I giorni del cielo (1978)

[Days of Heaven, USA 1978, Drammatico, durata 95']   Regia di Terrence Malick
Con Richard Gere, Brooke Adams, Sam Shepard, Linda Manz



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I giorni del cielo: assente
Ritmo ritmo in I giorni del cielo: presente
Impegno impegno in I giorni del cielo: presente
Tensione tensione in I giorni del cielo: presente
Erotismo erotismo in I giorni del cielo: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a I giorni del cielo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a I giorni del cielo (voti: 85 media: 4,11) 85

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La trama

Siamo negli Stati Uniti, agli inizi del secolo. Bill, un bravo giovanotto, emigra da Chicago nel Midwest. Con lui viaggiano la sua fidanzata Abby con la sorellina. Trovato un impiego presso il ricco Chuck, Bill convince Abby a sposarlo per assicurare una vita agiata a tutti e tre, ma ben presto un'ingistificata gelosia rovina il rapporto tra i due sposi e la vita coniugale diventa un inferno.  

Melodramma visionario, ricostruzione d'epoca intensa e ipnotica, storia d'amore delirante. Con la voce off che segna tutte le sue tre regie ("La rabbia giovane", questo e "La sottile linea rossa"), Malick costruisce un'elegia smisurata e ambizionissima, un kolossal intimista che si rivelò un fallimento tale da bandire il suo autore da Hollywood per vent'anni. Fotografia di Nestor Almendros premiata con l'Oscar, premio per la miglior regia a Cannes, colonna sonora di Ennio Morricone tra le più belle e inconsuete composte dal musicista.

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L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 16/08/2011 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Non è il miglior film di Malick,nè è il più poetico e commovente e,seppur essendo accattivante,non esplora un'epopea melodrammatica col gusto dell'impresa."I Giorni del Cielo" è un melodramma rurale,incorniciato in una piantagione texana(ricreata in Canada),dove si svolge questa piccola storia di anime.Una mano autorevole,per dirigere un film privo del mordente necessario per entrare nell'albo dei migliori film della Storia.Eppure,le componenti per il successo,il film di Malick ce le avrebbe tutte:un giovane attore,già bravo;una fotografia meravigliosa,che ha vinto anche il premio Oscar;una colonna sonora geniale ed emozionante,di Ennio Morricone;la possibilità,per gioia del regista,di ricreare un mondo perduto,rivangare il passato,così da scoprire il presente.Ma il film non è il capolavoro che dicono:Nella parte centrale gira spesso a vuoto,prima di riprendere quota,e non semplifica uno sguardo,relativo che riprende un'opera-epoca,con la gioia di una nuova avventura.Malick,fa un passo indietro rispetto allo straordinario esordio con "La Rabbia Giovane",lancia un'altra icona per il futuro(Richard Gere) e rettifica il suo talento nel ricreare epopee del passato che sembrano (troppo)moderne.Una chiave di svolta nel film stà nella scelta,inconsapevole,di spedire l'amata in un turbinio di passione,una passione lungimirante e non ricreata perfettamente.L'atmosfera è quella da cinema classico,le pretese sono altissime,e Malick punta alto.Non fa un tonfo colossale:il melodramma intriga senza appassionare,il mondo da lui ricreato perfettamente è splendido nella sua finzione,il cast è superlativo.La storia non regge il confronto con le altre regie del maestro(a parte il non classificabile New World),e finisce per scivolare in un baratro di frivolezze e luoghi comuni,che dovrebbero essere estranei a Malick.Sopravvalutatissimo da tutti,a distanza di anni non è che un veicolo per passare una serata in compagnia,per vedere un film che distrae.Le ambizioni poetiche ed emozionanti sono abolite dal regista.Per concludere,gli anni de "I Giorni del cielo",purtroppo,non contano niente.L'opera,lirica,è moderna,anche se si attende un respiro di classicismo e un colpo di scena che non arriva.Tra le cose meno riuscite del maestro.
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SI

Opinioni su I giorni del cielo


18 maggio 2013 Opinione di mmciak su "I giorni del cielo"
mmciak

"Days of Heaven-I Giorni del cielo" diretto nel 1978 da Terrence Malick, devo dire che è splendido. La storia si svolge nel 1916 e Bill, un manovale di Chicago, e viaggia con sua sorella minore Linda e la sua ragazza Abby ed emigrano nel Midwest a lavorare come braccianti agricoli. Per evitare le domande della gente Bill e Abby fingono di essere fratello e sorella. Il proprietario terriero Chuck,ha un male incurabile e i medici credono che non gli resti più di un anno di...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)

1 commento
[utile per 3 utenti]

19 febbraio 2013 Opinione di GoonieAle su "I giorni del cielo"
GoonieAle

I primi 2 film di Malick hanno lo stesso tocco. Diciamo che la sottile linea rossa chiude un trilogia sulla natura che schiaccia l'uomo. C'è molto altro naturalmente in questi film, nascosto, sotto le righe, e la voce off  lo completa, ... è un piccolo capolavoro. Non perfetto, niente di eclatante,  la storia è semplice, ma poi quell'illuminazione morente/nascente tipica del regista lo mette su, in cima insieme ad altri classici del genere.

voto al film: GoonieAle assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)



25 giugno 2012 Opinione di sasso67 su "I giorni del cielo"
sasso67

Non si può dire che la storia narrata da Malick sia un qualcosa di originale, nel grande panorama del cinema americano. Anzi, la trama sembra di quelle derivate dalla tragedia classica antica, con amori segreti, parentele dissimulate, esplosione truculenta finale. Ma restano nella mente e negli occhi le stupende immagini di Nestor Almendros, ispirate alla pittura americana di fine Ottocento e dei primi del Novecento (vengono in mente, per esempio, Eastman Johnson e William Bliss Baker), le...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)

nessun commento
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16 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "I giorni del cielo"
Viola96

Non è il miglior film di Malick,nè è il più poetico e commovente e,seppur essendo accattivante,non esplora un'epopea melodrammatica col gusto dell'impresa."I Giorni del Cielo" è un melodramma rurale,incorniciato in una piantagione texana(ricreata in Canada),dove si svolge questa piccola storia di anime.Una mano autorevole,per dirigere un film privo del mordente necessario per entrare nell'albo dei migliori film della Storia.Eppure,le componenti per il...

voto al film: Viola96 assegna il voto sufficiente a I giorni del cielo (1978)

3 commenti
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8 agosto 2011 Opinione di lussemburgo su "I giorni del cielo"
lussemburgo

Alla seconda regia (1978), l’ultima prima dell’esilio cinematografico terminato negli Anni 90, Malick ha già reso stabili e coerenti una precisa concezione di messinscena, con una narrazione veicolata fuori campo, da una voce partecipe, coinvolta ma dotata dell’onniscienza del racconto al passato, con attori seguiti da vicino, macchina in spalla, sorpresi in azioni senza manifesto contesto col tracciato della sceneggiatura, la libertà apparente dello sguardo...

voto al film: lussemburgo assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)

nessun commento
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27 giugno 2011 Opinione di cheftony su "I giorni del cielo"
cheftony

"Non mi va...Non mi va più di vederti fare la serva. Con la gente che ti guarda e ti sbava dietro." Nei primi anni del '900, Bill fugge insieme alla fidanzata Abby e alla sorellina Linda (narratrice del film) da Chicago al Texas, dove riesce a farsi assumere come bracciante nella tenuta del giovane e malato latifondista Chuck (un bravo Sam Shepard). Bill e Abby fingono in pubblico di essere fratello e sorella per non complicarsi la vita in mezzo a tutti gli altri lavoratori del...

voto al film: cheftony assegna il voto sufficiente a I giorni del cielo (1978)

nessun commento
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6 giugno 2011 Opinione di mm40 su "I giorni del cielo"
mm40

La rabbia giovane, il suo esordio, è del 1973. Quindi Malick ci mette cinque anni per realizzare il suo secondo film, questo I giorni del cielo: e non è ancora niente, visto che per arrivare al prossimo (La sottile linea rossa) impiegherà vent'anni tondi (1998). A dire il vero, però, nonostante l'elegante cura formale - che valse l'Oscar alla fotografia di Néstor Almendros, fido collaboratore di Truffaut e Rohmer - e il fine lavoro di scrittura (anche...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a I giorni del cielo (1978)

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30 maggio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "I giorni del cielo"
Carlo Ceruti

Location suggestiva, colonna sonora bellissima ed attori superbi. Sono queste le colonne portanti di questo melò struggente e bellissimo, diretto magistralmente da Malick che è quello che si può definire un poeta della macchina da presa. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo.2 impegno:2 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)



8 marzo 2011 Opinione di PompiereFI su "I giorni del cielo"
PompiereFI

“Su questa terra ci stai una volta sola. E secondo me, per tutto il tempo che ci stai, devi starci bene”.   E’ la piccola Linda che parla, colei che sogna un futuro da geologa, mentre pontifica con versi elegiaci il dipanarsi delle vicende. Suo fratello Bill (un Richard Gere dalla condotta vigorosa) vorrebbe semplicemente diventare qualcuno, operaio istintivo e avventato. Innamorato di Abby (Brooke Adams, capelli neri e pelle bianca, che vive di turbati contrasti),...

voto al film: PompiereFI assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)

2 commenti
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4 settembre 2010 Opinione di Pugno su "I giorni del cielo"
Pugno

Un'opera davvero affascinante

voto al film: Pugno assegna il voto buono a I giorni del cielo (1978)




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