Natale a Miami (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Natale a Miami: minimo
Ritmo ritmo in Natale a Miami: presente
Impegno impegno in Natale a Miami: assente
Tensione tensione in Natale a Miami: assente
Erotismo erotismo in Natale a Miami: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Natale a Miami

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Natale a Miami (voti: 83 media: 2,31) 83

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La trama

Due uomini e un ragazzo cercano di scordare le loro donne a Miami.

Pochi giorni prima dell'inizio delle vacanze natalizie, Ranuccio, suo figlio Paolo e Giorgio vengono lasciati dalle rispettive compagne. Per dimenticare la moglie Daniela, Giorgio parte con Mario, il suo migliore amico, che deve raggiungere a Miami l'ex consorte e la figlia Stella, invaghita di Giorgio. Sempre in Florida, Ranuccio si aggrega invece al figlio ventenne Paolo e ai suoi amici...  

Un film del Nulla, un'accozzaglia di scenette d'avanspettacolo appiccicate l'una all'altra con la saliva: la "sorpresa" di un trans, una fellatio incastrata in un apparecchio per denti, una padella di testicoli divorati, un numero smisurato di scopate che non vanno a segno.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 52/2005

Il cinepanettone Filmauro 2005 è - se si può - ancora più volgare noioso triste dei precedenti

Come nei film di James Bond, Natale a Miami apre con un lungo pro(mo)logo di/su se stesso: uno zapping feroce del “film” che di lì a poco si srotolerà tra supersponsor (Tim, Lufthansa, Mastercard, Coca Cola), personaggi televisivi (il Francesco “Non Giovane” Mandelli di Mtv, il Paolo Ruffini di Stracult...), Christian De Sica doppio testimonial della nota casa di telefonia mobile e, alla fine dei titoli di coda, un corposo ringraziamento niente di meno che a Jeb Bush, Governatore della Florida e fratello del Presidente degli Stati Uniti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 16/12/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto pessimo

WOW! Un film in cui De Sica fa il mandrillaccio che tenta di scoparsi tutto ciò che si muove e Boldi intanto combina maldestramente una raffica di guai! Ma come gli sarà venuto in mente a Parenti, Brizzi e Martani (essì, proprio il famigerato regista del capolavoro trash Cemento armato), sceneggiatori di questo ennesimo cinepanettone? Alla consueta trivialità da bettola si accompagna qui un senso di vecchiaia e di morte assolutamente non voluto, ma palesemente evidenziato da battute su mancate prestazioni fisiche, erezioni irraggiungibili ed altri disturbi sessuali senili (qui le preoccupazioni della terza età si limitano a quelle: beata innocenza! eppure la considerazione rende l'idea del livello del lavoro). Inoltre si precipita nell'amoralità più dissoluta con l'eccentrica (disgustosa, meglio) idea di mettere in scena un coito fra un sessantenne e la figlioletta adolescente del suo migliore amico (a cui poi il fortunello Don Giovanni va a raccontare fiero le sue imprese: scioccante). Vogliamo aggiungere ancora qualcosa o siamo già arrivati a toccare il fondo? No, scaviamo pure. Come se non bastasse, a Boldi e De Sica - comunque incontestabili nelle loro buffonerie (il primo) e nel gigionismo (il secondo) - si accosta tristemente un nome non disprezzabile (almeno finora) come quello di Ghini e, ciliegina sulla torta (leggasi: sterco fumante sulla pozza di urina e vomito), compaiono due personaggetti giovanileschi di Mtv, dalla recitazione imbarazzante e dall'agghiacciante vacuità nello sguardo. L'apocalisse passa di qui, per lo meno quella cinematografica.
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SI

Opinioni su Natale a Miami


14 dicembre 2012 Opinione di TheWarOfEcho su "Natale a Miami"
TheWarOfEcho

Se tutte le gag fossero state come quella in cui la tizia palestrata si innamora di Boldi perché è l'unico in tutta la spiaggia ad essere grasso e flaccido, avrei gridato al miracolo. Invece ad una prima parte di film tutto sommato quasi decente, assistiamo ad una seconda parte praticamente vergognosa, con scenette patetiche e mai coerenti ad una logica precisa, per non parlare della assurda misoginia che avvolge il tutto. Boldi solo a guardarlo mi fa morir dal ridere (pensate se avesse...

voto al film: TheWarOfEcho assegna il voto mediocre a Natale a Miami (2005)


26 novembre 2012 Opinione di tobanis su "Natale a Miami"
tobanis

Colpo di scena, in questo cinepanettone si ride. Pure spesso e pure di gusto, e pure a volte con scene veramente demenziali (cioè, un discreto umorismo demenziale). Dato che qua darò una sufficienza, questo balza al comando come migliore cinepanettone. La storia è sempre quella, questa volta ambientata in una tamarrissima Miami. Sono le solite storie parallele, che spesso si incontrano. De Sica è al suo meglio, Boldi pure. E gli altri ruotano intorno con discreto successo. Zero tette ma...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Natale a Miami (2005)



2 giugno 2011 Opinione di bondjamesbond su "Natale a Miami"
bondjamesbond

L'ultimo panettone di Boldi e il primo di Ghini, ma la formula è spenta: il milanese subisce ogni umniliazione ma ha solo una gag divertente, De Sica non riesce a superare un copione svogliato, la volgarità non sempre è resa ritmo da Parenti. Moscio, come il risvolto sessuale di De Sica. 

voto al film: bondjamesbond assegna il voto mediocre a Natale a Miami (2005)


19 marzo 2011 Opinione di Lina su "Natale a Miami"
Lina

Non è del tutto da buttare come film, ci sono cinepanettoni peggiori in fondo, solo che anche in questo caso la trama seppur scorrevole, non rinuncia alle solite circostanze ricche di turpiloqui e di volgari melensaggini che questa volta si concentrano sulla banale e grottesca persecuzione sessuale di una giovane ragazza, Stella, nei confronti di un uomo molto più maturo di lei, Giorgio, che l'aveva conosciuta quando era bambina. Talvolta si ridacchia, il cast però non è un granchè...

voto al film: Lina assegna il voto mediocre a Natale a Miami (2005)



12 marzo 2011 Opinione di picciotto su "Natale a Miami"
picciotto

è un buon film da ridere! lo sconsiglierei ai minori per le assolute volgarità che in questo cinepanettone hanno superato,però divertenti!

voto al film: picciotto assegna il voto buono a Natale a Miami (2005)


29 dicembre 2010 Opinione di cled su "Natale a Miami"
cled

questo film è stato molto schifoso , TROPPA VOLGARITA'. e pessimità

voto al film: cled assegna il voto pessimo a Natale a Miami (2005)

1 commento


1 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Natale a Miami"
Luke Vacant

Tre stelle solo perché è l'ultimo film della coppia (che poi molto spesso coppia non era) Boldi-De Sica. Il resto è irrilevanza.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Natale a Miami (2005)


11 agosto 2010 Opinione di Mattyman su "Natale a Miami"
Mattyman

Purtroppo mi è capitato di visionare anche questo e, fra quelli che ho visto, è uno di quelli più insulsi, volgari e orribili dei film di Natale. E in Italia queste schifezze fanno i super incassi... Ma perché? Perché la gente va ancora a vedere queste cose e invece non si concentra sul vero Cinema???

voto al film: Mattyman assegna il voto pessimo a Natale a Miami (2005)



4 agosto 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Natale a Miami"
LIBERTADIPAROLA75

Il cinepanettone nell'era AMERICAN PIE si adegua ai tempi e inserisce nella trama gag volgari, giovanilistiche (e divertenti!) come i film della serie con Pausamerda, Steve Stevemaister (Stephler) & soci ma con una marcia in più nella trama. Qui gli ottimi sceneggiatori inseriscono anche un maniaco squartatore (le gag con le palle sono da antologia!). La scena migliore è quella del pompino con dentiera. Alla parte giovanile penso che abbia dato maggior contributo Brizzi...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Natale a Miami (2005)


16 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Natale a Miami"
mm40

WOW! Un film in cui De Sica fa il mandrillaccio che tenta di scoparsi tutto ciò che si muove e Boldi intanto combina maldestramente una raffica di guai! Ma come gli sarà venuto in mente a Parenti, Brizzi e Martani (essì, proprio il famigerato regista del capolavoro trash Cemento armato), sceneggiatori di questo ennesimo cinepanettone? Alla consueta trivialità da bettola si accompagna qui un senso di vecchiaia e di morte assolutamente non voluto, ma palesemente...

voto al film: mm40 assegna il voto pessimo a Natale a Miami (2005)

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