2008. Avendo già loro esposto in maniera egregia i difetti di questa opera, con un tale livello di dettaglio che sarebbe difficilmente replicabile con eguale efficacia, mi esimo dallo scrivere un commento articolato e concludo qui. Ogni ulteriore parola sarebbe superflua. Rimando semplicemente alla lettura dei suddetti,...

voto al film: Lord Holy assegna il voto mediocre a Babel (2006)

nessun commento
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24 aprile 2012 Opinione di corradop su "Babel"
corradop

Ben girato ma alla fine inconcludente.

voto al film: corradop assegna il voto sufficiente a Babel (2006)



18 aprile 2012 Opinione di jonas su "Babel"
jonas

Tre storie intrecciate, come nel precedente 21 grammi: una turista americana in Marocco viene colpita da una pallottola vagante, una domestica messicana non vuole mancare al matrimonio del figlio, una ragazza giapponese sordomuta cerca qualcuno con cui fare sesso. Nelle intenzioni vuole essere una parabola inquietante sugli effetti della globalizzazione: la confusione delle lingue (Babele, appunto) è il segno di un più generale disorientamento di fronte alla complessità del mondo...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Babel (2006)

1 commento
[utile per 6 utenti]

26 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Babel"
marcopolo30

Film secondo me non all'altezza del precedente “Amores Perros”, nonostante (o forse proprio a causa de) i mezzi ben più pingui a disposizione del regista. Esteticamente è molto bello, su questo niente da dire, ma mette insieme un numero eccessivo di personaggi, non riuscendo così ad approfondirne nessuno (salvo forse quelli della parte ambientata a Tokyo). Il montaggio alla “Pulp Fiction”, inoltre, nel 2006, incominciava già ad essere alla frutta.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Babel (2006)



6 marzo 2011 Opinione di sasso67 su "Babel"
sasso67

Può anche darsi che Iñárritu e Arriaga non siano (ancora) in grado di gestire una storia sola, oppure che ritengano necessario uno sguardo (sempre più) globale sulle storie da portare al cinema, perché ancora una volta i due narrano più storie, legate da un filo che lega luoghi geograficamente e socialmente lontanissimi. L'assunto principale mi sembra essere che il dolore, in qualunque forma si esprima, è uguale a qualsiasi latitudine, anche...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Babel (2006)

nessun commento
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21 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Babel"
barabbovich

In Marocco un ragazzino spara per gioco su un autobus di turisti, colpendo una donna americana in crisi coniugale. I figli della coppia sono stati affidati a una tata che, dato il contrattempo, non sa come gestire la necessità di recarsi al matrimonio del figlio, in Messico. Nel frattempo, in Giappone la polizia sta cercando un ricco vedovo professionista che vive con la figlia sordomuta. È a lui che è intestata l'arma con la quale è stata ferita la turista...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a Babel (2006)

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