I colori dell'anima - Modigliani (2004)
Con Andy Garcia, Elsa Zylberstein, Hippolyte Girardot, Eva Herzigova, Udo Kier
La trama
Parigi, 1919: il pittore livornese Amedeo Modigliani, malato di tubercolosi e alcolista, ama Jeanne Hébuterne ma è ostacolato dal suocero antisemita. Frequenta il Café Rotonde, in cui si riuniscono, tra gli altri, anche Picasso, Soutine e Utrillo, che saranno suoi rivali in una contesa a colpi di pennello.
Biopic assolutamente improbabile, che con la gara di pittura sprofonda nel ridicolo. Non manca l'insistenza politicamente corretta sul Modigliani ebreo, perseguitato dalla famiglia dell'amata. Decisamente un'operazione sbagliata, che equipara gli artisti ad altrettante rockstar, creando una fantabiografia che non riflette mai sul mistero della creazione di un quadro.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 22/2005
La vita del celebre pittore e l’atmosfera parigina degli anni ’20 in un onesto biopic
L'opinione più votata
Di julca scritta il 01/05/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Io Modigliani non l'ho visto proprio in questo film e tale Mick Davis, il regista(pare che fortunatamente questa sia stata la sua ultima opera) non è affatto interessato al significato della pittura di Modì ed al suo percorso creativo, si concentra unicamente sulle angosce della sua infanzia e sulla sua origine ebraica: il risultato è un prodotto irritante, stereotipato in cui non solo Garcia è decisamente fuori dalle righe(che ci può stare) ma è circondato da personaggi ancora più isterici ed eccessivi. A dispetto del titolo, un ritratto incolore e senz'anima.
- negative [7]
- sufficienti [2]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
1 maggio 2012 Opinione di julca su "I colori dell'anima - Modigliani"
Pistole, sciabole, botte e urla, allucinazioni. Picasso è un arrogante e grasso co***ne ed il protagonista beve e fuma da mattina a sera... fischiettando l'inno italiano...non dipinge mai ma qualcosa spunta fuori inspiegabilmente. Io Modigliani non l'ho visto proprio in questo film e tale Mick Davis, il regista(pare che fortunatamente questa sia stata la sua ultima opera) non è affatto interessato al significato della pittura di Modì ed al suo percorso creativo, si concentra unicamente...
voto al film: 
7 marzo 2011 Opinione di sasso67 su "I colori dell'anima - Modigliani"
Sarà per la coincidenza del nome di battesimo (si fa per dire, visto che Modigliani era ebreo), ma l'improvvido Mick Davis, ispirandosi alla rivalità tra Mozart e Salieri dell'Amadeus di Forman, ha impostato il suo film sul dualismo tra Modigliani e Picasso. Altri punti focali di questo film tronfio e patinato, come piace agli americani, sono, più realisticamente, il grande amore di Jeanne (che si suicidò all'indomani della morte del compagno) per Amedeo, il...
voto al film: 
26 marzo 2008 Opinione di shantirea su "I colori dell'anima - Modigliani"
molto duro per diversi aspetti ma fatto molto bene
voto al film: 
7 dicembre 2007 Opinione di mm40 su "I colori dell'anima - Modigliani"
Persino la tragedia diventa farsa quando una ricostruzione storica è soggetta a ferree regole di spettacolarità. La seconda metà del film oltrettutto è lunghissima. Polpettone.
voto al film: 
23 marzo 2007 Opinione di sir su "I colori dell'anima - Modigliani"
ok il film emoziona,vibra,strazia, il finale è devastante la zibelrstein e ottima, ma garcia inguardabile, parigi fatta con i piedi, picasso reso un macchietta. certo la carica autodistruttiva di modì è ben ripresa. se pensiamo che dove oggi c'è lele mora simona ventura e taricone ieri c'erano modi pablo e renoir poveri noi !
voto al film: 
10 maggio 2006 Opinione di maxcalifornia su "I colori dell'anima - Modigliani"
Una toccante storia che mostra tutta la bellezza artistica, la follia, la tragica realtà dell'uomo, narrata attraverso i colori dell'anima secondo il celebre pittore Amedeo Modigliani. Ottimo Andy Garcia.
voto al film: 
29 agosto 2005 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "I colori dell'anima - Modigliani"
Non ho visto Montparnasse, il primo biopic su Modigliani, interpretato da Gerard Philippe, ma devo dire che la somiglianza fisica di Andy Garcia è quasi impressionante, ma è anche notevole la capacità di rendere la figura controversa - e sconosciuta - di un pittore di cui si sa poco o nulla. Il film fa una scomessa che è la stessa vinta da Forman nel suo Amadeus, cioè falsificare platealmente le carte in tavola per raccontare il genio, il dolore, l'autodistruzione, ma anche l'esplosione...
voto al film: 
30 luglio 2005 Opinione di pol su "I colori dell'anima - Modigliani"
sicuramente un film da vedere ,bravissimi gli attori,e neppure la colonna sonora non è male!!! voto 6,5
voto al film: 
26 giugno 2005 Opinione di Jimmy Dean su "I colori dell'anima - Modigliani"
Se c'è un attore che è veramente sfortunato è Andy Garcia. Un grande che non è mai stato valorizzato per quello che vale(va)
voto al film: 
23 maggio 2005 Opinione di cantautoredelnulla su "I colori dell'anima - Modigliani"
Ottimo Modigliani e i suoi quadri, orribile la realizzazione del film. Salvo solo l'inquadratura del capolavoro Jeanne perché è la manifestazione del culmine di un amore assoluto, senza limiti, degno di pazzie inimmaginabili, di virtuosismi irraggiungibili. Ma la regia è orribile, gli attori si muovono con gesti teatrali che rasentano il ridicolo, anche in scene che vorrebbero essere di grande impatto visivo ed emotivo si disperde l'intensità e la gravità di ogni situazione in qualcosa...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [2]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni



















